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Salotti d’Autunno, grande successo a Castel San Lorenzo

Cala il sipario sulla prima edizione dell’iniziativa “Salotti d’Autunno” a Castel San Lorenzo, l’evento svoltosi sabato pomeriggio nella Sala polifunzionale del borgo della Valle del Calore e che ha rappresentato l’epilogo di un percorso di incontri durante i quali i salottieri del borgo, con l’organizzazione e il coordinamento della progettista Mafalda Inglese, hanno potuto confrontarsi, scoprire e riscoprire le tradizioni, i costumi e i valori portanti della propria storia recente e passata.

“Dopo l’adesione da parte del Comune al progetto Salotti nei borghi del Sud e all’evento correlato Salotti d’Autunno – spiega la progettista Mafalda Inglese – le persone hanno iniziato ad avvicinarsi, inizialmente con curiosità e titubanza, per poi lanciarsi alla scoperta della realtà e della storia articolata e affascinante di cui sono detentori e custodi.”
L’evento Salotti d’Autunno si è articolato in una prima sessione dedicata alla cultura dell’olio, alimento e simbolo forte della comunità castellese, con esperti della materia quali il medico igienista Giuseppe Peduto, la dottoressa Rosa Pepe del CREA di Pontecagnano, il dottor Vittorio De Rosa dell’Ispettorato Centrale della Tutela della Qualità e della Repressione Frodi dei Prodotti Agroalimentari di Salerno, il presidente dell’associazione internazionale assaggiatori OLEUM Domenico Cosimato e gli imprenditori Cosimo Mucciolo dell’oleificio La Macchia e Michele Lavecchia della società agricola Nuova Valcalore. Con la seconda ed ultima sessione, denominata il Patrimonio Verde, il ricercatore internazionale di etnobotanica, Giovanni Salerno, ha raccontato dell’utilizzo tradizionale delle piante nel territorio di Castel San Lorenzo e nel Cilento, nonché i loro antichi fitonomi dialettali.
Ad intervallare i relatori le Signore del Salotto che hanno dato lettura di piccole interviste tratte da un lavoro di raccolta di informazioni presso gli anziani del paese che fu svolto circa 15 anni fa dai bambini di una terza elementare, alla guida della maestra Dora Capo Senatore che ha conservato questo lavoro e consegnato al Salotto.
Ha allietato la serata un intermezzo fra le Sessioni in cui i provetti Salottieri – Rosa D’Agostino, Giovanni Peduto, Antonella Volpe – hanno offerto saggi, riflessioni e monologhi teatrali attinenti alle tematiche trattate e ai valori della civiltà contadina.

“Siamo stati molto soddisfatti della partecipazione da parte degli abitanti del paese all’iniziativa” – sottolinea l’assessore comunale Antonietta Iuliano – “e crediamo che sia davvero la strada giusta per costruire il futuro guadagnando dal passato la parte migliore che ci consegna, anche attraverso le tradizioni e le usanze, coloro che ci hanno preceduto”.

A corredo di un evento denso di contenuti, la mostra di composizioni botaniche “Metamorfosi” del dott. Giovanni Salerno con la partecipazione di Francesco Capo, esposizioni dei dipinti di Pasquale Scardino e quelli di Giuseppina Peduto, le “Composizioni Oltre” di Gabriella Scardino con utilizzo di pietre dipinte, ed un giovanissimo espositore di piccoli dipinti di soli 8 anni, Fabrizio Giliberti, a testimonianza dell’apertura del Salotto verso i piccoli e i giovani che potranno apprendere dai Maestri del Salotto le arti e le tecniche. E non potevano mancare gli artigiani del legno che nell’evento e nei mesi precedenti hanno lavorato per dare vita all’esposizione, Riccardo Mucciolo e Nicola Peduto e gli eredi di Francesco Lembo, maestro artigiano del legno.

“E’ stata una serata ricca di eventi, di protagonisti che hanno espresso la propria conoscenza, il talento o gli studi che hanno, come tante volte accade, acquisito nelle città presso cui hanno studiato o lavorato, ma che hanno voluto oggi condividere con noi, e questa è una importante testimonianza di attaccamento ed amore per le proprie radici” – conclude il primo cittadino Giuseppe Scorza – Tutto ciò sprona il nostro lavoro di amministratori comunali nella direzione di sviluppo e promozione dei nostri territori. Complimenti ai nostri Salottieri ed arrivederci al prossimo Salotto di Castel San Lorenzo”.

Botti di Capodanno, si susseguono i sequestri. I consigli della Polizia di Stato

Si susseguono i sequestri di botti illegali da parte delle Forze dell’Ordine.

La Polizia Municipale di Napoli ha sequestrato 50 chili di fuochi illeciti. Un napoletano, residente a Foggia, viaggiava infatti nella sua auto con i botti illegali acquistati via social network.

L’uomo è stato denunciato per trasporto illecito di materiali esplodenti, perché sprovvisto di licenza ed il veicolo è stato sequestrato.

Inoltre, circa 700 chili di fuochi d’artificio sono stati sequestrati dalla polizia municipale di Napoli all’interno di un seminterrato di un edificio nel quartiere Ponticelli.

In vista della notte di San Silvestro che si avvicina ascoltiamo i consigli della Polizia di Stato.

Botti illegali, maxi sequestro dei Carabinieri a Villaricca: arrestate due persone

Mentre si moltiplicano gli appelli a non usare fuochi artificiali la notte dell’ultimo giorno dell’anno, i carabinieri hanno sequestrato quasi due quintali di botti nei garage di un condominio. 170 chili di ordigni esplosivi e artifici pirotecnici detenuti illegalmente sono stati trovati in 3 box auto: 2 le persone arrestate e 3 quelle denunciate. Questo il bilancio di un blitz dei militari della stazione di Villaricca, nell’ambito di un servizio di contrasto all’uso e alla vendita di botti illegali disposto dal Comando Provinciale di Napoli. A finire in manette Fabio Esposito, 35enne di Villaricca e Francesco Fioretti, 37enne di Qualiano, entrambi già noti alle forze dell’ordine. Il maggiore Gabriele Loconte, comandante della compagnia di Marano, ha spiegato i dettagli: “Abbiamo rinvenuto un vero e proprio arsenale stoccato in tre piccoli locali sotterranei composto da “rendini”, “cipolle”, “colpi di mortaio” e “batterie di fuochi”. 3 le persone denunciate per aver concesso in uso ai due arrestati i locali come magazzino per il materiale esplodente la cui potenza avrebbe potuto mettere in serio pericolo la stabilità dell’intero condominio”.
I Carabinieri hanno anche realizzato un video per mettere in guardai le persone dall’uso di fuochi illegali. In prima linea gli artificieri, impegnati sia nella notte di capodanno che nei giorni successivi. Il luogotenente Gaetano Savarese: “Voglio anche ricordare che i minori di 14 anni non posso utilizzare alcun artificio pirotecnico, nemmeno le stelline”.

 

Il Garante dei detenuti e le comunità denunciano: “Più diritti per i minori, quello alla salute è negato”

Diritto alla salute, alla formazione e all’istruzione. Il Garante regionale dei detenuti Samuele Ciambriello e le comunità residenziali della Campania, questa mattina in conferenza stampa, hanno ribadito l’importanza di alcuni diritti fondamentali, e per quanto riguarda il diritto alla salute il ripristino dell’esenzione assicurata da leggi nazionali e dal DPR 448/88. All’incontro hanno partecipato, oltre al Garante campano, in conferenza stampa, erano presenti Vincenzo Morgera, responsabile comunità Jonathan, Luigi Isaia, responsabile comunità il Germoglio e padre Jhonny Morelli della comunità di Padre Arturo in Marigliano.

La denuncia è relativa alla discriminazione per i minori dell’area penale della Campania. Garante e comunità hanno reso pubblica una lettera al Ministro della Salute Roberto Speranza ed al Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca sottolineando il rischio che alcuni diritti fondamentali siano assicurati per chi è in carcere, mentre siano totalmente negati per chi è affidato alle comunità per minori o comunità per adulti con problemi di tossicodipendenza. Non sono previste, infatti, esenzioni ticket per i minori dell’area penale e corsi di formazione.

“Noi comunità alloggio, insieme al Garante dei detenuti chiediamo aiuto perché stiamo portando avanti una battaglia di civiltà e di giustizia che, al momento, ci vede soccombere. Stiamo provando a riaffermare il diritto alla salute pubblica gratuita per i minori dell’area penale che accogliamo nelle nostre comunità e che viene negato. Una discriminazione ancora più forte se si pensa che per i loro coetanei ristretti presso gli Istituti penali minorili questo diritto è invece garantito”, così scrivono nella lettera al Ministro e al Presidente De Luca.
“La comunità non può essere una panacea e/o vivere l’isolamento istituzionale e degli enti locali”, così come descritto nella lettera aperta ed illustrata da Ciambriello che ha fortemente sottolineato un dato allarmante: 7600 persone detenute nell’area esterna. Nell’ultimo anno si sono verificati tre suicidi per persone sottoposte ad arresti domiciliari. Gli assistenti sociali per quest’area sono solamente ventiquattro.

Altri dati importanti emergono dalla relazione aggiornata al 15 novembre 2019 sui minorenni ed i giovani adulti in carico ai servizi minorili. In Campania vi sono 70 detenuti minorenni detenuti a Nisida ed Airola. 1130, invece, sono i minorenni e giovani adulti in carico agli Uffici di servizio sociale per i minorenni a Napoli di cui 387 presi in carico per la prima volta nel 2019. Minorenni ai quali i diritti alla sanità ed alla formazione professionale citati dal garante Ciambriello e dalle comunità sono negati.

Percorsi individuali, ortoterapia e calcetto: così “La Scheggia” sconfigge le dipendenze

Recuperare alla vita chi non pensava di avere un’altra chance. E’ il ruolo delle realtà che accolgono tossicodipendenti, persone dedite all’abuso di alcool o affetti da altre forme di fragilità patologica. Un percorso complicato che però, in provincia di Napoli, incrocia una piccola osai. L’associazione “La Scheggia” in via Madonna del Pantano, ospita 15 uomini che stanno percorrendo l’inferno. E li aiuta a vedere una luce in fondo al tunnel. Struttura residenziale convenzionata con l’Asl Napoli 2 è diretta da Clelia Esposito: “Il successo più grande – spiega – è poter contare oggi su ex “ospiti” che decidono di tornare come volontari per aiutare chi oggi sta compiendo questo complicato percorso”.
L’ortoterapia, il laboratorio di pasticceria, la palestra, la possibilità di giocare a calcetto, rappresentano piccole tappe di un percorso che necessita di sostengo e cura. Come conferma lo psicoterapeuta Giorgio Troiano: “Il denominatore comune per questi uomini – sottolinea – è la carenza patologia di affetti, di amore. Il primo passo per recuperare una persona che affronta questo inferno è l’onestà della condivisione”.
L’età di chi sprofonda nel baratro della droga si abbassa sempre di più. La Campania è in linea con il trend nazionale che racconta di ragazzi, adolescenti, che iniziano a provare. Per poi finire in una condizione di patologia. Per questo occorrono percorsi ad hoc. Che nelle strutture de “la Scheggia” vengono identificati anche con il supporto della sociologa Maria Vassallo.

Circumvesuviana, ennesimo treno che si ferma: passeggeri a piedi sui binari

Ancora un guasto ad un treno e ancora viaggiatori costretti a scendere sui binari per raggiungere a piedi le stazioni più vicine.

L’anno disastroso della Circumvesuviana – che ha ‘vinto’ il premio di Legambiente come peggior linea per i pendolari – si chiude con l’immagine che immediatamente fa il giro dei social, vicenda sulla quale l’Ente autonomo Volturno (che gestisce la ferrovia campana) ad una presa di posizione ufficiale.

L’inconveniente odierno si è verificato a bordo del convoglio partito da Napoli alle 6.09 e diretto a Sorrento.

Il treno, ripartito dalla stazione di Pioppaino, “ha manifestato un’anomalia all’impianto frenante – come scrive il responsabile comunicazione di Eav, Roberto Vallefuoco – che ha causato il blocco del convoglio con conseguente interruzione della circolazione tra Pioppaino e Castellammare”. L’azienda precisa che coloro che sono scesi dal treno contravvenendo a quanto chiesto dal capotreno.

Musica, benvenuto al 2020 con “La Famiglia” all’Edenlandia

Alberto “Polo” Cretara, fondatore della storica formazione La Famiglia, parte da New York e sceglie Napoli per dare il benvenuto al 2020.
Il posto è il Teatro Eden dell’Edenlandia, il parco divertimenti riportato alla vita in questi ultimi due anni, e Polo chiama a raccolta prima coloro che, con lui, hanno creato il primo vero movimento hip hop a Napoli, ShaOne e Simi, un trio che con “41° parallelo”, è considerato grande e fondamentale punto di riferimento della scena; e poi crea una line up che, dall’1.00 alle 8.00 del mattino, proporrà uno spettacolo giocato tra live e dj set.
Il warm up è affidato al dj set di 2Phast, napoletano in arrivo da Berlino, dove ha fondato l’etichetta Piña Edit, che lascerà lo spazio sul palco al live dei The Rivati, che hanno all’attivo, tra gli altri lavori, l’album “Black from Italy”, curato nella produzione artistica da Clemente Maccaro, in arte Clementino, fratello di Paolo Maccaro, voce della band che si completa, nella sua formazione, con Marco Cassese (chitarra), Saverio Giugliano (sax tenore), Antonio Di Costanzo (basso), Stefano Conigliaro (batteria) e Alfonso La Verghetta (sound engineer). Il loro live esplora le connessioni tra la black music e le sonorità tipiche della musica italiana e quelle della tradizione napoletana, tirando fuori un genere che diventa Neapolitan Power 2.0.
Poi spazio al live de La Famiglia Full Band e, da Tokyo arriva anche un altro artista molto amato dal pubblico, Pier Paolo Polcari (Almamegretta), con un dj set di musica elettronica. Dopo la live session, si ritorna in consolle, con una delle donne dj che hanno scritto la storia: Alessandra Argentino. Mix esplosivi e poi, fino alle 8 del mattino, torna dj 2Phast, che proseguirà sulla scia techno e house.
Alla line up così definita si aggiungeranno, nelle prossime ore, tanti ospiti a sorpresa!
Ingresso: ore 1.00
Costo: 20 euro
Info: +39 333 611 0167

Portici, uomo attraversa il passaggio a livello chiuso: travolto e ucciso dal treno

Un uomo di 44 anni, di nazionalità italiana, è morto dopo essere stato investito da un treno regionale nei pressi della stazione di Portici.

A seguito dell’incidente la circolazione dei treni a Portici è stata sospesa ed è stato attivato servizio con bus sostitutivi. Sul posto la Polizia Ferroviaria.

L’incidente è avvenuto alle 14.45.

Capodanno, appuntamenti a Napoli e in Campania per la prima notte del 2020

NAPOLI, CONCERTO IN PIAZZA DEL PLEBISCITO
E DISCOTECA SUL LUNGOMARE

Nella notte di San Silvestro a Napoli è in programma il concerto in piazza del Plebiscito. Sul palco Stefano Bollani, Daniele Silvestri e tanti altri giovani ospiti della scena musicale napoletana tra i quali Livio Cori, Walter Ricci, Lelio Morra e Nicola Siciliano. L’inizio è previsto alle 21,30 per proseguire fino al brindisi di mezzanotte e lasciare spazio ai fuochi sul lungomare. Qui fino all’alba saranno allestite quattro discoteche all’aperto dove i dj faranno ballare napoletani e turisti.

Sal Da VinciNAPOLI, ALL’AUGUSTEO
CON SAL DA VINCI 

Sal Da vinci sta portando in scena al Teatro Augusteo lo spettacolo “La Fabbrica di Sogni”, nel cast anche Fatima Trotta. Completano il cast Ciro Villano, Daniela Cenciotti, Ettore Massa, Francesco Da Vinci, Enzo Fischetti, Federica Celio.
TRAMA – Un cantautore vive, dimenticato dal mondo, in un manicomio abbandonato e fatiscente. Non abbandona l’edificio, in attesa di essere abbattuto, perché quella è la sua casa, è il luogo dove è cresciuto, scrivendo canzoni che lui immaginava un giorno di cantare in un teatro vero. Un agente di polizia municipale, incaricato di portarlo via, si lascia coinvolgere dall’artista ‘pazzo’ e sognatore nel folle progetto di trasformare quella casa di cura, che ospita anche altri personaggi reietti della società, in qualcosa che possa realizzare i loro sogni: un teatro che ospiti un vero spettacolo, portato in scena proprio dagli ‘ospiti’ di quel vecchio ospedale psichiatrico: i ‘pazzi’. Perché i pazzi non credono nei sogni, i pazzi vivono nei sogni! Alle 2,00 del 1 gennaio è in programma il primo spettacolo del 2020.

NAPOLI, ALL’EDENLANDIA CONCERTO
“LA FAMIGLIA” AND FRIENDS

Alberto “Polo” Cretara, fondatore della storica formazione La Famiglia, parte da New York e sceglie Napoli per dare il benvenuto al 2020.
Il posto è il Teatro Eden dell’Edenlandia, il parco divertimenti riportato alla vita in questi ultimi due anni, e Polo chiama a raccolta prima coloro che, con lui, hanno creato il primo vero movimento hip hop a Napoli, ShaOne e Simi, un trio che con “41° parallelo”, è considerato grande e fondamentale punto di riferimento della scena; e poi crea una line up che, dall’1.00 alle 8.00 del mattino, proporrà uno spettacolo giocato tra live e dj set. Il warm up è affidato al dj set di 2Phast, napoletano in arrivo da Berlino, dove ha fondato l’etichetta Piña Edit, che lascerà lo spazio sul palco al live dei The Rivati, che hanno all’attivo, tra gli altri lavori, l’album “Black from Italy”, curato nella produzione artistica da Clemente Maccaro, in arte Clementino, fratello di Paolo Maccaro, voce della band che si completa, nella sua formazione, con Marco Cassese (chitarra), Saverio Giugliano (sax tenore), Antonio Di Costanzo (basso), Stefano Conigliaro (batteria) e Alfonso La Verghetta (sound engineer). Il loro live esplora le connessioni tra la black music e le sonorità tipiche della musica italiana e quelle della tradizione napoletana, tirando fuori un genere che diventa Neapolitan Power 2.0.  Poi spazio al live de La Famiglia Full Band e, da Tokyo arriva anche un altro artista molto amato dal pubblico, Pier Paolo Polcari (Almamegretta), con un dj set di musica elettronica. Dopo la live session, si ritorna in consolle, con una delle donne dj che hanno scritto la storia: Alessandra Argentino. Mix esplosivi e poi, fino alle 8 del mattino, torna dj 2Phast, che proseguirà sulla scia techno e house. Alla line up così definita si aggiungeranno, nelle prossime ore, tanti ospiti a sorpresa!

Nuova Orchestra Scarlatti CapodannoNAPOLI, AL TEATRO MEDITERRANEO
NUOVA ORCHESTRA SCARLATTI

Ritorna il sempre atteso appuntamento con il Concerto di Capodanno della Nuova Orchestra Scarlatti – mercoledì 1 gennaio 2020 al Teatro Mediterraneo della Mostra d’Oltremare di Napoli (ore 19.30) – che quest’anno festeggia la sua venticinquesima edizione con un programma nuovo e vario, per tutti i gusti e tutte le età. Si va dal grande musical americano sulle note indimenticabili di The Sound of Music di Richard Rodgers (immortalate nell’omonimo film del 1965 con Julie Andrews, noto in Italia con il titolo Tutti insieme appassionatamente, premio Oscar per la musica e ai vertici delle classifiche dei film più visti di tutti i tempi) alla classica Vienna dei Valzer e delle Polke più brillanti di J. Strauss; da Verdi alla favola partenopea della Canzone del pescatore (nella delicata rielaborazione di Roberto De Simone) passando per il pop più agguerrito: e non mancheranno, come sempre, piccole sorprese sulla scena. Per questo inedito mix, accanto alla Nuova Orchestra Scarlatti diretta da Luigi De Filippi ci sarà Naomi Rivieccio, il giovane soprano già noto al pubblico della NOS che dopo aver brillantemente esordito nella lirica si sta affermando anche nel campo della musica pop, ed è stata fra l’altro tra i protagonisti della finalissima dell’edizione 2018 di X Factor. La vedremo spaziare per l’occasione dalla Traviata a Mamma Knows Best, hit internazionale della giovane cantautrice inglese Jessie J; dal rap travolgente di Look At Me Now di Chris Brown (‘extrabeat’ cioè velocissimo) a una non meno travolgente, modernissima versione di Cicerenella (vero e proprio ‘rap’ della  nostra tradizione popolare).

 NAPOLI , AL TEATRO DELLE PALME 
IL GRAN CONCERTO VIENNESE

Un viaggio musicale, del canto e della danza, tra celebri melodie viennesi, famosi brani di opera, passando per il valzer di Strauss. Sono gli ingredienti del Gran Concerto di Capodanno in programma la sera del 1 gennaio al Teatro Delle Palme di Napoli. Un appuntamento immancabile per appassionati di canzoni classiche napoletane. Una sapiente mescolanza di melodie, in un’atmosfera tipica del concerto di capodanno a Vienna. Protagonista dell’evento, alla presenza di un testimonial d’eccezione come l’attore e regista Giacomo Rizzo, sarà un cast straordinario, giunto direttamente dal Teatro San Carlo con il soprano Olga De Maio e il tenore Luca Lupoli, artisti noti al grande pubblico nazionale ed internazionale. Con loro sul palco il tenore Lucio Lupoli, il flautista Andrea Ceccomori, il giornalista e saggista Giuseppe Giorgio con i suoi interventi storici, la presentatrice Lorenza Licenziati, l’Ensemble orchestrale dell’ Associazione “Noi per Napoli”, il Quartetto d’archi Aedon e il corpo di ballo del Centro Tersicorea con le coreografie di Gloria Sigona e Livia Spoto.

CAPRI, IN PIAZZETTA  CON FABRIZIO
FIERRO E LA SUA BAND

Tradizionale saluto all’anno appena trascorso e benvenuto a quello nuovo nella storica piazzetta di Capri. Nel luogo dove quasi quarant’anni fa nacque la tradizione del Capodanno in piazza. Per l’edizione 2019/2020 l’amministrazione dell’isola azzurra, guidata da Cirino Lembo, ha puntato su Fabrizio Fierro e sulla Fierros’ Band. Dalle 23 e fino al brindisi di saluto al 2020 gli eredi di Aurelio Fierro faranno ballare gli ospiti dell’isola più famosa del mondo. Poi discoteca fino all’alba con i dj locali e tradizionale rientro a casa dopo aver gustato il cornetto per le stradine della rocca di Tiberio.

Capodanno a BacoliBACOLI, IN PIAZZA CON ANDREA SANNINO, GIGI&ROSS E I COMICI DI MADE IN SUD

Il Comune di Bacoli promuove i festeggiamenti in piazza in vista di Capodanno 2020.  L’appuntamento a partire dalle ore 22,30 di Martedì 31 Dicembre 2019 con ospiti Andrea Sannino, Gigi&Ross, i comici Pasquale Palma e Alessandro Bolide di Made in Sud, Blue Gospel Singer Astronauti e tanta altra musica fino alle prime ore del 1° Gennaio 2020. Il brindisi con fuochi e spettacolo con le Fontane Danzanti.

 

SALERNO, IN PIAZZA CON
IRENE GRANDI E NEGRITA

Dopo il successo dell’edizione 2019 di “Luci d’Artista” Salerno si prepara a vivere un Capodanno danzante all’insegna della buona musica italiana. L’appuntamento per residenti e turisti è in Piazza Amendola, dalle 21,30 per brindare al nuovo anno con Irene Grandi ed i Negrita. Il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli ha annunciato i particolari della serata sulla sua pagina Facebook. La serata sarà condotta da Metis Di Meo.

 

 

OBR Campania: Imprese, ultimi giorni per approfittare delle opportunità del Conto Formazione targato Fondimpresa

Ultimissimi giorni per le imprese campane per accedere alle opportunità del Conto Formazione targato Fondimpresa.

Il Conto, dedicato alle aziende iscritte al fondo di formazione interprofessionale per la formazione continua di Confindustria, consente alle aziende di investire sulle risorse umane a costo zero, accrescendo la propria competitività grazie alla preziosa leva immateriale rappresentata proprio dalle competenze dei dipendenti.

Il Conto Formazione è uno strumento flessibile, capace di adattarsi alle esigenze formative delle singole realtà produttive.

L’OBR Campania, articolazione territoriale di Fondimpresa, agevola le imprese nell’accesso alle risorse dello strumento, guidandole nella compilazione del Piano Formativo, il progetto che contiene le motivazioni, gli obiettivi e l’articolazione delle azioni formative che l’impresa intende svolgere per soddisfare i fabbisogni di adeguamento o sviluppo delle competenze e delle professionalità dei propri lavoratori.

Il Piano formativo ha durata massima di 12 mesi della data di avvio della attività formative e deve esporre il preventivo dei costi da sostenere per la realizzazione delle attività. Inoltre, deve essere condiviso con un accordo sottoscritto dalle rappresentanze delle parti sociali, a livello aziendale, territoriale, o di categoria.

Le opportunità offerte dal Conto Formazione (per info: www.obrcampania.it è www.fondimpresa.it) sono state al centro, fra gli altri, degli interventi di un recente appuntamento promosso da Confindustria Benevento – con la collaborazione di Obr Campania e Fondimpresa presso Cosmind srl. Fondimpresa, con il Presidente Bruno Scuotto, ha mostrato le opportunità che il Fondo offre alle aziende aderenti.