Sono passati quasi quaranta giorni dal crollo della pavimentazione della storica chiesa di Santa Maria del Popolo degli Incurabili, che ha provocato lo spostamento delle reliquie contenute all’interno e lo sgombero di 20 abitazioni della vicina via della Consolazione.

Dal 7 aprile scorso, per quelle 71 persone evacuate dalle rispettive case non è ancora stata trovata una sistemazione alternativa adeguata.

Tre gli alberghi in altrettanti comuni della provincia di Napoli, che hanno ospitato le 20 famiglie, che hanno dato vita, questa mattina, a un presidio di protesta davanti palazzo san Giacomo, in attesa di essere ricevuti dall’ufficio comunale di competenza.