Un 25 aprile all’insegna dell’arte e della cultura per i turisti e i visitatori che si sono recati nei luoghi d’arte del capoluogo partenopeo.

Complice il bel tempo e il clima primaverile e nonostante i cumuli di spazzatura abbandonati a marcire sotto un sole estivo a pochi passi dal centro di Napoli, la città e la Campania hanno fatto il pieno di turisti ieri nel giorno della Liberazione.

Le attrazioni culturali e archeologiche della regione hanno quindi fatto registrare un boom di presenze.

Strade del centro storico invase, folla di turisti sul lungomare e nei musei, e lidi balneari cittadini sorprendentemente esauriti come fosse piena estate.

Secondo i dati del consorzio Artèm concessionario del servizio di biglietteria, ieri sono stati più di 4mila gli accessi al sentiero del Gran Cono del Vesuvio, uno dei più battuti dai turisti che conduce fin sopra la vetta del vulcano. Bene anche i siti archeologici che, si apprende dalla Soprintendenza, fanno registrare un totale di quasi 18mila presenze. Boom anche a Pompei, Ercolano, Oplonti e il Museo di Boscoreale.