Botte a imprenditore per il racket, arrestati a Nola dalla Guardia di Finanza.

Avevano minacciato telefonicamente e, in una circostanza, anche aggredito fisicamente un imprenditore nolano e la moglie per farsi consegnare 10mila euro. La Guardia di Finanza di Nola, su mandato della locale Procura, ha arrestato due persone e notificato un provvedimento di obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria di un altro soggetto, nell’ambito di un’indagine anti racket condotta sul territorio.

I fatti risalgono a un periodo compreso tra il dicembre del 2018 e fino al febbraio dell’anno successivo. Nel corso elle indagini è emersa la condotta violenta e intimidatoria dei presunti estorsori che pretendevano dall’imprenditore una tangente per evitare problemi alla sua azienda.

Le minacce, iniziate solo telefonicamente e che coinvolgevano sia l’imprenditore che la moglie, in una circostanza sono sfociate in una violenta aggressione fisica avvenuta in danno della vittima in un luogo aperto al pubblico e in pieno giorno.

Il Gip ha accolto le richieste della Procura e ora gli imputati dovranno difendersi nel corso di un processo.