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Capua e Mech in cucina su La7 per l’Ingrediente Perfetto

Arriva L’ingrediente Perfetto, il nuovo programma settimanale di cucina in onda dal 13 ottobre, tutte le domeniche, alle 11.00, su La7, condotto da Roberta Capua con la partecipazione dell’esperto di alimentazione Gianluca Mech. Qual è l’ingrediente perfetto? La salute ed il benessere nei nostri piatti. Ogni domenica, nella splendida cornice di una serra immersa nel verde della campagna romana, l’elegante Roberta Capua ci aprirà le porte della sua cucina per svelarci, di volta in volta, i suoi “ingredienti perfetti” per la preparazione di piatti semplici, gustosi e naturalmente sani, perché la salute inizia a tavola.  Ogni “ingrediente perfetto” sarà introdotto da un breve servizio filmato sul territorio che ne racconterà la storia, la filiera produttiva e qualche piccola curiosità. Il “benessere” e la “salute a tavola” saranno il fil rouge del programma che avrà al suo interno un focus di approfondimento con il guru della dieta chetogenica Gianluca Mech. In questa rubrica, Roberta e Gianluca, partendo sempre dalla presentazione di un “ingrediente perfetto”, si cimenteranno nella preparazione a quattro mani della vera “ricetta della salute”, raccontando di ogni ingrediente le virtù benefiche.

“Il nostro non è il classico programma di cucina, perché oltre a preparare i vari piatti cercheremo di offrire delle valide informazioni sui prodotti utilizzati in un’atmosfera armoniosa” dichiara entusiasta Roberta Capua. Le fa eco Gianluca Mech, che aggiunge: “Mi piacerebbe, attraverso questa mia partecipazione al programma, riuscire a far capire ai telespettatori che cucina e salute possono andare di pari passo. Un buon piatto, infatti, può diventare non solo un piacere per il palato ma anche un efficace antidoto per mantenersi in forma”. 

L’ingrediente perfetto un programma di Elio Bonsignore prodotto in esclusiva per La7 dalla Me production.  

Manzo: “Napoli laboratorio europeo per la banca del territorio”

Qual è la “giusta” dimensione di una banca nell’era dell’Unione Bancaria? O quale la più conveniente? Per gli istituti bancari la ricerca di maggiore efficienza appare oggi come una condizione essenziale per rimanere sul mercato. In questa prospettiva, il Servizio Studi di Federcasse (la Federazione Italiana delle Banche di Credito Cooperativo e Casse Rurali) ha condotto un’analisi della letteratura specializzata per verificare quali sono i principali risultati delle ricerche empiriche effettuate nell’ultimo decennio. Una recente analisi pubblicata dalla Banca Centrale Europea (Financial Stability Review, maggio 2018) ha registrato un livello di efficienza delle banche cooperative e delle casse di risparmio superiore a quello delle banche commerciali, generalmente di maggiore dimensione. Il modello di banca locale e territoriale ha inoltre svolto un ruolo rilevante nel sostenere l’economia italiana, come puntualmente registrato da studi pubblicati negli ultimi anni nelle Collane di ricerca della Banca d’Italia (2015 e 2016) 1 . Ciò ha favorito lo sviluppo locale, come mostra ancora un’analisi svolta congiuntamente da due accademici (l’italiano Paolo Coccorese e lo statunitense Sherrill Shaffer) sui comuni italiani 2 . I risultati indicano che la presenza di Banche di Credito Cooperativo (BCC) ha giocato un ruolo positivo nella crescita del reddito, dell’occupazione e delle imprese. “Le economie di scala – ottenibili attraverso la crescita dimensionale, possibilmente tramite fusioni e acquisizioni che riducano il numero di banche – sono spesso indicate come lo strumento più adeguato a recuperare competitività e redditività”, osserva il responsabile del Servizio Analisi Economica e Statistiche Creditizie di Federcasse, Juan Lopez, che ha coordinato la ricognizione della letteratura più recente. “Vengono così in genere considerati come obsoleti quei modelli organizzativi differenti che hanno coniugato la dimensione locale e l’efficienza. Un’esperienza tipicamente europea è quella dei network di banche locali (casse di risparmio, cooperative popolari, cooperative mutualistiche, ecc.) che mettendo in comune elementi di costo (come back office, consulenza, ricerca) e fattori di ricavo (prodotti e servizi comuni) riescono a coniugare il mantenimento dei centri decisionali nei territori, l’efficienza operativa e la ragionevole redditività in un quadro culturale e valoriale condiviso, volto a generare un impatto trasformativo nei territori stessi”.

Anche la Banca Europea degli Investimenti (2016) ha messo in luce la rilevanza delle banche cooperative e delle piccole banche nello sviluppo locale e in particolare nel 1 Demma C. (2015), Localismo bancario e crisi finanziaria; Questioni di Economia e Finanza Banca d’Italia n. 264, marzo 2015 Stefani M.L. e Vacca V. (coordinatori) (2016), Le banche locali e il finanziamento dei territori: evidenze per l’Italia (2007-2014); Questioni di Economia e Finanza Banca d’Italia n. 324, marzo 2016 2 P: Coccorese e S. Shaffer “Cooperative banks and local economic growth” Working Paper Crawford School of Public Policy sostegno alle PMI3 . Infine, la stabilità dei network e dei gruppi cooperativi veniva considerato un fattore positivo nel contesto più generale come hanno a loro volta dimostrato due analisti del Fondo Monetario Internazionale 4 (2007). “Ricerche e analisi autorevoli – conclude Lopez – dimostrano quindi che il modello di banca locale, rivisitato anche alla luce dei nuovi modelli organizzativi che si sono affermati in Italia, ad esempio nel settore delle BCC, è in grado di offrire un valido sostegno alla crescita economica inclusiva e partecipata, pure nei territori marginali. I Paesi che dispongono di questo asset dovrebbero valorizzarne le potenzialità”.

“Quanto sostenuto dalla Banca Centrale Europea oltre che dalla Banca Europea degli Investimenti – spiega il Presidente della Bcc di Napoli, Amedeo Manzo – è certificato dalla esperienza prodotta dal Credito Cooperativo grazie alla Bcc di Napoli. Siamo riusciti, anche grazie al Gruppo Bancario Iccrea, a produrre un modello di banca efficiente ma con solide radici sul nostro territorio. Applicando il modello di banca della gente a sostegno delle piccole e medie imprese, delle famiglie, dei giovani e delle start up. Napoli può essere un laboratorio europeo”.

Meno emissioni dalla navi per rispettare ambiente, parte da Napoli la sfida degli armatori

Dall’evoluzione degli equilibri e degli assetti politici alle nuove barriere protezionistiche che caratterizzano gli scenari internazionali.

Dallo sviluppo sempre più rapido delle scienze e delle tecnologie alla introduzione di nuove normative volte a difendere l’ambiente, limitando le emissioni delle navi e lottare contro i cambiamenti climatici.

Questi gli argomenti su cui hanno avviato un confronto i vertici delle organizzazioni armatoriali di tutto il mondo impegnati a Napoli alla 10° edizione della conferenza internazionale Shipping and law, ideata dall’avvocato marittimista, Francesco Lauro

Ai lavori hanno partecipato il presidente di Confitarma, Mario Mattioli, e il presidente dell’Autorità portuale di Napoli, Pietro Spirito

Contromano al casello autostradale, rischia di provocare incidenti

E’ stato rintracciato dalla Polizia Stradale di Massa Carrara il conducente della Volkswagen bianca che, alcuni giorni fa, stava percorrendo contromano un tratto dell’A/15 e, dopo essersi accorto dello sbaglio, per guadagnare tempo ha pure pericolosamente invertito la marcia. Lui, un 20enne di Pietrasanta e residente a Stazzema, quella mattina aveva preso l’autostrada per recarsi verso Parma e, giunto al casello di Aulla, si è confuso impegnando la carreggiata riservata alle auto che si stavano immettendo in A/15. Anziché fermarsi e chiedere assistenza ha proseguito e, giunto alla fine del guard-rail, ha fatto una rischiosa inversione.

Gli automobilisti che se lo sono visti davanti si sono spaventati e hanno allertato la centrale operativa della Polizia Stradale che, poco distante, stava perlustrando quella zona con una pattuglia della Sottosezione di Pontremoli. I poliziotti hanno fermato il giovane che, alla richiesta di spiegazioni, ha provato a farfugliare qualcosa ma poi, di fronte alle immagini riprese dalle telecamere piazzate a ridosso del casello, ha ammesso la sua manovra scellerata. La Polstrada lo ha sanzionato con una multa da 8.000 euro, sospendendo la circolazione del veicolo per 3 mesi e segnalando l’accaduto alla Prefettura per la revoca della patente

Whirlpool sospende cessione ramo d’azienda, il Governo non si fida

La Whirlpool ha sospeso la cessione dei rami d’azienda di Napoli fino al 31 ottobre. Il contenuto della comunicazione è ritenuto insufficiente dal Governo italiano che ha chiesto un nuovo incontro con l’azienda americana. Lo ha rivelato il premier, Giuseppe Conte che ha partecipato con il ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli, a un incontro con i sindacati.

Conte ha spiegato di aver preso atto della lettera inviata dalla dirigenza di Whirlpool alla Presidenza del Consiglio, ma di voler incontrare nuovamente l’azienda perché “non ritiene soddisfacenti e risolutivi i contenuti della missiva”. Per questo motivo è stato spiegato da Palazzo Chigi “il Presidente Conte e il Ministro Patuanelli hanno deciso di avviare n’interlocuzione con i vertici Whirlpool per capire se ci sono ulteriori elementi di novità, con particolare riguardo al superamento definitivo del precedente piando di reindustrializzazione”.

Subito dopo l’intervento del Governo nello stabilimento della Whirlpool di via Argine è stata convocata una assemblea che sta valutando eventuali altre azioni di lotta oltre a valutare i risultati dell’incontro di questa mattina.

Il ministro Patuanelli, dal canto suo ha fatto sapere: “il segnale di sospensione della procedura di cessione non è il massimo, avrei preferito l’interruzione, ma in questo momento è utile andare a vedere le carte in mano all’azienda”.

A La Reggia Designer Outlet torna il Fashion Festival

A La Reggia Designer Outlet torna il Fashion Festival. Domenica 13 ottobrein tutti i Centri McArthurGlen, con apertura straordinaria dalle 9 alle 21 si ripropone l’appuntamento con la moda e la convenienza. A La Reggia Designer Outlet di Marcianise (CE) è in programma una giornata di shopping e allegria, con un fantastico bubble blower e la sua spettacolare scia di bolle di sapone giganti, la musica esplosiva della street band Dixie&CO, palloncini di varie forme per i più piccoli e tanta dolcezza con zucchero filato, caramelle e pop corn.

In questa atmosfera di festa, la domenica di shopping diventa accattivante con imperdibili promozioni del 70% sul prezzo outlet su tre articoli selezionati nei tanti stores aderenti, tra cui Pinko, Levi’s, Patrizia Pepe, The Bridge, Twinset. Sarà possibile, inoltre, usufruire dei parcheggi extra situati presso il centro commerciale Campania e raggiungere La Reggia Designer Outlet tramite la comoda navetta gratuita.

Ottobre è il mese delle sorprese e degli appuntamenti da non perdere a La Reggia Designer Outlet. Dopo il Fashion Festival è in programma, sabato 26 e domenica 27, una due giorni dedicata agli amanti della street art e della moda personalizzata. Protagoniste le sneakers, che, acquistate in uno dei negozi sportivi de La Reggia Outlet, saranno rese uniche e originali dagli artisti Paolo Gojo e Luka Hoek, presso lo street art lab allestito in piazza delle Palme.

 

Terza edizione di “In Vino Civitas“ alla Stazione Marittima di Salerno

La stazione marittima di Salerno è pronta ad accogliere le aziende vinicole provenienti da tutta Italia a Salerno dal 12 al 14 Ottobre con la terza edizione di In Vino Civitas. L’importante manifestazione è stata presentata recentemente a Milano e gode del patrocinio della Regione Campania, della Camera di Commercio di Salerno, di Confindustria e dell’Università di Salerno.

“Fin dalla prima edizione offriamo a tutti i partecipanti una vetrina privilegiata delle aziende produttrici di vino – spiega Sergio Casola Presidente di Createm – in sostanza promuoviamo la bellezza del territorio campano con la degustazione di un eccellente vino”.

Alla manifestazione non mancheranno prodotti enogastronomici offerti da Coldiretti e preparati con la pasta “Orogiallo” dell’Associazione ristoratori di Vietri sul Mare. Tra le altre eccellenze del territorio Salernitano è prevista l’esposizione di una ceramica artistica tradizionale di Vietri sul Mare, ispirata al mondo del vino, che accompagnerà i visitatori visivamente nel percorso all’interno dei due piani della stazione marittima.

A proposito di promozione del territorio è prevista per le aziende vinicole ospiti del salone una trasferta in traghetto in Costiera Amalfitana. Tutte le imprese vinicole italiane partecipanti saranno condotte in traghetto a Cetara per far conoscere le bellezze della costiera.

Nella kermesse salernitana non mancheranno seminari tecnici sulla produzione e l’importanza del vino, curati da esperti enologi e con la supervisione dell’AIS (Associazione Italiana Sommelier). “ Sono numerosi gli appassionati del settore – ha confermato Nevio Toti Presidente dell’AIS di Salerno- che parteciperanno all’importante manifestazione che considerano assolutamente un’occasione da non perdere”.

Nel corso di In Vino Civitas ci sarà spazio anche per incontri e dibattiti coordinati dal Professor Giuseppe Festa che dirige il corso di Wine Business dell’Università degli studi di Salerno.  Tra gli argomenti di domenica 13 Ottobre precisiamo che ci sarà la presentazione del progetto “Sannio Falanghina capitale Europea del vino 2019” , che prevede interviste ai protagonisti sulle attività finora sviluppate e sul programma fino al prossimo febbraio 2020.

Degli di nota saranno anche i momenti di riflessione sullo studio dell’enoturismo, già effettuato anche nel corso di In Vino Civitas del 2018.

Si parlerà anche del progetto di ricerca dell’Università di Cordova coordinato dal professor Tomas Lopez Guzman, realizzato in partnership con la Dottoressa Lucrezia Vitale sulla “identità” dell’enoturista. Tale studio ha consentito di disegnare idealmente il profilo identitario dell’enoturista che ha un’età variabile tra i 20 e i 45 anni, equamente distribuito tra uomini e donne, con un livello medio-alto di istruzione.

Gli organizzatori della manifestazione sono certi di realizzare anche quest’anno una calorosa partecipazione di pubblico proveniente non solo dalla Provincia di Salerno e dalla regione Campania, ma anche dall’intera nazione.

L’obiettivo principale, infatti non è solo quello di far conoscere le bellezze del territorio ma anche quello di realizzare una manifestazione piacevole per tutti i partecipanti.

Proprio allo scopo di allietare tutti i presenti sono previsti dei percorsi gastronomici che saranno accompagnati di volta in volta con i più appropriati vini consigliati dai sommelier presenti.

“Il nostro obiettivo – conclude Sergio Casola – è quello di affiancare alla degustazione del vino un parallelo di eccellenze gastronomiche del territorio salernitano”. “La manifestazione è nata per la sola degustazione del vino – conclude con soddisfazione Casola – ma diventerà sempre più consolidata e rappresenterà per il futuro una degna rivale dell’importante manifestazione Vinitaly di Verona”.

 

 

Droga, blitz Alto impatto dei carabinieri a Melito di Napoli

Tre persone arrestate, e due denunciate, due kg di marjuana e 70 dosi di cocaina, banconote false e 8mila euro in contanti sono stati sequestrati durante un’operazione dei carabinieri a Melito, in provincia di Napoli.

Nelle case popolari del parco monaco, i militari smantellato una piazza di spaccio gestita da alcuni pregiudicati. Al loro arrivo, hanno subito sorpreso in flagranza di reato due persone, il pusher e la vedetta.

Entrambi già conosciuti dalle forze dell’ordine, a finire in manette un 46enne e un ragazzo di 28 anni. Alla vista dei carabinieri hanno tentato la fuga grazie alla collaborazione di una vicina di casa, di conseguenza denunciata per favoreggiamento. Aveva dato nascondiglio ai due arrestati, nel tentativo di evitare la cattura.

Una volta fermato, i carabinieri lo hanno trovato in possesso di 70 bustine di sostanze stupefacenti di vario tipo e di 400 euro provenienti dal guadagno dell’attività di spaccio. Altri 300 euro li aveva la seconda persona.

Entrambi si trovano ora detenuti nel carcere di Poggioreale in attesa del processo. L’attività di controllo è poi continuata e ha portato alla perquisizione di altre abitazioni. In casa di una donna di 33 anni, anche lei tratta in arresto, sono state rinvenuti 2 kg tra hashish e marjiuana

Inchiesta matrimonio Tony Colombo, sui cellulari la prova dei reati

Nei cellulari degli indagati la traccia per individuare i responsabili di una vicenda surreale. Rubiamo l’aggettivo utilizzato dal sindaco di Napoli Luigi de Magistris per commentare l’inchiesta della procura sul matrimonio più contestato dell’anno, quello tra il cantante neo melodico Tony Colombo e la vedova del boss scissionista, Tina Rispoli. I pm napoletani intendono infatti far luce sui festeggiamenti che si sono svolti in piazza Plebiscito la sera prima della cerimonia nuziale al maschio angioino. Tra gli indagati  8 persone, tra cui il cantante e Claudio de Magistris, fratello del sindaco. Secondo il comune, l’autorizzazione rilasciata riguardava un semplice e breve flash mob ma i festeggiamenti si sono protratti per 4 ore e in piazza era stato allestito un palco per un concerto, con tanto di coriandoli, carrozza e cavalli bianchi parcheggiati davanti al sagrato della basilica di san francesco di paola. Per il cantante invece, palazzo san Giacomo conosceva la reale natura dell’evento. La procura intende vederci chiaro: per questo motivo ha perquisito le case e sequestrato i telefoni cellulari degli indagati. I reati ipotizzati sono, a vario titolo, concorso in abuso d’ufficio e omissione di atti d’ufficio. Oltre al cantante e a Claudio de Magistris nel fascicolo sono stati iscritti i nomi di due ufficiali della polizia Municipale, di tre vigili urbani di pattuglia quella sera, una staffista della segreteria del sindaco e una dipendente comunale.

Navigator, Zes e Bagnoli: Provenzano incontra De Luca

Navigator, Zes e Bagnoli: Provenzano incontra De Luca. Il ministro per la Coesione Territoriale si è confrontato con il Governatore su temi di grande attualità: Patto per la Campania; situazione dei lavoratori Lsu (in vista delle scadenze di fine anno); idraulico forestali, emergenze crisi industriali della Campania; estensione del Piano Lavoro della Campania e allargamento tempi di validità della graduatoria conseguente; stabilizzazione dei dipendenti storici di Anpal; questione Navigator; concorso pubblico della Regione per 650 posti nei Centri dell’Impiego.