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Melito, 43 operai in nero segregati: arrestato un imprenditore

“Ho sbagliato”: sono le uniche parole che un imprenditore di Melito di Napoli è riuscito a dire quando i Carabinieri del Nas lo hanno arrestato con l’accusa di sfruttamento del lavoro, sequestro di persona e intermediazione illecita.

L’uomo, per aggirare i controlli, durante l’ispezione ha tenuto 43 operai “in nero”, tutti italiani, tra i quali una donna incinta e due minorenni segregati per ben sei ore in un locale angusto, privo di servizi igienici e finestre, che si celava dietro una sorta di porta blindata.

La visita dei militari, iniziata per verifiche sulla mensa (che non aveva), ha consentito di scoprirne al lavoro altri 14, tra i 35 presenti che, verosimilmente, l’imprenditore non ha fatto in tempo a nascondere.

I carabinieri del Nas, della Compagnia di Marano e dei nuclei ispettorato del lavoro ed elicotteri di Pontecagnano, gli hanno sequestrato il laboratorio dove lavorava pellami per note griffe di moda, contenente attrezzature per circa 2,5 milioni di euro e comminato sanzioni per 600mila euro. L’arresto, ai domiciliari, è stato chiesto dalla Procura di Napoli Nord e convalidato dal gip.

Napoli scende in piazza per Nino Daniele

Fa ancora discutere l’ultimo rimpasto della giunta comunale operato dal sindaco di Napoli, Luigi de Magistris.

A tenere viva la fiamma del dibattito politico, l’inaspettata presa di posizione del mondo della cultura al fianco dell’uscente assessore, Nino Daniele.

A questo si è aggiunto in ultimo lo scivolone mediatico di chi ha preso il suo posto in giunta, Eleonora de Majo, con il rifiuto della cittadinanza onoraria da parte di Liliana Segre dopo che il neo assessore comunale alla Cultura l’aveva proposta per uscirsene dal tritacarne mediatico in cui era finita, dopo l’uscita di un suo vecchio post del 2015 contro il premier israeliano Netanyahu.

Con già sulle spalle gli atavici e i nuovi problemi di Napoli, trasporti e manutenzione per esempio, anche politicamente non è un buon periodo per il sindaco de Magistris che, questa mattina, ha dovuto incassare anche il presidio di solidarietà nei confronti dell’assessore epurato proprio sotto al suo ufficio.

Terrore a Gricignano di Aversa, agguato al giornalista Mario Di Michele

È vivo per miracolo Mario De Michele, direttore di Campanianotizie.com, giornale che si occupa del territorio della provincia di Caserta. Giovedì scorso a Gricignano, nei pressi di un’area oggetto di speculazione edilizia, nella zona della Nato, il collega ha subito un agguato da parte di due uomini a bordo di un’auto. Sono stati dieci i proiettili esplosi ad altezza d’uomo, quindi per uccidere, sei dei quali hanno centrato la macchina del giornalista.
Si tratta di un episodio di una gravità inaudita che dimostra come il Casertano sia una zona ad altissima densità criminale. Non a caso solo in quel territorio sono ben 4 i giornalisti sotto scorta armata. La Federazione nazionale della Stampa, il Sindacato unitario dei giornalisti e l’Unione cronisti della Campania chiedono alla magistratura che si indaghi in ogni direzione per chiarire. Al collega, al quale siamo vicini in questo momento difficile, va garantita la massima tutela per garantire l’incolumità sua e di chi gli è vicino. Sappiamo che la Prefettura di Caserta si è già attivata. Il dovere dei giornalisti adesso è quello di non lasciarlo solo e di andare ad illuminare le storie che stava raccontando. Dobbiamo essere la sua scorta mediatica.
Tra l’altro, l’agguato l’ultima e più grave aggressione subita dal direttore di Campanianotizie. Solo lunedì scorso il cronista fu fermato a Sant’Arpino da due persone che lo hanno minacciato e schiaffeggiato per quello che aveva scritto su Orta di Atella, la sua auto fu colpita ripetutamente con una mazza ferrata.

Allerta meteo Gialla dalle 20 di oggi: venti forti e mare agitato in Campania

La Protezione civile della Regione Campania ha emanato un avviso di allerta meteo valido a partire dalle 20 di stasera e fino alla stessa ora di domani per piogge, temporali e vento forte.

La perturbazione darà luogo a fenomeni diversi a seconda dei settori della regione.
Sulle zone di allerta 1 (Napoli, Piana Campana, Isole, Area Vesuviana), 2 (Alto Volturno e Matese), 3 (Costiera Sorrentino-Amalfitana, Monti di sarno e Monti Picentini) si prevedono “Precipitazioni sparse , anche a carattere di rovescio o temporale, localmente anche intense. Venti tendenti a divenire forti nel corso della giornata di sabato” nelle zone 1 e 3, si sottolineando anche “mare tendente ad agitato e possibili mareggiate lungo le coste esposte”.

Sulle zone di allerta 5 (Tusciano e Alto Sele), 6 (Piana sele e Alto Cilento), 8 (Basso Cilento), pur non essendo prevista alcuna criticità idrogeologica connessa a piogge e temporali, sono evidenziati “venti tendenti a divenire forti nella giornata di sabato con mare tendente ad agitato e possibili mareggiate lungo le coste esposte”.
Sul resto della Campania e quindi sulle zone 4 (Alta Irpinia e Sannio) e 7 (Tanagro) non sono previste, invece, particolari criticità idrogeologiche e idrauliche.
Si ricorda a tal proposito che il codice colore riguarda solo il rischio idrogeologico al quale è esposto il territorio in virtù delle precipitazioni attese. Il vento, invece, non ha codice colore.

Dalle 20 di stasera, laddove è prevista allerta Gialla, tra i principali scenari di evento ed effetti al suolo si ipotizzano allagamenti di locali interrati e a pian terreno, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acquia minori, possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche, fenomeni franosi superficiali nlegati a condizioni idrogeologiche particolarmente fragili e anche alle conseguenze della saturazione dei suoli.
A tal proposito, la Protezione civile della Regione Campania ricorda alle autorità competenti di prestare attenzione alle zone interessate dalle precipitazioni degli ultimi giorni, anche in assenza di ulteriori piogge.

Si raccomanda altresì di porre in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni segnalati e di attivare il monitoraggio costante delle strutture esposte alle sollecitazioni dei venti e del moto ondoso.

Napoli, minori a rischio vanno a vela su una barca confiscata alla criminalità

Si chiamerà Blue Marlin II “Le principesse”, l’imbarcazione confiscata alla criminalità organizzata ora a disposizione dell’Associazione Jonathan che da circa 30 anni lavora per il recupero e l’inclusione sociale dei minori e giovani adulti in conflitto con la giustizia collocati, in misura cautelare o in messa alla prova.

Poter disporre di Blue Marlin II “Le principesse” consentirà di ampliare la possibilità di recupero che l’Associazione offre ai suoi ragazzi, favorendo anche la creazione di opportunità di inclusione sociale e lavorativa. Silvia Ricciardi resp. Associazione Jonathan illustra i prossimi progetti in agenda.

L’imbarcazione un Feeling 446 di 14 metri, ed è stata sequestrata a luglio dalla Guardia di Finanza di Gallipoli ad un gruppo di trafficanti di uomini, che trasportavano  57 migranti  tra siriani, curdi e afghani ed assegnata dall’Autorità Giudiziaria di Taranto all’Associazione Jonathan. L’ex procuratore Franco Roberti sottolinea l’opera meritoria della associazione
La Blue Marlin II “Le principesse” è stata presentata stamane presso la  Lega Navale di Napoli attraverso gli stacci fotografici della giornalista Antonella Panella. Il presidente dell’autorità portuale del mar tirreno centrale Pietro Spirito spiega

Il DAC presenta ASSETs+, progetto formazione competenze nella Difesa

Il primo progetto europeo per la formazione delle competenze nella Difesa, del valore di 4 milioni di euro, è stato presentato oggi a Caserta in occasione dell’evento internazionale “Competenze per la Difesa e Tecnologie Duali – Il ruolo delle regioni e dei fondi strutturali e di investimento europei”, in corso oggi e domani presso la Scuola Specialisti dell’Aeronautica Militare.
Si chiama ASSETs+ e partirà a gennaio 2020. Si tratta di un progetto internazionale a guida italiana di cui il DAC, Distretto Aerospaziale della Campania, è l’unico attore campano a farne parte. Ad ottobre dello scorso anno, infatti, la Commissione Europea ha lanciato il Programma Erasmus+ che per la prima volta conteneva una Call specifica per la Difesa e a cui il Distretto ha risposto insieme a Leonardo Technical Training (ex Consaer).
Da un paio di anni, in particolare, le attività della Difesa in Europa sono state “sdoganate” e la Commissione Europea ha cominciato ad occuparsi direttamente ed esplicitamente di questa tematica. Il programma Europeo per la Difesa (EDIDP 2019-2020 – European Defence Industrial Development Programme) ha una dotazione di 500 milioni di euro. A questo seguirà il programma EDF 2021-2027 “European Defence Fund” con una dotazione di ben 13 miliardi.
Su questi temi sono stati focalizzati gli interventi di aziende, distretti, autorità europee, nazionali e regionali, centri di ricerca e università, a raccolta in Campania in occasione della due giorni organizzata dalla Commissione europea, congiuntamente con il Distretto.
L’appuntamento, che si svolge nell’ambito dell’European Network of Defence-related Regions, ha acceso i riflettori sui fondi strutturali e di investimento europei e sul modo in cui questi possano contribuire a vincere le nuove sfide che l’Europa sta affrontando in termini di difesa nei mutati equilibri internazionali.
La Campania è una delle regioni più attive in Europa in ambito aerospaziale, ed anzi è la regione con la maggiore partecipazione a Clean Sky”, ha spiegato il Presidente del DAC, Luigi Carrino – Peraltro, è l’unica regione italiana ed una delle poche in Europa ad avere un MOU con Clean Sky, con sinergie tra i rispettivi programmi di investimento in Ricerca e Sviluppo. Inoltre il DAC partecipa all’European Aerospace Cluster Partnership (EACP), il più grande network europeo. Insieme ad altri 42 cluster in 18 paesi, rappresenta 4300 aziende, 430 istituzioni di ricerca e 125 entità amministrative. Per tutti questi motivi, la Commissione Europea e la DG GROW hanno proposto la collaborazione del DAC per l’organizzazione della due giorni in Campania. L’Aeronautica Militare italiana ha una lunga storia e, in particolare nel campo della formazione, ha un ruolo riconosciuto a livello internazionale”.
Il Gen. S.A. Roberto Comelli, intervenuto in rappresentanza del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, ha dichiarato: “Sono particolarmente lieto che l’evento si svolga in questa Scuola. Trovarci in questo Auditorium ci ricorda l’importanza della formazione e della ricerca per vincere le sfide del futuro. La difesa continua non solo a svolgere un ruolo essenziale per le forze armate ma anche una funzione di stimolo con competenze qualificate. E le competenze dell’aeronautica militare sono sempre più al servizio del Paese. Riteniamo importante una riorganizzazione per il comando spaziale, come hanno iniziato a fare la Francia e gli Stati Uniti. L’accesso allo spazio, il volo umano spaziale, il lancio di micro satelliti, sono solo alcune delle capacità che consentiranno alle Forze dell’Aeronautica si supportare il settore spaziale”.
La Scuola Specialisti di Caserta è uno dei fiori all’occhiello dell’Aeronautica Militare e spesso ospita numerosi allievi di altre forze armate aeronautiche e non. “La Scuola è una risorsa per il territorio campano e, in particolare, per quello casertano– ha detto Nicola Gigante, Comandante della Scuola Specialisti dell’Aeronautica Militare- In quest’ottica è stata ospitata, per due giorni, presso il nostro Auditorium con circa 600 posti a sedere, la conferenza plenaria e le sessioni di studio parallele organizzate dalla Commissione Europea con il Distretto Aerospaziale Campano sul tema delle Defence Skills And Dual Use Technologies, di particolare interesse per lo sviluppo della regione e per i risvolti più ampi che potranno esserci”.
Un’iniziativa che rappresenta un’importante occasione per presentare e approfondire gli obiettivi strategici e le azioni di supporto per identificare buone pratiche nell’affrontare le discrepanze tra competenze disponibili e quelle necessarie per la difesa.
La seconda giornata di lavori, domani, tratterà invece i temi di maggiore interesse di sviluppo tecnologico, con una modalità orientata a stimolare e supportare la formazione di alleanze e la firma di accordi tra aziende. Cinque sessioni parallele, di brainstorming, networking e discussione, moderate da rappresentanti dei Distretti di Francia, Danimarca, Portogallo e Italia.
Sul fronte tecnologico, i temi oggetto della conferenza riguardano:

  • Space Situational Awareness (SSA) e capacità di allerta precoce;
    • Robotica e autonomia dei sistemi UAV in teatri operativi non segregato, compresi sistemi ad alta velocità e l’evacuazione medica sicura;
    • Tecnologie innovativi aeronautiche e spaziali per l’elaborazione di immagini iperspettrali;
    • Sviluppo di capacità anti UAV basata su sciami di mini-UAS;
    • Controllo intelligente, dinamico e robusto della qualità del servizio di telecomunicazione ibrida satellitare-terrestre, comprese le comunicazioni per gli UAV in condizioni operative oltre la linea di vista.IL DAC – DISTRETTO AEROSPAZIALE DELLA CAMPANIA

 Il DAC – Distretto Tecnologico Aerospaziale della Campania S.c.a.r.l. è stato costituito il 30 maggio 2012 nell’ambito del Programma Operativo Nazionale “Ricerca e Competitività”. Mette assieme soggetti che operano nei settori della Ricerca, Sviluppo e Formazione per l’Aerospazio. È presieduto da Luigi Carrino. Nel DAC sono coinvolti complessivamente 154 attori: 12 grandi imprese (tra cui Leonardo, MBDA, Magnaghi Aeronautica, Atitech, DEMA, Telespazio, ALA, I.D.S.), 12 centri di ricerca (tra cui CIRA, CNR, ENEA, Formit e le 5 Università campane con corsi di ingegneria) e 130 PMI (molte delle quali raggruppate in 8 consorzi). Il capitale sociale del DAC è costituito per il 66,44% da capitale privato e 33,56% da capitale pubblico.

LA SCUOLA SPECIALISTI A.M.

La Scuola Specialisti è un Istituto militare di istruzione per le attività di formazione basica iniziale, formazione tecnica specialistica, addestramento, aggiornamento, specializzazione, qualificazione e ricondizionamento del personale dell’Aeronautica Militare, delle Altre Forze Armate, Corpi Armati e non dello Stato, nonché di personale di Forze Armate estere. In quest’ambito, da settembre scorso, un primo gruppo di 65 frequentatori della Kuwait Air Force (KAF), di cui 18 ufficiali, hanno iniziato a frequentare il 1° Corso KAF per “Manutentore di Aeromobili”, erogato interamente in lingua inglese.  La Scuola Specialisti A.M. dipende gerarchicamente dal Comando Scuole A.M./3^ Regione Aerea di Bari.

Torre Annunziata, piazza di spaccio familiare: arrestati un uomo, la moglie ed il fratello

I carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Torre Annunziata hanno eseguito 3 ordinanze di custodia cautelare in carcere a carico del 39enne Salvatore Aurino, della moglie 49enne Marianeve Longobardi e del fratello 43enne Pietro, tutti indagati a vario titolo per concorso in detenzione e spaccio di stupefacenti.

Le misure sono state emesse dal GIP del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della locale Procura della Repubblica, all’esito delle indagini condotte dai carabinieri nei mesi di settembre e ottobre 2019, nel corso delle quali Salvatore Aurino e Marianeve Longobardi erano stati arrestati in flagranza, sorpresi in possesso di 3 grammi di cocaina, 9 di crack e di uno spinello di marijuana, nonché di materiale necessario al confezionamento dello stupefacente.

Attraverso più approfondite verifiche, i militari hanno individuato il giro degli acquirenti e compreso le modalità di spaccio, ricostruendo così il funzionamento di una prolifica piazza di spaccio all’interno dello storico rione “Provolera”. Gli acquirenti, in particolare, erano soliti acquistare lo stupefacente direttamente presso l’abitazione degli indagati, certi di trovare sempre disponibilità.

Ai pusher erano necessari solo pochi istanti per recuperare la droga, già pronta e occultata in diversi nascondigli ricavati nelle pertinenze dell’abitazione. Le cessioni avvenivano così in modo estremamente rapido e in un contesto ambientale di difficile penetrazione da parte delle forze dell’ordine. I carabinieri, attraverso ripetuti appostamenti, sono tuttavia riusciti a documentare oltre 50 compravendite.

Le tre misure sono state eseguite a Latina, ove i tre si erano recentemente trasferiti.
Per tutti è stata disposta la custodia cautelare in carcere.

All’Istituto di Cultura Meridionale presentato il libro “Un gentiluomo napoletano” di Francesco Cortese

Un libro dedicato a una figura importante della città di Napoli, esempio di impegno per tutta la società, Antonio Coppola, presidente dell’Aci Campania.

“Un gentiluomo napoletano” è il titolo del volume scritto di Francesco Cortese, che è stato presentato ieri all’Istituto di Cultura Meridionale alla presenza dell’autore e dell’arcivescovo metropolita di Napoli, il cardinale Crescenzio Sepe.

All’incontro, moderato da Antonello Perillo, direttore del TgR Campania hanno partecipato tra gli altri Luigi Riello, Procuratore Generale di Napoli, Carlo Verna, Presidente dell’ordine dei Giornalisti e il “Gentiluomo napoletano” Antonio Coppola.

A Napoli gli Stati generali dell’Infanzia e dell’Adolescenza

In occasione del 30esimo anniversario della convenzione Onu del 1989 sui Diritti del Fanciullo ratificata dall’Italia e da altri 196 Paesi del mondo, il Garante dell’Infanzia e dell’adolescenza della Campania, Giuseppe Scialla, ha organizzato a Napoli gli Stati generali con tutti gli omologhi delle regioni d’Italia.

Una due giorni, cominciata questa mattina nella sede del consiglio regionale, per lo scambio di buone pratiche e affrontare insieme alle realtà che operano sul fronte della difesa dei diritti dei minori, come Unicef, Save the Children e Telefono Azzurro, temi come il contrasto alla povertà educativa, la giustizia minorile, i maltrattamenti, l’affido, e le adozioni.

Navigator, il ministro Catalfo a San Giovanni a Teduccio: “Presto saranno tutti assunti”

Sembra essere arrivata ai titoli di coda con un lieto fine inatteso la vicenda dei 471 Navigator della Regione Campania.

L’Anpal stamane alla presenza del ministro del lavoro Nunzia Catalfo ha annunciato: «Siamo pronti a procedere con la contrattualizzazione dei navigator campani».

Le parole del presidente di Anpal Mimmo Parisi attraverso nota ufficiale sono state sottolineate dal ministro oggi a Napoli a San Giovanni a Teduccio per il Forum della pubblica amministrazione.

Ad esultare ovviamente i Navigator dopo un’estate di proteste e sciopero della fame.