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Ferragosto dell’arte a Napoli, boom di turisti nei musei

Per gli amanti dell’arte o per chi ha disertato il mare preferendo le passeggiate in città è stato un Ferragosto in bellezza a Napoli.

I musei partenopei infatti sono stati eccezionalmente aperti.

A partire dai due più grandi siti culturali di Napoli, il Museo archeologico nazionale e Capodimonte, entrambi custodi della Collezione Farnese.

Visibile la piccola esposizione-focus “Canova un restauro in mostra” sui lavori alla statua di Letizia Raomolino e le mostre “Depositi” e “Oro rosso” di Jan Fabre.
Spazio anche alla musica e alle attività per i più piccoli.

Al Mann le mostre “Man on the Moon” (dedicata allo sbarco sulla Luna), “Paideia” (sullo sport nel mondo antico), “Gli Assiri all’ombra del Vesuvio” e quella su Corto Maltese.
L’offerta dei musei però non si è fermata qui.

In centro storico file davanti al Museo della Cappella Sansevero, il Pio Monte della Misericordia a via Tribunali e, a via Duomo, davanti al Museo del Tesoro di San Gennaro.
Il sito diretto da Paolo Jorio è custode tra le altre meraviglie anche della mostra con 3.964 pietre preziose.

File anche al Museo Madre e a Palazzo Zevallos, sede napoletana di Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo. Un’occasione per i turisti per guardare la quadreria permanente, la sala dedicata a Vincenzo Gemito e il capolavoro di Botticelli “Compianto sul Cristo morto”.

Bene anche gli Scavi di Pompei con quasi 15mila visitatori. Ottima l’affluenza al Gran Cono del Vesuvio che ha registrato per l’intera giornata ben 4.274 visitatori.

Giugliano, Terra dei fuochi: carabinieri la sorvolano e denunciano proprietari di 32 terreni

Un’indagine dei carabinieri della compagnia di Giugliano, coordinata dalla procura della repubblica di Napoli Nord e volta a contrastare l’abbandono di rifiuti nelle campagne o lungo le strade e l’incendio di cumuli di immondizia ha portato a 32 denunce.

Questo nel corso di un solo sorvolo effettuato con l’elicottero dell’elinucleo carabinieri di Pontecagnano.

I carabinieri hanno controllato dall’alto l’agro giuglianese e individuato 20 terreni su cui erano accatastati rifiuti di ogni genere (pneumatici, elettrodomestici, materiali di risulta di opifici meccanici, elettrici, edili e calzaturieri) in gran parte bruciati.

In uno dei terreni, è stato accertato durante il sorvolo, c’era addirittura un incendio in corso: si trattava di parti di serra dati alle fiamme che stavano ardendo su un campo coltivato a ortaggi.

I titolari dei terreni, 32 in totale, sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per sversamento o combustione illecita di rifiuti.

Festa dell’Assunta al Duomo di Napoli, Sepe: “Festa di pace contro gli egoismi”

“La festa dell’Assunta è la festa della vittoria della pace, della speranza; è la festa contro gli egoismi, contro tutte quelle forme che portano a confondere la dignità della persona con il proprio potere”.

Lo ha detto l’arcivescovo metropolita di Napoli, il cardinale Crescenzio Sepe, nel corso della celebrazione della messa internazionale celebrata nel Duomo di Napoli alla presenza di diverse delegazioni di cittadini stranieri, alcuni dei quali residenti in Campania da diversi decenni ed oggi perfettamente integrati.

L’Arcivescovo ha rivolto il saluto augurale, in varie lingue, ai tantissimi turisti, italiani e stranieri, e ai gruppi etnici che vivono e operano a Napoli.
Anche le Letture e la Preghiera dei Fedeli sono state affidate a rappresentanti di vari Paesi.

“Voglio richiamare alla propria responsabilità ogni cittadino – ha aggiunto Sepe – affinché sappia contribuire con il proprio agire a dare, ognuno per il proprio ruolo, un senso di serenità, di pace e di giustizia alla nostra gente”.

Scafati, salma ricoperta di formiche in ospedale

La salma di una donna è stata ritrovata piena di formiche nella sala mortuaria dell’ospedale di Scafati (Salerno).

A denunciare l’episodio – come riportano alcuni quotidiani – sono stati i familiari della 61enne di Angri che hanno presentato una denuncia ai carabinieri.

Il pm della Procura di Nocera Inferiore, Federica Lo Conte, ha disposto il sequestro della salma e delle cartelle cliniche.

I familiari della donna morta una volta arrivati all’obitorio si sono resi conto che al salma era ricoperta di formiche e hanno chiamato i carabinieri.

Nelle prossime ore sarà effettuata l’autopsia che, come richiesto dai familiari (assistiti dall’avvocato Gerardo Striano e da Silvio Del Regno per la parte civile), servirà a far luce sulle cause del decesso della donna.

Passeggiate notturne nei siti archeologici vesuviani

Tornano i percorsi illuminati nei siti archeologici vesuviani, nell’ambito dei progetti di valorizzazione 2019, promossi dal Ministero per i beni e le attività culturali.

Gli scavi di Pompei e la villa di Poppea ad Oplontis dal 23 agosto fino al 28 settembre, la Villa S. Marco a Stabia dal 16 agosto fino al 21 settembre e l’Antiquarium di Boscoreale dal 6 settembre fino al 12 ottobre saranno illuminati e aperti al pubblico tutti i venerdì e sabato – dalle ore 20,30 alle 22,30 (ultimo ingresso ore 22,00).

A POMPEI le passeggiate notturne interesseranno uno dei luoghi più monumentali del sito, l’area del Foro, cuore della vita politica, religiosa ed economica della città antica, attraverso un percorso di suoni e luci che ha inizio da porta Marina. Oltrepassate le Terme Suburbane, poco fuori la cinta muraria e l’accesso dalla via del mare, le grida e le attività di artigiani e lavoratori provenienti dalle botteghe di via marina (la bottega del panettiere e il negozio di Furius), i rumori e le chiacchiere della padrona di casa nella Domus di Trittolemo, i suoni e le voci che accompagnano e raccontano i ludi (giochi) in onore di Apollo nel Santuario omonimo, e ancora il ritmo dei tamburi e delle musiche delle sacre cerimonie di culto per Giove, al Capitolium (o Tempio di Giove), la confusione del Mercato (il Macellum) e le attività dei fulloni (i lavandai) presso l‘Edificio di Eumachia, scandiscono le tappe di questo viaggio nel passato. Dopo la Basilica, l’antico palazzo di Giustizia, l’itinerario si conclude, uscendo dal Tempio di Venere, con la visita all’ Antiquarium e ai reperti esposti nelle mostre in corso.

Il costo delle passeggiate notturne a Pompei è di 5 € – Ingresso di Porta Marina

AD OPLONTIS le visite serali alla Villa di Poppea, tra i più splendidi esempi di villa dell’aristocrazia romana, attribuita a Poppae Sabina, moglie dell’imperatore Nerone, e all’ANTIQUARIUM DI BOSCOREALE, con i suoi numerosi reperti, testimonianza della vita e dell’ ambiente dell’epoca romana nell’agro Vesuviano, hanno il costo di 2 €.

A STABIA, infine, sarà possibile visitare la Villa San Marco illuminata per le “Noctes Stabianaes”. Una passeggiata suggestiva in una tra le più grandi ville romane residenziali, con i suoi 11mila mq, posta in posizione panoramica sulla collina di Varano, a Castellammare di Stabia.
L’ingresso alla Villa è gratuito.

Ponte Morandi, a Torre del Greco un murale in ricordo delle quattro vittime del crollo di Genova

ll ricordo degli amici di Giovanni Battiloro, Matteo Bertonati, Antonio Stanzione e Gerardo Esposito, prende la forma di un murale: quattro dipinti eseguiti gratuitamente su tela da due giovani artisti campani (Antonella Magliano e Paolo Petrarca), originari anche loro di Torre del Greco come i quattro amici morti nel crollo del ponte Morandi di Genova.

La richiesta dei quattro dipinti è degli amici dei quattro giovani.

Quattro opere che saranno affisse su un muro di una delle strade principali della cittadina vesuviana per mantenere vivo il ricordo.

Il murale è stato scoperto questa mattina a margine della commemorazione che si è svolta in comune alla presenza delle famiglie Battiloro, Bertonati, Stanzione ed Esposito

Bengalese aggredito, forze dell’ordine sulle tracce del branco

Non è in pericolo di vita, ma è ancora ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Cardarelli di Napoli Roton Kalak, l’ambulante bengalese gravemente ferito dalle sassate di un gruppo di ragazzini, la notte tra domenica e lunedi.

L’uomo, 39 anni, aveva smantellato verso la mezzanotte la sua bancarella per far ritorno a casa e sulla strada, tra il lungomare e i quartieri spagnoli, è stato aggredito in compagnia di un connazionale da un branco di giovanissimi, sulle cui tracce ora ci sono le forze dell’ordine.

Gli hanno sottratto merce e soldi e quando la vittima ha provato a farseli restituire è cominciato il violento pestaggio, poi il lancio di pietre. Scene che, come confermano altri connazionali, si ripetono con frequenza ai danni degli ambulanti stranieri

Rione Traiano, sequestrate 8 pistole e 300 proiettili

L’attenzione particolare delle forze dell’ordine nei confronti del rione Traiano ha portato ad un blitz e al sequestro di 8 pistole e 300 proiettili.

In un terreno abbandonato in viale romolo e remo i carabinieri del nucleo investigativo del reparto operativo di Napoli hanno rinvenuto sotto terra una tanica contenente l’arsenale.

Una pistola semiautomatica con matricola abrasa e caricata con 9 cartucce, un’altra semiautomatica ma con matricola punzonata, un revolver con matricola, 2 revolver con matricola punzonata e 3 revolver senza matricola.

Non è la prima volta che le forze dell’ordine trovano armi nel quartiere noto alle cronache per il fiorente spaccio di droga.

L’ultimo sequestro di armi nella zona è avvenuto nel mese di luglio quando, durante un’attività di controllo, sempre i carabinieri trovarono a casa di un pusher una pistola semi automatico con puntatore laser e il caricatore pieno di proiettili. Lo scorso ottobre vennero invece sequestrate 5 bombe a mano e fucili a pompa calibro 12.

Basilica del Carmine, finito il restauro del campanile

Durante le celebrazioni di piazza del 16 luglio in onore della Madonna bruna, era stato il cardinale Crescenzio Sepe a criticare i ritardi nei lavori di restauro dello storico campanile della chiesa del Carmine.

Ritardi che hanno impedito per cinque anni lo svolgimento del tradizionale incendio del campanile.

Dopo neanche un mese dalla critica dell’arcivescovo di Napoli, è cominciato lo smontaggio delle impalcature che circondano la struttura, altra 75 metri. Il prossimo anno, salvo imprevisti, l’incendio del campanile in concomitanza con la festa della Madonna del Carmine, nella sera del 15 luglio, dovrebbe essere rinnovato.

Una festa alla quale partecipano tanti napoletani. Nell’autunno del 2014, a seguito delle forti piogge che si abbatterono sulla città, alcuni pezzi di ferro crollarono dalla cima finendo davanti all’ingresso della basilica.

Da quel giorno per motivi di sicurezza, il Campanile fu circondato da impalcature e reti di protezione. In otto secoli dalla sua fondazione non è il primo restauro a cui va incontro.

La giornata napoletana di Mino Raiola, Lozano è quasi azzurro

Il vice presidente Edo de Laurentiis che esce fuori dall’hotel Vesuvio per controllare l’auto parcheggiata in divieto di sosta sul marciapiede, una veloce boccata di sigaretta e depistare i giornalisti, Mino Raiola che va via alla chetichella dal garage sul retro in un’auto dai vetri oscurati per evitare le telecamere e lui, il patròn, rintanato all’interno in attesa di ripartire in yacht, ormeggiato al borgo Marinari, verso il mare di Pantelleria.

Comincia come il copione di un filmetto di quarta serie l’avventura napoletana di Hirving Lozano, l’attaccante messicano seguito dallo scorso gennaio, per stessa ammissione di Aurelio de Laurentiis, e ora pronto ad approdare a castelvolturno per mettersi a disposizione di mister Carlo Ancelotti.

L’ufficialità non è ancora arrivata, ma a giudicare dai comportamenti dei principali protagonisti, ritrovatisi ieri nel noto albergo del lungomare di Napoli, sembra oramai cosa fatta.

Ma Lozano è acqua che non toglie la sete di top player dei tifosi, visto che nel suo ruolo gli azzurri, tra i vari Mertens, Insigne, Younes, Verdi e Ounas, sembrano coperti.

Si sogna, oramai da più di sei settimane, il madrileno James Rodriguez, si spera nel puntero Icardi. E la presenza di Raiola, che cura al netto di Wanda Nara gli interessi del quasi ex interista, alimenta anche il sogno di poter vedere in maglia azzurra Maurito.

Mancano 11 giorni alla prima di campionato e nel Napoli non sono poche le caselle che potrebbero cambiare prima della trasferta di Firenze.