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Napoli, abusi sessuali sulla figlia minorenne: padre arrestato

Su delega della Procura della Repubblica di Napoli, personale della locale Squadra Mobile ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli, nei confronti di C.P., di anni 45, gravemente indiziato del reato di violenza sessuale aggravata commessa in danno della propria figlia minore.

Le indagini condotte dalla Squadra Mobile, con il coordinamento della Sezione IV (fasce deboli) della Procura della Repubblica di Napoli, hanno permesso di acquisire gravi indizi a carico del predetto C. P. il quale, dal 2016 con condotta in atto, approfittando della condizione di soggezione e timore della figlia minore, ha costretto quest’ultima a subire atti sessuali.

Coronavirus, gli artisti napoletani: #restateacasa

Anche se per il terzo giorno consecutivo la curva dei contagiati tende a una leggera decrescita non bisogna calare l’attenzione ne tantomeno lasciarsi prendere dall’euforia di allentare le misure di contenimento del virus.

La strada è ancora lunga e restare a casa è l’unica certezza per non ammalarsi a ribadire il messaggio lanciato dal Governo 15 giorni fa ci pensano i volti noti dello spettacolo napoletano.

Coronavirus, sindacati: “Urge applicare il Protocollo per la sicurezza dei lavoratori”

“Molte delle nostre richieste sono state accolte: l’elenco Ateco è stato modificato; attendiamo ora il testo scritto del relativo decreto ministeriale”.

È quanto ha dichiarato la triade sindacale Cgil, Cisl, Uil dopo l’incontro fiume durato oltre 13 con i ministri Gualtieri e Patuanelli, per la revisione dell’elenco delle attività considerate essenziali dal decreto dello scorso 22 marzo.

L’elenco presentato pochi giorni fa dal Governo spiegano i sindacati era troppo esteso: secondo noi, molte di quelle attività andavano sospese per porre un argine al diffondersi del contagio da Covid19.

I sindacati chiedono inoltre di “applicare il Protocollo per la sicurezza, firmato lo scorso 14 marzo con le Associazioni imprenditoriali e lo stesso Governo, in tutti i luoghi di lavoro, a partire proprio da quelli dove si svolgono le attività essenziali.

Tra le novità previste i sindacati hanno ottenuto di essere consultati preventivamente dai Prefetti “per definire quali imprese, pur non essendo incluse nell’elenco del DPCM, svolgono attività funzionali ad assicurare la continuità delle filiere essenziali”.

Ecco il commento di Carmine Sgambati, Nicola Ricci e Doriana Buonavita.

Decreto Cura Italia, i commercialisti napoletani a confronto

L’Associazione Nazionale Dottori Commercialisti – Accademia di Napoli ha organizzato una web conference sul Decreto-Legge 17/03/2020 n.18 “Cura Italia”.

Sono stati trattati gli aspetti a carattere fiscale, gius-lavoristico, normativo, finanziario per analizzare l’impatto sui nostri studi e sulle imprese per affrontare questa dura emergenza sanitaria ed economica”.

Mario Michelino, presidente Andoc Napoli spiega quali sono le problematiche maggiori.

Coronavirus, scioperano i dipendenti di Città della Scienza

Contestano le modalità con cui sono state comunicate dalla Fondazione Idis le misure disposte per i lavoratori fino al 3 aprile, per effetto del decreto governativo sull’emergenza coronavirus e per questo motivo oggi hanno proclamato uno sciopero sia i dipendenti di Città della Scienza collocati in ferie che quelli in smart working.

A proclamare lo stop i rappresentanti della Filcams Cgil di Città della Scienza: altri dettagli li ha forniti il delegato sindacale, Carmine Tulino.

“Dantedì”, la giornata nazionale dedicata al sommo Poeta

Il 25 marzo, secondo gli studiosi, è iniziato un viaggio che abbiamo letto sui libri di scuola: quello ultraterreno di Dante descritto nella Divina Commedia.

E’ per questo che il Governo italiano ha istituito per la prima volta il Dantedì, la giornata dedicata al Sommo Poeta, simbolo della cultura e della lingua del nostro Paese.

L’invito era quello di leggere i versi della celebre opera e il Ministero dell’Istruzione ha chiesto a docenti e studenti di farlo durante le lezioni a distanza.

Inoltre, Musei, parchi archeologici, biblioteche, archivi hanno proposto sui propri account social immagini, video, opere d’arte e rare edizioni della Divina commedia per raccontare quanto la figura dantesca, nel corso dei secoli, abbia segnato profondamente tutte le espressioni culturali e artistiche dell’identità italiana.

Come il Museo Archeologico Nazionale di Napoli che ha anticipato alcuni contenuti di una mostra che sarà in programma a partire dall’autunno del prossimo anno: Divina Archeologia.

Il Museo di Capodimonte Il Museo e Real Bosco di Capodimonte ha partecipa invece al Dantedì citando versi della Divina Commedia abbinati alle opere della propria collezione con gli hashtag ufficiali #Dantedì e #IoleggoDante.

Cassa integrazione in deroga, ecco chi può presentare l’istanza in Campania

E’ online sul sito della Regione Campania l’avviso per la presentazione delle istanze di cassa integrazione in deroga con iter semplificato a favore delle imprese anche con un solo lavoratore.

Subito dopo la firma – lo scorso 19 marzo – dell’accordo quadro tra Palazzo Santa Lucia, l’Inps e le associazioni datoriali e sindacali, sono state centinaia le richieste di chiarimenti sulle modalità di accesso da parte delle imprese e dei consulenti del lavoro.

Chi sono i soggetti che possono presentare le istanze lo spiega l’assessore regionale al Lavoro, Sonia Palmeri.

I datori di lavoro fino a 5 dipendenti, quindi, sono esonerati dall’allegare l’informativa alle organizzazioni sindacali, mentre dopo questa soglia è necessaria la comunicazione ai rappresentanti dei lavoratori.

L’avviso punta al massimo snellimento delle procedure con istruttoria e decreto di concessione del beneficio entro 48 ore con invio telematico all’Inps, dopo i controlli della Regione e dell’istituto di previdenza, per l’erogazione del contributo.

Ricordiamo che la domanda va inoltrata dall’azienda alla Direzione Generale Lavoro della Regione Campania utilizzando esclusivamente l’apposita procedura informatica messa a disposizione sul sito istituzionale dell’ente, mentre il pagamento avverrà direttamente da parte dell’Istituto nazionale di previdenza.

Non è un click day, fa sapere Palazzo Santa Lucia, e si parte alle ore 13 del prossimo 30 marzo.

Coronavirus, a Scampia controlli dei carabinieri anche con il drone

I provvedimenti sempre più stringenti del Governo tesi al contenimento dell’infezione da Covid-19, passano per misure di controllo che fanno appello a tutte le tecnologie esistenti. L’ultima comunicazione del premier Conte conteneva nuove sanzioni economiche fino a 3mila euro di multa per chi non rispetta la quarantena volontaria. Per controllare il territorio i carabinieri del comando provinciale di Napoli hanno messo in campo anche i droni.
Prima dimostrazione e decollo dei mezzi aerei in via Labriola, alla presenza del Tenente Colonnello Alessandro Dominici comandante nucleo radiomobile comando provinciale Napoli e del Tenete Colonnello, Andrea Sarica comandante del 7ettimo nucleo elicotteri cc Pontecagnano.
Intanto è salito complessivamente a 1194 il numero complessivo delle persone contagiate in Campania. Nella giornata del 24 marzo sono stati effettuati 532 tamponi di cui 91 risultati positivi.

 

 

 

Coronavirus, sequestrata fabbrica di igienizzante senza autorizzazione a Sant’Antimo

Sono serrati i controlli sul territorio campano per l’emergenza Covid 19 da parte della Guardia di Finanza di Napoli.
I militari hanno sequestrato a Sant’Antimo, una fabbrica di detersivi e saponi e oltre 400 litri di igienizzante per mani prodotto senza alcuna autorizzazione ministeriale.
In particolare a seguito di specifiche analisi di rischio effettuate anche attraverso le piattaforme di vendita on line, hanno individuato e perquisito l’azienda, e sequestrato circa 300 litri di igienizzante sfuso, 792 flaconi di igienizzante pronti per l’immissione in vendita e più di 100.000 etichette ingannevoli.
Sequestrati anche migliaia di flaconi di vari prodotti per l’igiene della persona pronti per la vendita, 28.000 litri degli stessi prodotti sfusi, nonché macchinari per l’imbottigliamento e l’etichettatura dei flaconi.
Nel corso delle attività è stato inoltre accertato che l’intero immobile era privo delle specifiche autorizzazioni igienico-sanitarie, antincendio ed in materia ambientale e quindi è stato anch’esso sottoposto a sequestro.
Il rappresentante legale e l’amministratore di fatto della società sono stati segnalati all’Autorità Giudiziaria per il reato di frode in commercio e per violazioni al Testo Unico sull’Ambiente.

Coronavirus, stop ai colloqui: cellulari per i detenuti della Campania

Evitare nuove rivolte nelle carceri dopo la proroga dell’annullamento dei colloqui tra detenuti e familiari.

Questo l’obiettivo del provvedimento preso dal Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria, che distribuirà nelle carceri italiane 3200 cellulari con annesse sim per consentire ai carcerati le videochiamate con le proprie famiglie.

Tra le altre iniziative previste dal DAP per contrastare le conseguenze delle misure restrittive, sarà previsto anche l’utilizzo senza costi, del servizio di lavanderia, la possibilità di ricevere bonifici online e l’aumento dei limiti di spesa per ciascun detenuto.

Sull’argomento è intervenuto il garante dei detenuti della Regione Campania Samuele Ciambriello.