Mentre in piazza Dante si celebrava il funerale delle sardine, a breve distanza il leader della Lega Matteo Salvini celebrava il suo successo in termini di gradimento dando il via alla sua prima campagna elettorale in Campania.

Dimenticati i tempi del “Dagli al terrone”, 1500 persone hanno assaltato il teatro Augusteo nel centro di Napoli, per l’occasione assediato da forze dell’ordine in tenuta antisommossa il cui compito era impedire il passaggio di un gruppo di manifestanti che volevano raggiungere il luogo del comizio elettorale.

All’Augusteo, l’ex ministro dell’Interno è arrivato dalla palestra di Gianni Maddaloni a Scampia.

Ed è qui che Salvini, come vuole in questi casi il copione della campagna elettorale, ha inviato l’avviso di sfratto a Vincenzo de Luca e Luigi de Magistris.

Nel suo tour napoletano, Matteo Salvini ha avuto il tempo di occuparsi di disabilità recandosi in visita al centro di riabilitazione Giffas. Sul posto ha trovato ad attenderlo i ragazzi del movimento Tutti a scuola, presieduto da Toni Nocchetti.