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Scavi Pompei, trovati due ordigni bellici nella «Casa dei casti amanti»

A seguito del rinvenimento di due proiettili della seconda guerra mondiale presso l’area del cantiere di “riconfigurazione della scarpata e di restauro dell’Insula dei Casti Amanti” (alle spalle dell’area già indagata in passato), come riportato da alcune agenzie di stampa, la direzione del Parco archeologico di Pompei chiarisce che il rinvenimento degli ordigni è avvenuto questa mattina, in piena sicurezza, nell’ambito delle regolari operazioni di bonifica bellica, previste da legge.

Si tratta di due proiettili del diametro di circa 9/10 cm e della lunghezza di circa 30/35 cm.
Nei progetti di scavo come in tutti i progetti in generale, è previsto l’obbligo da norma di inserire nel piano di sicurezza la bonifica da ordigni bellici in aree che sono state soggette a bombardamento negli anni passati.

Come da prassi, pertanto, prima di avviare qualsiasi cantiere viene redatto un progetto di bonifica che è eseguito dal Genio Militare che ne ha la competenza. La bonifica dell’area, viene ripetuta anche in caso di necessità, per eventuali saggi.

Come da procedura, questa mattina l’area di cantiere interessata dal rinvenimento, è stata consegnata ai Carabinieri che hanno disposto attraverso la Prefettura le previste operazioni di rimozione.
Tale intervento sarà condotto in assoluta sicurezza per l’incolumità dei visitatori, degli addetti a i lavori e del sito.​

Arzano, bus della Ctp in fiamme: era in servizio dal 2002

Un bus della CTP (Compagnia Trasporti Pubblici) di Napoli ha preso fuoco dopo essere arrivato nel deposito di Arzano (Napoli) a fine servizio. Lo rende noto L’Usb che aggiunge “era in servizio dal 2002”.

Grazie all’intervento tempestivo dei dipendenti CTP, presenti in quel momento al deposito, l’incendio e stato domato con l’utilizzo degli estintori a polvere.

L’autista del mezzo, ha mostrato segni di intossicazione: è stato portato in ospedale per accertamenti. Fortunatamente le sue condizioni non appaiono gravi.

Giugliano, roghi tossici provocati da plastica: i carabinieri denunciano due persone

In un fondo agricolo di Giugliano avevano disposto e poi dato alle fiamme due filari di rifiuti della lunghezza di circa 100 metri ciascuno. A bruciare quintali di tubi di plastica utilizzati per gli impianti di irrigazione e residui di potatura del raccolto di ortaggi. Ad allertare i carabinieri un’enorme colonna di fumi scuri e maleodoranti. Domate le fiamme, i militari hanno sequestrato l’intera area così da evitare che fosse nuovamente coltivata. Ad ardere c’era anche motla plastica che provocava fumi tossici. I carabinieri hanno anche denunciato due persone. L’azione è avvenuta nell’ambito dei servizi di contrasto e prevenzione dei reati ambientali nella Terra dei fuochi.

I militari della stazione di Varcaturo, con la collaborazione del nucleo elicotteristi di Pontecagnano, hanno denunciato per combustione illecita di rifiuti un 54enne di Casal Di Principe già noto alle forze dell’ordine e un 25enne incensurato, residente nello stesso comune.

Ieri sera un incendio, presumibilmente di origine dolosa, ha invece interessato la zona tra il Monte Gauro e il Monte Sant’Angelo, nel versante a ridosso del Rione Toiano. Le fiamme son state visibili dalla Strada Statale 7 Quater e dalla zona di Pozzuoli. Sul posto hanno operato ben cinque squadre dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Monterusciello e quelle della sede di Fuorigrotta.

Alba tragica a Pagani, 19enne muore schiacciato da autocisterna

Muore schiacciato all’alba da un’autocisterna.

Tragico destino per un giovane di 19 anni che si è andato a schiantare con la sua automobile contro un mezzo di trasporto liquidi.

Il fatto è avvenuto ieri mattina a in via Zeccagnuolo, ai confini tra Pagani e San Valentino Torio. L’auto e l’autocisterna provenivano da direzioni opposte.

Raffaele Frigenti, di San Valentino Torio, era alla guida di una Lancia Musa grigia quando, per cause ancora da accertare ma si ipotizza anche una manovra sbagliata, si è schiantato contro l’autocisterna guidata da un autotrasportatore di Pagani che, dopo l’impatto, ha perso il controllo del veicolo finendo all’interno di una proprietà privata. Erano da poco trascorse le 6 quando si è consumata la tragedia.

L’auto del 19enne è andata ad incastrarsi sotto le ruote dell’autocisterna. Raffaele è rimasto intrappolato nella Lancia accartocciata. I soccorsi sono stati tempestivi. Il ragazzo è però morto in ospedale a causa della gravità delle ferite riportate nello scontro.

 

Mostra del Cinema di Venezia 2019, Napoli è protagonista

E’ partita la 76esima Mostra del Cinema di Venezia, in scena da ieri e fino al 7 settembre, con madrina la napoletana Alessandra Mastronardi.

E c’è tanta Napoli anche tra i film nostrani in concorso per il Leone d’Oro.

‘Martin Eden’ di Pietro Marcello, tratto dal romanzo di Jack London e con protagonista Luca Marinelli e ‘Il sindaco del rione Sanità’, adattamento di Mario Martone dell’opera di Eduardo De Filippo.

Per non parlare delle due speciali anteprime delle serie tv prodotte da Sky, ‘The New Pope’ di Paolo Sorrentino e ‘Zerozerozero’ di Stefano Sollima (tratto dal libro di Roberto Saviano), di cui saranno proiettati due episodi.

“Siamo doppiamente orgogliosi per l’importante presenza, anche quest’anno, di film campani e per la scelta come madrina dell’attrice napoletana Alessandra Mastronardi”, ha sottolineato il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, commentando la presenza del cinema ‘made in Campania’ alla 76esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia.

Sono ben sette i titoli in concorso realizzati in Campania. Oltre ai due selezionati nella sezione principale ci sono ‘Nevia’ di Nunzia De Stefano​ in concorso nella sezione ‘Orizzonti'”.

Poi ‘Citizen Rosi’ di Didi Gnocchi e Carolina Rosi, fuori concorso, ‘Sufficiente’ di Maddalena Stornaiuolo e Antonio Ruocco (Giornate degli autori – Notti veneziane); ‘Veronica non sa fumare’ di Chiara Marotta (Settimana internazionale della critica)”.
Prodotto con il contributo della Legge Cinema Campania anche ‘5 è il numero perfetto’ di Igort , nella sezione ‘Giornate degli autori’ in anteprima al Lido di Venezia, protagonista Toni Servillo.

Pozzuoli, a fuoco il Monte Gauro: fiamme domate all’alba

Sono state domate alle all’alba le fiamme che nella tarda serata di ieri hanno avvolto per diverse ore le pendici a nord ovest del monte Gauro tra Pozzuoli ed Arco Felice, nel Napoletano.

Residenti in ansia per il fumo asfissiante e per la preoccupazione che i roghi potessero estendersi fino alle abitazioni. L’incendio ha distrutto alcuni ettari di macchia mediterranea. Almeno cinque le squadre dei Vigili del fuoco che hanno lavorato di concerto con i carabinieri forestali per circoscrivere il fronte del fuoco.

Avviate indagini per risalire alla natura dell’incendio che dalle prime risultanze appare di natura dolosa.

E’ il terzo incendio di che aggredisce l’area flegrea nel giro di 5 giorni, dopo le fiamme che hanno distrutto l’area boschiva di Monterusciello ed i canneti di Licola lungo la statale Domiziana.

Il comune di Pozzuoli ha avviato la bonifica della zona di Monterusciello distrutta dalle fiamme. Tra le ceneri trovati rifiuti che ora si stanno sottoponendo a caratterizzazione.

Frattaminore, sparatoria dopo un litigio al calcetto: arrestato 30enne, si cerca il rivale

I carabinieri della stazione di Frattamaggiore, coordinati dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare a carico di Giovanni Bonaventura Franzese (30enne di Frattaminore già noto alle ffoo) e Salvatore Mennillo (29enne di Frattamaggiore, anch’egli già noto e attualmente irreperibile).

I due soggetti, ritenuti responsabili di tentato omicidio e porto abusivo di armi, avevano ingaggiato il 7 luglio 2019 un conflitto a fuoco tra le strade di Frattaminore.

Franzese, a bordo di un motociclo, aveva sparato diversi proiettili calibro 9 contro l’autovettura di Mennillo.

Quest’ultimo, benché ferito, aveva risposto al fuoco esplodendo alcuni colpi con una pistola calibro 10.

Entrambi colpiti alle gambe si erano presentati presso l’ospedale di Aversa fingendo di non conoscersi. Le motivazioni del violento “duello” sarebbero riconducibili ad un banale diverbio nato durante una partita di calcetto.

Franzese, dopo le formalità di rito, è stato tradotto al carcere di Poggioreale.
Mennillo, resosi irreperibile subito dopo il ricovero in ospedale, è tuttora ricercato.

Piano rifiuti, la protesta dei cittadini e degli industriali di Pascarola

Associazioni, cittadini e industriali sono scesi nella piazza della frazione Pascarola di Caivano per gridare il loro dissenso contro le nuove disposizioni approvate all’unanimità in Regione per far fronte alla chiusura del termovalorizzatore di Acerra, distribuendo lo stoccaggio provvisorio di rifiuti in varie aree della Campania (tra cui la quota principale a Caivano con 15mila tonnellate).

Minacciano barricate e di non far passare i camion carichi di rifiuti. Una violenza, sottolineano i cittadini e gli industriali del posto, perpetrata a danno di tutti, anche dopo le promesse di rimozione delle ecoballe depositate nell’agglomerato di Pascarola risalenti all’emergenza rifiuti dei primi anni duemila.

Terrore ad alta quota sul volo Sharm Napoli, 122 italiani a bordo

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Hanno capito che qualcosa non andava quando il pilota ha effettuato delle manovre strane.

Tanto spavento e poi l’atterraggio non previsto all’aeroporto del Cairo in Egitto, in attesa che un nuovo aereo li riportasse a napoli.

Un’odissea per 122 turisti italiani di ritorno dalle vacanze a sharm el sheikh, imbarcati sul Boeing della compagnia aerea egiziana Amc Airlines, costretto a un atterraggio d’emergenza a causa di un guasto tecnico. Dai racconti dei passeggeri, sbarcati a capodichino nella serata di ieri, la rottura di un vetro provocato dall’impatto con uno stormo di uccelli la causa del guasto.

Ordigno bellico rinvenuto a Battipaglia, piano di evacuazione per 36mila persone

Sono iniziate le operazioni di evacuazione dell’ospedale di Battipaglia, in vista del disinnesco di un ordigno bellico, che avverrà domenica 8 settembre, con l’evacuazione di circa 36mila persone dalle rispettive abitazioni.

Per svuotare l’ospedale è cominciato questa mattina il blocco dei ricoveri. Il 118 condurrà al pronto soccorso solo i pazienti in codice rosso.

Da domani quindi il trasferimento fino a lunedì 9 settembre del personale medico e infermieristico delle sale operatorie nel pronto soccorso dell’ospedale di Eboli.

Questa mattina il prefetto di Salerno Francesco Russo ha convocato un incontro tecnico per la messa a punto del piano di sicurezza. Intervista Il sindaco di Battipaglia, Cecilia Francese ha invocato la collaborazione di tutte le forze impegnate e dei cittadini