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Il killer di Francesco Della Corte in permesso anche per un provino da calciatore

Sono cinque i permessi di uscita dall’istituto penale dov’è ristretto, concessi al giovane neo 18enne condannato per l’omicidio del vigilante Francesco Della Corte.

Uno l’ha utilizzato per sostenere un provino per una società calcistica del Beneventano.

In un altro ha pranzato con la famiglia in un ristorante dello stesso comune dove si trova il carcere minorile in cui sta scontando la pena e dove ha iniziato un percorso di riabilitazione che, secondo la famiglia del vigilante, non avrebbe ancora prodotto frutti.

Ventenne accoltellato dopo lite in discoteca a Coroglio

Una lite in discoteca, probabilmente per futili motivi, si è conclusa con il ferimento di un giovane di 20 anni, ora ricoverato in terapia intensiva.

E’ accaduto la scorsa notte a Napoli, intorno alle 4.30, nel Club Partenopeo di via Coroglio.
La vittima, incensurata, è stata colpita all’addome con un oggetto appuntito.

Il 20enne è ora ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale San Paolo: non è in pericolo di vita ma sarà presto sottoposto ad un intervento chirurgico. I carabinieri della compagnia di Bagnoli indagano per risalire all’identità dell’aggressore.

Napoli, a via Duomo si accendono le luminarie per San Gennaro

Dopo 70 anni tornano le luminarie a via Duomo per la festa di San Gennaro.

Era infatti dalla fine della seconda guerra mondiale che nella zona della Cattedrale di Napoli era sparita l’illuminazione in occasione della celebrazione del Santo Patrono della città.

A riportare l’antica tradizione in via Duomo è stato l’arcivescovo di Napoli il cardinale Crescenzio Sepe, che qualche settimana fa ha chiesto un impegno da parte della Camera di Commercio, affinché si finanziasse l’opera, e il presidente dell’ente camerale Ciro Fiola.

L’interruttore delle luminarie è stato acceso sabato sera sul sagrato del Duomo.

Marano, tentata rapina con sparatoria: un arresto. Si cerca il complice

I carabinieri della sezione operativa di Marano, in provincia di Napoli hanno arrestato Antimo D’Agostino, un 23enne già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di porto abusivo d’arma da fuoco e ricettazione.

Secondo quanto ricostruito dai militari grazie alla visione delle immagini catturate dalle varie telecamere installate in città, D’Agostino, insieme ad un complice, aveva poco prima tentato di rapinare un distributore di benzina della zona.

Erano su un motorino rubato, passamontagna sul volto e armi in pugno quando alcune delle persone presenti nei pressi del distributore si sono rese conto delle loro intenzioni.
Sono saliti in auto, li hanno inseguiti e speronati. D’Agostino e il suo complice, anche se feriti, hanno continuato la fuga a piedi coprendosi le spalle a colpi d’arma da fuoco, nessuno dei quali andato a segno.

I carabinieri, allertati dalla centrale operativa, sono intervenuti nell’immediatezza e sono riusciti a individuare i due fuggitivi.
D’Agostino è stato bloccato, mentre il complice è riuscito a scappare.

In corso Mediterraneo, luogo dove è avvenuta la sparatoria, i carabinieri, hanno rinvenuto una pistola, un cellulare, 2 bossoli calibro 9 e 2 passamontagna: tutto il materiale sequestrato è stato associato grazie alle immagini delle telecamere al 23enne e al complice. D’Agostino è stato rinchiuso nel carcere di Poggioreale.

Le indagini continuano per l’individuazione del complice e per la ricostruzione dell’esatta dinamica dei fatti.

Tragedia in provincia di Benevento, neonato trovato morto in una scarpata: piantonata la madre

Un neonato di 4 mesi è stato trovato morto dai vigili del fuoco in una scarpata lungo la Statale Telesina, all’altezza di Solopaca, nel Beneventano.

Inutili i soccorsi dei sanitari del 118. Secondo le prime indagini la madre del bambino lo avrebbe lanciato dall’auto e poi colpito con un pezzo di legno.

La donna, una 34enne originaria di Campolattaro, è piantonata in ospedale.

Ad effettuare la scoperta, allertati dalla centrale operativa probabilmente a causa dell’auto della donna finita fuori strada accanto al guardrail, i vigili del fuoco del distaccamento della cittadina termale.

 

Caserta, arrestato l’amministratore della Lea: rifiuti interrati nel sottosuolo

Questa mattina la dipendente Compagnia di Marcianise, su ordine del GIP presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, ha tratto in arresto l’amministratore di fatto della LEA Srl, società che gestisce una piattaforma di stoccaggio e trattamento di rifiuti (pericolosi e non) sita nell’area industriale del Comune di Marcianise, e un suo collaboratore diretto.

I due arrestati sono accusati di aver gestito illegalmente l’impianto, stoccando rifiuti non trattati di diverse tipologie, mescolate tra loro, in quantità decisamente superiori a quelle autorizzate, provocando così numerose perdite di percolato.

Inoltre gli stessi sono indagati per inquinamento ambientale per aver sotterrato al di sotto della piazzola di stoccaggio, diverse tonnellate di rifiuti, fino a una profondità di circa 6 metri dal suolo.

In precedenza, nel mese di ottobre 2018, la stessa Compagnia di Marcianise aveva eseguito il sequestro preventivo dell’intero impianto, poi oggetto di un vasto incendio doloso, che ha provocato la combustione di parte dei rifiuti stoccati e il rilascio di sostanze pericolose nell’atmosfera.

Napoli Calcio femminile: esordio con vittoria

Il Napoli Calcio femminile esordisce alla grande nel campionato di Serie B. La squadra del presidente Lello Carlino ha conquistato la prima vittoria stagionale. Le azzurre, in trasferta a Cesena, hanno battuto il Castelvecchio 2 a 1. La gara è stata combattuta e sudata fin dal primo minuto. A decidere l’incontro sono state le reti di due delle calciatrici più talentuose del gruppo. Il risultato è stato sbloccato al 30’ dall’estone Tammik, capocannoniere della squadra lo scorso anno in serie C.  Il pareggio delle padrone di casa, però, è arrivato dopo soli due minuti con un rigore di Petralia. Per tornare in vantaggio le partenopee hanno dovuto attendere l’inizio della ripresa, grazie alla prima rete con la maglia del Napoli Femminile di Martina Gelmetti. Buona la prova nella mezzora finale, con la squadra che ha mantenuto il vantaggio nonostante l’espulsione per doppia ammonizione del capitano Schioppo al 65’.

LE DICHIARAZIONI DELL’ALLENATORE PEPPE MARINO

 “Oggi contava soprattutto portare a casa la vittoria ci siamo riusciti e questo è fondamentale. La prestazione delle ragazze è stata in parte influenzata dalla tensione dell’esordio. Non ho visto la manovra fluida che mi aspettavo e che mi auguro di vedere nelle prossime partite. Oggi più del gioco contava il risultato. Quello di Cesena è un campo ostico e lo sarà per tutti, quindi la nostra partenza è stata senz’altro positiva. Ci siamo confrontati con una compagine esperta della categoria. Aver ottenuto i tre punti su questo campo è un segnale importante. Adesso iniziamo a pensare alla prossima gara. Giocheremo davanti ai nostri tifosi e noi faremo di tutto per regalare loro una vittoria”.

Il Napoli Femminile tornerà in campo domenica 22 settembre, alle ore 15, in casa contro il San Marino, nella seconda giornata della serie B. Le azzurre, dopo la prestazione odierna, si prepareranno al meglio per la prima partita casalinga dell’anno.

Lavoro, Landini: “Governo si occupi di politica industriale”

Ha incontrato prima i lavoratori della Manital in mobilitazione da settimane, poi si è recato a Napoli nella sede della Cgil Campania per un incontro sulla contrattazione collettiva con i vertici locali del sindacati.

Torna a Napoli da segretario nazionale della Cgil, Maurizio Landini, atteso poi in serata alla festa della Fiom a Pomigliano d’arco. La discussione non poteva non cadere sul futuro dei lavoratori dello stabilimento Fca che si appresta, almeno nelle intenzioni, a produrre macchine ibride in ritardo rispetto alle altre aziende automobilistiche d’Europa

Il futuro della Whirlpool e la vertenza dei 471 navigator campani gli altri temi caldi su cui è intervenuto il leader della cgil

Domato l’incendio ad Avellino, la Procura apre un’inchiesta per le cause

E’ stato domato grazie all’impegno di oltre 100 vigili del fuoco il terribile incendio che ha distrutto lo stabilimento Ics di Pianodardine in provincia di Avellino. Le fiamme hanno divorato una quantità enorme di plastiche, trattate per realizzare gli involucri delle batterie delle auto. Una nube nera e maleodorante, di sicuro contenente sostanze tossiche, ha letteralmente invaso 18 comuni limitrofi. La Prefettura ha reiterato l’invito ai cittadini a rimanere a casa. La città di Avellino presenta uno scenario spettrale, con strade deserte e l’aria densa di odore nauseabondo. Il sindaco di Avellino, Gianluca Festa, anche oggi è sul luogo del disastro.

La Procura di Avellino lavora per escludere l’ipotesi di incendio doloso. L’idea che una fabbrica fosse finita nel mirino ha serpeggiato per tutto il pomeriggio di ieri, anche a causa delle informazioni ufficiose che arrivavano dai dirigenti dello stabilimento. Ed è quanto intende appurare la procura della Repubblica di Avellino che, su disposizione del procuratore Rosario Cantelmo, ha immediatamente avviato un’inchiesta.

 

Giornata Internazionale Lascito Solidale, open day nella sede dei notai di Napoli

Far conoscere ai cittadini le conseguenze positive del testamento solidale.

Questo l’obiettivo della Giornata internazionale del lascito solidale, che ha visto l’adesione anche dell’ordine dei notai di Napoli.

Ieri i notai napoletani hanno aperto le porte dei loro studi per informare sulla possibilità di donare una parte dei propri beni a una o più associazioni, enti o organizzazioni no-profit per sostenere vari progetti e iniziative: un gesto che trasforma un testamento in segno concreto di solidarietà.

Altri particolari li ha forniti il presidente dell’ordine dei notai, Giovanni Vitolo Anche solo con una piccola donazione si possono sostenere progetti di diverso tipo a livello locale, nazionale e internazionale, utili ad aiutare le fasce deboli della società.

22 le associazioni no profit che fanno parte del comitato per il testamento solidale, tra queste l’Unicef, rappresentata da Maria Silvana Galli