La Squadra Mobile di Napoli ha dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della misura coercitiva della custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Napoli, a carico di FILIPPINI Roberto Gerolamo, sacerdote della Congregazione di don Orione all’epoca dei fatti contestati vicedirettore dell’Istituto Don Orione di Ercolano, dedito alla riabilitazione di persone disabili, perché gravemente indiziato di violenza sessuale continuata commessa abusando dello stato di inferiorità psichica della persona offesa, nell’interesse della quale svolgeva la funzione di amministratore di sostegno.
“Nel 2019 arrestati 11 latitanti e 233 affiliati alla camorra”: ecco il bilancio dei carabinieri
Sono stati arrestati 11 latitanti e 233 affiliati a vari clan: sono i risultati delle attività contro la camorra, condotte dai carabinieri del Comando provinciale di Napoli, nel 2019.
Un anno, come evidenziato nel corso della presentazione del bilancio delle attività, «nel quale sono stati raggiunti grandi traguardi nella lotta alla camorra», dall’arresto di Marco Di Lauro, nel marzo scorso, a quello dei fratelli Del Re, ritenuti responsabili del tentato omicidio di Salvatore Nurcaro, il 3 maggio in piazza Nazionale, nell’agguato durante il quale rischiò la vita la piccola Noemi.
Nel 2019, sono stati sequestro beni per 24 milioni di euro, come risultato delle attività di `aggressione´ ai patrimoni illecitamente accumulati. L’attività contro gli stupefacenti, ha portato al sequestro di oltre e 7 tonnellate di hashish, una di marijuana, 378 chili di cocaina, 31 di eroina e 5783 piante di cannabis.
In totale, infine, nel 2019, sono state sequestrate 390 armi: 7 mitra, 152 fucili e 231 pistole, 11 bombe da mortaio, una bomba a mano e 13.058 munizioni.
Scippa una borsa con 20 euro, anziana cade e si frattura: arrestato
Nella mattinata odierna, su delega della Procura della Repubblica di Napoli, la Polizia di Stato ha dato esecuzione ad un’ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli, a carico di E.V., di anni 25 raggiunto da gravi indizi di colpevolezza per i reati di rapina aggravata e lesioni.
La misura cautelare compendia gli esiti di articolate indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Napoli ed eseguite dai poliziotti della Squadra Mobile partenopea in relazione ad una rapina avvenuta nel mese di ottobre 2019 ai danni di una anziana donna di 79 anni nella zona dei Quartieri Spagnoli; la vittima nel recarsi a fare la spesa è stata notata e pedinata da un giovane che atteso il momento propizio in cui non vi erano passanti, la strattonava con forza facendola rovinare al suolo per impossessarsi della borsa contenente un telefono cellulare di esiguo valore, 20 euro ed alcuni documenti.
La violenta azione delittuosa ha provocato alla vittima molteplici traumi, che ne hanno comportato il ricovero a causa della frattura dell’omero e diverse escoriazioni.
“L’emozione di vivere”, nel Cilento un convegno in memoria di Franco Palumbo
La prevenzione è stato il tema del convegno “L’emozione di Vivere”, organizzato dall’associazione FareBene Franco Palumbo, svoltosi ieri sera presso l’azienda agricola San Salvatore 1988, a Giungano (SA). L’iniziativa, promossa dall’associazione nata in memoria del compianto sindaco di Giungano e di Capaccio Paestum , ha visto il contributo importante di medici e amministratori del territorio.
Al termine del convegno, una cena-degustazione a base di prodotti tipici del territorio, il cui ricavato sarà devoluto all’associazione Cilento Verde Blu, impegnata da quindici anni sul territorio cilentano nell’organizzazione della “Vacanza del Sorriso”, che consente ogni anno di ospitare gratuitamente nel Cilento bambini e ragazzi con patologie oncoematologiche insieme alle loro famiglie. Inoltre, anche l’artista salernitana, originaria proprio di Giungano, Emilia Colangelo, ha scelto, in occasione della serata sulla prevenzione oncologica in onore di Franco Palumbo, di mettere in vendita le sue opere per devolvere il ricavato in beneficenza.
Sono intervenuti al tavolo dei relatori: Franco Alfieri, sindaco di Capaccio Paestum; Giuseppe Orlotti, sindaco di Giungano; Pantaleo Romanelli, direttore scientifico del Brain Radiosurgery Cyberknife Center; Domenico Della Porta, capo del Dipartimento Prevenzione dell’Asl Salerno; Giuseppe Damiani, presidente dell’associazione Cilento Verde Blu; Sabrina Palumbo, figlia del compianto primo cittadino e presidente dell’associazione FareBene Franco Palumbo.
Camorra in azione ad Acerra, pregiudicato ucciso sotto casa
Camorra in azione ad Acerra, pregiudicato ucciso sotto casa. Era già noto alle forze dell’ordine, Giuseppe Avventurato di 48 anni. E’ stato crivellato di proiettili poco dopo le 18 ad Acerra, in provincia di Napoli. La vittima è stata portata in ospedale da alcuni vicini di casa, che hanno riferito ai poliziotti intervenuti sul posto di aver udito colpi di pistola all’esterno dello stabile in cui risiedono. In fatto è avvenuto in viale della Resistenza. La vittima era gravemente ferita ed esanime al suolo. Trasportato in ospedale, Avventurato, è deceduto prima di poter essere soccorso dai sanitari. La polizia di Stato è al lavoro per ricostruire anzitutto la dinamica della sparatoria. Si indaga negli ambienti criminali per ricostruire gli ultimi momenti di vita della vittima.
Tribunale di Napoli, per la prima volta il presidente è una donna
Svolta “rosa” del Csm nella scelta dei capi degli uffici giudiziari. Dopo aver nominato ieri per la prima volta una donna, Anna Maria Loreto, al vertice di una grande procura, quella di Torino, oggi la Commissione per gli incarichi Direttivi ha proposto all’unanimità di affidare ad un’altra donna, la presidenza di uno dei tribunali più grandi del Paese, quello di Napoli.
Si tratta di Elisabetta Garzo, attualmente presidente del tribunale di Napoli Nord.
Lo ha annunciato in plenum il presidente della Commissione, il togato di Area Mario Suriano, nel dibattito prima del voto sul vertice di un altro ufficio giudiziario campano, il tribunale di Salerno: presidente è stato nominato Giuseppe Ciampa, attuale presidente di sezione del Tribunale di Napoli Nord, con 14 voti.
Otto voti sono andati alla sua concorrente Giovanna Napoletano,presidente di sezione presso il tribunale di Santa Maria Capua Vetere.
Napoli, forum Aspat su ripartizione della spesa in Sanità
Punta a risolvere criticità come le lungaggini delle liste di attesa e le interruzioni delle prestazioni sanitarie ai cittadini la proposta per le macroaree Assistenziali della Specialistica ambulatoriale e della Riabilitazione/Sociosanitario e Salute Mentale avanzata dall’associazione Aspat, rappresentativa della sanità privata accreditata della Campania, durante una conferenza stampa che si è svolta questa mattina a Napoli.
Ora che la Sanità regionale non è più commissariata, il presidente di Aspat Pierpaolo Polizzi, è arrivato il momento di adottare il fabbisogno assistenziale, attualizzato ai Lea (i livelli essenziali di assistenza) e fissare nuovi sui tetti di spesa.
Per i singoli settori della sanità privata sono intervenuti i dirigenti Aspat, Antonio Gambardella, coordinatore regionale e il direttore Gaetano Gambino.
Amedeo Manzo nominato Senatore dell’Ordine dei Dottori Commercialisti
Il presidente della Banca di Credito Cooperativo di Napoli, Amedeo Manzo, è stato insignito della carica di “Senatore” dell’Ordine dei Dottori Commercialisti. La cerimonia si è svolta nell’aula magna di via Partenope. Il riconoscimento è stato consegnato dal presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed esperti Contabili di Napoli e Provincia, Vincenzo Moretto.
Queste le parole di Manzo dopo aver ricevuto il riconoscimento. “Una grande emozione.
In pochi attimi ho rivisto una vita di impegno e sacrifici. In quell’aula il mio primo esame universitario con il Prof. Domenico Amodeo, poi l’esame di abilitazione alla professione di commercialista, ed infine i primi passi da giovane professionista. Iniziare un cammino da zero è sempre complicato, farlo a Napoli senza relazioni, senza supporti familiari ed economici significa contare solo sui propri sogni, il proprio atteggiamento positivo interiore, la propria volontà, la propria perseveranza. Innovare è sempre stata una mia attitudine così come la visione:introdurre a Napoli, anticipando poi il percorso proposto dall’UIC (Ufficio Italiano Cambi) per i consulenti finanziari, l’apertura della professione al mondo della consulenza bancaria a piccolissime, piccole e medie imprese, a famiglie, a start-up fu un idea precursiva dei bisogni della gente. Un’idea, un modello che mi ha portato ad aprire studi e vivere esperienze a Napoli, Roma e Milano divenendo partner consulenziale di più di un Gruppo Bancario. Ho deciso di restare a Napoli, coraggiosamente ma anche razionalmente: ognuno dà il meglio di sé nel proprio naturale habitat. Sono stati 35 anni straordinari, dove la fatica ed il sudore si sono miscelati alla speranza, alla fiducia, alla voglia di cambiare il destino proprio e di coloro che ti circondano. Anni nei quali ho abbattuto muri di negatività, aggirato ostacoli di perplessità, attraversato i fiumi dell’indifferenza, scalato le montagne del pregiudizio. Ho lavorato molto, ma altrettanto ho gioito non solo per i gradini che salivo, ma per il sostegno dei miei amici, dei colleghi,dei clienti,della gente comune che assieme a me ha fatto volare la “mongolfiera del Sogno” costruendo assieme una Banca dove le persone hanno un nome, dove il computer perde la sfida con l’uomo, dove la dignità non si acquisisce con il saldo del conto corrente dove il “rating” diviene “umano”. Oggi la Bcc di Napoli è la casa dei napoletani, di tanti soci che in solo 10 anni l’hanno portata ad essere una banca efficiente, dinamica, moderna ma vicina e di comunità. Sono passati 35 anni, di sogni, di progetti, poi evoluti in fatti. Perché i “Sogni” per non essere “Illusioni” hanno bisogno di “Azione” e quindi di “Realizzazione”.
Grazie di cuore a tutti coloro che hanno consentito di scrivere il mio modesto libro della professione che è lo stesso di una “esistenza” che di trasforma in Vita”.
A Mara Carfagna il premio “Donne per Napoli Carpisa Yamamay”
“Donne per Napoli Caprisa Yamamay”, giunto alla quinta edizione, si è tenuto sul palco del Duel di Agnano. Il riconoscimento voluto dal patron di Carpisa, Lello Carlino, realizzato con Italo Palmieri è stato condotto quest’anno da Veronica Maya.
La tartaruga d’oro è stata consegnata alla Vicepresidente della Camera dei Deputati Mara Carfagna (per la sezione Istituzioni) a Rossana Pasquino (Sport), Mariaceleste Lauro (Impresa), Alessandra Barone (Giornalismo), Emilia Zamuner (Musica), Anna Maria Minicucci (Ricerca e Medicina), Annamaria Schena (Sociale), Denise Capezza (Spettacolo), Cicelys Zelies (Integrazione e “napoletana dentro”).
Il premio, diretto dal giornalista Lorenzo Crea, per la sezione Moda è andato alle “donne vestite dallo stilista Gino Signore”, e un premio speciale è stato assegnato a Ornella Spoleto, dipendente di Carpisa. Tanti gli Ospiti doc. Tra questi l’attore Gino Rivieccio, il soprano Julia Burduli e le squadre del Napoli Femminile Carpisa Yamamay di calcio, attualmente prima nel campionato di serie B, e Carpisa Yamamay Acquachiara di pallanuoto maschile e femminile. Musica dal vivo a cura della band “Eclissi di soul” e dj set di Dario Guida, accompagnato da violino e sax.
