Un amministratore e un tecnico di una ditta informatica sono stati arrestati dai carabinieri del Ros, dal Nucleo speciale tutela frodi tecnologiche della Guardia di Finanza e della Polizia Postale nell’ambito dell’indagine sul software spia Exodus, partita 4 mesi fa dalla Procura di Benevento e poi passata ai Pm napoletani che all’epoca disposero il sequestro della piattaforma informatica.

L’inchiesta ha permesso di far luce sul sistema informatico illegale ideato da Diego Fasano, amministratore della società Esurv (la società proprietaria del software Exodus) e il tecnico Salvatore Ansani, originari di Locri e Catanzaro e ora entrambi agli arresti domiciliari.

La Procura indaga per intercettazione illegale e accesso abusivo a sistema informatico. In che modo veniva introdotto il virus trojan lo hanno spiegato il generale dei Ros, Pasquale Angelosanto, il direttore della polizia postale, Nunzia Ciardi e il comandante del nucleo frode informatica della Gdf, colonnello Giovanni Reccia.