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Uccisa al mercato di Quarto (NA) da un furgone in retromarcia

Una donna di 62 anni è stata investita e uccisa all’apertura del mercato settimanale a Quarto.

La vittima è stata travolta da un furgone in retromarcia di uno degli ambulanti.

Il mezzo, come altri giunti nell’area mercatale assegnata il lunedì ai venditori, stava compiendo le manovre per posizionarsi nello stallo assegnato. La donna, per cause in via di accertamento, è stata colpita in pieno dalla parte posteriore del furgone.

Nonostante le cure prestate dai presenti e dagli operatori del 118, giunti sul posto, per la donna non c’è stato nulla da fare.

Le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente sono in corso, svolte dagli agenti della locale municipale. Il corpo della 62enne è stato trasferito al Policlinico di Napoli per l’autopsia. L’area della tragedia ed il mezzo sono stati messo sotto sequestro. Il mercato in seguito a quanto accaduto non si è svolto.

Malcuit ko dopo il match contro la Spal: rottura del crociato e del menisco

L’esterno di difesa del Napoli Kevin Malcuit, uscito dal campo per infortunio durante la partita di ieri a Ferrara con la Spal, ha riportato la lesione del legamento crociato anteriore e del menisco mediale del ginocchio destro.

Il responso è arrivato dagli accertamenti diagnostici cui il calciatore francese si è sottoposto stamani nella Clinica Pineta Grande a Castel Volturno.

Il difensore azzurro verrà visitato domani a Roma, a Villa Stuart, dal professor Mariani.

L’HSE Symposium di Napoli premia il lavoro dei giovani ricercatori

Tre borse di studio per i progetti che applicano, in concreto, le nuove tecnologie in ambienti di lavoro. Sono stati premiati, nel corso della seconda giornata del II Hse Symposium, a Napoli, tre giovani ricercatori italiani che hanno risposto alla “Call for abstracts” del simposio ideato e organizzato dal Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Università di Napoli “Federico II”, dall’Associazione Europea per la Prevenzione, insieme con Ebilav, Fondolavoro e con la collaborazione dell’Inail, di numerosi Ordini Professionali e di quindici Atenei italiani.
Traccia un bilancio positivo del simposio Luigi D’Oriano, presidente di Ebilav, per il quale “per la prima volta, in un contesto operativo e non di rappresentanza, allo stesso tavolo discusso e interloquito su temi delicati rappresentanti di tutti i settori della società civile, che si sono affrontati non senza naturali divergenze, ma nello spirito collaborativo necessario per affrontare il grave problema della sicurezza sul lavoro, non solo del nostro Paese”.
Sono stati 70 i progetti presentati tra i quali la Commissione scientifica ha prima selezionato 20 lavori, poi scelto 3 per la borsa di studio messa a disposizione da Ebilav e Fondaolavoro e altri 3 per una menzione speciale. I tre premiati sono: Anna Romano con “La formazione come coefficiente di protezione contro gli infortuni: nuove tecniche e valutazione dell’impatto economico sul bilancio aziendale”; Valentina Mozzi dell’Università politecnica delle Marche con “Ergolean: quando ergonomia e lean manufacturing integrano il management e la sicurezza aziendale”; Tiwana Varrecchia dell’Università Roma Tre con “Valutazioni dell’attività di sollevamento utilizzando le caratteristiche estratte da sensori indossabili”. Menzioni speciali per altri tre lavori: Roberto Ciaramella; Emanuele Ciampa; Tiziana Lucia Maione.
Nel corso della due giorni, Antonello Perillo, caporedattore della Tgr Campania ha annunciato che, a partire dal gennaio del prossimo anno, la testata regionale Rai dedicherà alla sicurezza nei luoghi di lavoro una settimana durante la quale saranno raccontate anche azioni positive contro gli infortuni.
La sicurezza quando si lavora riguarda anche chi svolge le proprie mansioni all’estero. Ed è stato questo il focus dell’intervento di Giorgio Sclip dell’Università degli Studi di Trieste, in memoria di Giulio Regeni, dal titolo “La sicurezza sul lavoro dei ricercatori in zone a rischio geopolitico”. Sclip, nel suo intervento ha spiegato quasi devono essere le informazioni utili da acquisire prima di partire. Renato Pingue, direttore interregionale Ispettorato del lavoro del Sud Italia, ha fatto sapere che la struttura “è impegnata nella lotta al capitanato, alle somministrazioni e appalti illeciti e al lavoro per garantire le tutele fondamentali dei lavoratori. Per fare sempre meglio sono in corso procedure per assumere un folto numero di personale ispettivo”. Nel pomeriggio, al termine della seconda edizione dell’Hse, nello stadio “Landieri” di Scampia, a Napoli, alle 17 si disputerà una amichevole tra la rappresentativa del Comune di Napoli e la Nazionale Italiana Sicurezza sul Lavoro “Safetyplayers”. La squadra vincente si aggiudicherà il primo trofeo denominato HSE Safety Cup.

Pietà de’ Turchini, Lamentationes Hieremiae apre la stagione musicale

Con “Lamentationes Hieremiae” ha preso il via la 22esima stagione musicale della Fondazione Pietà de’ Turchini. Il capolavoro cinquecentesco del compositore e musicista Fabrizio Dentice, è stato eseguito dall’Ensamble De Labyrintho diretto da Walter Testolin. Durante la serata nella chiesa di Santa Caterina da Siena, è stata realizzata anche l’incisione discografica per la collana dedicata ai capolavori. Iniziativa ideata dalla Fondazione per l’etichetta Arcana, con le copertine originali di Mimmo Jodice.
20 appuntamenti fino a giugno 2020 sul tema “Estro e compassione”. Pagine di Dentice, Gesualdo, Vinci, Alessandro e Domenico Scarlatti, Pergolesi, si alternano a pagine di Vivaldi, Ziani, Bach,  Händel, Beethoven, fino a David Bowie e ai Beatles. Un occhio alle radici e al passato, ma attenzione anche alla contemporaneità, come sottolinea Mariafaderica Castaldo, presidente e direttore artistico della Pietà de’ Turchini: “Tra nuove produzioni e ospitalità, attraversando luoghi e coinvolgendo ensemble e artisti di respiro internazionale,  si traccerà un ideale arco temporale che spazierà dal repertorio rinascimentale a quello contemporaneo, con l’obiettivo di offrire al pubblico un’alternanza di stimoli ed esplorazioni sonore innovative e originali”.
Prossimo appuntamento il debutto a Napoli di “Five with estro”, sabato 9 novembre alla Chiesa di Santa Caterina da Siena, concerto a cinque strumenti dell’Ensemble Armoniosa, che realizza una nuova e originale versione dei 12 Concerti di Antonio Vivaldi che compongono la raccolta dell’”Estro Armonico” op. 3.
Rinnovando la pluriennale collaborazione con l’istituto Cervantes di Napoli, venerdì 15 novembre, ancora alla Chiesa di Santa Caterina da Siena,  il programma accoglie il debutto nel nostro Paese dell’Ensemble L’Apothéose, con il concerto “Al estilo italiano”. L’ensemble spagnolo propone un repertorio che riprende l’uso, in voga alla corte di Madrid nel XVIII secolo, di comporre opere “all’italiana” adattandole alle convenzioni del teatro ispanico.
Tra le tante iniziative in stagione, sono da segnalare la masterclass di canto barocco a cura della grande contralto Sara Mingardo (dal 21 al 23 novembre), la nuova edizione de “Il Suono della Parola” rassegna di letteratura e musica promossa dalla Fondazione Pietà de’ Turchini, a cura di MiNa vagante (1,8 e 15 dicembre, Fondazione De Felice- Palazzo Donn’Anna), la seconda edizione della rassegna “A più voci” (dal 29 novembre al 14 dicembre – Chiesa dell’ Incoronatella e Chiesa di San Rocco). Nata per divulgare la musica corale e polifonica, propone in rassegna i concerti di Campet Singers, del Coro Giovanile Il Calicanto diretto da Silvana Noschese, dell’ensemble vocale InCanto di Partenope diretto da Davide Troìa, del Coro di Voci bianche di San Rocco e dell’ensemble Le Voci del 48 diretto da Salvatore Murru.
Il “costante e ostinato” impegno rivolto dalla Fondazione Pietà de’ Turchini per la valorizzazione e riscoperta del repertorio di Scuola Napoletana, trova esito nel concerto “Jate sospiri mieje” del contralto Teresa Jervolino (sabato 23 novembre, ore 19 a Palazzo Donn’Anna) e nella produzione dal titolo “Albino e Plautilla”, intermezzo buffo di Leonardo Vinci, drammaturgia di Angela Di Maso con Gaia Petrone (mezzosoprano), Filippo Morace (basso), Bruno Leone (maestro burattinaio) e l’ensemble Talenti Vulcanici diretto da Stefano Demicheli. Debutto assoluto venerdì 13 dicembre ore 20 al Museo Aragona Pignatelli Cortes, nell’ambito del Convegno internazionale: Napoli e Venezia nel Settecento, due capitali dello spettacolo (12-14 dicembre) che vede la Pietà de’ Turchini affiancata all’Università di Napoli Federico II, Università Ca’ Foscari e Fondazione Giorgio Cini di Venezia, Conservatorio San Pietro a Majella, Centro Divino Sospiro di Lisbona.
Per il ciclo “Doppio gioco”, tra marzo e maggio alla Chiesa di Santa Caterina da Siena, in programma Marco Crosetto al fortepiano e Raffaele La Ragione al mandolino per un omaggio originale a Ludwig van Beethoven (il 27 marzo)  e Ugo Orlandi con Mauro Squillante, ai mandolini e ai mandoloni, con un percorso dedicato ai plettri (9 maggio).
Il programma proseguirà senza sosta fino al prossimo giugno 2020 ospitando i debutti di grandi artisti come nel caso della cantante araba Ghalia Benali, in scena il 21 febbraio con Romina Lischka (viola da gamba) e Vincent Noiret (contrabbasso)e, ancora per la Giornata Europea della Musica Antica, sabato 21 marzo, la Fondazione produce il recital intitolato “Antonio Manna, il basso napolitano” con   Nicola Ciancio (basso) e i Talenti Vulcanici diretti da Stefano Demicheli.   Per la sezione “Contemporaneamente antica”, il 4 aprile sarà presentato a Napoli, nella splendida sala grande del Museo Madre, lo spettacolo in coproduzione con il Festival Pergolesi Spontini di Jesi dal titolo “Baroque Reloaded. Cantate de L’Espace-Temp”, ideato da Matthieu Mantanus con la visual artist Sara Caliumi. “lo spettacolo è un vasto affresco musicale e visivo in cui si crea un dialogo – o un’attesa “spazio temporale”- tra le cantate barocche e un mondo musicale e sonoro elettronico” aggiunge Federica Castaldo. Tra le ospitalità più autorevoli della stagione, si segnala l’ensemble Vox Luminis diretto da Lionel Meunier, che sarà protagonista domenica 26 aprile alla Chiesa di Santa Caterina da Siena del concerto “Florilegium Hortense”, prima straordinaria tappa di un percorso dedicato alla rarissima produzione di mottetti ascrivibile al genio di Johann Sebastian Bach.  Chiuderà la stagione, dal 12 al 14 giugno,  la seconda edizione del Festival “A corde spiegate” dedicato alla chitarra, a cura di Edoardo Catemario.

 

Uova, allarme per la salute dei compratori. Niente misure di biosicurezza

Al di là dei maltrattamenti agli animali, e della fronde, ciò che preoccupa rispetto a quello che è emerso dalla operazione dei Nas effettuata in numerose aziende che producono uova è il pericolo in cui viene messa la salute dei compratori. Oltre 32 mila uova, 4.600 galline ovaiole e 30 tonnellate di mangimi non regolamentari sequestrati per un totale di nove aziende chiuse in tutta Italia; 101 violazioni amministrative e penali contestate; 7 operatori del settore denunciati per maltrattamento di animali e frode in commercio. È il bilancio dei controlli effettuati dai carabinieri del Nas sulla filiera a settembre che, su 373 obiettivi, hanno accertato irregolarità in 66 casi, pari al 18% del totale.

 

I militari hanno trovato «situazioni di sovraffollamento nella stabulazione degli animali, mangimi in cattivo stato di conservazione, uova vendute per qualità diverse da quelle possedute, prive di tracciabilità o con stampigliature fuorvianti, detenute in condizioni e ambienti non idonei, in alcuni casi in strutture abusive».

 

Durante i controlli è stato constatato l’uso di depositi e strutture di imballaggio delle uova risultati non censiti, ambienti mancanti dei minimi requisiti sanitari, strutturali e di sicurezza per i lavoratori, che hanno comportato l’applicazione di provvedimenti di chiusura o sospensione dell’attività nei confronti di 9 aziende di allevamento, lavorazione e logistica, il cui valore economico ammonta ad oltre 2 milioni di euro.

«Nel corso delle ispezioni – si legge nella nota dei Carabinieri – sono stati anche eseguiti 133 campioni di uova, prodotti derivati e matrici ambientali, al fine di accertare l’eventuale impiego di sostanze non consentite, non solo in riferimento a disinfestanti ed insetticidi, ma anche all’uso indiscriminato di antibiotici e medicinali, nonché alla corretta somministrazione di alimenti zootecnici e dell’acqua. Gli esiti delle analisi di laboratorio finora pervenuti, pari al 30% dei reperti eseguiti nell’ambito del monitoraggio, non hanno evidenziato irregolarità».

«Gli interventi hanno consentito di individuare situazioni di significativa gravità e di impedire la prosecuzione di condotte lesive della lealtà commerciale e di potenziale pericolo per la salute, come la mancata adozione delle misure di biosicurezza, previste dai piani di controllo e sorveglianza per la prevenzione dell’influenza aviaria».

Meteo, arriva l’autunno. Al Sud da giovedi’ crollo della temperatura

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L’autunno sta arrivando, l’estate se ne va.

Le ultime giornate abbiano regalato temperature molto gradevoli e al di sopra delle medie stagionali, ma nei prossimi giorni arriveranno quelle tipiche di questo periodo dell’anno. Le previsioni meteo per i prossimi giorni, infatti, segnano l’arrivo del freddo con un calo termico fino a 15 gradi.

Quella che sta per arrivare sarà una settimana fredda, soprattutto in alcune regioni.

Da martedì arriverà un vortice di aria gelida dalle regioni polari che provocherà un calo termico notevole. Il vortice colpirà dapprima le regioni orientali del Nord Italia e alcune regioni del centro. In seguito, inoltre, si estenderà nella giornata di mercoledì su tutte le altre regioni.

La giornata di giovedì 31 ottobre porterà un calo delle temperature anche nelle regioni del Sud della nostra penisola. Le temperature inizieranno a scendere già da martedì ma il crollo termico si avrà da mercoledì e giovedì, quando le temperature scenderanno sotto le medie stagionali. Sono previsti 7 gradi.

Commercialisti, focus sulla “contrattazione di prossimità”

NAPOLI – “Mercoledì 30 ottobre alle ore 9,30 sarà inaugurata la collana ‘Studi giuridici ed economici’ promossa dalla ‘Fondazione dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Napoli’. Il primo lavoro è sul tema della ‘contrattazione di prossimità’ da tempo oggetto di numerosi interventi dottrinali e giurisprudenziali.

Uno dei fini dell’opera è quello di tentare di individuare l’effettiva portata innovativa della ‘contrattazione di prossimità” e di coglierne l’incidenza sull’assetto della contrattazione collettiva in generale e nei rapporti con la legislazione lavoristica”. Lo ha reso noto Vincenzo Moretta (nella foto a sinistra), presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli.

“L’opera si prefigge l’obiettivo di essere non solo un contribuito scientifico conclusivo, ma un laboratorio aperto, un percorso conoscitivo appena intrapreso” – ha sottolineato Clelia Buccico (nella foto in alto), numero uno della Fondazione dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Napoli.

“Proprio partendo da tali premesse – ha aggiunto – si è scelta la Camera di Commercio di Napoli e, si ringrazia il presidente Ciro Fiola (nella foto a destra) per aver accolto con entusiasmo l’iniziativa, luogo, visto l’argomento trattato, aggregante non solo per la nostra professione, ma anche per gli avvocati, i consulenti del lavoro e l’Istituto di previdenza sociale”.

“La nuova Camera di Commercio guarda con molta attenzione le iniziative promosse dai professionisti” – ha affermato il presidente dell’Ente camerale Ciro Fiola – sono confronti preziosi che mettono argomenti scottanti al centro di un confronto a beneficio delle imprese e dell’economia”.

Il numero  uno del palazzo della Borsa ha confermato il ruolo determinante dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli per il rilancio di azioni coraggiose “i commercialisti sono di fatto antenne preziose sui territori, presteremo loro molta attenzione per captare fabbisogni delle imprese e migliorie da apportare all’apparato burocratico Camerale che deve sempre più innovarsi anche con il loro contributo”.

All’incontro interverranno anche Eraldo Turi (consigliere dell’Odcec di Napoli), Luisa Liguoro (presidente Ordine degli Avvocati di Torre Annunziata), Edmondo Duraccio (presidente Ordine dei Consulenti del Lavoro di Napoli), Vincenzo Tedesco (direttore dell’Inps – Area Metropolitana di Napoli), Daniele Leone (direttore regionale dell’Inail) Raffaele Barisciano (dirigente dell’Inps – Area Metropolitana di Napoli), Giuseppe Cantisano (capo dell’Ispettorato territoriale del Lavoro di Napoli), Pasquale Ambrosio (borsista ricercatore della Fondazione dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Napoli), Mario Guarino (Comitato Scientifico della Fondazione Odcec di Napoli).

La conclusione dei lavori sarà affidata a Francesco Condurro (vicepresidente della Fondazione Odcec di Napoli).

La Spal imbriglia il Napoli, pari e polemiche per un rigore negato

FERRARA – La Spal imbriglia il Napoli, pari e polemiche per un rigore negato. Gli azzurri avrebbero l’occasione di accorciare su Juventus e Inter ma la sprecano. Finisce 1-1 con i gol entrambi nel primo tempo di Milik e Kurtic. Per tutta la ripresa Ancelotti prova a rimettere in campo una squadra capace di superare la Spal, ma l’operazione non riesce. All’ultimo secondo Milik non serve a dovere Lllorente solo davanti alla porta avversaria. Ospina, preferito a Meret, compie un miracolo e giustifica la sua presenza.

PRIMO TEMPO – Finisce 1-1 il primo tempo tra Napoli e Spal. I gol di Milik al 9′ e la risposta di Kurtic al 16′. Sul finire del tempo l’arbitro fischia un rigore per un fallo di mano di Vicari. Il Var interviene e annulla con Mertens che aveva messo già il pallone sul dischetto del rigore. Partita nervosa, giocata in maniera intensa. Fino ad ora non convince la terna arbitrale. Anche in occasione di un fallo da ammonizione su Insigne l’arbitro La Penna non concede il rigore facendo infuriare Ancelotti.

Paestum, pizzaiolo ucciso a coltellate: si costituisce l’assassino

Dramma a Paestum dove al culmine di una lite un uomo di 33 anni, Francesco De Santi, pizzaiolo, è stato ucciso a coltellate. L’assassino è Vincenzo Galdoporpora, pregiudicato 25 enne, con il quale ha ingaggiato una lite. Secondo alcuni testimoni il litigio era iniziato con un violento scontro verbale. Poi l’esito fatale e le coltellate al cuore che hanno portato alla morta di De Santi. Il dramma alle 4 del mattino, in località Torre di Mare a Capaccio Paestum. Francesco De Santi si era fermato in piazza per scambiare qualche chiacchiera dopo il lavoro, faceva il pizzaiolo. L’incontro con Galdoporpora avrebbe fatto tornare a galla antichi dissapori. Da qui la discussione, prima solo verbale, poi sempre più violenta. L’assassino, che prima è scappato, si è poi costituito alla stazione dei carabinieri di Capaccio Scalo. Le persone presenti hanno subito allertato l’albulanza del 118. I sanitari intervenuti non hanno potuto fare nulla per salvare la vita a De Santi. Che era un giovane molto conosciuto e benvoluto. Era cresciuto nella contrada di Torre a Mare, poi era diventato pizzaiolo, apprezzato anche per le sue capacità e per le doti umane.

La Cassa ragionieri presenta l’esperto contabile agli studenti

Un tour per l’Italia con l’obiettivo di spiegare ai giovani come diventare “esperto contabile” e intraprendere da subito una carriera professionale ancora poco conosciuta.

E’ l’impegno che la Cassa di previdenza dei ragionieri ha confermato per il secondo anno consecutivo partecipando alle tappe del ‘Salone dello Studente’, la manifestazione di orientamento alla scelta degli studi e al lavoro dedicati agli studenti delle scuole superiori.

In Piemonte e Abruzzo i primi appuntamenti del lungo ‘giro d’Italia’ che vede impegnati i rappresentati della Cnpr.

“L’esperto contabile ha un approccio immediato al mondo del lavoro – spiega Andrea Benetti, direttore dell’Istituto Nazionale Esperti Contabili e delegato per la Cassa dei ragionieri -. Basti pensare che il percorso formativo prevede una laurea triennale, 18 mesi di praticantato, sei dei quali possono essere svolti durante il percorso di studi e l’esame di stato. Quindi, dopo quattro anni, si può già iniziare a lavorare”.

I ragazzi che si fermano allo stand degli ‘esperti contabili’ o partecipano alle sessioni di approfondimento si mostrano interessati e motivati, segno dell’efficacia dell’iniziativa promossa dall’ente previdenziale.

“Il nostro scopo è illustrare ai ragazzi le opportunità offerte dall’esperto contabile. E’ una figura professionale – commenta Fedele Santomauro, consigliere di amministrazione della Cnpr – sempre più richiesta sia dal mercato delle piccole e media imprese che nell’ambito della pubblica amministrazione che possano avvicinarsi a questa nuova professione che è molto veloce a li porta subito ad entrare nel mondo del lavoro: nel giro di 4-5 anni massimo i ragazzi appunto sono già nel mondo del lavoro come professionisti”.

“Il nostro impegno è di promuovere il percorso universitario triennale di economia – afferma Anna Maria Belforte, coordinatrice della Cnpr al ‘Salone dello Studente’ che consente l’accesso alla professione di esperto contabile e all’iscrizione alla Cassa di previdenza dei ragionieri. Vedere un ente che eroga pensioni  partecipare ad una manifestazione rivolta a giovanissimi è senza dubbio una particolarità”.