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9 indagati per matrimonio Tony Colombo. De Magistris: “Danneggiato ed estraneo”

Cotinua a creare polemiche e imbarazzi all’amministrazione comunale di Napoli il matrimonio di Tony Colombo. Dopo mesi di indagini sono ben 9 le persone finite nel registro degli indagati. Con Colombo sono coinvolti il fratello del sindaco di Napoli, Claudio de Magistris, due ufficiali della polizia Municipale il capitano dell’Unità operativa di Chiaia Sabina Pagnano e Giovanni D’Ambrosio, i tre vigili urbani di pattuglia quella sera, una staffista della segreteria del sindaco e una dipendente comunale.

I magistrati vogliono vederci chiaro, capire se ci sono responsabilità oggettive rispetto a un matrimonio sfarzoso e senza precedenti in città.

I reati ipotizzati sono, a vario titolo, concorso in abuso d’ufficio e omissione di atti d’ufficio.

Il sindaco de Magistrsi stamane dal suo facebook ha affermato: “In questa vicenda surreale sono estraneo e danneggiato”.

De Luca interviene sul commissariamento al VII convegno Anmdo-Card

Se la Sanità campana è ancora commissariata le cause vanno individuate nell’irresponsabilità delle classi politiche che si sono succedute negli ultimi venti anni accumulando debiti per 9 miliardi di euro. E’ quanto detto dal presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, parlando della situazione della sanità regionale nel corso del suo intervento al VII convegno nazionale Anmdo-Card sul tema dell’appropriatezza nel servizio sanitario nazionale, condivisione di strategie tra ospedale e territorio che si è svolto questa mattina a Napoli. Accessibilità ai servizi e alle cure, il regionalismo differenziato e i rischi della frammentazione del sistema sanitario nazionale, i temi caldi del convegno che ha visto gli interventi del presidente di Card, Gennaro Volpe e del vice presidente di Anmdo, Giuseppe Matarazzo (Intervista nel file allegato).

Sulle sfide che attendono la sanità regionale abbiamo ascoltato Enrico Coscioni, Consigliere regionale per la sanità, e Antonio Postiglione, direttore generale assessorato alla sanità della regione campania (Interviste nel file allegato).

 

Torna a Napoli il “Salone Mediterraneo della responsabilità Sociale”

Dal 21 al 25 ottobre torna il “Salone Mediterraneo della Responsabilità Sociale Condivisa”. Il format entra con questa settima edizione nella sua terza fase, innova ancora il suo format e si consolida come unico evento dedicato alla responsabilità sociale così Raffaella Papa ideatrice dell’evento.

Non più tre giorni in un’unica location ma una settimana di iniziative diffuse per contaminare più luoghi e nuovi stakeholder. Oltre 25 gli appuntamenti divisi tra convegni tavole rotonde e appuntamenti con gli studenti. All’ordine dei giornalisti della Campania la presentazione alla presenza di Pietro Spirito dell’autorità portuale, Umberto de Gregorio di EAV e Adele Pomponio di INAIL.

Al “Clubino” un evento-ensamble dedicato al Seicento napoletano

Mercoledì 9 ottobre ore 20.30 preso il Clubino via L. Giordano 73, Napoli, si terrà l’evento- ensamble dedicato al Seicento napoletano e alla sua straordinaria produzione artistica. L’occasione è la presentazione del nuovo libro di Raffaele Messina “Nella bottega di Caravaggio”, Colonnese Editore. Il racconto d’invenzione ambientato nelle atmosfere barocche di Napoli narra la storia di uno scugnizzo preso a lavorare dal grande maestro intento al suo celeberrimo “Le Sette opere di Misericordia”. Un intrigo, una passione, un eccidio, lo svolgersi del racconto fa da eco al lavoro del grande pittore italiano combinando un’analisi dello stato umano, fisico, emotivo, con uno scenografico uso della luce. Il contest della serata cala gli spettatori nella ricca produzione artistica partenopea con il concerto di Francesca Curti Giardina (nella foto), voce versatile del panorama musicale, con un omaggio alle “villanelle alla napoletana” del Seicento, primo antefatto per gli sviluppi della canzone napoletana ottocentesca. Ne narrava già al tempo, Giovanni Boccaccio che descriveva la Napoli nella quale soggiornò dal 1327 al 1339. Ciò a rappresentare forse le esigenze di un popolo che nella propria cultura ha sempre dato un posto importante alla musica. Raramente, come avvenne invece a Napoli in campo musicale, la cultura partiva dalle parti più “basse” della popolazione, da chi non poteva permettersi gli studi e da chi girovagava per le strade vivendo alla giornata per sbarcare il lunario. In questa Napoli di vicoli si diffusero inedite le composizioni musicali con testo di poesia: le villanelle.  Eseguite in dialetto napoletano e cantate nelle strade, nelle campagne e nei sobborghi rurali ci ricordano il cuore pulsante di questa eclettica terra. Trascritte e composte sulle righe del pentagramma, divennero un vero e proprio genere musicale che si diffuse ben presto in tutta l’Europa di allora e dunque anche molto lontano dai confini del regno.

Al “Siparietto” di San Giorgio a Cremano in scena “Il secondo uomo”

Andrà in scena venerdì 11 e sabato 12 ottobre (alle 20.30) e domenica 13 ottobre (alle 18.30) al Teatro Il Siparietto di San Giorgio a Cremano, in via Tufarelli (traversa Cupa Bolino 25) “Il secondo uomo”, spettacolo prodotto da Rogiosi editore con Gennaro Scarpato. I testi sono di Gennaro Scarpato e Oreste Ciccariello. La pièce è impreziosita dalle musiche “spaziali” del cantautore Tommaso Primo e dai futuristici elementi scenici realizzati da Christian Leto. Audio e luci a cura di Antonio Scarpato.

“Un viaggio cosmico di un uomo solo, col pubblico, sul satellite che da sempre affascina e ispira scrittori e poeti – racconta Scarpato -. Un viaggio per andare molto lontano ma anche per avvicinarci molto all’attualità, alla nostra cultura, ai nostri vizi e alle nostre manie”.

Gennaro Scarpato fugge dalla terra e dagli esseri umani, a cui ha “promesso” la luna per cercare qualcosa di nuovo. Vola nello spazio per trovare il suo spazio o, forse, soltanto per ritrovare quella parte di sé, che ha perso sulla terra oramai sempre più caotica e in rovina. Gioca con le parole, attraverso un sentimento di profonda nostalgia, per ammazzare il tempo, prima che sia il tempo ad ammazzare lui. Guarda, facendo guardare allo spettatore, il nostro pianeta da molto lontano e, paradossalmente, tutto gli appare più chiaro. Apre la sua mente davanti al pubblico e compie una vera e propria radiografia comica dei suoi pensieri con la necessità di essere creativo, soprattutto in quest’epoca web, dove sembra che tutto debba essere parodistico, denunciato o spiegato.

Ma nel teatro, al contrario, le parole devono servire all’impossibile, alla complicazione della mente, devono permetterci soltanto di andare lontano. Quanto più lontano possibile: sulla luna.

Al Circolo del Remo e della Vela la Lysistrata numero 110

La Lysistrata numero 110 l’ha vinta oggi l’equipaggio del Circolo del Remo e della Vela Italia, con un equipaggio straordinario di canottieri.

 Sulla yole, l’antica imbarcazione di legno con cui si corre questa regata sul Lungomare di Napoli, otto vogatori eccellenti, quattro dei quali sono fratelli, i Vicino, capitanati dal fratello più grande Peppe, medaglia di bronzo alle Olimpiadi che ha conquistato la vittoria con i fratelli Antonio, pluricampione mondiale e i più piccoli, i gemelli quindicenni, Marco e Luca che già hanno vinto titoli italiani di categoria. Tutti nati e cresciuti al Circolo Italia con i colori rossoblù insieme agli altri vogatori della squadra Andrea Caianiello, Domenico de Cristofaro, Emanuele Caliendo, Mattia Sorbino incitati dal timoniere Giovanni di Francia.

Al secondo posto l’equipaggio del Reale Yacht Club Canottieri Savoia che è stato staccato proprio negli ultimi 200 metri del percorso che partiva da Mergellina e arrivava alla colonna spezzata in piazza Vittoria. Al terzo posto si è piazzato il Circolo Canottieri Napoli.

 La regata che assegnava la coppa Lysistrata è stata la dodicesima delle regate della giornata e il Circolo Italia ha conquistato anche altri prestigiosi trofei in palio, la Coppa Romolo Galli per la categoria juniores, la Lysistrata U14, la Coppa Pattison riservata alla categoria ragazzi in quattro yole, che quest’anno è arrivata alla centesima edizione, e la coppa Paolo Cappabianca della categoria juniores in canoino.

Il RCC Savoia, invece, quest’anno ha messo in palio e ha anche vinto, un trofeo riservato alle donne, la Coppa Sebetia, nella specialità otto yole.  Il Circolo Savoia ha vinto anche la regata   del quattro yole master e l’8° regata della giornata che assegnava il Trofeo Valente in doppio canoe alla categoria ragazzi.

Il Circolo Nautico Posillipo, invece, ha vinto la regata del doppio canoè master e del canoino Senior femminile. Il CUS Bari si è aggiudicato la coppa Giuseppe d’Amico riservata ai master in otto yole, mentre la Lombardia ha vinto la sfida a due contro la Campania,  nell’ otto yole senior conquistando la Coppa Virtude Felix.

Fiaccolata davanti alla Questura di Napoli per gli agenti uccisi a Trieste

Fiaccole accese, un momento di preghiera, le volanti con i lampeggianti accesi, e poi un lungo applauso. E’ così che gli agenti della Questura di Napoli hanno voluto dire ‘addio’ a Pierluigi Rotta e Matteo Demengo, i poliziotti uccisi a Trieste.
Una fiaccolata, che ha visto la presenza anche del questore di Napoli, Alessandro Giuliano, organizzata per “unirsi al dolore delle famiglie”. “Un grande esempio, il loro – è stato sottolineato durante il momento di preghiera – un esempio al quale diciamo grazie”. “Non faremo più sconti a nessuno in particolare al legislatore – dice Felice Romano, segretario generale nazionale del Siulp – perché riteniamo che il miglior modo di commemorare i nostri defunti, sia quello di pensare ai vivi. Non è possibile che chi rende un servizio debba subire queste violenze perché sa di essere impunito. Noi chiederemo al Parlamento di farsi carico di questo, abbiamo un’aggressione ogni 4 ore a chi indossa una uniforme, in paese civile questo non può accadere”.

Prorogata allerta meteo per vento e mare fino alle 14 di domani

E’ in vigore fino alle 21 di oggi l’allerta meteo Gialla per piogge, temporali su tutta la Campania tranne che per le zone 4 (Alta Irpinia e Sannio) e 7 (Tanagro) e venti forti o molto forti su tutta la regione con conseguente mare agitato.

Lo ricorda la Protezione civile della Regione Campania che ha prorogato l’avviso di allerta meteo per “venti forti o molto forti nord-orientali con locali raffiche” su tutta la Campania e per “mare agitato soprattutto al largo e lungo le coste esposte” delle zone 1 (Piana campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana) e 3 (Penisola Sorrentino-Amalfitana) fino alle 14 di domani.

La Sala Operativa raccomanda alle autorità competenti di mantenere in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi prorogando fino alle 14 di domani anche il monitoraggio delle strutture esposte alle sollecitazioni dei venti e del mare.

Giovani e lavoro, in campo per la “Partita del Futuro”

Giocare la partita più importante quella per il futuro dei giovani. Se ne è discusso presso la Basilica Incoronata Madre del Buon Consiglio a Capodimonte nell’ambito della presentazione dle progetto #Partita del futuro.

L’iniziativa organizzata dalla Onlus “Centro Cultura e Studi Toniolo di Torino” ha visto la partecipazione di tanti soggetti promotori tra cui la Bacna di Credito Cooperativo di napoli del presidente Amedeo Manzo.

L’evento avrà luogo il 16 ottobre presso lo Stadio San Paolo di Napoli con la presentazione dei progetti “peri i giovani e con i giovani” nell’ambito delle attività alternanza scuolqa lavoro per le istituzioni scolastiche e i lavori di ricerca, start up e nuobe pratiche politiche. Così l’organizzatrice Cinzia Rossi presidente Centro Cultura e studi Toniolo.

Tra i soggetti promotori anche la Cisl e Confcooperative Ascoltiamo Doriana Bonavita e Ferdinando Flagiello.

Vomero, lite nella movida: un ferito e un arresto

Una lite per futili motivi tra due comitive di giovani, uno schiaffo e poi spunta un coltello. Un 18enne ferisce un minore di 17 anni, che finisce in ospedale, e poi fugge: i carabinieri lo rintracciano e lo arrestano per lesioni gravi, dopo averlo fatto medicare perché si era ferito con la sua stessa arma.

L’episodio ieri sera in via Scarlatti, nel quartiere Vomero, affollatissimo come in ogni sabato sera. Le due comitive di ragazzi, incensurati, si incrociano e il 17enne tira uno schiaffo a un giovane che lo aveva urtato. Quest’ultimo estrae un coltello a scatto con una lama di 10 centimetri: gli altri tentano di separarli ma il 17enne viene ferito alla nuca, a una spalla e al deltoide.

Tra le circa 2mila persone che riempiono il Vomero i carabinieri individuano alcuni testimoni, poi vengono visionate le telecamere di sorveglianza e nel giro di un’ora viene individuato il feritore, finito ai domiciliari. In ospedale anche una ragazza: lesione del tendine nel tentativo di separare i contendenti.