La cultura a Natale viaggia su internet

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Niente teatro, niente cinema, niente concerti, niente nenie di natale, niente artisti di strada. Sarà un Natale diverso dal solito quello che si apprestano a vivere i napoletani. Gli appuntamenti classici da vivere con amici e parenti in presenza come era prevedibile sono saltati. Bisognerà accontentarsi di stare a casa davanti la tv o internet per poter ascoltare musica, guardare film o spettacoli.

Ad aprire queste finestre virtuali ci ha pensato già da qualche settimana il San carlo che con biglietti acquistabili in rete al costo simbolico di 1,09 ha garantito ai suoi affezionati la stagione lirica.

Anche i parchi archeologici di Ercolano e Pompei hanno lanciato in rete video e programmi streaming per diffondere le loro bellezze millenarie in tutto il mondo.
Una nuova mappa culturale d’Italia attraverso le sedi delle Università telematiche Pegaso e Mercatorum.

Sedi dislocate con grande capillarità in tutto il Paese seguendo un fil rouge della storia d’Italia da Venezia a Ragusa, da Firenze a Napoli a Verona, passando per Caltagirone, Bisaccia e Merano. Un articolato sistema che unisce il Paese attraverso la bellezza e la conoscenza. Luoghi del sapere con un’anima nel cuore più antico di Napoli, città da dove tutto è nato, con le sedi nei complessi monumentali di Santa Maria la Nova e Santa Chiara. Il comune di Napoli ha lanciato invece Natale a Napoli 2020: musica, teatro, danza e installazioni luminose al tempo del Covid.

Ad allietare il Natale dei Napoletano anche il duo musicale de gli armonica che hanno lanciato in queste ore il loro ultimo brano Natale “Diversamente”.