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Equipe del 118 di Frattamaggiore improvvisa sala parto e fa nascere un bambino a casa

L’equipe del 118 Frattamaggiore B e l’Automedica hanno improvvisato una sala parto questa mattina a casa di una partoriente per garantire la nascita di un maschietto di 3.3kg in buona salute.

I sanitari sono intervenuti a seguito di una chiamata al 118 con cui si chiedeva aiuto per una donna gravida al nono mese che lamentava forti dolori. L’ambulanza e l’Automedica sono giunti a casa della signora alle 4.07, otto minuti dopo la chiamata, ed hanno trovato la donna di 34 anni in bagno, già in pieno travaglio.

L’equipe ha quindi applicato le procedure, facendo venire alla luce il bimbo. Subito dopo la mamma e il bimbo sono giunti al San Giovanni di Dio di Frattamaggiore. Il neonato è stato accolto in una culla termica da un pediatra in Pronto Soccorso.

La nuova mamma, invece, è stata accompagnata direttamente in Ginecologia, in base al protocollo del “fast track”. Congratulazioni all’equipe da parte del direttore generale Antonio d’Amore e del direttore sanitario Monica Vanni.

Gli Armonika ricordano Luciano De Crescenzo sulle note di un’inedita “Kalimba de Luna”

Dopo il successo di “Ti porto se vuoi”, che ha proiettato Gli Armonika nella TOP100 Italiana, è in uscita, in questi giorni, una nuova canzone per il duo partenopeo.

Si tratta dell’inedita cover di “Kalimba de luna” la popolare canzone di Tony Esposito.
Il brano che quest’anno festeggia i 35 anni di pubblicazione, torna in radio e sulle principali piattaforme digitali in una veste tutta nuova, 3.0.

Dopo la storica cover realizzata da Boney M nell’agosto dell’84 e dopo che nel 2015 Clementino ne utilizzò una versione remixata come base musicale per la canzone “Luna”, oggi Antonio Ucciero e Erika Calì, hanno deciso di “sposare” le sonorità del percussionista napoletano adattandole al loro stile.

Un maltinpot di sonorità partenopee, rap, trap, dance condite da quella vena latina che non guasta mai.
Il brano prodotto dalla Mad Man Factory è stato arrangiato da Gianfranco Voiglio registrato mixato e masterizzato al Mad Man Factory Studio e si fregia dell’etichetta discografica Advice Music Milano.
Ad affiancare Gli Armonika Ernesto Dolvi ( Sax ), Stefano Romano ( Basso ) e Francesco Romano ( Chitarra).

Nella versione degli Gli Armonika, “Kalimba de luna”, è nata con l’idea di dedicare al professor “Bellavista”, Luciano De Crescenzo, un ricordo musicale.
Il video, in formato VHS, per ricordare i miti anni ’80 è stato come per “Ti posto se vuoi” realizzato a Napoli da Peppe De Muro e Mauro di Rosa.
Un rap divertente e irriverente con addirittura un Bellavista che a tu per tu con San Gennaro chiede lo scudetto per la città di Napoli.

“L’idea è nata dopo la scomparsa di Luciano De Crescenzo – spiega Antonio Ucciero – che per anni è stato non solo un punto di riferimento per Napoli, ma anche personale.
I suoi film, la sua filosofia ha sfondato il tubo catodico e ilo grande schermo, hanno condizionato la mia gioventù, ovviamente in positivo, e da “alunno” del professor Bellavista mi sembrava naturale dedicargli un ricordo. Quale migliore occasione se non farlo sulle note di una delle canzoni più belle e allegre che la musica napoletana ha prodotto negli ultimi anni.

Tony Esposito rappresenta non solo un grande artista e un punto di riferimento musicale per noi musicisti, ma anche un esempio di come si possa coniugare la tradizione napoletana con un sound europeo o meglio internazionale anche a distanza di 35 anni”.

“”Kalimba de Luna” era la mia canzone preferita da bambina- sottolinea Erika Calì – un brano cantato a squarciagola con il walk man nelle orecchie. Oggi sono onorata di poter esprimere la mia arte e il mio canto intonando quelle melodie che sono eterne.
Tornando a casa dopo il funerale di Luciano De Crescenzo assieme ad Antonio abbiamo deciso subito di scrivere qualcosa che potesse ricordare al meglio un grande attore ed ecco nascere il nostro rap, allegro, divertente, irriverente, scritto di pancia che identifica, secondo noi, nella maniera migliore la figura del professor Bellavista, che di sicuro immaginiamo a tavola la domenica con San Gennaro a tifare per il nostro Napoli”.

Pusher con reddito di cittadinanza, arrestato dai carabinieri

I carabinieri della stazione di Boscoreale hanno arrestato per spaccio un 58enne del luogo, Francesco Colantuono, ufficialmente disoccupato perciò beneficiario del reddito di cittadinanza.

Lo hanno bloccato su via Brancaccio dopo che aveva spacciato a una donna una dose di marijuana del peso di 6 grammi. Poi, perquisendo la sua auto, i militari hanno scoperto che era imbottita di droga: nel vano del cruscotto, del sedile passeggero e dietro al cambio hanno trovato un chilo e 350 grammi di marijuana e 202 grammi di hashish.

L’arrestato è stato tradotto agli arresti domiciliari in attesa del giudizio direttissimo a conclusione del quale è stato sottoposto ai domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico.

 

Movida violenta al Vomero, 5 giovani arrestati con pistola e droga

Continuano i controlli nelle zone frequentate dalla movida: in strada carabinieri della compagnia Vomero e del 10° Reggimento Campania.

Identificate e controllate ieri sera,in tutto il quartiere, 163 persone.

In via Luca Giordano un 37enne di via Aniello Falcone è stato sorpreso in possesso di 2 coltelli a serramanico con lama di 6,5 e 4,5 centimetri. I coltellini sono stati sequestrati, il soggetto denunciato per porto illegale di armi.

Dopo qualche minuto, 50 metri più in là, i militari hanno sorpreso un 23enne di via Manzoni in possesso di un coltello a farfalla con una lama di 10 centimetri.

In piazza Pallotti è stato tratto in arresto un 27enne di Pianura, Carmine Toriello. I militari insospettiti dal suo atteggiamento -sembrava aspettare qualcuno, seduto sul suo scooter- lo hanno perquisito: addosso aveva una dose di hashish e 5 di cocaina mentre nel risvolto del cappellino altre 10 dosi di cocaina e 190 euro quasi certamente il provento dello spaccio. La perquisizione a casa ha portato a sequestrare ulteriori 7 dosi di cocaina.

Il 27enne è stato tradotto in carcere.

In via Labriola è stato contravvenzionato un parcheggiatore abusivo che, nonostante fosse sottoposto a d.a.c.ur. con divieto di ritorno a Napoli per un anno, stava esercitando l’attività abusiva all’esterno dell’ospedale “Santobono”.

“Le cinque rose di Jennifer” di Ruccello apre la nuova stagione del teatro Bellini

Jennifer è un travestito romantico che abita in un quartiere popolare della Napoli degli anni ‘80. Chiuso in casa per aspettare la telefonata di Franco, l’ingegnere di Genova di cui è innamorato, gli dedica continuamente Se perdo te di Patty Pravo alla radio che, intanto, trasmette frequenti aggiornamenti sul serial killer che in quelle ore uccide i travestiti del quartiere.

Gabriele Russo affronta per la prima volta un testo di Ruccello – scegliendo il più simbolico, quello che nel 1980 impose il drammaturgo all’attenzione di pubblico e critica. Il regista ci preannuncia una messinscena dall’estetica potente, fedele al testo e, dunque, alle intenzioni dell’autore.

«Ci atteniamo alle rigide regole e alle precise indicazioni che ci dà Ruccello stesso – racconta Russo – cercando di attraversare, analizzare, capire sera per sera, replica dopo replica un testo strutturalmente perfetto, che delinea un personaggio così pieno di vita che pare ribellarsi alla mano di una regia che vuole piegarlo alla propria personalissima visione. Non è un testo su cui sovrascrivere ma in cui scavare, per tirare fuori sottotesti, possibilità, suggestioni, dubbi».

In scena, un inedito Daniele Russo, affiancato da Sergio Del Prete, in un allestimento che restituirà tutta la malinconia del testo senza sacrificarne l’irresistibile umorismo.

“Napoli non molla”: iniziativa dei lavoratori Whirlpool con Potere al Popolo

Mancano 5 giorni poi la Whirpool definitivamente chiuderà i suoi cancelli.

A Castel dell’Ovo, ennesima manifestazione con i ragazzi dell’Opg-Potere al popolo, che seguono la vicenda dei 450 lavoratori fin dalle origini.

“Siamo napoletane e napoletani che lottano per mantenere l’occupazione a Napoli – affermano i ragazzi dell’OPG- contro la desertificazione industriale e le crisi che da oltre 10 anni ci stanno massacrando”.

Il caso della Whirlpool è l’ennesimo caso di multinazionale che prende i soldi e scappa, lasciando per strada 420 lavoratori più 600 dell’indotto.

Da un anno il colosso statunitense minaccia la chiusura dello stabilimento di Napoli: nell’ottobre scorso il Governo 5 Stelle/Lega affermò di aver risolto il problema grazie a un ulteriore incentivo all’azienda di 17 milioni di euro. Ciononostante, pochi mesi dopo Whirlpool ha confermato la chiusura.

Casalduni, operaio senza stipendio da tre mesi davanti allo Stir con bottiglie di benzina: arrestato

Fermato un uomo con bottiglie piene di benzina in Contrada Stazione di Ponte, a Casalduni (Benevento), area del Sito di stoccaggio di rifiuti dove nella notte tra il 19 ed il 20 ottobre è scoppiato un incendio.

Si tratta di un operaio della società che gestisce il sito di stoccaggio che non percepisce lo stipendio da circa tre mesi.

Sono stati i carabinieri del comando provinciale ad individuarlo nel corso di controlli messi in atto proprio in seguito allo scorso incendio. L’uomo stava camminando al buio quando è stato sorpreso dai militari ed ha mostrato subito segni di insofferenza. Nello zaino aveva tre bottiglie di plastica con all’interno quattro litri di benzina; un masso in pietra dal peso di circa un chilo e mezzo; una corda di nylon lunga circa quindici metri; del nastro da cantiere di colore bianco e rosso.

L’uomo, con pregiudizi di polizia, non è stato in grado di giustificare il possesso del materiale; è stato accompagnato in caserma per ulteriori accertamenti. Indagini in corso.

Forum della responsabilità sociale: firmata la Carta di Napoli 2020/2025

Una lunga settimana che ha messo insieme stakeolder, trezoi settore, il mondo dell’informazione della politica e dell’associazionismo ma anche osggetti pubblici e privati.

Un successo la 7^edizione del Forum mediterraneo della responsabilità sociale condivisa ideato da Raffaella Papa. Nel corso dell’ultima giornata presentato il bilancio sociale di Eav dal presidente Umberto de Gregorio.

Oltre 5mila le presenze nel corso delle 5 giornate del Forum che per la prima volta questa edizione ha assunto carattere itinerante con giornate di studio e di confronto a Caserta, Salerno, alla Federico II, nelle suole e nelle associazioni di volontariato come la Gloriette.

Firmata alla Stazione Marittima anche la Carta di Napoli 2020/25 un manifesto programmatico per la responsabilità sociale nel mediterraneo. Soddisfatta Raffaella Papa.

Consegnati anche quest’anno i premi del Forum della responsabilità tra i premiati il giovane videomaker Adriano Cirasa e il gruppo musicale de Gli Armonika.

Tangenziale gratis ma manda 184 lavoratori in cassa integrazione

Tangenziale gratis ma manda 184 lavoratori in cassa integrazione. Il consiglio d’amministrazione straordinario ha deliberato lo stop ai pedaggi fino al 5 novembre. Ma contemporaneamente ha inviato una lettera a più ella metà dei dipendenti di messa in Cig. Una comunicazione che sa di beffa se non addirittura di ritorsione, inviata ai sindacati che l’hanno recepita come una doccia fredda. I motivi, non descritti ufficialmente, sono chiaramente riconducibili a ciò che sta accadendo sul viadotto. Nella missiva infatti si spiega che la richiesta è “causata da un evento non imputabile all’impresa e oggettivamente non evitabile”.
“Sembra incredibile ma è tutto vero – denuncia il presidente della Commissione Mobilità del Comune di Napoli, Nino Simeone -. Dopo 40anni, la Tangenziale di Napoli sarà gratuita per soli 10 giorni e per questo motivo la Società chiede la cassa integrazione per 184 suoi lavoratori incolpevoli e sempre a spese della collettività”.

I LAVORI
Non dureranno solo 10 giorni i lavori in Tangenziale e andranno ben oltre il 5 novembre, data in cui si interromperà lo stop al pedaggio. La riduzione a 2 corsie delle carreggiate terminerà solo il 31 dicembre. Per completare tutte le verifiche di sicurezza ci vorranno almeno 90 giorni. Dunque i disagi fino a fine anno permarranno inesorabilmente.

IL COMUNICATO DI TANGENZIALE SPA
Sono già operative le imprese che realizzeranno i lavori sul Viadotto Capodichino, dove sono stati svolti già i relativi sopralluoghi ed organizzate tutte le attività preliminari e di progettazione per le attività di cantiere. I tecnici di Tangenziale di Napoli, con la collaborazione di autorevoli esperti esterni, stanno definendo le tempistiche dell’intervento, che saranno comunicate nel dettaglio non appena il progettista avrà completato le proprie analisi. Le fasi di lavorazione saranno tempestivamente comunicate al Comune di Napoli, così come concordato nel tavolo tenutosi ieri a Palazzo San Giacomo.

Ordigni bellici della II Guerra Mondiale fatti esplodere al largo di Capaccio

Ordigni bellici della II Guerra Mondiali fatti esplodere al largo di Capaccio. E’ l’esito dell’operazione condotta dalla Marina Militare con la Guardia Costiera di Agropoli, nelle acque antistante la zona di Capacccio Paestum. Le indagini sono state coordinate dal comandante Giulio Cimmino.
Nei giorni scorsi erano entrati in azione i Palombari del Gruppo Operativo Subacquei (G.O.S.) del Comando Subacquei ed Incursori della Marina Militare (Comsubin). Avevano effettuato un sopralluogo a seguito di una segnalazione della presenza in zona di un relitto di un mezzo da sbarco affondato. Il mezzo molto probabilmente era finito in mare nel corso delle operazioni che, il 9 settembre del 1943, videro le truppe Alleate sbarcare su quel litorale per poi marciare alla volta di Napoli. Gli operatori subacquei della Marina Militare, nel corso di una immersione, hanno rinvenuto un relitto di un mezzo da sbarco statunitense con a bordo diverse casse di munizioni di vario tipo e numerosi rotoli di miccia. Ieri le operazioni di brillamento e messa in sicurezza. In mare gli uomini del comandante Gianfranco Tommasi, capo reparto subacquei palombari napoli.