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Coronavirus, il Loreto Mare diventa ospedale per i contagiati: 460 in Campania. Positivo il consigliere Coppeto

In previsione di un peggioramento del contagio, si allarga la rete di assistenza per l’emergenza Covid 19.

Affiancherà il Cotugno l’Ospedale Loreto Mare dove questa mattina è stato ricoverato il primo paziente in terapia intensiva dopo i lavori di ampliamento effettuati dall’Asl Napoli 1 per ricavare un’area ampia con 120 posti letto da destinare ai pazienti contagiati dal coronavirus.

Per ora dei 120 posti, ne sono disponibili 10, la prossima settimana 20.

Nelle prossime due settimane saranno realizzati poi spazi per altri 40 posti di degenza ad alta intensità.

Al momento sono 14 le vittime in Campania, le ultime due persone decedute, due anziani di 70 e 92 anni, residenti a Santa Maria Capua Vetere, sono risultati positivi al tampone effettuato post mortem.

L’Unità di Crisi della Regione Campania ha reso noto che dal pomeriggio di ieri sono stati esaminati: presso il centro di riferimento dell’ospedale Cotugno 213 tamponi, di cui 44 risultati positivi; presso l’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona 29 tamponi di cui 5 positivi; presso l’ospedale Moscati di Avellino 34 tamponi di cui 7 positivi.

Come per gli altri fino ad oggi esaminati, si attende la conferma ufficiale da parte dell’Istituto Superiore di Sanità anche per questi 56 tamponi risultati positivi nelle sessioni del pomeriggio e della sera e che si aggiungono ai 4 risultati positivi nella sessione mattutina del Cotugno.

In totale sono 460 le persone positive in tutta la Campania, tra cui uno studente della scuola elementare De Amicis del quartiere napoletano di Chiaia e il consigliere comunale, Mario Coppeto.

Dalla Lombardia a Ischia in isolamento, ma passeggiano in strada: denunciati

Continuano i controlli delle forze dell’ordine per il rispetto delle misure varate dal governo per evitare la diffusione del Covid 19.

2 persone, entrambe 26enni, sono state denunciate per diffusione colposa di epidemia sull’Isola di Ischia.

Erano rientrati dalla Lombardia, area a rischio, da diversi giorni.

Non hanno saputo resistere alla tentazione di una passeggiata e hanno tentato di nascondersi, invano, alla vista della pattuglia di carabinieri.

Il comandante dei carabinieri di Ischia, Angelo Pio Mitrione, ha spiegato in che modo si stanno effettuando i controlli sull’isola.

Dalle isole alla cinta urbana di Napoli e in provincia: controlli delle forze dell’ordine intensificate anche nei punti di accesso come le stazioni ferroviarie e le zone di aggregazione come i parchi.

Coronavirus, non si fermano i corsi di formazione della Regione Campania: al via attività e-learning

Non si fermano i corsi di formazione avviati dall’amministrazione regionale. Con delibera a firma dell’assessore regionale al ramo, Chiara Marciani, anche gli enti autorizzati – in deroga alle disposizioni regionali vigenti – potranno effettuare la formazione a distanza per tutto il periodo di sospensione previsto dalle misure urgenti di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

Il provvedimento permette agli enti accreditati alla formazione professionale di realizzare le attività didattiche in modalità E-Learning per i corsi autofinanziati già avviati prima del 10 marzo 2020, compresi quelli regolamentati e abilitanti.

Il ricorso alla modalità di formazione a distanza è consentito per un massimo dell’80% del monte ore complessivo del corso al netto dell’eventuale tirocinio o stage.

Per le professioni regolamentate invece, il ricorso a questa modalità di formazione è consentito per un massimo del 30% del monte ore complessivo.
I tirocini, gli stage e le ore di esercitazione pratica, come gli esami finali, si realizzeranno sempre in presenza, quando sarà terminato il periodo di sospensione delle attività dettate dall’emergenza Coronavirus.

Intanto, sempre sul fronte dei provvedimenti adottati dall’amministrazione regionale per fronteggiare l’emergenza Coronavirus, anche i Centri per l’impiego della Campania svolgeranno esclusivamente in modalità telematica le attività erogate normalmente presso gli uffici che resteranno chiusi fino al prossimo 3 aprile.

Lo rende noto l’assessore regionale al Lavoro, Sonia Palmeri che ha fatto predisporre, per il tramite della Direzione generale per il Lavoro, la Formazione, l’Istruzione e le politiche giovanili, le indicazioni operative per le 45 strutture regionali nelle cinque province campane con apposita cartellonistica fuori le sedi, con i numeri da contattare e le caselle di posta elettronica per inviare richieste e documentazioni.

Giugliano, in 12 a fare il pic-nic: denunciati

I Carabinieri della stazione di Varcaturo e quelli della sezione Radiomobile di Giugliano in Campania hanno denunciato 12 persone che, nonostante le norme governative anti-contagio, aveva organizzato un pic-nic all’aperto in un parco di Via Madonna del Pantano.

Attrezzati con sedie, tavolini e alimenti vari, le 12 persone si sono giustificati dicendo che, dopo 5 giorni rinchiusi in casa, avevano bisogno di prendere un po’ d’aria.

Tutti risponderanno tutti di inosservanza dei provvedimenti disposti dall’autorità.

Emergenza Coronavirus, prof.Colao: “Ecco il vademecum salvavita”

A una settimana dall’inizio della pandemia sono ancora tante le persone che non rispettano le misure di sicurezza.

Stare a 1 metro di distanza, non uscire, usare la mascherina, lavarsi continuamente le mani sono piccoli gesti che possono salvare la vita.

Ma nonostante gli appelli una parte della popolazione sembra ignorare il pericolo.

In strada anche davanti ai negozi in fila si vedono tante persone parlare amabilmente a meno di un metro, un comportamento che lede la salute propria e della comunità.

La professoressa Colao ai nostri microfoni stila un vademecum salvavita.

Coronavirus, Ariano Irpino si ribella al ruolo di Codogno della Campania

Ariano Irpino non ci sta ad essere definita la Codogno della Campania. Il provvedimento di chiusura del comune, causato dal picco di infetti registrato nei giorni scorsi (28 positivi su un totale di 49 casi in provincia), ha avuto un effetto immediato.

Suscitando anche non poche polemiche. Si cerca di comprendere quale sia l’origine del focolai. Si ipotizza che il 24 febbraio una festa di carnevale abbia fatto esplodere l’epidemia nella zona. Ma c’è anche il tema dell’ospedale “Frangipane”, chiuso nei giorni corsi per i troppi casi registrati e gli accessi impropri alla struttura sanitaria.

Il direttore sanitario, Gennaro Bellizzi, primario di cardiologia si è dimesso. Al suo posto Angelo Frieri che aveva l’incarico anche all’ospedale di Sant’Angelo dei Lombardi. Una struttura dove c’è una cronica carenza di presidi Dpi per il personale sanitario e i degenti.
E non ci stanno nemmeno i neocatecumenali, indicati come i colpevoli di aver fatto esplodere l’altro picco epidemico in un’area di circa 23mila abitanti. L’area “chiusa ” da De Luca che comprende i comuni di Polla, Sala Consilina, Atena Lucane e Caggiano, in provincia di Salerno.

Nel mirino un ritiro spirituale che si è tenuto dal 28 febbraio al 1 marzo in un hotel di Atena Lucana. Erano 17 i partecipanti, tra loro tre parroci e, secondo chi ha vissuto quel momento, nessun predicatore. Così come è stata smentita la bevuta dallo stesso calice di vino. Pare certo, al contrario che uno dei presenti avesse trascorso precedentemente una settimana a Milano.

E il diacono 77enne di Bellizzi, deceduto il 10 marzo all’ospedale di Battipaglia. Chiusura, dunque, ma senza alcuna indicazione pratica secondo il sindaco, Luigi Vertucci. Che rivela anche: “Ho solo un vigile urbano, come posso controllare tutto?”. Insomma, provvedimenti gusti e necessari in un contesto in cui rischiano di avere solo l’effetto annuncio e nessuna applicazione pratica se non affidata alla sensibilità, al buonsenso e al rispetto delle regole da parte dei cittadini.

Cardito, scoperta discarica abusiva con 42 tonnellate di rifiuti speciali

Si estendeva per 2500 metri quadri l’area demaniale adibita a discarica abusiva sequestrata nel comune di Cardito, in provincia di Napoli, dalla Guardia di Finanza.

Le Fiamme Gialle hanno individuato nel sito 42 tonnellate fra rifiuti speciali materiale bituminoso e catrame.

Al termine dell’operazione di sequestro, è stato identificato e denunciato, per violazioni al Testo Unico sull’Ambiente il rappresentante legale di un’impresa edile che aveva utilizzato, senza alcuna autorizzazione, il terreno demaniale, ubicato in un’area sottostante l’asse mediano, come deposito degli scarti di lavorazione e del materiale di risulta prodotto dalla propria impresa.

Le Fiamme Gialle hanno posto sotto sequestro anche un rimorchio dotato di ragno metallico e un cassone utilizzato per il trasporto del materiale.

L’operazione s’inquadra in una più vasta attività messa in campo dalla guardia di finanza per il monitoraggio e il controllo del territorio.

Sempre nell’area di confine tra i comuni di Cardito e Frattamaggiore a inizio febbraio venne sequestrato un altro sito di stoccaggio illegale di rifiuti che si estendeva su di un’area di 5mila metri quadrati.

Coronavirus, al via i corsi di ginnastica online: l”iniziativa del Comune di Monte di Procida

Costretti in casa per le stringenti norme anti virus e bloccati nelle uscite per fare jogging dopo le ordinanze restrittive del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, il rischio per chi resta in casa è la sedentarietà e l’appesantimento.

Il Comune di Monte di Procida, che si trova nella zona flegrea, in collaborazione con le associazioni sportive del territorio, a partire da ieri, ha organizzato una serie di corsi on line di ginnastica per adulti e anche per i più piccoli.

Tutto in diretta Facebook.

“Una bella iniziativa, spiegano al Comune di Monte di Procida, per restare in forma comodamente da casa. Per poter partecipare ai corsi basta collegarsi ai link delle pagine indicate dal Comune, in base ai giorni e agli orari indicati.

Ospedale Cardarelli, emergenza contagi tra medici

In questo momento delicato che attraversa la Regione Campania per la pandemia covid 19, c’è un’emergenza nell’emergenza.

Ed è quella dei medici contagiati: 20 fino a pochi giorni fa, ma il numero sembra destinato ad aumentare se dovesse essere confermato il contagio di altri sette medici dell’ospedale Cardarelli venuti in contatto con la responsabile del pronto soccorso, risultata positiva al coronavirus dopo il rientro da un viaggio a Milano.

In prima linea sul fronte coronavirus, i medici contagiati dovranno assentarsi per due settimane dal lavoro e, se i 7 risultati positivi al tampone venissero confermati, sarebbe un duro colpo per la rete di assistenza sanitaria messa in piedi dalle Asl.

Dei sette medici 3 sono ricoverati al Cotugno, uno al Policlinico, altri due, asintomatici, sono in autoquarantena.

Intanto, nelle ultime ore sempre al Cardarelli, un nuovo caso di paziente positivo al Covid-19 ha provocato la chiusura temporanea del Pronto soccorso per consentire le operazioni di sanificazione e di messa in sicurezza di tutti gli ambienti.

Chiuso anche il reparto di Medicina d’urgenza dove prestano servizio alcuni dei sette medici contagiati.

Il Coronavirus non ferma la camorra: agguato ad Acerra: due feriti gravi

Questa mattina un commando criminale ha sparato numerosi colpi in via Annunziata, nel centro di Acerra.

Ferite gravemente due persone: un uomo del posto e un extracomunitario.

Immediati i soccorsi e l’arrivo della polizia che deve fare i conti anche con la gente che si è avvicinata al luogo dell’agguato: gli agenti sono chiamati anche ad evitare assembramenti.

I feriti sono stati ricoverati in codice rosso nel pronto soccorso della clinica Villa dei Fiori, ad Acerra.