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Operaio muore travolto dal terreno in un cantiere nel Beneventano

Tragedia sul lavoro a Paupisi, nel Beneventano.

Un operaio di 57 anni è morto in un cantiere edile a Torrecuso dove è stato sepolto da terreno, mentre era impegnato in lavori di scavo per la realizzazione di una fognatura. Inutili i soccorsi.

Le indagini sono in corso.

Messaggio di Mattarella al forum di Cernobbio: Italia abbia ruolo centrale in Europa

Un ruolo di primo piano per l’Italia in Europa. E un’Europa  che dia risposte ai problemi.

Sono questi alcuni degli auspici contenuti nel messaggio inviato al Forum Ambrosetti, a Cernobbio, dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, tramite un testo letto dall’ex premier Enrico Letta agli imprenditori, economisti e uomini della finanza che annualmente si radunano sul lago di Como.

“Coesione e crescita – ha spiegato il Capo dello Stato – sono gli obiettivi ai quali guardare. Il necessario riesame delle regole del patto di stabilità può contribuire a una nuova fase, rilanciando gli investimenti in infrastrutture, reti, innovazione, educazione e ricerca“. Fondamentale anche trovare una fiscalità condivisa tra gli Stati membri, proprio per eliminare le forme concorrenziali e garantire un sistema “più equo e corretto”. Un cambio di rotta che deve avvenire, secondo il Capo dello Stato “unitamente al rafforzamento del coordinamento delle politiche economiche, utili ad accompagnare le trasformazioni produttive e del lavoro”

Il “sistema economico-finanziario deve cogliere l’occasione di fornire il suo contributo a questa fase di rinnovamento del progetto europeo”, in cui l’Italia deve avere “un ruolo di primo piano, partecipando con convinzione e responsabilità a un progetto lungimirante, sostenibile ed equilibrato dal punto di vista ambientale, sociale e territoriale”. “All’Unione – ha aggiunto – serve in particolare una stretta cooperazione tra istituzioni e Paesi per rilanciare l’integrazione, completare il mercato unico e rafforzare il pilastro sociale”.

Secondo il Presidente, infatti, solo l’Europa “solida e unita” può avere un ruolo da protagonista “al governo dei grandi temi globali”, soprattutto visto il “contesto internazionale caratterizzato da crescenti rischi e incertezze e dal rallentamento dell’attività economica, anche a causa di inappropriate guerre commerciali“. Solo la riaffermazione di un multilateralismo, “fondato su regole condivise” e l’apertura degli scambi “potranno rilanciare la fiducia”, ha concluso Sergio Mattarella, riferendosi ai dazi commerciali tra le varie potenze.

 

 

Senza acqua e cibo, scoperto un allevamento abusivo di cani Chihuahua maltrattati nel Salernitano

I militari della stazione carabinieri forestale di Cava de’ Tirreni (SA) hanno scoperto un allevamento abusivo di cani Chihuahua detenuti in condizioni precarie a Nocera Inferiore, in via Cicalesi.

All’interno di un box costituito da reti metalliche appoggiate su di una struttura in muratura hanno scorto dei cani di razza Chihuahua detenuti in evidenti condizioni igienico-sanitarie precarie. All’interno del box i militari hanno avuto conferma di quanto osservato dall’esterno e hanno trovato 17 cani tutti di razza Chihuahua, di cui due cuccioli di poco più di due mesi di vita. La più parte, inoltre, privi di microchip identificativo.

L’intervento del medico veterinario dell’Asl di Salerno-Unità operativa randagismo e benessere animale d’affezione ha confermato quanto già accertato dai militari e constatato che le modalità di detenzione dei cani risultavano inadeguate poiché erano detenuti in spazi angusti, sporchi e privi di un riciclo adeguato dell’aria, privi inoltre di acqua e cibo puliti. Tenuto poi conto che sono esemplari di maschi, femmine non sterilizzate e cuccioli giovanissimi, è apparso chiaro che si trattava di un concentramento animale a scopo di allevamento privo dei necessari permessi.

Considerate le circostanze, i militari hanno provveduto a sequestrare gli animali e ad assicurare loro cure e una dignitosa custodia affidandoli a un’associazione zoofila iscritta all’albo della Regione Campania, oltre che deferire all’autorità giudiziaria il responsabile del maltrattamento degli animali.

Marco Zurzolo in Circumvesuviana: il concerto con la band MVM a bordo del treno

Prima uno show nella stazione di Porta Nolana, poi la performance a bordo dei vagoni della circumvesuviana fino a Pomigliano d’Arco.

Infine il concerto nella stazione della cittadina alle falde del Vesuvio, tra passeggeri e pendolari conquistati dalla musica.

Un concerto itinerante dal titolo “Ex Voto” evocativo del viaggio dei pellegrini verso Madonna dell’Arco, quello del sassofonista napoletano Marco Zurzolo e la sua band MVM che partiti alle 17 dalla stazione di Porta Nolana hanno conquistato i viaggiatori della Circumvesuviana con una performance originale e inedita.

L’iniziativa, che fa parte del programma del Pomigliano Jazz ed è organizzata in collaborazione con Eav, ha portato la musica all’interno del treno accompagnando i pendolari di ritorno dal lavoro.

Marco Zurzolo e la sua band si è spostato poi a Roccarainola, per il concerto a piazza San Giovanni, per poi arrivare a Sirignano per un secondo live al Palazzo Caravita.

Microcredito, le regole del gioco nel libro di Pasquale Madonna

Costruire una bussola nelle mani dei ragionieri, dei commercialisti e dei consulenti aziendali per aiutarli ad affrontare e capire un fenomeno sempre in crescita, sopratutto negli ultimi 20 anni: il microcredito.

E’ l’obiettivo che ha spinto l’avvocato Pasquale Madonna a realizzare il libro “Microcredito, le regole del gioco”, presentato a Napoli nella sede di Assimea, l’associazione nazionale delle imprese, insieme al presidente Ernesto De Rosa.

Il microcredito è uno strumento finanziario che ha lo scopo di rispondere alle esigenze di inclusione finanziaria di coloro che presentano difficoltà di accesso al credito tradizionale. Non si tratta solo di un prestito di piccolo importo, ma di un’offerta integrata di servizi finanziari e non finanziari.

E si rivolge a tutti coloro che intendono avviare o potenziare un’attività di microimpresa o di lavoro autonomo.

A chi si rivolge la domanda, quali sono i termini e le procedure di accesso, le normative e come presentare la domanda sono solo alcuni degli spunti che si trovano le libro, come spiega l’autore.

Camposano, restaurata la chiesa di San Gavino

Con l’apposizione dell’olio crismale e la solenne cerimonia dell’incenso seguita dalla benedizione con l’invocazione dello Spirito Santo, è stato consacrato ieri il nuovo altare della restaurata chiesa di San Gavino a Camposano.

A presiedere la cerimonia di inaugurazione e consacrazione il vescovo di Nola Monsignor Francesco Marino che ha officiato la Santa Messa a cui ha preso parte la comunità di Camposano con in testa il sindaco Francesco Barbato.

La chiesa, chiusa da anni per imponenti lavori di restauro è stata ultimata grazie ai fondi del CEI e del comune che con un importante investimento ha realizzato la spettacolare illuminazione esterna della cupola nuova attrattiva per il turismo religioso.

Una comunità quella di Camposano che si stringe attorno alla chiesa e alla casa comunale che da tempo ha cambiato volto al paese con importanti interventi di bonifica nella zona dei regi lagni e di restauro delle principali vie e palazzi cittadini.

Battipaglia, domani è il bomba day: in campo 550 volontari

Battipaglia, domani è il bomba day: in campo 550 volontari.

Sono state allestite questa mattina le strutture destinate all’accoglienza della popolazione di Battipaglia che domattina sarà fatta evacuare per consentire il disinnesco di un ordigno bellico da 250 libbre rinvenuto in località Villani.

Per chi non ha trovato una sistemazione autonoma, la Protezione civile della Regione Campania ha predisposto un programma di che prevede non solo somministrazione dei pasti e assistenza, ma anche attività ludico-formative, per adulti e bambini, in materia di primo soccorso e buone pratiche di protezione civile.

I mezzi messi a disposizione per l’emergenza sono già tutti sul posto, così come i 200 letti per l’accoglienza dei pazienti allettati, nella struttura appositamente dedicata e 100 brandine per le ulteriori esigenze di sfollati e volontari.

Si tratta di una straordinaria mobilitazione della Protezione civile regionale per garantire il supporto necessario alla Prefettura di Salerno e al Genio Guastatori nelle operazioni di disinnesco che renderanno necessario fare evacuare oltre 36mila persone che risiedono nel raggio di 1600 metri, interrompere i servizi essenziali e la mobilità urbana, compresa la circolazione sull’Autostrada del Mediterraneo A2 e sulla SS18 Tirrena Inferiore, oltre che la circolazione ferroviaria alla Stazione di Battipaglia, con prevedibili e significativi disagi per il traffico.

Una mobilitazione del sistema di protezione civile senza precedenti in Campania per eventi similari: un’attività che la Regione Campania ha svolto a supporto della Prefettura di Salerno, che ha coordinato il piano, istituendo un Tavolo di coordinamento con tutti gli Enti competenti.

La Regione Campania ha poi supportato il Comune di Battipaglia non solo nella predisposizione dello specifico piano di protezione civile ma anche mettendo a disposizione del Comune un contributo finanziario di 86.000 euro a copertura delle spese necessarie.

Circa 550 i volontari di protezione civile impegnati insieme al personale regionale di protezione civile.

Del contingente, circa 200 volontari saranno impegnati a presidio dei varchi di chiusura della zona rossa e dei varchi esterni sulla viabilità alternativa; altri 120 saranno su circa 30 veicoli di protezione civile che dalle 5 del mattino di domani pattuglieranno i quartieri della zona rossa con altoparlanti per invitare la popolazione a lasciare le proprie abitazioni e fornire ogni informazione utile, ulteriori 150 saranno destinati ai centri di accoglienza della popolazione, gli altri al presidio dei centri di ammassamento e alle attività logistiche.

Sono state già inviate sul posto oltre 100 radio mobili per garantire i collegamenti costanti tra tutte le squadre dislocate sul territorio e monitorare i punti di presidio.

La Direzione Regionale di Protezione civile, di stanza a Battipaglia già da ieri, garantirà la propria presenza in loco e presso il Centro Coordinamento Soccorsi per l’intera durata delle operazioni. Domani sul posto saranno presenti il Direttore generale della Protezione civile della Campania, Italo Giulivo e la Delegata della Presidenza della Regione, Roberta Santaniello.

Cosenza, uomo prende a calci bambino immigrato che si avvicina a suo figlio

Un calcio all’addome. Colpito da un uomo solo perché si era avvicinato al passeggino di suo figlio. A finire in ospedale a Cosenza è stato un bambino immigrato. L’episodio, ricostruito da una passante che ha assistito alla scena, è accaduto nel centro della città calabrese. Il piccolo, di origini nordafricane, è stato soccorso dai passanti che hanno chiamato il 118 e allertato la polizia. Portato nel pronto soccorso dell’ospedale locale per gli accertamenti, non ha riportato gravi danni. Il fatto è accaduto in via Macallè, una traversa del centralissimo corso Mazzini, intorno alle 19 di martedì scorso, ma si è appreso solo oggi. Sul caso indagano gli agenti della Questura di Cosenza, che hanno acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona allo scopo di ricostruire l’accaduto e identificare l’autore

Carabiniere ucciso a Roma, i due militari erano in borghese e disarmati. Spunta un video precedente all’omicidio

Nuovi particolari emergono con l’avanzare delle indagini sulla vicenda dell’omicidio del Mario Cerciello Rega, il vicebrigadiere dei carabinieri ucciso il 26 luglio a Roma, per il quale sono attualmente in carcere due ragazzi americani Finnegan Lee Elder e Gabriel Natale Hjorth

Andrea Varriale, collega di Cerciello, ha dichiarato che i due erano in borghese, in bermuda, disarmati e senza tesserino.

Il Corriere della Sera in particolare ha scritto che il carabiniere avrebbe ammesso: “Anche la mia pistola era nell’armadietto. Eravamo in borghese con bermuda e maglietta, l’arma si sarebbe vista”.  Tutto ciò distruggerebbe la teoria secondo la quale i militari si sarebbero qualificati prima di presentarsi ai giovani statunitensi.

Varriale continua invece a sostenere che “ci qualificammo mostrando la placca identificativa”. I due non sarebbero stati neanche in possesso delle manette. Da quanto sta emergendo, Cerciello indossava solamente un marsupio contenente alcuni effetti personali.

Intanto, agli atti delle indagini risulta anche un nuovo video che copre il “buco” di 24 minuti intercorso dal momento in cui Finnegan Lee Elder e Gabriel Natale Hjorth escono dall’albergo dove alloggiavano fino all’appuntamento che avevano preso con Sergio Brugiatelli, l’intermediario del pusher a cui volevano restituire lo zaino sottratto a Trastevere alcune ore prima. Il filmato mostra i due ragazzi muoversi nervosamente, passando più volte davanti a un bar. Non è invece ripresa la fase della colluttazione conclusasi con l’omicidio di Cerciello.

Nino D’angelo lascia il Trianon, l’annuncio inaspettato su Facebook

“Ciao Forcella! Questo non è un addio, non è una fine, piuttosto è una partenza verso nuove tappe della mia vita e della mia carriera artistica, con obbiettivi che per me ora sono possibili anche grazie al Teatro Trianon”. E’ l’inizio del post che ha scritto Nino D’Angelo su Facebook per annunciare le sue dimissioni dalla direzione artistica del teatro del Popolo. Nella sua riflessione affidata ai social, l’ex caschetto biondo e antesignano dei neomelodici partenopei, traccia anche una sorta di bilancio della sua esperienza:

“Un ciclo si è compiuto: è giusto così. Me ne vado lasciando un teatro che funziona, ristrutturato in gran parte, risanato nei conti. Un teatro che ha cercato di dialogare con le anime più diverse della scena culturale non solo napoletana, con quella popolare ma anche con quella d’autore. Un teatro di produzione e di accoglienza per i generi più diversi – insiste D’angelo su Facebook – , che ha raggiunto l’obbiettivo di un’ offerta ampia e varia, a portata di tutti. Un teatro che si è sforzato di ascoltare anche la grande richiesta di formazione e di visibilità che i tanti talenti della città esprimono e meritano”.

D’Angelo non dimentica il lavoro dei suoi compagni di viaggio e aggiunge: “Tutto questo è stato possibile grazie al contributo di una squadra, dai lavoratori fino a tutto il CDA, che ha saputo superare anche i momenti più difficili. A loro e a tutti gli artisti che hanno dato il loro fondamentale apporto, va il mio ringraziamento sincero. Sono sicuro che da qui in avanti per il nuovo direttore, chiunque sarà, sarà tutto più semplice, grazie al lavoro fatto fin qui”.

E conclude: “Fate in modo che resti una luce accesa per Forcella; una luce che illumina l’oscurità”.