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Ercolano, crolla un muro di Villa Favorita

Il solaio di copertura dell’edificio di congiunzione tra la settecentesca Villa Favorita al corso Resina a Ercolano, opera dell’architetto Fuga è crollato senza creare feriti.

A generare il distacco di alcune componenti architettoniche secondo i vigili del fuoco le piogge degli ultimi giorni. Sul posto vigili del fuoco e personale dell’Ufficio tecnico comunale. Agenti della polizia municipale hanno chiuso il tratto di strada al traffico veicolare.

Nelle prossime ore arriveranno anche degli studiosi di architettura a verificare le condizioni degli edifici adiacenti destinati.

In 48 ore sono stati trecentocinquanta gli interventi dei Vigili del Fuoco a Napoli e in provincia per alberi crollati, frane e infiltrazioni.

Danni in oltre 30 scuole, strade chiuse. Intanto notte in una scuola per i 100 sfollati hanno dovuto lasciare le proprie case dopo la grossa voragine che si è aperta, nella notte tra martedì e mercoledì, in via Masoni, nella zona dei Ponti Rossi.

Le persone evacuate hanno trascorso la notte nella palestra della scuola Nicolini-Di Giacomo, come ha reso noto la III Municipalità di Napoli.

Casoria, “alto impatto” dei carabinieri: controlli in strada e perquisizioni a casa

Pistola a salve, sfollagente, mazze e martelletti sequestrati, 232 persone identificate, 174 auto controllate, verbali per 13mila e 800 euro: è il consuntivo del servizio ad alto impatto svolto ieri dai carabinieri della compagnia di Casoria, del Reggimento Campania e del nucleo cinofili di Sarno.

In casa di un 26enne agli arresti domiciliari i militari hanno scoperto, nel corso di perquisizione domiciliare, una pistola a salve priva di tappo rosso e 6 munizioni, un costoso orologio del quale non ha indicato la provenienza, 3 martelletti frangivetro rubati da treni delle ferrovie dello stato, una mazza da baseball di ferro, una di legno e uno sfollagente telescopico. Tutto è stato sequestrato, il 26enne è stato denunciato dai carabinieri per ricettazione.

Una 31enne è stata invece segnalata quale assuntrice di droga alla Prefettura: nel corso della perquisizione domiciliare è stata trovata in possesso di una dose di marijuana e di una di hashish.

Gli appuntamenti da non perdere in Campania dal 14 al 17 novembre

PLENUM DI LUCA GILLI
IN MOSTRA AL MASCHIO ANGIOINO

Al Maschio Angioino arriva la personale di Luca Gilli, dal titolo Plenum , a cura di Marina Guida. Il progetto, organizzato in collaborazione con la galleria Paola Sosio Contemporary Art di Milano, è promosso dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, e gode del Matronato della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee. La mostra del fotografo emiliano, ospitata la scorsa estate a Capri, all’interno dei saloni liberty dell’incantevole Villa Lysis, un tempo dimora del Conte Fersen, si arricchisce ora di diversi scatti inediti partenopei. In questa nuova tappa di Plenum, Gilli rivisita e amplia la narrazione fotografica pensata per la Villa sul tetto di Capri, portando il suo obiettivo fotografico sui complessi monumentali napoletani, in un rimando di scenari, così vicini, eppure così distanti. Circa venti fotografie a colori di medio e grande formato in esposizione.
Maschio Angioino
Via Vittorio Emanuele III
Sabato 16 novembre: ore 12.30
In mostra fino al 7 dicembre

LE ULTME DUE GIORNATE
DI CORTISONANTI

CortiSonanti – Festival internazionale del cortometraggio di Napoli compie dieci anni e diventa itinerante. La decima edizione della rassegna cinematografica organizzata dall’associazione culturale AlchemicartS e dalla Cooperativa TCC teatro, con la collaborazione di Step One Productions, il supporto di London Store e il patrocinio del Comune di Napoli e della Regione Campania, ha coinvolto vari luoghi della città partenopea: il Cinema Metropolitan, l’Institut Français Napoli, Museum Shop&Bar, Amico Bio Mergellina, Un Sorriso Integrale e Palazzo Fondi dove avrà luogo la serata conclusiva con la premiazione dei vincitori, condotta da Laura Pagliara. Venerdì e sabato, le ultime due giornate del Festival.
Venerdì 15 Novembre
Dalle ore 10 alle 17 – Institut Français Napoli (via Crispi, 86)
Proiezione dei lavori finalisti del concorso La cittadella del corto
Proiezione M(o)AI + PLASTICA, documentario di Diario Catania
Incontro con Pino Imperatore, scrittore
Dalle 19 alle 22 – Amico Bio Mergellina (via Mergelina,2)
Dalle 19 alle 22 – Un Sorriso Integrale Amico Bio (vico S.Pietro A Maiella 6)
Proiezione delle categorie: anniversario, corti italiani.
Sabato 16 Novembre
Palazzo Fondi (via Medina, 24)
Dalle 12 alle 13: proiezione dei corti internazionali
Dalle 15 alle 18: proiezioni dei corti italiani e della sezione anniversario
Dalle 19: inizio cerimonia di premiazione
Presentazione della web Series “Coffee Time” diretta da Sara Borrelli con la partecipazione straordinaria della blogger Valeria Angione.
Proiezione de “La Scelta” di Giuseppe Alessio Nuzzo con Cristina Donadio

L’APOTHÉOSE IN CONCERTO
ALLA FONDAZIONE PIETÀ DE’ TURCHINI

Per la prima volta a Napoli, il gruppo spagnolo L’Apothéose si esibisce alla Fondazione Pietà de’ Turchini. L’evento – ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti – rientra nell’ambito della quarta edizione del Progetto Europa, organizzato dall’Instituto Cervantes e da CNDM. L’ensemble madrileno, formato da Laura Quesada (traverso), Victor Martínez (violino), Roldán Bernabé (violino), Carla Sanfélix (violonchelo) e Asís Márquez (clavicembalo), arriva per la prima volta in tournée in Italia a novembre per quattro date: Palermo il 12, Roma il 14, Napoli il 15 e Milano il 16. Dal vivo presenta un programma nel quale rivivono i rapporti tra musica spagnola ed italiana, a partire dal XVII secolo. In scaletta composizioni di José de San Juan, Alessandro Scarlatti, Juan Francés de Iribarren, Giacomo Facco, Pietro Antonio Locatelli, Mauro d’Alay, Vicente Basset e Leonardo Leo.
Chiesa di Santa Caterina da Siena
Via Santa Caterina 38
Venerdì 15 novembre: ore 20

IL DUO RAIA E FIORITO
ALLO SCUGNIZZO LIBERATO

Sarà presentato per la prima volta a Napoli Asylum, disco d’esordio del sassofonista partenopeo Antonio Raia, realizzato con il supporto di Renato Fiorito, maestro dell’elettronica. Ad accompagnare il duo avantgarde, due artisti dell’immagine incredibilmente talentuosi: cyop&kaf. L’album, prodotto dall’etichetta discografica Clean Feed Records di Lisbona, ha ricevuto attestati di stima dalla critica ed è stato ampiamente promosso sia in Italia che all’estero con molteplici live in festival prestigiosi. La data di presentazione a Napoli – un’occasione speciale data la genesi del disco e le influenze culturali dei protagonisti – giunge dunque a suggellare un percorso (anche di maturazione e decantazione) durante il quale il progetto si è confrontato con mondi e ambienti artistici e musicali ampi e allargati, uscendone ancora più forte e vivo.
Ph Luca Anzani
Scugnizzo Liberato
Salita Pontecorvo, 46
Venerdì 15 novembre: ore 21.30

MIRÓ. IL LINGUAGGIO DEI SEGNI AL PAN

La grande mostra Joan Miró. Il linguaggio dei segni al PAN Palazzo delle Arti Napoli, in via dei mille 60, fino al 23 febbraio. Curata da Robert Lubar Messeri, professore di storia dell’arte all’Institute of Fine Arts della New York University, sotto la preziosa guida di Francesca Villanti, direttore scientifico C.O.R, la mostra  propone una passeggiata composta da nove percorsi, da Il Linguaggio dei segni e la Ballerina del 1924, dove viene messo in evidenza come Miró sfrutta le molteplici funzioni della linea come contorno, come scrittura e, nel caso dell’orizzonte, come indicatore dello spazio, consentendo scambi produttivi di significato; fino a Le tele bruciate e la morte del segno, dov’è esposta una delle cinque tele esistenti al mondo, che Miró esegue con il tessitore Josep Royo, nel dicembre 1973,, insieme a una sequenza di fotografie che mostrano i passaggi di questo magnifico lavoro.
PAN Palazzo delle Arti Napoli
Via dei Mille 60
Fino al 23 febbraio
Tutti i giorni: dalle 9.30 alle 19.30
Info e prenotazioni: 3341324281 oppure 0817958601
info@mostramironapoli.it

L’OMBRA DI PINOCCHIO AL TEATRO PALAPARTENOPE

Nell’ambito della rassegna Controvento, al Teatro Palapartenope va in scena L’ombra di Pinocchio scritto e diretto da Silvio Fornacetti. Nell’Italia del 1938. Il burattino Pinocchio, dopo le mille avventure nel mondo di Collodi, riesce a diventare un bambino “perbene” e a scrivere la sua storia. Il nostro Pinocchio, dopo la sua trasformazione in “bambino vero”, si trova catapultato nella realtà: l’Italia del 1938; una nazione nelle mani del fascismo che prima illuderà il nostro protagonista con le allettanti promesse del duce e poi, con l’avvento delle leggi razziali, lo relegherà ai margini della società a causa delle sue origini ebree. La stessa sciagura colpirà anche il suo amico Lucignolo il quale sceglierà di lottare per cambiare la sua condizione e convincerà Pinocchio a partire insieme alla volta del Paese dei Balocchi: un paese migliore dove ognuno può decidere della sua vita liberamente. Così gli hanno assicurato! Pinocchio e Lucignolo, spinti dal vento di libertà, affronteranno nuove avventure dal sapore, a volte malinconico, del passato. Riusciranno i protagonisti a trovare il Paese dei Balocchi?
Teatro Palapartenope
Via Barbagallo 115
Sabato 16 e domenica 17 novembre: ore 18

LA BELLE ÉPOQUE AL CINEMA POSILLIPO

RUN Film propone un aperitivo ideato per gli amanti del cinema d’autore: Interballo­­. Al Cinema Posillipo, in programma la proiezione del film La Belle Époque con due turni di visione. Tra i due turni, spazio all’aperitivo con cocktail, finger food e il dj set di Dj Cerchietto. Diretto da  Nicolas Bedos e uscito nelle sale il 7 novembre scorso, La Belle Époque racconta la storia di Victor, un sessantenne disilluso, che vede la sua vita sconvolta il giorno in cui Antoine, un brillante imprenditore, gli propone un nuovo tipo di attrazione: mescolando fuochi teatrali e rievocazione storica, questa azienda propone ai suoi clienti di tornare in un’epoca di loro scelta. Victor sceglie allora di rivivere la settimana più importante della sua vita: quella in cui, 40 anni prima, incontrò il grande amore.
Cinema Posillipo
Via Posillipo 66
Domenica 17 novembre: proiezione ore 18.30 e dopo le 22 | ore 19.30: free entry
Durante la proiezione non è consentito l’accesso in sala

IN ZATTERA DI NOTTE
ALLA GALLERIA BORBONICA

Ritorna il fascino della Galleria Borbonica con un’esclusiva e suggestiva visita guidata notturna in zattera. Una piccola cisterna a delimitare l’ingresso di questo avventuroso percorso, raggiungibile attraverso un breve cunicolo, dal quale i visitatori ammireremo alcune lavorazioni idrauliche di eccezionale fattura, oltre alle croci incise nella malta legate al duro lavoro del “pozzaro“. Questo magico tour notturno in zattera, sarà reso ancora più speciale al ritorno nella Galleria Borbonica, dove si passerà attraverso uno stretto cunicolo lungo circa 30 metri, che conduce nella grande cisterna attraverso una scala in ferro. Da qui è possibile osservare i camminamenti ad arco utilizzati dai “pozzari”, poi ci si imbarcherà (e qui l’emozionante avventura arriverà al massimo) su una zattera che navigherà sulla falda acquifera sotterranea di Napoli, nella galleria abbandonata della mai completata linea L.T.R. (Linea Tranviaria Rapida). Lungo il percorso, si osserveranno enormi frammenti di statue, le auto e le moto d’epoca ritrovate sotto i detriti. Agli ospiti sarà servito un aperitivo con un waffel su stecco e spritz a cura di Ricky Graff Street Food.
Via Morelli 61 (ingresso pedonale del Parcheggio Morelli)
Sabato 16 novembre: I turno ore 20.30 | II turno ore 22.30
(Appuntamento è presso la biglietteria, 15 minuti prima dell’orario del turno prescelto)
Disponibilità max per turno: 40 Posti
Durata: 2 ore circa
Costo: 20 euro a persona. Saranno ammessi alla visita i bambini superiori a 10 anni d’età.
Prenotazione obbligatoria: 3496479141 (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17) oppure 3341119819 (dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 21.30; sabato ed domenica).

WEDDING EXPERIENCE A VILLA CRAWFORD

Arte, storytelling, poesie, cartoline postali e il “blue see wedding” sono tra i nuovi trend del matrimonio. Non a caso è stata scelta la storica dimora dello scrittore americano Francis Marion Crawford, che ha vissuto a Sant’Agnello dal 1885, anno del suo matrimonio, per ospitare la manifestazione “Wedding Experience a Villa Crawford”, nella penisola sorrentina. L’evento è stato ideato da tre professionisti del settore come la event creator Pina Raia, il fotografo Ciro Caruso e il flower designer Raffaele Auriemma, che portano in Costiera tutte le novità relative al giorno più bello, come le tendenze ispirate all’arte e alla poesia, quelle “green”, il matrimonio sensoriale, quello naturale e il “blue see wedding”. Grande spazio è riservato anche alla moda. In passerella le spose glamour dello stilista Maurizio Galatola: armonia perfetta tra abiti realizzati su misura, acconciatura e make up. Eco-friendly è il matrimonio ispirato al mare, il cosiddetto “blue sea wedding”. Il tema rispetta l’ambiente e il mare: un omaggio al blu, all’incanto della costiera, dagli allestimenti ai fiori agli abiti delle damigelle. Tra le tendenze spicca anche il “matrimonio naturale”, che si lega al bisogno dell’uomo di riavvicinarsi alla terra e alla natura. Si utilizzano tessuti naturali, oggetti riciclati, si regalano bomboniere artigianali: un matrimonio che si ispira alla vita sana e autentica.  Spiccano così il matrimonio vintage, il boh-chic dove la parola d’ordine è “eleganza” e il nuovissimo “wabi-sabi” ispirato alla filosofia giapponese, che propone la sobrietà.
Wedding Experience a Villa Crawford
15, 16 e 17 novembre
Via Nuovo Rione Cappuccini, 2
Sant’Agnello (Napoli) 

AL KIND OF BLUE
CON MINGO E SANCHEZ
Doppio appuntamento musicale per il terzo weekend di novembre al Kind Of Blue. Dal blues di Nicola Mingo al new piano jazz di Marta Sanchez (nella foto). Nicola Mingo, insieme a Giorgio Rosciglione al contrabasso, Leonardo Borghi al piano e Gegè Munari alla batteria, presenta tutti i brani contenuti nel nuovo cd “BLUES TRAVEL”, un viaggio musicale nel Blue Note sound tipico del jazz anni Sessanta, del quale vuol riprodurre l’atmosfera, spesso ottenuta in registrazioni storiche effettuate live. Le tappe del viaggio hanno come denominatore comune il Blues non inteso in senso comune, ma nel suo significato strutturale; ogni brano, infatti, rappresenta un modo particolare di intendere il blues e le blues notes. Poi il palco sarà tutto di Marta Sanchez Quintet. Con la pianista spagnola sul palco anche Roman Fijiu al sax alto, Jure Pukl al sax tenore, Zack Loeber al basso e Iago Fernandez alla batteria. Fa parte della cosiddetta nuova generazione del jazz, la pianista Marta Sanchez. Nata e cresciuta a Madrid, in Spagna, lavora attivamente sulla scena della musica creativa contemporanea a New York City e in tutto il mondo. Grazie alla sua musica innovativa e originale, ha raggiunto un pubblico internazionale.
Kind of Blue
Via Antiniana 2 Pozzuoli (presso Camp Academy) 
Nicola Mingo
Venerdì 15 novembre: ore 21
Marta Sanchez
Sabato 16 novembre: ore 21
THE KRUDER & DORFMEISTER
NEL WEEK END AL DUEL CLUB

Parte la nuova stagione invernale del Duel Club di Agnano. Protagonista di questo primo week end il duo internazionale The kruder & Dorfmeister con il loro dj set per l’aperitivo della domenica. Venerdì 15 novembre in programma Psicologi club tour 2019, un live tutto da vivere rappresentato dal rapper romano Lil Kaneki e dal napoletano Drast, cresciuti nella generazione Z racconteranno luci ed ombre della ormai passata adolescenza fatta di famiglie sfasciate, amori adolescenziali e le incertezze per il futuro. Sabato 16 novembrearriva la regina delle notti milanesi, in tour da quest’estate per tutta la penisola con il Paprika XXX Tour, che si concluderà con alcune date autunnali, fra cui quella di questo weekend al Duel Club. M¥SS KETA, vi aspetta con tanti ospiti per una serata da non dimenticare.
Duel Club
Via Antiniana 2A
Venerdì 15 novembre: ore 21
Sabato 16 novembre: ore 21.30
Domenica 17 novembre: ore 18

FUORI NAPOLI // A LA REGGIA SI ACCENDE IL GRANDE ALBERO DI NATALE

La Reggia Designer Outlet di Marcianise (CE) dà ufficialmente inizio al periodo più scintillante e magico dell’anno con l’accensione del meraviglioso albero di Natale , alto 15 metri, e di tutte le luci decorative che illumineranno il Centro fino all’8 gennaio. Quest’anno lo switch-on diventa un evento spettacolare: fasci colorati di led e musica renderanno suggestiva l’atmosfera, mentre il pubblico assisterà a un’esibizione mozzafiato di trampolieri e giochi di fuoco. Lo sfavillio delle luci illuminerà anche l’attesissimo Black Friday della Reggia Designer Outlet previsto per un intero weekend da venerdì 29 novembre fino a lunedì 2 dicembre, l’occasione perfetta per dare inizio allo shopping natalizio con promozioni fino al 70%. Dal 7 dicembre l’atmosfera natalizia del Centro McArthurGlen campano diventerà ancora più coinvolgente con la realtà aumentata, con cui il pubblico potrà interagire ed esser trasportato a bordo della magica slitta di Babbo Natale, in una dimensione suggestiva caratterizzata da paesaggi e ambientazioni baltiche e una magica nevicata virtuale.
La Reggia Designer Outlet
S.P. 336 Sannitica Marcianise (CE)
Sabato 16 novembre: ore 17

 

Il ministro Costa a “Cop21 Napoli” per tutelare il mar Mediterraneo

Incontro a Napoli tra il ministro dell’ambiente Sergio costa e gli stakeholders dal titolo “Verso la Cop 21”.

L’incontro è iniziato con un discorso molto incoraggiante del Ministro dell’Ambiente Sergio Costa.

Da Napoli inizia un percorso importante verso la conferenza delle parti sul Mar Mediterraneo.

Quest’anno invece, per la prima volta nella storia, c’è la COP21 dei giovani. Infatti da Napoli oggi, e domani da Barcellona dove tutti i ministri si confronteranno sull’ambiente, arrivano messaggi importanti sui temi della protezione dell’ambiente marino e della regione costiera nonché dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, offrendo ai ragazzi l’opportunità di inviare un messaggio alla COP21.

“Perché Tav”, Ennio Cascetta spiega le ragioni dell’alta velocità

Un’analisi approfondita su costi e benefici delle tratte ferroviarie ad alta velocità, tra progetti di crescita e ostacoli da affrontare.

Con ‘Perché Tav’ a cura di Ennio Cascetta, l’autore propone ai lettori una lettura approfondita su uno dei temi più dibattuti nel nostro Paese accompagnata da numeri, grafici, tabelle.

Il 14 dicembre del 2008 iniziavano i servizi di Alta Velocità ferroviaria sulla linea Torino-Salerno, oggi, a dieci anni di distanza, è possibile affermare che l’Alta Velocità ferroviaria è stata la più importante innovazione nel sistema trasporti italiano negli ultimi decenni, così come lo furono le autostrade negli anni ’60 e ’70. Dopo 10 anni è doverosa una analisi approfondita degli effetti e dei benefici di questa straordinaria innovazione, ed è altrettanto doveroso valutare lo stato di sviluppo del progetto e i rischi di non completare il sistema, creando così un Paese a due velocità. Un rischio ancor più grave se comportasse l’uscita dal progetto strategico che si è data l’Unione europea.

Lo stesso vale per le merci dove le reti TEN definiscono lo spazio europeo nel quale, su percorrenze superiori ai 300 chilometri, il 30% del trasporto di merci su strada entro il 2030 ed il 50% entro il 2050, dovrà viaggiare su ferrovia con treni TEM (Treno Merci Europeo). Completare la rete TAV e connetterle alle reti europee è quindi un grande progetto per il Paese che deriva da una visione di una mobilità equa e sostenibile. Un progetto nel quale l’analisi economica può dare un contributo sulle singole scelte progettuali, non certamente sulla visione complessiva che rimane una scelta strategica di tutto il Paese.

Universiade 2019, Bonavitacola indagato per corruzione

Il vice presidente della giunta regionale della Campania, Fulvio Bonavitacola, e l’imprenditore alberghiero, Rocco Chechile, amministratore unico della Immobiliare Panoramica srl, proprietario del Grand Hotel Salerno, risultano indagati in un’inchiesta della Procura di Napoli su uno dei filoni relativi all’ospitalità degli atleti in occasione delle scorse Universiadi di luglio in Campania.

Lo riferiscono Il Mattino e Repubblica Napoli. Nell’inchiesta, con ipotesi di corruzione, si mira a verificare la correttezza nei rapporti tra privati e rappresentanti delle istituzioni nella organizzazione e gestione dell’evento.

La Procura ha notificato un decreto di perquisizione all’imprenditore e un avviso di garanzia a Bonavitacola. Quest’ultimo in una dichiarazione al Il Mattino, spiega: “La struttura commissariale si è avvalsa di accordi quadro, affidati dalla Consip ad agenzie specializzate del settore”.

Violazioni, carte bollate e ulivi tagliati: così a Napoli sta crollando Monumentando

Per aprire il cantiere di restauro del monumento a Salvo d’Acquisto nell’omonima piazza nel centro di Napoli, sono stati tagliati due alberi di ulivo. Tutto ok, diciamo, se non fosse stato commesso un reato penale. Un “dettaglio” che può passare inosservato se si pensa ad ammirare solo l’ingombrante panel pubblicitario che copre la stele così come previsto dal progetto Monumentando. Il progetto di restauro di monumenti pubblici con capitale privato.
27 i monumenti rientrati nel programma di recupero voluto dall’amministrazione comunale e contestato dalla rete di associazioni Insieme per Napoli. Le associazioni si sono riunite questa mattina nel palazzo del Consiglio comunale per denunciare il silenzio del comune. Oggetto del contendere la sentenza emessa dal consiglio di stato lo scorso 4 novembre. La sentenza in sintesi, dichiara l’operazione Monumentando non rispettosa del decreto ministeriale in merito alla sponsorizzazione di privati.
A spingere l’avvocato Gaetano Brancaccio, portavoce della rete di associazione, a definirla un’iniziativa illegale anche la delibera vincolante dell’Autorità anticorruzione. Ma anche la sentenza del Tar precedente a quella del Consiglio di Stato a cui si sono opposti, invano, sia il comune che la ditta che si è aggiudicata il bando per il restauro di monumenti. Tra i monumenti interessati le torri aragonesi di via Marina e la stele dedicata a Salvo D’acquisto.  All’incontro anche il presidente del comitato Portosalvo, Antonio Pariante e Umberto De Gregorio, presidente di Eav

 

“Plenum” di Luca Gilli dal 16 novembre al Maschio Angioino

Inaugura sabato 16 Novembre al Maschio Angioino, il Castel Nuovo simbolo della storia e della grandezza di Napoli, la personale di Luca Gilli, dal titolo “Plenum”, a cura di Marina Guida.
Il progetto, organizzato in collaborazione con la galleria Paola Sosio Contemporary Art di Milano, è promosso dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, e gode del Matronato della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee.
La mostra del fotografo emiliano, ospitata la scorsa estate a Capri,  all’interno dei saloni liberty dell’incantevole Villa Lysis, un tempo dimora del Conte Fersen, si arricchisce ora di diversi scatti inediti partenopei. In questa nuova tappa di Plenum, Gilli rivisita e amplia la narrazione fotografica pensata per la Villa sul tetto di Capri, portando il suo obiettivo fotografico sui complessi monumentali napoletani, in un rimando di scenari, così vicini, eppure così distanti.
Circa venti fotografie a colori di medio e grande formato in esposizione nell’imponente sede regale della dinastia Angioina prima, e di quella Aragonese poi, proprio nel cuore della scenografica Piazza Municipio,  antistante la panoramica area del Porto.
Gilli articola il suo dialogo artistico, che è al tempo stesso scientifico e filosofico, facendo leva sul concetto di “Plenum”, di aristotelica e cartesiana memoria.
Nella teoria del “Plenum”, Aristotele descriveva l’universo come un’entità composta da particelle infinitesimali che non lasciano spazi vuoti tra le une e le altre. Anche nella dottrina  di Cartesio, lo spazio era descritto come totalmente occupato da una materia impalpabile ed invisibile che costituisce la sostanza del vuoto; idea che Luca Gilli  sposa in queste indagini fotografiche. Nella retina dell’osservatore si frammentano e ricompongono, in schemi compositivi liberi, elementi eterogenei: forme architettoniche classiche o contemporanee, sedute in interni spogli, canaline elettriche, materiali edili di vario genere, oggetti residuali o quotidiani, completamente immersi in un’atmosfera sospesa ed onirica, che è al tempo stesso reale e metafisica.
“In queste opere – scrive la curatrice Marina Guida nel testo critico in catalogo-  le ombre sono azzerate e gli oggetti sembrano fluttuare in un fluido invisibile, che ne avvolge la forma e ne struttura l’essenza. Si tratta di un modus operandi, al tempo stesso etico ed estetico, che si contrappone alle pratiche fotografiche correnti, focalizzate sul pieno e sull’eccesso narrativo ed espressivo. Un’inversione di tendenza che intercetta e struttura una precisa architettura visiva invitando alla pausa, all’ascolto, alla riflessione, alla meditazione. L’artista rovescia il rapporto gerarchico tra figura e sfondo, e conferisce al vuoto il primato all’interno dell’immagine, dischiudendo così un nuovo orizzonte di senso, ed una inconsueta possibilità di visione.”
Gilli compone per sottrazione, per eliminazione dell’inessenziale, seguendo la lezione del grande architetto e designer tedesco Ludwig Mies van der Rohe “Less is more” e prima di lui, il famoso intento programmatico di Michelangelo Bonarroti “la scultura si fa per via di levare e non per via di porre”.
Il modo di guardare e quindi di fotografare di Gilli si struttura “per via di levare”, da sempre principale viatico per raggiungere il nucleo puro della poesia e del sublime. “Levare” è l’imperativo categorico di queste fotografie, che non vogliono impressionare lo spettatore, ma si presentano con naturalità e maturità  all’occhio dell’osservatore, e arrivano all’essenza dell’immagine.
Il fotografo dedica particolare attenzione alla luce diffusa, che gli consente di rendere in forma visibile un’immagine mentale. Il suo lavoro non è mai estemporaneo, al contrario richiede i tempi lunghi di una relazione fisica fattuale con l’ambiente. Gilli sceglie di eleggere a protagonista delle sue indagini fotografiche, non tanto gli oggetti all’interno di un contesto, quanto piuttosto le relazioni infrasottili che, tramite un elemento intangibile e non osservabile, il “plenum” teorizzato da Cartesio, sostanziano e strutturano la forma, lo spazio e il pensiero.
Un nuovo orizzonte di senso, ed una inconsueta possibilità di visione, per approdare alla considerazione che nello spazio il vuoto non è vuoto, ma soltanto una delle configurazioni visive possibili.

Cenni biografici

Luca Gilli (1965) vive e lavora a Cavriago, Reggio Emilia. Sviluppa la sua ricerca fotografica da molti anni e le sue opere fanno parte di collezioni private e di musei pubblici di fotografia e di arte contemporanea italiani ed europei. Numerose le mostre personali in Italia, in Francia e nel mondo organizzate da prestigiose istituzioni pubbliche e gallerie private e le presenze in esposizioni collettive. Diverse le partecipazioni a cataloghi collettivi e le pubblicazioni personali, tra le quali Blank (2011) con un prestigioso saggio critico di Quentin Bajac, attuale direttore del Jau de Paume di Parigi, già responsabile del dipartimento di fotografia del MoMA di New York, e nel 2016 Incipit (Skira) a cura di Walter Guadagnini. Tra le sue più note ricerche, “Blank”, “Raw state”, la serie “Un musée après” e il più recente progetto “Incipit”oggetto principale della mostra personale “Di/Stanze”a cura di M.Bergamini ad inizio 2018 al Museo Diocesano – Chiostri di S. Eustorgio a Milano.  “Interno in surreale” è il solo show presentato ad ArtVerona 2018, a Torino durante l’Art Week e da inizio 2019 in Bocconi a Milano, sempre a cura di M.Bergamini. Da  Giugno 2019 realizza la mostra personale  Sinestesie a cura di A.Madesani con e  alla Fondazione Antonio Calderara a Vacciago (No) ; seguono ad Agosto la mostra “Plenum” a cura di Marina Guida a Villa Lysis a Capri e a Novembre 2019 “Plenum” in mostra in forma estesa al Maschio Angioino di  Napoli.
Entrambe le mostre sono accompagnate da un catalogo. Dal 2014 collabora con Paola Sosio Contemporary Art, sua galleria di riferimento che lo supporta nello sviluppo dei molteplici progetti. Hanno scritto del suo lavoro eminenti firme della critica di fotografia e arte contemporanea, importanti esponenti della cultura in Italia e Francia.

Sede Maschio Angioino, Via Vittorio Emanuele III, Napoli
Opening sabato 16 Novembre  2019  ore 12
Date 16 Novembre  – 7 Dicembre 2019
Ingresso gratuito
Orari: Lunedì – Sabato 10.00 – 18.00 domeni

A La Reggia Designer Outlet è già Natale: sabato si accende l’albero

A La Reggia Designer Outlet è già Natale: sabato si accende l’albero.
Sabato 16 novembre, alle 17, La Reggia Designer Outlet di Marcianise (CE), darà ufficialmente inizio al periodo più scintillante e magico dell’anno con l’accensione del meraviglioso albero di Natale, alto 15 metri, e di tutte le luci decorative che illumineranno il Centro fino all’8 gennaio. Quest’anno lo switch-on diventa un evento spettacolare: fasci colorati di led e musica renderanno suggestiva l’atmosfera, mentre il pubblico assisterà a un’esibizione mozzafiato di trampolieri e giochi di fuoco.
Lo sfavillio delle luci illuminerà anche l’attesissimo Black Friday della Reggia Designer Outlet previsto per un intero weekend da venerdì 29 novembre fino a lunedì 2 dicembre, l’occasione perfetta per dare inizio allo shopping natalizio con promozioni fino al 70%.
Dal 7 dicembre l’atmosfera natalizia del Centro McArthurGlen campano diventerà ancora più coinvolgente con la realtà aumentata, con cui il pubblico potrà interagire ed esser trasportato a bordo della magica slitta di Babbo Natale, in una dimensione suggestiva caratterizzata da paesaggi e ambientazioni baltiche e una magica nevicata virtuale.

Sorrento, a Villa Crawford tre giorni dedicati alla Wedding Experience 2.0

A Sant’Agnello tre giorni dedicati alla Wedding Experience. Dal 15 al 17 novembre in penisola sorrentina nella storica Villa Crawford, una tre giorni dedicata alle nuove tendenze per il giorno del sì.
Arte, storytelling, poesie, cartoline postali e il “blue see wedding” sono tra i nuovi trend del matrimonio. Non a caso è stata scelta la storica dimora dello scrittore americano Francis Marion Crawford, che ha vissuto a Sant’Agnello dal 1885, anno del suo matrimonio, per ospitare la manifestazione “Wedding Experience a Villa Crawford”, in programma dal 15 al 17 novembre nella penisola sorrentina.
L’evento è stato ideato da tre professionisti del settore come la event creator Pina Raia, il fotografo Ciro Caruso e il flower designer Raffaele Auriemma, che portano in Costiera tutte le novità relative al giorno più bello, come le tendenze ispirate all’arte e alla poesia, quelle “green”, il matrimonio sensoriale, quello naturale e il “blue see wedding”. Grande spazio è riservato anche alla moda. In passerella le spose glamour dello stilista Maurizio Galatola: armonia perfetta tra abiti realizzati su misura, acconciatura e make up.
Pina Raia è annoverata tra le migliori e più conosciute event coordinator italiane. Le coppie 2.0 non sono più quelle di una volta; manager di successo, Raia è capace di interpretare i gusti e coordinare tutti gli aspetti dell’organizzazione del giorno più bello e non solo. Ciro Caruso scatta da più di vent’anni; sperimenta e scopre tutte le potenzialità della macchina fotografica, viaggiando in tutto il mondo, ricercando soggetti e situazioni diverse, per rapire i piccoli dettagli e portarli nei servizi fotografici “wedding”. L’arte floreale è la mission di Raffaele Auriemma. I fiori sono un elemento fondamentale, aprono una porta su un universo composto da colori, libertà e bellezza. Il suo lavoro di flower designer rende unico e originale ogni matrimonio. Un focus fondamentale merita il cibo: wedding menù a cura di chef Ciro Longobardi. Originario di Gragnano, ha maturato esperienze in Italia e in Francia in ristoranti di lusso. Già chef presso il ristorante “Don Alfonso” a Sant’Agata e a “Le Terrazze” a Positano è approdato a Villa Crawford affiancato da un valido staff composto da ragazzi della penisola sorrentina in una struttura unica, un convento nel Rione Cappuccini. Il giorno del sì può essere anche un evento ricco di cultura. Con l’associazione no profit “Poesie metropolitane” si propone il matrimonio sensoriale e poetico. Spazio alla creatività: come bomboniera una poesia inedita, la serenata è decantata in versi, un disegnatore realizza con illustrazioni lo storytelling degli sposi, esperienze sensoriali per grandi e piccini e per tutti gli ospiti la possibilità di scrivere e spedire una vera cartolina. Eco-friendly è il matrimonio ispirato al mare, il cosiddetto “blue sea wedding”. Il tema rispetta l’ambiente e il mare: un omaggio al blu, all’incanto della costiera, dagli allestimenti ai fiori agli abiti delle damigelle. Tra le tendenze spicca anche il “matrimonio naturale”, che si lega al bisogno dell’uomo di riavvicinarsi alla terra e alla natura. Si utilizzano tessuti naturali, oggetti riciclati, si regalano bomboniere artigianali: un matrimonio che si ispira alla vita sana e autentica.  Spiccano così il matrimonio vintage, il boh-chic dove la parola d’ordine è “eleganza” e il nuovissimo “wabi-sabi” ispirato alla filosofia giapponese, che propone la sobrietà, colori naturali, oggetti aggiustati, anche vistosamente. “Wabi-sabi” è l’unione di due parole che rimandano al concetto di bellezza discreta e di bellezza legata allo scorrere del tempo. Nella pratica, il wabi-sabi insegna ad esercitare il distacco dall’idea di perfezione assoluta, apprezzando al contrario i segni, la patina lasciata dallo scorrere degli anni, esaltando e celebrando i difetti come una parte importante della storia di un oggetto o una persona. Trovare la bellezza nelle cose semplici, vedere la bellezza nell’imperfezione, nelle cose apparentemente incomplete. Musica con le band Anima Lunare e Soul-Food Vocalist. Spazio al design con le ceramiche d’autore Rossoaltramonto firmate da Giovanna Avossa. La sua arte è ricca di varietà e combinazioni imprevedibili, i soggetti dipinti giocano nella dualità della tradizione e modernità, le sue opere rappresentano scene di vita quotidiana, anche quelle degli sposi. La tre giorni “Wedding Experience” sarà anche l’occasione per presentare Villa Crawford ai futuri sposi. Nella pace della villa, lo scrittore ha composto molte delle opere che lo hanno reso celebre nel mondo e, col passar del tempo, ha trasformato la casa colonica in una dimora che ricorda gli antichi castelli medievali. La posizione è naturalmente privilegiata, a picco sul mare, con vista sul Golfo di Napoli ed è diventata la meta preferita di turisti provenienti da ogni parte del mondo che scelgono di sposarsi in Costiera.
Per richiedere invito OMAGGIO: http://bit.ly/2omWbes
Wedding Experience a Villa Crawford
15, 16 e 17 novembre
Via Nuovo Rione Cappuccini, 2
Sant’Agnello (Napoli)