Home Blog Page 1008

Ruba bici elettrica e la lancia contro i Falchi, 52enne arrestato

Ruba bici elettrica e la lancia contro i Falchi, 52enne arrestato

Ha provato a staccare il cavo di ricarica di una bici elettrica collegato alla presa di un negozio in via Alessandro Poerio a Napoli. Ma il furto della bicicletta elettrica ha avuto un finale inaspettato per C.D.G., 52enne napoletano, arrestato per rapina e lesioni personali.

L’UOMO E’ STATO ARRESTATO PER RAPINA E LESIONI PERSONALI

I Falchi della Squadra Mobile della Questura di Napoli erano proprio nella zona per i normali servizi di controllo sul territorio e notano subito la scena. L’uomo scoperto dai poliziotti, ha lanciato la bici contro di loro scappando a bordo di un veicolo. Gli agenti lo hanno raggiunto e, dopo una colluttazione, lo hanno bloccato e arrestato. E, ovviamente, restituito la bicicletta elettrica al proprietario.

 

 

Giustizia in tilt, bruciato casellario giudiziale nazionale

Giustizia in tilt, bruciato casellario giudiziale nazionale

Tutto fermo. Procedimenti, indagini e controlli. La giustizia in ginocchio per un incendio. Lo rende noto il ministero della Giustizia: “A causa di un incendio, scoppiato in piazza Nicosia a Roma, all’esterno di locali del Ministero, ma che ha interessato i cavi di fibra ottica utilizzati per il sistema nazionale del casellario giudiziale, il servizio è al momento bloccato.

ANCHE IL MINISTRO NORDIO SUL POSTO DELL’INCENDIO A PIAZZA NICOSIA A ROMA

Tecnici del Ministero insieme ai direttori degli uffici e al capo Dipartimento, incaricato immediatamente dal Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, sono sul posto, per coordinare le opere urgenti per il pronto ripristino del servizio. Per ragioni cautelative, è stato evacuato tutto il personale: nessuno ha riportato danni”.

Vittorio Pisani, il super investigatore napoletano nuovo capo della Polizia

Vittorio Pisani, napoletano, attuale vicedirettore dell’Aisi è il nuovo capo della Polizia.

Vittorio Pisani, classe 1967, dirigente superiore della Polizia di Stato, (attuale vicedirettore dell’Aisi) è stato capo della mobile di Napoli e ha diretto attività investigative che hanno condotto alla cattura del boss del clan dei casalesi Antonio Iovine e del capoclan Michele Zagaria.

La decisione pochi minuti fa nel Consiglio dei Ministri. L’uscente Lamberto Giannini sarà il prefetto di Roma.

 

Stellantis Pomigliano, paralisi produzione per sciopero operai

Stellantis Pomigliano, paralisi produzione per sciopero operai

Settanta per cento di Panda prodotte in meno nella giornata di oggi e adesione di circa l’80 per cento degli addetti alla catena di montaggio dello stabilimento Stellantis di Pomigliano d’Arco, in provincia di Napoli.

BRACCIA INCROCIATE AL PRIMO TURNO DI LAVORO DEL REPARTO PANDA

Stamattina hanno incrociato le braccia gli operai addetti al primo turno di lavoro del reparto montaggio Panda, per formare un nuovo corteo che ha sfilato all’interno della fabbrica.

I lavoratori contestano “carichi di lavoro insostenibili e scarsa sicurezza”. Le tute blu del reparto montaggio Panda avevano già manifestato ieri pomeriggio, aderendo allo sciopero proclamato dalla Fiom in seguito al malcontento creatosi per la comunicazione dell’aumento di scatti di produzione.

LE DICHIARAZIONI DEL RESPONSABILE AUTOMOTIVE DELLA FIOM DI NAPOLI

“Secondo una nostra stima – fa sapere Mario Di Costanzo, responsabile automotive per la Fiom di Napoli – hanno aderito allo sciopero circa l’80% delle maestranze sulle catene di montaggio, e ciò comporta quasi una paralisi nella produzione. Secondo nostre stime sono state prodotte oltre il 70%. di Panda in meno. Questo dimostra che gli operai sono stanchi. L’azienda prenda atto del fatto che i lavoratori vogliono essere ascoltati e non si sentono più rappresentati dai sindacati firmatari di contratto specifico, e convochi un tavolo di discussione”.

Giro d’Italia a Napoli, Clement Russo positivo al Covid lascia la corsa

Giro d’Italia a Napoli, Clement Russo positivo al Covid lascia la corsa

Ma chi lo ha detto che il Covid è soltanto un lontano ricordo nel mondo dello sport? Accade a Napoli alla partenza della tappa del capoluogo.

Il francese dell’ Arkéa-Samsic, Clément Russo, è risultato positivo al coronavirus alla vigilia della sesta tappa a Napoli ed ha dovuto abbandonare la corsa.

L’annuncio del team sui canali social: “Clément Russo, risultato positivo al Covid-19, non prenderà il via della 6/a tappa del Giro d’Italia. Buona guarigione”, il testo del tweet della formazione bretone.

Russo, 28 anni, 107esimo assoluto, è il primo caso di covid rilevato dall’inizio del Giro che ha preso il via sabato scorso.

Morto Nicola Liguori, l’uomo dato alle fiamme la scorsa estate

Morto Nicola Liguori, l’uomo dato alle fiamme la scorsa estate

È morto dopo una lunga agonia Nicola Liguori, l’uomo di 36 anni dato alle fiamme la notte tra il 30 giugno e il primo luglio del 2022 a Frattamaggiore, in provincia di Napoli. La vittima era al telefono con la fidanzata seduto su una panchina quando venne raggiunto alle spalle da una persona che lo cosparse di liquido infiammabile e poi lo incendiò.

Liguori ha trascorso tutti questi mesi ricoverato nei reparti grandi ustionati degli ospedali di Bari e del Cardarelli di Napoli. Ma a causa della gravità delle ustioni è deceduto.

CONTINUA IL PROCESSO, MA ADESSO SI PARLA DI OMICIDIO

Sotto processo, per quello che finora era un tentato omicidio, c’è Pasquale Pezzella, arrestato qualche giorno dopo il grave episodio. Secondo la ricostruzione della Polizia il movente sarebbe il furto di uno scooter che Pezzella attribuiva alla vittima. Il presunto colpevole venne rapidamente individuato e arrestato a casa di alcuni parenti poche ore dopo l’accaduto. “Adesso – spiega Fernando Pellino, avvocato dell’imputato – il processo in corso a Tribunale di Napoli Nord proseguirà davanti alla Corte di Assise ma per omicidio”

Pompei, scavi sicuri: controlli per abusivi e finte guide

Pompei, scavi sicuri: controlli per abusivi e finte guide

Venticinque sanzioni amministrative ad altrettante attività commerciali che avevano occupato illegalmente spazio su suolo pubblico, altre sette multe per procacciamento sleale di clienti, trenta guide turistiche sprovviste della necessaria documentazione segnalate all’autorità giudiziaria. Con l’aumento dei turisti e degli accessi nell’area degli scavi di Pompei, sono aumentate anche le varie forme di illegalità.

Il bilancio è frutto di una maggior collaborazione tra i carabinieri ed il parco archeologico di Pompei. Le iniziative di prevenzione e contrasto servono a rafforzare il legame tra gli Scavi di Pompei e l’Arma dei Carabinieri, impegnata nel tutelare ogni forma di manifestazione artistica tramite il Comando appositamente creato oltre cinquant’anni fa (Comando CC Tutela Patrimonio Culturale) e attraverso la sua rete capillare di presidi sul territorio.

DIREZIONE DEGLI SCAVI ARCHEOLOGICI E CARABINIERI UNITI CONTRO GLI ILLECITI

Le misure adottate dalla Direzione degli Scavi e le operazioni condotte quotidianamente dai Carabinieri hanno il fondamentale scopo di preservare il circuito economico legale da pratiche scorrette e lesive della libera concorrenza, garantendo al contempo un’esperienza sicura ed accogliente per tutti i visitatori di Pompei.

Comprare casa: il 30% dei nuovi proprietari ha meno di 36 anni

Comprare casa: il 30% dei nuovi proprietari ha meno di 36 anni

Il mercato immobiliare italiano sta vivendo un’impennata grazie all’attiva partecipazione dei giovani. Secondo i recenti dati statistici notarili, la fascia d’età compresa tra i 18 e i 35 anni ha trascinato il settore, registrando un aumento significativo negli acquisti di fabbricati nel corso del 2022.

I RISULTATI RICAVATI DAI DATI STATISTICI NOTARILI PER IL 2022

Nell’anno appena trascorso, il 28,57% di tutte le transazioni immobiliari è stato effettuato da persone di età inferiore ai 36 anni. Questo dato rappresenta un incremento rispetto al 2021, quando la percentuale era pari al 27,09%. È evidente che i giovani stanno diventando sempre più protagonisti sul mercato immobiliare della Penisola.

Interessante è il fatto che la maggior parte di questi acquisti è stata effettuata usufruendo delle agevolazioni fiscali per la prima casa. Nel 2022, il 53,12% degli acquirenti di fabbricati abitativi ha beneficiato di queste agevolazioni, anche se si è registrata una lieve contrazione rispetto al 56,05% dell’anno precedente. È importante sottolineare, tuttavia, che nel secondo semestre si è verificata una contrazione del 26,5% rispetto al primo semestre.

LE AGEVOLAZIONI PER I GIOVANI PER L’ACQUISTO DELLA PRIMA CASA

Nonostante la scoperta nel secondo semestre, l’acquisto di abitazioni con agevolazioni per la prima casa continua a essere un’opzione popolare tra i giovani acquirenti. Questo indica che le politiche fiscali incentivanti adottate dal governo stanno ancora svolgendo un ruolo significativo nel supportare l’accesso alla proprietà per i giovani italiani.

IN AUMENTO LE TRANSAZIONI TRA PRIVATI

Inoltre, i dati notarili rivelano che la maggior parte delle transazioni immobiliari avviene tra privati, rappresentando l’86,58% del totale. Al contrario, gli acquisti da parte di imprese rappresentano solo il 13,41% dell’intero mercato immobiliare italiano. Questo suggerisce che gli individui sono i principali attori del mercato, mentre le imprese svolgono un ruolo marginale.

 

Tragedia sfiorata a Posillipo, albero crolla su furgone

Tragedia sfiorata a Posillipo, albero crolla su furgone

Doveva essere abbattuto sabato prossimo, l’albero crollato su un furgone parcheggiato in via Tito Lucrezio Caro, la strada panoramica di Posillipo che costeggia il parco Virgiliano.

PREVISTO L’ABBATTIMENTO DEI PINI A FINE SETTIMANA

Solo pochi minuti prima, il proprietario aveva parcheggiato il veicolo per effettuare lavori di manutenzione all’interno del club Le Terrazze di Virgilio, meta del divertimento notturno di generazioni di napoletani. Il furgone, completamente distrutto, è solo l’ultimo degli episodi di malagestione del verde pubblico. Troppo spesso, come accaduto al Vomero in via Aniello Falcone, gli alberi di grosso fusto rappresentano un pericolo per l’incolumità dei passati e degli automobilisti.

Un ordine del giorno dello scorso 4 maggio della Municipalità di Posillipo a firma del presidente, Giovanni Caselli, impegnava il sindaco di Napoli e l’assessore al Verde a risolvere il problema dell’alberatura dei pini della zona, chiedendo lumi sui ritardi accumulati. Nella nota è anche evidenziato lo stanziamento della passata amministrazione di 5 milioni di euro provenienti da accordo con la Regione Campania. E di 15 milioni di euro previsti dal bilancio della Città Metropolitana proprio per la ripiantumazione della alberature presso viale Virgilio e strade limitrofe.

 

E’ EMERGENZA MANUTENZIONE DEL VERDE PUBBLICO CITTADINO

L’episodio mette drammaticamente al centro, nuovamente, l’emergenza manutenzione del verde pubblico in città. La caduta di un albero così pesante, forse già in stato avanzato di deterioramento, ripropone l’urgenza di un censimento e soprattutto di uno sforzo supplementare nel garantire le condizioni minime di vivibilità e di sicurezza sul suolo pubblico.

 

Lite tra baby gang, notte di paura con spari a Casoria

Lite tra baby gang, notte di paura con spari a Casoria

Diciassette bossoli calibro 38 a salve e un coltello a serramanico sono stati trovati e sequestrati dai carabinieri a Casoria la scorsa notte. E dopo una telefonata al 112 che segnalava spari d’arma da fuoco in strada. L’incidente ha destato preoccupazione nella comunità locale, poiché gli spari hanno interrotto la tranquillità del quartiere.

SCOPERTI BOSSOLI E COLTELLI A SERRAMANICO

Bossoli e coltello sono stati scoperti tra via Brindisi e via Cagliari: in quest’ultima strada i militari della sezione radiomobile di Casoria e della tenenza di Arzano hanno trovato e identificato 13 ragazzi del posto. La maggior parte di loro sono minorenni, con un’età compresa tra i 13 ei 17 anni. Questo ha sollevato interrogativi sulla presenza di armi e utensili pericolosi tra i giovani della zona.

Le forze dell’ordine non escludono che i bossoli e il coltello siano i “resti” di uno scontro tra baby-gang, interrotto dall’arrivo delle forze dell’ordine. 

Dopo l’identificazione dei giovani coinvolti, i minori sono stati affidati ai rispettivi genitori, mentre il maggiorenne è stato rilasciato. Tuttavia, l’indagine è ancora in corso per identificare i responsabili di questi episodi di micro criminalità.