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Coronavirus, bandiere a mezz’asta in segno di lutto in Italia. Il sindaco di Salerno: “Restate a casa e ne usciremo presto”

A mezzogiorno, anche il Sindaco di Salerno Vincenzo Napoli ed il Prefetto Francesco Russo erano davanti all’ingresso del Palazzo di Città, in via Roma, per un minuto di silenzio.

«Tutte le città d’Italia, ha detto il Sindaco, si uniscono al dolore per la scomparsa dei nostri connazionali, pregano per gli ammalati, sono al fianco di chi in questi giorni è impegnato a fronteggiare la pandemia.

Rappresentando tutta la nostra comunità, davanti al Comune si è voluto testimoniare il senso altissimo dell’Unità e della Solidarietà nazionale che ci aiuteranno a superare questa terribile prova».

Coronavirus, al via petizione per chiedere un’ora d’aria per i bambini

I cani hanno il diritto alla passeggiatina in strada, i bambini no.

E’ uno degli effetti del decreto #Iorestoacasa che più sta facendo discutere e sul web è partita una petizione on line per chiedere, attraverso una raccolta firme, che possano essere allargate le maglie della legge per garantire ai bambini la possibilità di trascorrere all’aria aperta un tempo minimo.

Anche al sindaco di Napoli, Luigi de Magistris e al governatore della Campania, Vincenzo De Luca è stato rivolto l’appello per adottare l’ordinanza necessaria.

A promuovere tra le famiglie napoletane la raccolta firme sulla piattaforma on line Change.org lo scrittore Armando Grassitelli, fondatore dell’associazione GuapaNapoli.

Il parlamentare napoletano, Paolo Siani, ha già raccolto l’appello delle famiglie garantendo il proprio impegno su questo fronte, anche se l’idea dell’ora d’aria ai bambini però ha incontrato molte critiche sui social.

Ponticelli, colpi di pistola contro l’auto di un esponente di “Libera”

Tre colpi d’arma da fuoco sono stati sparati intorno alla mezzanotte di ieri contro l’auto di un esponente dell’associazione antimafia Libera che abita nel quartiere Ponticelli di Napoli.

Gli agenti della Questura sono intervenuti in via Hemingway dopo una segnalazione. Lì hanno trovato l’auto con tre ogive conficcate nelle carrozzeria.

Non sono stati trovati bossoli a terra. L’uomo, che ha 46 anni, ha riferito agli agenti di non avere mai subito minacce.

Sull’accaduto sono in corso indagini della Polizia di Stato.

A Napoli nasce il progetto Rem, i maestri strada contro l’isolamento

E’ la Resistenza educativa in movimento, Rem, progetto della comunità dei Maestri di Strada con il quale a Napoli si stanno costruendo iniziative per combattere l’isolamento e lo scoraggiamento attraverso un contagio sociale ed educativo, fatto di proposte, iniziative, arte, solidarietà.

Sono 45 operatori, educatori, psicologi, esperti, genitori sociali, staff organizzativo, 250 giovani e loro famiglie, 50 docenti, 20 scuole e 600 ore di attività a distanza già attive nelle due ultime settimane, che, per l’occasione si sono dati un nuovo nome: I Coronauti.

Così su diversi canali social (SoundCloud per i podcast, Facebook, Instagram, YouTube, il blog, la webradio), portano avanti iniziative nei giorni dell’isolamento per evitare il contagio da coronavirus. I Coronauti hanno dato il via anche a una serie di video-sfide, attraverso la lettura, il racconto e la registrazione di storie della tradizione, che passano per la voce degli adolescenti per giungere ai bambini.

Coronavirus, gli Ultras della Curva B aiutano le famiglie bisognose

In questi ultimi giorni a Napoli sono aumentate le iniziative di solidarietà nei confronti delle persone che, oltre al disagio per il clima da coprifuoco dovuto all’emergenza coronavirus, sono costrette a fare i conti con serie problemi economici e la difficoltà di riuscire a mettere il piatto a tavola.

Tra i vari eventi benefici, c’è quello organizzato da due gruppi di Ultras della Curva B dello stadio San Paolo che hanno organizzato un presidio di raccolta e consegna di cibo e altri generi di prima necessità alle persone bisognose.

In via Romolo e Remo, nel quartiere Loggetta, tante persone bisognose si sono recate per ricevere la spesa solidale organizzata dai gruppi Ultras 72 e Missione Canaan.

Coronavirus, tassa automobilistica regionale: sospesi i pagamenti

Si pagherà entro il 30 giugno prossimo la tassa automobilistica regionale.
Lo ha stabilito la Giunta guidata da Vincenzo De Luca che, con una delibera pubblicata sul bollettino ufficiale, ha sospeso tutti gli adempimenti tributari e i termini di versamenti che scadono nel periodo compreso tra lo scorso 24 marzo e il 31 maggio.
Il provvedimento riguarda i possessori di veicoli e mezzi a due ruote che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa in Campania.
La delibera è stata predisposta per evitare gli assembramenti nei giorni di scadenza dei versamenti tributari nei pochi luoghi aperti al pubblico abilitati alla riscossione della tassa automobilistica, evitando così situazioni pericolose di contagio.
Per chi ha già versato la tassa, si evidenzia nella delibera, non si procederà al rimborso di quanto eventualmente già versato.

Sempre in tema di mobilità durante questo periodo di emergenza, c’è da registrare – come evidenza l’Arpa Campania, l’agenzia regionale che si occupa del monitoraggio dell’aria – un forte cambiamento nelle concentrazioni di polveri sottili e di ossidi azoto.
Queste variazioni – afferma Giuseppe Onorati, responsabile delle reti di monitoraggio dell’Arpa – sono diverse per ciascun inquinante e risentono delle condizioni meteorologiche molto variabili tipiche del mese di marzo.
In calo di oltre il 50 per cento il monossido di azoto, principale responsabile dell’inquinamento da traffico veicolare. Anche in questo caso a causa delle restrizioni imposte agli spostamenti in automobile. Sotto soglia anche i parametri del biossido di azoto. Questa volta però è solo grazie alla forte contrazione del traffico aereo e navale.

«Nonostante l’emergenza sanitaria in corso», dichiara il Commissario straordinario Arpac Stefano Sorvino, «l’Agenzia continua a garantire il monitoraggio e la valutazione della qualità dell’aria. Le attuali restrizioni creano condizioni uniche che in futuro ispireranno senz’altro studi scientifici. Perciò è importante garantire in questi giorni la disponibilità di dati in Campania, regione che ospita l’area metropolitana più densamente popolata d’Italia. Ad ogni modo va rimarcato che i dati di questi ultimi giorni sono confortanti almeno per quanto riguarda il livello di inquinamento che i cittadini campani devono affrontare. Su questi aspetti sono in corso ulteriori approfondimenti, anche tramite l’utilizzo della modellistica meteo e di qualità dell’aria, i cui risultati – conclude Sorvino – saranno tempestivamente comunicati al pubblico».

Coronavirus, la C.A. Group produrrà mascherine protettive

La nota azienda partenopea, proprietaria dei marchi di respiro internazionale ENTRE AMIS e COROGLIO, ha deciso di scendere in campo, nel suo piccolo, per l’emergenza del Coronavirus convertendo la produzione di una linea di pantaloni in mascherine protettive, antipolvere e impermeabili.
Tale produzione, ai sensi dell’articolo 15 – DL 18 del 17 Marzo 2020, garantirà 2.000 mascherine al giorno, con numeri in continua crescita. Di queste, la C.A. Group s.r.l. ha deciso di donare 100 pezzi al giorno al comune di San Giuseppe Vesuviano, città d’origine della famiglia Casillo, proprietaria dell’azienda.
Le mascherine rispondono ai requisiti della norma UNI EN 14683:2019 e ai requisiti di biocompatibilità secondo la norma UNI EN ISO 10993-1:2010. Esse si compongono di due strati di tessuto, quello esterno con trattamento WR (Water Resistant) e quello interno anallergico 100% cotone naturale, e sono lavabili in lavatrice a 90 gradi prima di ogni riutilizzo.
“In questo momento difficile per tutti, vogliamo dare un nostro piccolo contributo alla lotta contro il Covid-19, convertendo parte della nostra produzione in mascherine, necessarie per tutto il nostro Paese per affrontare il virus, sperando che tutto questo finisca molto presto” ha dichiarato il CEO della C.A. Group, Antonio Casillo.

Coronavirus in Campania, zero contagi previsti il 20 aprile

Secondo la ricerca dell’Einaudi Institute for Economics and Finance (Eief), un centro di ricerca universitaria di Roma sostenuto dalla Banca d’Italia ma del tutto indipendente fornisce un pronostico del periodo in cui non si avranno più diagnosi di contagio in ogni Regione.

In Campania dovrebbero esserci zero contagi tra il 15 aprile e il 20 aprile.

A inizio aprile il numero di guariti dovrebbe progressivamente superare quello dei nuovi positivi e da allora inizierà una discesa rapida verso l’azzeramento dei contagi.

Covid-19, aumentano i prezzi di frutta e verdura: l’allarme di Federconsumatori

Si susseguono numerose le segnalazioni di cittadini che lamentano un ingiustificato aumento dei prezzi sui generi alimentari di prima necessità tra cui frutta e verdura, i prodotti per l’igiene della persona e quelli di prevenzione al coronavirus come sanificanti e le famigerate mascherine si sta assistendo a una speculazione senza precedenti.

Gli allert che arrivano un po’ da tutte le Municipalità, specie quelle della periferia, hanno messo in allarme la Polizia locale, la Guardia di Finanza e le associazioni dei consumatori.

La Federconsumatori con Rosario Stornaiuolo da giorni vigilia l’andamento dei prezzi e lancia l’allarme.

Coronavirus, al via le sperimentazioni dell’Aifa: l’appello di Marfella

Sono stati autorizzati in Italia i farmaci antimalarici a base di clorochina e idrossiclorochina. Sono a totale carico del Servizio Sanitario Nazionale per il trattamento dei pazienti affetti da infezione da Sars-CoV2.
L’Aifa ha autorizzato per lo stesso uso le combinazioni dei farmaci anti-Aids anche queste a totale carico del Sistema sanitario nazionale.

Sono numerosi i medicinali in fase di sperimentazione in Italia e all’estero per contrastare l’epidemia di Covid 19, dal momento che non è stata ancora trovata una cura.

Tra questi approvato anche la sperimentazione sul farmaco giapponese Avigan, già avviata in Veneto e Piemonte.

Mentre parte oggi un nuovo studio clinico, che ha ricevuto il “Sì” dell’Aifa e che vedrà coinvolti quattro grandi ospedali italiani. Valuterà l’efficacia e la sicurezza di due farmaci biologici in uso per patologie autoimmuni.

Il Professor Antonio Marfella ricercatore internazionale dell’Istituto Nazionale per la Cura dei Tumori “Fondazione G. Pascale” lancia un appello al sindaco de Magistris.