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Regione Campania, firmato protocollo con i quattro Conservatori musicali per un’orchestra giovanile

La Regione Campania avrà un’orchestra giovanile che può costituire una importante occasione occupazionale per i giovani talenti della regione.

È quanto prevede, tra le altre cose, il protocollo di intesa che è stato sottoscritto nella mattinata di oggi dal presidente della giunta regionale della Campania e dai rappresentanti dei quattro Conservatori musicali presenti in regione ovvero quelli di Avellino, Benevento, Napoli e Salerno.

Se a una squadra rimetti il cervello (Demme), vince e torna a essere squadra

Ciò che mancava, dallo scorso anno, al Napoli era il cervello. Non a caso Gattuso, le scorse settimane, in una dichirazione che ha scatenato furiose polemiche, ha parlato di squadra che dovea tornare a “pensare”. Non è un caso, dunque, che nella prima di Demme in cabina di regia, il Napoli è sembrato rivitalizzato, quadrato, equilibrato ed efficace. Ed ha battuto la Lazio, grazie a un sontuoso gol di Insigne, accedendo alle semifinali di Coppa Italia. Può un solo calciatore determinare le sorti di una squadra! Se non ti chiami Maradona dfficilmente. Eppure, per dirla con le parole di Vujadin Boskov, è sempre bene tenere in mente che “come gioca centrocampo così gioca squara”. Anche all’epoca di Re Diego, il Napoli dovette andare a comprare sul mercato di riparazione un centrocampoista di regia, lo trovò a Trieste dove Pierpaolo Marino ingaggiò Francesco “Ciccio” Romano. E il volto del Napoli cambiò, al punto che l’asso argentino lo soprannominò “la Tota” (la mamma). Ebbene, ora a Napoli grazie alla lungimiranza di Cristiano Giuntoli, è tornata la Tota. Si chiama Diego, proprio in onore a Maradona, ama Napoli e non vedeva l’ora di vestire quella maglia. Se Gattuso lo lascia giocare, ne vedremo delle belle.

 

 

Giovane ferito da proiettile in via Tribunali: ricoverato

Un giovane di 19 anni è stato ferito in circostanze non ancora chiarite questa notte in via Tribunali, a Napoli.

Il 19 enne, che è incensurato, ha riferito alla Polizia che mentre stava passeggiando in via dei Tribunali ha avvertito un forte bruciore alla gamba e si è reso conto di essere stato ferito da un proiettile.

Soccorso da un’ ambulanza, il giovane è stato trasportato all’Ospedale “Loreto Mare” e poi trasferito all’Ospedale del Mare, dove è stato ricoverato.

In via dei Tribunali gli agenti del Commissariato “Decumani” hanno recuperato l’ ogiva di un proiettile ed hanno riscontrato il foro di un proiettile nella saracinesca di una trattoria.

Claudio Guerrini, a Sanremo con il suo esordio letterario “C’era una (prima) volta”

Claudio Guerrini, conduttore radiotelevisivo, firma del settimanale Vero, doppiatore e deejay pubblica, con Rogiosi Editore, il suo libro di esordio dal titolo “C’era una (prima) volta”. Il lavoro editoriale di Guerrini trascina il lettore in una girandola di emozioni che solo le favole più belle possono trasmettere: incontri (e lunghe chiacchierate) con Enrico Mentana, Giuliano Sangiorgi, Noemi, Paolo Genovese, Virginia Raggi, Paolo Rossi, Dario Ballantini, Ludovica Pagani, Michele Guardì, Giovanni Malagò, Sandra Milo, Eduardo Montefusco, Francesca Stella. “C’era una (prima) volta” sarà presentato in anteprima nazionale a Casa Sanremo nel Teatro Ivan Graziani, martedì 4 febbraio, alle 19, nell’ambito della rassegna “Writers”.
Inserire nel catalogo Rogiosi il libro di esordio di Claudio Guerrini è una grande soddisfazione professionale – racconta Rosario Bianco –. Come centinaia di migliaia di italiani ascolto RDS e Guerrini è uno tra gli speaker che seguo con più interesse. È stato un vero piacere incontrarlo e lavorare con lui. Inizia un grande anno editoriale per Rogiosi, il progetto a cui da anni lavoro con passione e che, tra le tante cose a cui mi dedico, occupa un posto speciale nelle mie giornate”.
Scrivere il mio primo libro è stata un’esperienza bellissima e devastante. Sono molto sincero, come lo sono sempre in radio, in televisione, ovunque io parli: cosa che mi è costata tanto. Spero non mi costerà anche con i protagonisti di questa mia prima opera, perché l’ho scritta con altrettanta sincerità, mettendoci sempre del mio. Ringrazio Rosario Bianco che ha subito appoggiato questa mia idea e spero non si sia pentito!”, racconta Claudio Guerrini, che aggiunge: “È stato un libro molto impegnativo, l’ho scritto in tre mesi. Non so come abbia fatto: ho scritto quasi sempre di notte, perché di giorno facevo altre mille cose. Vedevo l’alba mentre finivo di scrivere le ultime righe. Sono storie diverse di personaggi più o meno famosi, che mi hanno regalato le loro prime volte in amore, sul lavoro. Le prime volte in cui hanno provato la passione per qualcosa che poi hanno continuato per tutta la vita, quando ancora non erano quelli che poi sono diventati. E poi ci sono altre storie che io ritengo molto divertenti e, in qualche caso, toccanti. La mia prefazione doveva essere solo una piccola anteprima di quello che avrei raccontato di tutti i protagonisti del mio libro. In realtà, poi, mi sono lasciato andare e mi sono divertito a raccontare un po’ di mie prime volte. Tant’è che se qualcuno crederà ancora in me, magari il mio editore mi resta accanto, sto pensando di fare una seconda opera. Scrivere è un’emozione bellissima. Spero che il libro piacerà a chi lo leggerà, perché ci ho messo davvero il cuore, senza neanche una bugia. Le favole iniziano sempre con ‘C’era una volta’; questa inizia con ‘C’era una (prima) volta’ e nelle primissime pagine spiego perché”.
Dopo aver trascorso una vita in radio, aver vissuto molteplici esperienze televisive e aver frequentato stadi, piazze e palchi per tanti eventi ‘live’, Claudio Guerrini ha deciso, quindi,  di raccontare e di raccontarsi con un linguaggio diverso.
Per costruire questa sua prima opera ha incontrato alcuni tra i più interessanti personaggi  dello spettacolo, dello sport e della cultura, privilegiando quelli con cui ha costruito,  nel tempo, un autentico rapporto personale e che si sono aperti con lui senza barriere.
Protagonisti di questo libro sono i momenti che hanno rappresentato il vero punto di svolta nelle carriere di grande successo. Come ci sono riusciti? Perché è toccato proprio a loro? Talento, sudore, fortuna, perseveranza, faccia tosta: di cosa hanno avuto bisogno per raggiungere così grandi traguardi? Ricordi che fanno sorridere, pensare, talvolta commuovere. Ai quali Claudio ha voluto aggiungere la storia di un’amica speciale che sta combattendo, da vera leonessa, una terribile e coraggiosa battaglia.
Perché di prime volte, nella vita, ne dobbiamo affrontare tante, ma non sappiamo mai quale sarà la prossima. Perché ogni vita è una favola, ma non ne conosciamo il finale.
Qui, Claudio Guerrini e i suoi amici, raccontano al lettore come può cominciare…

 

Il turismo a Napoli, tra arte e sostenibilità

Sarà Palazzo San Giacomo la prima dimora nobile partenopea ad ospitare la terza edizione di “Itinerario d’arte lungo la Napoli Nobilissima” promosso dall’Associazione Arteggiando col patrocinio del Comune di Napoli.

Finalità del progetto turistico la valorizzazione e la promozione dell’arte contemporanea ma soprattutto del patrimonio storico artistico partenopeo come sottolinea l’architetto Giovanna D’Amodio.

Puntare sul turismo questo l’obiettivo dell’assessore alla cultura del comune di Napoli De Majo.

Stimolare i giovani a investire su ambiente e turismo è invece la mission della Federico II di Napoli che ha promosso un corso professionalizzazione di esperto ambientale di strutture alberghiere e turismo ecosostenibile.

A promuovere il percorso di specializzazione l’associazione Ciack si Scienza diretta dalla professoressa Faraco.

Cardito, bimbo ucciso: il 26 gennaio messa e fiaccolata per ricordarlo

“Un episodio ancora vivo nei nostri cuori, ferita che sanguina e fa male come il primo giorno”.

Così il sindaco di Cardito (Napoli), Giuseppe Cirillo, che, domenica prossima, 26 gennaio, alle 18:30 ha invitato l’intera cittadinanza alla Chiesa Sacro Cuore per una messa in memoria del piccolo Giuseppe, ucciso il 27 gennaio 2019 dal compagno della madre.

Entrambi sono sotto processo a Napoli, il primo per omicidio, tentato omicidio e maltrattamenti, la seconda per comportamento omissivo.

“Subito dopo la messa ci sarà una fiaccolata, andremo tutti assieme ad inaugurare la piazzetta che lo ricorderà – dichiara il sindaco Cirillo – luogo dedicato a tutti i bambini dove, in modo immaginario, potranno giocare insieme al piccolo Giuseppe su giostrine che abbiamo installato”.

Oltre alle giostrine, due panchine, una blu ed una rossa, colori che rappresentano la lotta alla violenza sui bambini e sulle donne. La targa sarà scoperta dal sindaco e dal vescovo della diocesi di Aversa Monsignor Spiniello.

Frode fiscale, maxi sequestro ad azienda leader nel settore degli integratori

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, all’esito di complesse indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, ha dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misure cautelari reali, emessa dal Sost. Proc. Dott. Giuseppe Borriello, per la somma complessiva di oltre 1 milione di euro quale profitto illecito di una maxi evasione fiscale posta in essere dalla società SHEDIR PHARMA Srl, azienda leader nel settore del commercio all’ingrosso di integratori.

La misura cautelare patrimoniale scaturisce da un’attività ispettiva condotta dal II Gruppo Tutela Entrate del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Napoli, nell’ambito dell’operazione denominata “Pillole da viaggio”, che ha consentito di constatare, per le annualità 2013, 2014 e 2015, l’utilizzo da parte della SHEDIR PHARMA Srl di fatture per operazioni oggettivamente inesistenti, per oltre 2 milioni di euro.

E’ stato così accertato che una parte consistente dei costi afferenti a servizi connessi all’organizzazione di meeting e congressi tenutisi presso varie capitali europee, del sud est asiatico e del sud America erano gonfiati o del tutto inesistenti.

Il meccanismo fraudolento, ben congeniato e difficilmente individuabile se non a seguito di specifici e capillari controlli fiscali, ha permesso di creare, in capo alla SHEDIR PHARMA Srl, crediti IVA inesistenti e costi fittizi, che hanno generato una maxi evasione ai danni dell’Erario.

La misura cautelare applicata, che ha portato al sequestro di ingenti somme di denaro sui conti correnti della SHEDIR PHARMA Srl e del suo rappresentate legale, ha permesso di ristorare la perdita patita dalle casse statali.

L’operazione di servizio si pone nel quadro della sinergica azione di contrasto all’evasione fiscale svolta dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata e dalla Guardia di Finanza al fine di tutelare gli interessi finanziari dello Stato, facendovi rientrare le somme che illecitamente sono state sottratte alla collettività.

Marina Bruno presenta “Parthenoplay”: 14 capolavori da Viviani a Carosone e Pino Daniele

Marina Bruno presenta, venerdì 24 gennaio – ore 18 a La Feltrinelli Musica e Dischi di Napoli, “Parthenoplay” titolo del suo ultimo lavoro discografico, il quarto della cantante napoletana, prodotto da MB Concerti e distribuito da Phonotype Record.

Con la cantante, alla libreria di Via Santa Caterina, sono previsti gli interventi di Daniele Sepe e Lorenzo Marone insieme al pianista e arrangiatore Giuseppe Di Capua e ai musicisti Gianfranco Campagnoli, Tommaso Scannapieco, Claudio Romano e Peppe La Pusata.

Un’anticipazione del prossimo tour che inizierà con l’anteprima di sabato 1 febbraio alla Domus Ars di Napoli e la prima assoluta di sabato 15 febbraio al Real Sito di Carditello dopo alcune ulteriori serate di presentazione del disco a Sorrento (il 27, Villa Fiorentino, modera Giuliana Gargiulo), Castellammare di Stabia (il 28, Gran Caffè Napoli, modera Pierluigi Fiorenza), Avellino (il 31, libreria L’angolo delle storie modera Titti Festa).

“Parthenoplay” è “un tributo a Napoli – sottolinea Marina Bruno – incessante fonte di ispirazione per una moltitudine di musicisti, compositori, parolieri, poeti, arrangiatori, volendo racchiudere quest’elenco nell’alveo del genere, che si rivela attraverso il percorso in quattordici brani proposto nei singolari arrangiamenti del pianista Giuseppe Di Capua”.

Preziose tracce musicali che restituiscono capolavori senza tempo di Viviani, Bovio, Nicolardi, Denza, E.A.Mario fino a Renato Carosone e Pino Daniele, rivelando, per alcuni di essi, passioni inaspettate che prendono corpo nella voce testimoniante di Erri De Luca (nel brano “Io te vurria vasà”), di Lorenzo Marone (in “Napule è”) e di Mariano Rigillo (ne “O surdato ‘nnamurato”).

Parthenoplay
Calendario presentazioni e live:

Venerdì 24 gennaio, ore 18. Napoli, La Feltrinelli Musica e Dischi.
Con Marina Bruno, Giuseppe Di Capua, Daniele Sepe, Lorenzo Marone e i musicisti Gianfranco Campagnoli, Tommaso Scannapieco, Claudio Romano e Peppe La Pusata.

Lunedì 27 gennaio, ore 18,30. Sorrento, Villa Fiorentino
con Marina Bruno, Giuseppe Di Capua, presenta Giuliana Gargiulo. Organizzazione “Fade in”

Martedì 28 gennaio, ore 19.Castellammare di Stabia, Gran Caffè Napoli
con Marina Bruno, Giuseppe Di Capua, modera Pierluigi Fiorenza

Venerdì 31 gennaio, ore 18. Avellino, L’angolo delle storie
con Marina Bruno, Giuseppe Di Capua, modera Titti Festa

Sabato 1 febbraio, ore 21 – anteprima live. Napoli, Domus Ars
con Marina Bruno, Giuseppe Di Capua, Gianfranco Campagnoli, Tommaso Scannapieco, Claudio Romano.

Sabato 15 febbraio, ore 21 – prima live. San Tammaro (CE), Reggia di Carditello
Con Marina Bruno, Giuseppe Di Capua, Gianfranco Campagnoli, Aldo Vigorito, Peppe La Pusata.

San Giorgio a Cremano, arrestate 34 persone legate al nuovo clan Luongo-D’Amico

I Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal GIP del Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia partenopea, nei confronti di 34 persone ritenute legate al clan Luongo – D’Amico, articolazione del clan Mazzarella.

I sodali sono ritenuti responsabili a vario titolo di associazione di tipo mafioso, usura, estorsione, lesioni personali,detenzione e porto in luogo pubblico di materiale esplodente, danneggiamento aggravato, minaccia ed atti persecutori, associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, detenzione illecita e cessione di sostanza stupefacente.

L’indagine ha consentito di far luce sull’esistenza del nuovo gruppo criminale Luongo – D’Amico che, dal quartiere San Giovanni a Teduccio di Napoli, aveva esteso il proprio dominio anche nel territorio di San Giorgio a Cremano e di Portici, approfittando della detenzione dei maggiori esponenti del clan Vollaro.

Gioco d’azzardo, in arrivo 322mila slot ancora più pericolose

ROMA – “Sto per presentare una mozione in Aula perché sono convinta che sia giunto il momento per molti di gettare via la maschera sul delicatissimo tema del gioco d’azzardo nel nostro Paese.

I numeri delle vittime dell’azzardopatia continuano a essere insostenibili, con un impatto sociale devastante. Dati preoccupanti riguardano i giovani: almeno 700 mila studenti fra i 14 e i 17 anni hanno giocato d’azzardo e gli anziani infatti sono tre milioni gli over 65 che giocano abitualmente, soprattutto con le lotterie istantanee, 60 mila dei quali evidenziano problemi col gioco d’azzardo.

Il costo sociale di questa dipendenza è incalcolabile e a pagare il prezzo più grande sono le famiglie dei giocatori. L’arrivo di 322mila nuove slot ancora più pericolose è assolutamente inaccettabile”. Lo ha dichiarato Michela Rostan, vicepresidente della Commissione Affari sociali della Camera annunciando la conferenza stampa che si terrà domani alle ore 16 presso la sala stampa della Camera insieme a Benedetto Palese, presidente nazionale di Agcai (Associazione gestori e concessionari degli apparecchi da intrattenimento).

“Un’invasione che va fermata ad ogni costo – ha aggiunto Palese – Mentre una regione virtuosa come l’Emilia Romagna , sta facendo chiudere tutte le sale con videolottery  vicino ai luoghi sensibili, resistendo alle forti pressioni delle lobby dell’azzardo, in Italia stanno arrivando 322 mila apparecchi (265 mila slot da bar del tipo awp e 57 mila slot  da sala del tipo vlt  ancora più pericolose, in quanto avranno una percentuale di vincita  minore di ben 4 punti,  vale a dire di circa 900 milioni di euro annui in meno nelle tasche dei giocatori, che invece incasserebbe direttamente lo Stato.

Le lobby dell’azzardo, capeggiate da  alcune potenti multinazionali, per evitare che  l’aumento della tassazione che aveva chiesto il governo ricadesse sul comparte delle slot esistenti nelle sale videolottery, considerata la forte influenza che hanno presso i Monopoli, hanno ‘scaricato’ lo stesso importo sui giocatori intervenendo sulla riduzione della percentuale di vincita. Le regioni devono intervenire subito per fermare questa invasione e proporre al governo di sostituire tutte le attuali  slot da bar con un apparecchio a piccola vincita, con controllo da remoto, non pericoloso, con costo orario simile ad un flipper.

Tecnicamente si può fare subito, anche se la ‘missione’ più urgente è impedire alle multinazionali dell’azzardo di gestire il gioco d’intrattenimento e divertimento perché stanno trasformando un semplice apparecchio da bar, nato per far divertire in una slot pericolosa e di puro azzardo.

Infine, rivolgiamo un appello al governo di non rinnovare  le concessioni delle videolottery presenti nelle sale ormai diventate dei veri e propri supercasinò. E’inaccettabile che solo in Italia debbano esistere questo tipo di apparecchi che sono i più pericolosi al mondo e sono vietati in tutta Europa”.