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Coronavirus, al Cotugno 10mila mascherine sequestrate in una parafarmacia

Sono state consegnate all’ospedale Cotugno di Napoli, in prima linea nell’emergenza sanitaria determinata dal coronavirus, le 10mila mascherine sequestrate lo scorso 27 febbraio a una parafarmacia che si trova in località Varcaturo, nel comune di Giugliano in Campania (Napoli) che il titolare aveva messo in vendita con rincari tra 300% e 6150%.

Lo rende noto la Procura di Napoli Nord, coordinata dal procuratore Francesco Greco, che ha chiesto e ottenuto dal gip il sequestro della parafarmacia il cui valore aggira intorno al 400mila euro.

A sequestrate le mascherine, di due diverse tipologie, sono stati i finanzieri di Giugliano in Campania (Napoli), gli stessi che si sono occupati della consegna all’ospedale napoletano per le malattie infettive.

Coronavirus, controlli in strada a Napoli: 25 persone denunciate

Sono 25 le persone denunciate nella giornata di ieri tra Napoli e provincia per aver violato le disposizioni del decreto governativo varato per arginare il contagio da Coronavirus.

Nella città deserta, sul lungomare del capoluogo campano, i carabinieri hanno denunciato un ragazzo di 25 anni, residente nel quartiere Montecalvario, mentre passeggiava senza le necessarie giustificazioni.

Il giovane ha finto un malore per evitare, invano, la denuncia per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità.

Sempre nell’ambito dei controlli anti-contagio sempre i carabinieri hanno denunciato due giovani, un 21enne e un 22enne entrambi della zona, perché a passeggio lungo via Toledo a notte inoltrata.

Controlli anche nell’hinterland napoletano dove 5 persone sono state denunciate mentre giocavano a carte in un circolo ricreativo.

E’ successo nel comune di Volla. Impegnata sul fronte Covid 19 anche la polizia municipale di Napoli: 17 le persone denunciate, sulle oltre 300 persone controllate, dagli 80 tra agenti e ufficiali in servizio per il rispetto delle normative sia nazionali che regionali.

Durante i controlli, un vigile urbano è stato aggredito in piazza Garibaldi da una persona, denunciata e arrestata per aggressione e resistenza a pubblico ufficiale.

Sequestrati 48 chili di droga in un centro nell’area industriale di Caserta

I carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Napoli hanno sequestrato 48 chili e mezzo di marijuana occultati in sacchi di plastica.

Durante una perquisizione in un centro di smistamento merce dell’area industriale di Caserta, i militari hanno rinvenuto 44 buste di marijuana stoccate nei cassetti di comodini, cassettiere e dispense destinate alla spedizione.

La droga – hanno accertato i carabinieri – proveniva dalla penisola iberica. Venduta al dettaglio avrebbe fruttato circa 500mila euro.

Coronavirus, Ariano Irpino e 4 paesi del salernitano in quarantena

Sono 5 i paesi campani, uno un provincia di Avellino (Ariano Irpino) e 4 in provincia di Salerno (Sala Consilina, Polla, Atena Lucana e Caggiano) messi in quarantena a causa del crescente numero di tamponi positivo da Covid-19. Solo ad Ariano Irpino si tratta di circa 25mila persone che oltre a dover rispettare la quarantena obbligatoria imposta dal Governo, non possono uscire dai loro confini nemmeno per motivi urgenti o di lavoro. Il provvedimento è stato preso domenica sera dal presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca.
Secondo il governatore l’aumento dai cari sarebbe attribuibile in parte al rientro in Campania di persone infette provenienti dal Nord Italia in quell’esodo della notte tra il 7 e l’8 marzo, ma anche a comportamenti ritenuti irresponsabili. Ma anche, nell’area del salernitano interessata dall’ultimo provvedimento, all’iniziativa di un predicatore che avrebbe messo in piedi un raduno al termine del quale, come in un rito tribale, avrebbero bevuto tutti dallo stesso calice.
Sulla questione l’annuncio anche della creazione di una task force sanitaria che controllerà con grande attenzione i paesi limitrofi per i prossimi 15 giorni. Per far questo è stata rinnovata la richiesta ai Prefetti di coordinare le forze dell’ordine così come, già nei giorni scorsi, è stata formulata l’ipotesi di servirsi anche dell’esercito. Proprio sul tema del controllo dei territori per evitare che le persone non rispettino le prescrizioni De Luca batte con molta energia.
Domenica i contagi in Campania sono arrivati a quota 400 in quella curva di crescita che secondo alcuni dovrebbe avere il suo culmine alla fine del mese di marzo e secondo altri potrebbe arrivare a metà aprile.

Giugliano, vendeva mascherine con rincari del 1200%: denunciato

Lo hanno scoperto a vendere mascherine protettive con rincari del 1200%.

I carabinieri della stazione di Giugliano in Campania, in provincia di Napoli, hanno denunciato per manovre speculative su merci un 33enne del posto, titolare di un negozio di alimentari. Stava vendendo al pubblico mascherine di protezione ad un prezzo sproporzionato rispetto a quello di mercato.

Erano in vendita a 3 euro l’una, nonostante il prezzo originario fosse di 20 centesimi. Il negoziante, inoltre, per ottenere maggiori guadagni – spiegano i Carabinieri – vendeva i pezzi singolarmente anziché in pacchi da 10, applicando un rincaro del 1.200%.

I militari, avevano notato alcuni annunci sul web grazie ai quali il 33enne ne pubblicizzava la vendita.

Raggiunto il negozio e guidati da un cartello che promuoveva l’offerta, i carabinieri hanno sequestrato 1000 mascherine, ammassate in uno scatolone tra prodotti alimentari.

Coronavirus, il messaggio del cardinale Sepe ai sacerdoti

Coronavirus, il messaggio del cardinale Sepe ai sacerdoti.

Università Federico II, da oggi online 2.600 docenti per corsi, esami e lauree

La Federico II erogherà on line tutta l’attività didattica e le prove di fine corso. Per gli oltre 70.000 studenti saranno impegnati 2.600 docenti.

I corsi di laurea che offre l’Ateneo federiciano sono 156 ciascuno con un numero elevato di insegnamenti. Si terranno tutte le lauree della sessione straordinaria e tutti gli esami del periodo. Per le modalità tutto è ben spiegato anche on line. Alcuni corsi sono già partiti nella scorsa settimana.

Il Rettore Arturo De Vivo spiega tutte le forze. “La Federico II è un ateneo generalista, che può contare su una pluralità di competenze nei vari ambiti del sapere.

È una comunità orgogliosa della qualità della sua ricerca e della sua ricca offerta formativa, orgogliosa dei servizi che riesce a erogare grazie alla dedizione del suo personale tecnico-amministrativo – sottolinea De Vivo -. In questo momento così difficile di emergenza sanitaria.

All’Accademia di belle arti di Napoli le attività di formazione a distanza saranno potenziate mediante specifica iniziativa le cui caratteristiche e modalità di utilizzo saranno comunicate sul portale web di Accademia.

Lo svolgimento delle prove finali di qualsiasi livello sono sospese fino alla data del 3.04.2020.

Flash mob con torce smartphone dai balconi: “Illuminiamo l’Italia”

Ancora un flash mob questa volta il titolo era “Illuminiamo l’Italia”.

Ancora la voce di Napoli che si innalza al cielo dai balconi.

Questa volta a brillare sono state le luci dei partenopei, lampade, pile, laser e luci dei cellulari che hanno illuminato la domenica sera in città. In tutti i rioni dopo il tam tam via Facebook alle 21 puntuali i cittadini si sono riuniti sui balconi puntano al cielo delle luci che hanno danzato tutte assieme.

Un piccolo grande gesto che ancora una volta ha mostrato all’Italia e al mondo vedere al Mondo tramite il satellite che l’Italia è VIVA, che NOI Italiani Siamo VIVI COMPATTI E FORTI SOLO UNITI SI PUÒ VINCERE.

Emergenza Coronavirus, prof.Triassi: “creare in vecchi ospedali dismessi punti di raccolta e gestione dei malati positivi”

350 contagiati, 9 deceduti, 28 guariti. Sono i dati alle 19 di ieri sera sulla diffusione del Covid -19 in Campania.

Per fortuna il contagio avanza lento rispetto alle drammatiche statistiche del Nord Italia.
20 30 positivi al giorno.

Per ora la Regione regge sia per la gestione domiciliare sia per la gestione degli asintomatici sia per i ricoveri.

Il vero problema secondo la professoressa Maria Triassi è organizzare al meglio i ricoveri in terapia intensiva prima di ritrovarsi in un eventuale emergenza.

Ecco quindi la proposta di ricavare in vecchi ospedali dismessi dei punti di raccolta e gestione dei malati positivi.

La messa celebrata dal Cardinale Crescenzio Sepe negli studi di Canale 21 – DIRETTA

La Santa Messa officiata dal Cardinale Crescenzio Sepe negli studi di Canale 21. Un’iniziativa dell’Arcidiocesi di Napoli per portare nelle case dei fedeli la parola di Dio. Nei giorni bui della lotta al Covid-19 l’Arcivescovo, in collaborazione con la storica emittente televisiva campana, ha deciso di celebrare la Santa Messa ogni domenica in diretta alle 9,30.