Ha creato non pochi imbarazzi istituzionali e problemi di ordine pubblico il matrimonio tra il cantante neomelodico Tony Colombo e Tina Rispoli. L’organizzazione, fin dal flash mob di martedì a piazza Plebiscito, tramutato in un piccolo concerto con tanto di palco improvvisato, passando poi per il corteo di Secondigliano di stamane non erano a conoscenza del Comune e della polizia municipale.

Palazzo San Giacomo per consentire il regolare svolgimento della cerimonia prevista nella sala della Loggia del Maschio Angioino, senza creare problemi all’ordine pubblico, ha deciso di spostare la “XXIV Giornata nazionale della Memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie” a Palazzo San Giacomo.

A Secondigliano per oltre un’ora traffico in tilt per consentire l’uscita di casa alla sposa su un calesse trainato da 4 cavalli bianchi preceduto da un corteo di artisti di strada giocolieri e persone in abiti d’epoca.

Maschio Angioino blindato da un imponente servizio di body guard. La sposa accolta da fotografi, droni e trombettieri ha solcato il castello seguita dall’obiettivo indiscreto solo dei fans, visto che la coppia ha ceduto le immagini esclusive solo a Canale 5. Molte domande su chi abbia autorizzato un matrimonio e un pre evento troppo eccessivo e che non mancheranno di alimentare polemiche.