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Giorgia Meloni: Non è scandaloso dire che siamo nati da uomo e donna

Giorgia Meloni: Non è scandaloso dire che siamo nati da uomo e donna

“Vogliamo una nazione in cui non sia scandaloso dire che, al di là delle legittime scelte, siamo tutti nati da un uomo e una donna”.

Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, intervenendo agli Stati Generali della natalità.

Zelensky domani a Roma, incontro anche con Papa e Mattarella

Zelensky domani a Roma, incontro anche con Papa e Mattarella

E’ prevista per domani la visita a Roma del presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Il programma della visita è in evoluzione: Zelensky vedrà la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in mattinata, ma sono in corso anche contatti per organizzare incontri con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e con papa Francesco.

NEL POMERIGGIO IL LEADER UCRAINO SARA’ A BERLINO

Zelensky nel pomeriggio è atteso a Berlino, per incontrare il cancelliere tedesco Olaf Scholz e il presidente della Repubblica Frank-Walter Steinmeier.

BOCCIATA LA PARTECIPAZIONE ALL’EUROVISION SONG CONTEST

Invece non interverrà con un videomessaggio alla serata finale dell’Eurovision Song Contest, l’evento musicale che si sta svolgendo in questi giorni a Liverpool e che si concluderà domani. La sua richiesta è stata respinta dall’Unione europea di radiodiffusione, organizzatrice del concorso, che teme una politicizzare l’evento.

Aggressione su autobus: arrestato giovane senegalese

Aggressione su autobus: arrestato giovane senegalese

Intervento dei carabinieri della sezione radiomobile di Torre Annunziata e arresto di un senegalese di 32 anni. Quest’ultimo, incensurato, è accusato di per lesioni personali aggravate, interruzione di pubblico servizio e porto d’armi abusivo.

L’arresto è stato effettuato in seguito a un violento episodio avvenuto su un autobus dell’EAV in transito da Sorrento a Napoli, che ha causato un’ora di ritardo e ha messo a rischio la sicurezza dei passeggeri.

BLOCCATA LA TRATTA EAV DA SORRENTO A NAPOLI PER UN’ORA

La scena si è svolta lungo via Plinio, nel comune di Torre Annunziata, quando, senza motivo apparente, il 32enne senegalese ha improvvisamente aggredito due passeggeri a bordo dell’autobus, impugnando un coltello. La situazione è diventata estremamente pericolosa e caotica, poiché l’uomo si mostrava visibilmente agitato, mettendo in serio pericolo la vita e l’incolumità delle persone presenti.

La gravità della situazione ha richiesto l’immediato intervento dei carabinieri, che sono giunti sul posto prontamente. Grazie alla loro tempestiva azione, il 32enne è stato disarmato e bloccato, garantendo la sicurezza dei passeggeri e degli altri presenti sull’autobus. Tuttavia, l’incidente ha comportato l’interruzione della tratta per oltre un’ora, causando disagi e ritardi per i viaggiatori.

IL SENEGALESE A BORDO DEL BUS MINACCIAVA I PASSEGGERI CON UN COLTELLO

Il senegalese è stato quindi accompagnato in carcere, dove rimarrà in attesa di giudizio per le accuse di lesioni personali aggravate, interruzione di pubblico servizio e porto d’armi abusivo.

Le vittime dell’aggressione sono state prontamente soccorse e trasportate all’ospedale di Castellammare di Stabia per ricevere le cure necessarie. Secondo quanto comunicato dai medici, le loro ferite sono state giudicate guaribili entro sei giorni. Nonostante l’esperienza traumatica, si spera che le vittime possano riprendersi completamente e superare questo difficile episodio.

Allarme sicurezza a Casalnuovo, raffiche di rapine in centro

Allarme sicurezza a Casalnuovo, raffiche di rapine in centro

E’ nuovamente allarme sicurezza a Casalnuovo.Ieri sera i carabinieri sono stati impegnati fino a tarda notte per chiarire la dinamica e identificare le responsabili di una serie di rapine avvenute ieri sera nella zona. I fatti si sono susseguiti rapidamente, mettendo in allarme la comunità locale e richiamando l’attenzione sul problema della sicurezza nella zona.

RAPINE A RESIDENTI E AUTOMOBILISTI IN VIA NAZIONALE DELLE PUGLIE

La prima rapina è avvenuta intorno alle 19:30 di ieri in Via Nazionale delle Puglie. Due individui sconosciuti, di cui uno armato di pistola, hanno preso di mira un residente che stava passeggiano, sottraendogli un orologio di valore e 80 euro in contanti. L’episodio ha lasciato la vittima sotto shock e ha suscitato preoccupazione tra i residenti del quartiere, che ora si chiedono se possano essere al sicuro anche nelle loro strade di casa.

Solo dieci minuti più tardi, nella stessa via, altri due sconosciuti hanno compiuto una rapina ai danni di un automobilista. Minacciandolo con un’arma, hanno portato via una collana in oro. L’incidente ha sollevato ulteriori interrogativi sulla sicurezza pubblica nella zona, poiché sembra che i criminali abbiano agitato con facilità e sfacciataggine, colpendo più volte nello stesso luogo.

RAPINATO IPHONE A MINORE IN VIALE DEI TIGLI

La terza rapina si è verificata intorno alla mezzanotte, in viale dei Tigli. In questa occasione, due individui mascherati con caschi integrali hanno puntato una pistola contro un minorenne, costringendolo a consegnare il suo iPhone 11 sotto minaccia. L’uso della violenza contro un minore ha suscitato una forte reazione nella comunità, che si aspetta un’azione rapida e decisa da parte delle autorità per porre fine a questa ondata di criminalità.

Le autorità locali e i carabinieri si sono immediatamente attivati ​​per indagare su questi atti criminali. Le testimonianze dei testimoni oculari e le immagini delle telecamere di sicurezza saranno fondamentali per ricostruire l’accaduto e identificare i responsabili.

Riforma tributaria, Cuchel (commercialisti): “Intervenire subito per garantire terzietà dei giudici”

“Bisogna intervenire a garanzia dell’indipendenza e dell’imparzialità dei giudici tributari se vogliamo davvero imprimere quella svolta che tutti attendono per ciò che riguarda il processo tributario.

Abbiamo accolto con favore l’approvazione di un principio cardine come quello della professionalizzazione del giudice con la quale nasce, di fatto, la quinta magistratura. Non è accettabile, però, che lo stesso giudice resti alle dirette dipendenze del Mef. Una condizione che inevitabilmente confligge con il principio di imparzialità nel processo”.

Questo il commento di Marco Cuchel, Presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti, nell’ambito del dibattito che ha animato la conferenza “Riforma della giustizia tributaria e tregua fiscale per famiglie e imprese” che si è svolta presso la Sala Caduti di Nassirya, in Piazza Madama, a Roma.

“E’ necessario completare al più presto questa riforma – ha continuato il numero uno dell’Anc – intervenendo sull’istituto della mediazione che necessità altresì di una revisione complessiva per snellire la mole di processi in corso. Accanto a questo chiediamo ottimizzare il calendario fiscale mettendo ordine tra le tantissime scadenze che vanno anche sfoltite. Si deve poi intervenire sulle sanzioni che è un tema molto sentito da tutti i colleghi”.

“Il contenzioso tributario è certamente un nodo strategico per la competitività del sistema Paese e un fattore in grado di condizionare l’attrattività degli investimenti”, ha commentato Mariastella Gelmini, vicesegretario nazionale di Azione e componente della commissione Affari Costituzionali al Senato, a margine dell’iniziativa.

“In quest’ottica la professionalizzazione dei giudici tributari, voluta fortemente dal precedente governo con l’approvazione della legge 31 agosto 2022, n. 130 – ha aggiunto la senatrice Gelmini -, è stato un passo in avanti importante. Con la nuova magistratura tributaria a tempo pieno potremo riuscire ad assicurare il miglioramento della qualità delle sentenze e della terzietà del giudice. Ciò rafforzerà anche il ruolo del contribuente e la tutela di un maggior equilibrio delle parti in causa.

Obiettivo cui concorre anche l’aver posto l’onere della prova a carico del Fisco. L’auspicio è che nella annunciata riforma ci possano essere elementi in grado di ridurre ulteriormente il contenzioso tributario, semplificare il rapporto tra contribuente e Stato e diminuire complessivamente il carico fiscale per cittadini e imprese”.

Dell’impatto che l’Intelligenza Artificiale potrà avere in questo settore ha parlato Guido Rosignoli, vicepresidente della Cassa di previdenza dei ragionieri e degli esperti contabili: “Se viene utilizzata come strumento decisorio di un comportamento, come ad esempio la corretta elaborazione di una dichiarazione dei redditi o l’emanazione di un dispositivo a carico di un contribuente, questo è molto pericoloso.

Se invece viene utilizzata a supporto dell’uomo che riceve il dato dall’IA e lo elabora o verifica sulla base della sua esperienza, allora facciamo un passo avanti. Affidarsi all’intelligenza artificiale senza controllo è pericoloso”.

Secondo Eugenio Della Valle (professore ordinario di Diritto Tributario all’Università La Sapienza): “La riforma investe una serie di temi importanti, elimina alcune criticità che creano notevoli problemi alle imprese e affronta sia temi di parte generale dell’ordinamento Tributario che di parte speciale. Bisogna intervenire sulle liti pendenti che sono numerosissime.

Alla fine del 2022 erano 270.000 i ricorsi pendenti, per questo ben vengano la sanatoria e la definizione agevolata delle liti pendenti. La professionalizzazione sicuramente porterà a dei benefici in termini di qualità delle sentenze, sia nelle corti di primo grado che in quelle di secondo grado”.

Critico Raffaello Lupi (professore ordinario di Diritto Tributario dell’Università Tor Vergata di Roma): “Era meglio non fare questa riforma. Non si può riformare ciò che non si comprende. E siccome sono 40 anni che non si comprendono la determinazione delle imposte, la determinabilità dei consumi e dei redditi, è inutile fare le riforme. Più rivoltiamo la materia e peggio è. Come la riforma del fallimento che è diventata crisi d’impresa ma sempre un macello resta. Non è così che si danno risposte all’insoddisfazione della gente”.

Per Cristiano Caumont Caimi (socio dello studio legale tributario Tremonti Romagnoli Piccardi e Associati): “La riforma della giustizia tributaria e la tregua fiscale sono molto sinergici tra loro perché il successo della tregua fiscale, in particolare della definizione delle liti, è un passaggio fondamentale a mio parere per entrare nella nuova giurisdizione tributaria che sappiamo essere affidata oggi a giudici professionali con un magazzino di cause pendenti inferiore a quello attuale che è ancora significativo.

Tra pregi e difetti della giustizia tributaria sono stati fatti passi in avanti anche se resta da chiarire il punto dell’indipendenza di un giudice che fa ancora diretto riferimento al Mef”.

All’incontro, realizzato con l’ausilio di Ciro Di Pietro (chief restructuring officer), hanno partecipato, tra gli altri, il commercialista Roberto Ronzoni Marescalchi, gli avvocati Amedeo Di PietroDanilo D’AndreaFrancesco de Luca e Carmela di Meo.

Giro d’italia a Napoli, che emozioni: spettacolare arrivo in volata

Giro d’italia a Napoli, che emozioni: spettacolare arrivo in volata

Il cielo azzurro forza Napoli, nonostante le previsioni meteo incerte fino all’ultimo, è la spettacolare quinta della rappresentazione scenica con vista Vesuvio della tappa del Giro d’Italia nel capoluogo partenopeo.

VINCE IL DANESE MADS PEDERSEN

Vince il Il danese Mads Pedersen (Trek-Segafredo) la sesta tappa Napoli-Napoli di 162 chilomentri, battendo in volata l’italiano Jonathan Milan. In classifica resta al comando Il norvegese Andreas Leknessund (Dsm).

IL FUGGITIVO DE MARCHI RAGGIUNTO A 300 METRI DAL TRAGUARDO

Il terzo posto è stato conquistato dal tedesco Pascal Ackermann, davanti a Kaden Groves e a Fernando Gaviria. Quest’ultimo aveva lanciato lo sprint a 300 metri dal traguardo. Il gruppo aveva appena ripreso due fuggitivi di giornata, Alessandro De Marchi e Simon Clarke, che dopo 150 chilometri hanno visto sfumare l’impresa sul rettilineo dell’arrivo.

Tumore prostata, visite gratuite: torna camper della prevenzione

Tumore prostata, visite gratuite: torna camper della prevenzione

Torna il camper della Fondazione per la Prevenzione e Ricerca Oncologica nelle piazze di Napoli per le giornate di prevenzione gratuita del tumore alla prostata.

Napoli si prepara ad accogliere il ritorno del camper della Fondazione per la Prevenzione e Ricerca Oncologica, che offrirà giornate di prevenzione gratuita del tumore alla prostata. Questa iniziativa, organizzata e ideata dalla Fondazione stessa, prenderà il via il 13 maggio e continuerà per oltre un mese, toccando le principali piazze del capoluogo campano.

E’ L’UNICA UNITA’ UROLOGICA MOBILE IN ITALIA

Il camper Pro rappresenta l’unica Unità Urologica Mobile in Italia, e in collaborazione con i medici urologi dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II, offre un servizio gratuito di screening del tumore prostatico. Durante le giornate di prevenzione, chiunque potrà avvicinarsi al camper Pro per sottoporsi a una visita urologica completamente gratuita.

La prevenzione riveste un ruolo fondamentale nella lotta contro il tumore alla prostata, che negli ultimi dieci anni è diventato il tumore più comune nella popolazione maschile dei Paesi occidentali, come dimostrano numerosi studi.

GIA’ EFFETTUATE OLTRE 5MILA VISITE DALLE 9 ALLE 13

Finora, il camper Pro ha effettuato 200 tappe e oltre 5.000 visite. Le tappe programmate comprendono la Piazza del Gesù il 13 maggio, Piazza Dante il 20 maggio, Piazza Mercato il 27 maggio, Piazza degli Artisti il ​​10 giugno e infine Piazza Trieste e Trento il 17 giugno. Le giornate si svolgeranno dalle 9 alle 13, offrendo a tutti la possibilità di usufruire di questo importante servizio di prevenzione.

La Fondazione Pro nasce a Caserta nel 2010, grazie all’idea del Prof. Vincenzo Mirone, Professore Ordinario di Urologia e Direttore della Scuola di Specializzazione in Urologia presso l’Università di Napoli Federico II. La sua missione principale è quella di promuovere la prevenzione e la ricerca scientifica e clinica nel campo delle malattie oncologiche, in particolare per quanto riguarda il tumore della prostata.

Mare Fuori, parla il regista: ecco il segreto del successo

Mare Fuori, parla il regista: ecco il segreto del successo

Il segreto del successo di Mare Fuori? La condivisione, l’empatia e i sentimenti autentici. Il regista Ivan Silvestrini spiega che il suo obiettivo è creare una forte empatia con i personaggi, per avvicinare il pubblico a mondi altrimenti lontani.

IL REGISTA IVAN SILVESTRINI: CREIAMO FORTE EMPATIA CON I PERSONAGGI

La serie, prodotta da Rai Fiction e Picomedia, ha suscitato un inaspettato successo, soprattutto con la terza stagione, e il regista considera questo risultato come un servizio pubblico interessante, in grado di attrarre un vasto pubblico e avvicinarlo a una realtà spesso ignorata.

INCONTRO CON REGISTA E ATTORI ALLA FEDERICO II DI NAPOLI

Sivestrini ne ha parlato, insieme con gli attori della serie, prodotta dai Rai Fiction e Picomedia, Giovanna Sannino (‘Carmela’) e Francesco Panarella (‘Cucciolo’) e diversi esperti, in un incontro a Napoli promosso dal Corso di Comunicazione pubblica, sociale e politica e dall’Osservatorio Giovani dell’Università Federico II (Dipartimento di Scienze Sociali) sul tema ‘Mare Fuori: tra immaginario e realtà, una riflessione sulla rappresentazione della devianza della criminalità minorile”.

FORNIAMO GLI STRUMENTI PER GIUDICARE IL COMPORTAMENTO DEI RAGAZZI DEVIATI

La serie affronta il tema della devianza della criminalità minorile e promuove una riflessione sulla rappresentazione di questa realtà. Non si tratta solo di romanzare le storie, ma di renderle emozionanti per suscitare una comprensione delle scelte compiute dai personaggi. Silvestrini afferma che lo scopo è fornire gli strumenti per giudicare il comportamento, senza cadere nell’esagerazione di mostrare che tutti si redimono. Si tratta di una rappresentazione onesta, che mostra sia chi riesce a cambiare sia chi non ci riesce.

SEGUIAMO I PERCORSI DI CRESCITA E RACCONTIAMO NUOVE POSSIBILITA’

La serie coinvolge giovani attori che interpretano ruoli impegnativi. Francesco Panarella, interprete di “Cucciolo”, afferma che si tratta di un percorso tosto che richiede di abbandonare i pregiudizi e di immedesimarsi nelle storie vissute da ragazzi provenienti da contesti particolari. Cambiare comporta dare l’esempio, e “Mare Fuori” trasmette questo messaggio. Gli adulti all’interno dell’Istituto penale per i minorenni accompagnano i ragazzi in un percorso di crescita e nuove possibilità, evitando di soffermarsi solo sugli errori commessi.

PARLA GIOVANNA SANNINO, INTERPRETE DI “CARMELA”

Giovanna Sannino, interprete di “Carmela”, sottolinea che fin dalla prima stagione c’è stato un grande studio dietro la serie, compreso l’incontro con i veri ospiti del carcere minorile di Nisida. Gli attori hanno messo sé stessi e le proprie emozioni nei personaggi, rendendo la narrazione ancora più autentica.

Lello Savonardo, coordinatore del Corso di Laurea in Comunicazione pubblica, sociale e politica, che ha promosso l’incontro a Napoli sul tema di “Mare Fuori”, sottolinea l’importanza di prevenire la devianza minorile. Secondo lui, bisogna far sì che cultura, formazione, educazione e contrasto alla dispersione scolastica siano centrali per avvicinare i giovani a modelli culturali e valoriali positivi, allontanandoli da quelli criminali. Afferma inoltre che “Mare Fuori” può essere uno strumento utile, poiché non mostra solo la drammaticità del delinquere, ma anche la possibilità di riscatto.

Comune di Napoli, arriva l’esercito dei mille nuovi assunti

Comune di Napoli, arriva l’esercito dei mille nuovi assunti

Arriva l’esercito dei Mille al Comune di Napoli. Non è una rievocazione storica ma il numero di nuovi dipendenti che entreranno in servizio a partire dal primo giugno ed entro il 15 dello stesso mese. Lo annuncia il direttore generale Pasquale Granata durante il confronto in Commissione Polizia Municipale e Personale, presieduta da Pasquale Esposito. Questa decisione fa parte di una riorganizzazione interna volta a migliorare l’efficienza dei servizi offerti ai cittadini.

PREVISTA L’IMMISSIONE ANCHE DI NUOVI 55 DIRIGENTI

La riorganizzazione partirà dal vertice, con l’immissione di 55 nuovi dirigenti, per poi procedere alla distribuzione del personale di categoria C e D. L’obiettivo principale è riequilibrare una situazione eterogenea, in cui alcune Municipalità dispongono di un numero elevato di dipendenti, come ad esempio la Sesta con 282 unità, mentre altre soffrono di gravi carenze, come nel caso della Prima con soli 114 dipendenti.

L’Amministrazione intende affrontare questa disparità distribuendo i neoassunti in base alle esigenze espresse dai direttori e dai presidenti municipali, al fine di garantire livelli di servizi uniformi su tutto il territorio cittadino.

POTENZIATO ANCHE IL RUOLO DI ASSISTENTI SOCIALI IN SERVIZIO

Le nuove assunzioni consentiranno inoltre di liberare le assistenti sociali dai servizi centrali e dalle mansioni amministrative, consentendo loro di tornare a svolgere le loro mansioni specifiche nelle municipalità. Attualmente, su un totale di 193 assistenti sociali, solo 130 sono effettivamente impegnati nell’assistenza sul territorio. Questa riassegnazione del personale mira a ottimizzare le risorse e ad offrire un supporto più efficiente ai cittadini che non ne hanno bisogno.

ASSUNZIONI ANCHE NEL SETTORE DELL’ISTRUZIONE E NEI PROFILI TECNICI

Nel settore dell’istruzione, sono previste l’assunzione di 50 nuove maestre e la stabilizzazione di 80 istruttori socio-educativi. Inoltre, per gli insegnanti di sostegno, saranno assunti 25 candidati dalle graduatorie, mentre verrà indetto un nuovo concorso per coprire 100 nuovi posti. Queste misure dimostrano l’impegno dell’Amministrazione nell’investire nella qualità dell’istruzione e nel supporto agli studenti con bisogni speciali.

Per quanto riguarda i neo-assunti con profili tecnici, solo 13 candidati di categoria D, su un totale di 86 previsti, hanno superato i requisiti richiesti. Pertanto, l’Amministrazione mira a modificare il regolamento per consentire l’assegnazione di incarichi di responsabilità ai 100 neoassunti tecnici

 

Bradisismo Pozzuoli, al via campagna “Io non rischio”

Bradisismo Pozzuoli, al via campagna “Io non rischio”

Sabato e domenica prossimi, il lungomare “Pertini” e piazza della Repubblica diventeranno i punti focali per sensibilizzare la popolazione sulla sicurezza sismica.

La Protezione Civile Comunale e l’Associazione Nazionale Carabinieri installeranno dei gazebo come parte della campagna “Io non rischio”. I volontari saranno a disposizione dei cittadini per fornire informazioni e rispondere alle loro domande.

L’iniziativa mira a diffondere la consapevolezza del rischio sismico e a coinvolgere i cittadini nella promozione di comportamenti sicuri. Nel mese di giugno, sarà organizzato un incontro pubblico per aggiornare la cittadinanza sullo stato del fenomeno.

INVITO DEL SINDACO MANZONI A INFORMARSI SUL FENOMENO LOCALE

Il sindaco Gigi Manzoni sottolinea l’importanza delle azioni messe in atto dall’Amministrazione comunale per gestire il fenomeno bradisismico. “Abbiamo attivato un tavolo tecnico scientifico che ci supporta nella gestione del fenomeno sin dal 31 marzo”, afferma il sindaco. Riconoscendo la natura sismica della zona, Manzoni sottolinea che ognuno deve fare la propria parte per vivere serenamente.

L’Amministrazione comunale ha coordinato attività in collaborazione con enti e organismi competenti, stabilendo un nuovo standard di azione amministrativa per affrontare la questione.

LE RASSICURAZIONI: AL MOMENTO NON CI SONO SIGNIFICATIVE EVOLUZIONI

Il sindaco Manzoni respinge le strumentalizzazioni e le richieste irrealizzabili fatte al Comune riguardo alla verifica della staticità degli edifici privati. “Noi lavoriamo a testa bassa, tutti insieme, per aumentare la resilienza del territorio al fenomeno”, afferma il sindaco. La sua amministrazione si impegna a rendere la città sempre più sicura, coinvolgendo le migliori professionalità nazionali e promuovendo un approccio serio e responsabile.

Il sindaco invita i puteolani a informarsi attraverso i canali ufficiali, in particolare consultando i bollettini settimanali e mensili dell’INGV-Osservatorio Vesuviano. Al momento, secondo i bollettini, non si sono verificate significative evoluzioni del fenomeno bradisismico.