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Capri, i carabinieri scoprono rifiuti sul fondale della Grotta azzurra

I carabinieri della stazione di Anacapri e del nucleo subacquei, a bordo di una motovedetta e di un battello insieme a personale A.S.L., hanno controllato gli impianti di depurazione dell’isola e le condotte fognarie.

Durante l’attività è stato riscontrato il funzionamento regolare degli impianti ma, nel fondale antistante la “grotta azzurra”, i carabinieri subacquei hanno riscontrato la presenza di circa 10 chili di rifiuti come biglietti di ingresso a siti turistici, un megafono, pile, fotocamere.

I rifiuti facilmente rimovibili sono stati recuperati dai militari che si erano immersi mentre la pulizia completa sarà cura del comune.

Napoli, manca l’acqua in via Campegna: blocco stradale dei cittadini

In uno dei giorni più caldi dell’estate, sono rimasti per una intera giornata senz’acqua in casa a causa di un guasto sulla rete idrica e in serata è esplosa la loro rabbia.

Alcune famiglie di residenti di via Campegna hanno protestato organizzando un blocco stradale in via Giulio Cesare, creando non pochi disagi alla circolazione del quartiere Fuorigrotta.

Sul posto sono intervenute anche alcune volanti della polizia per riportare la calma tra gli abitanti del rione Iacp al civico 133 di via Campegna.

Il motivo del guasto alle condutture, secondo l’azienda ABC Napoli, la rottura di una tubazione non gestita direttamente dall’ex Arin, perchè interna al rione, per motivi di sicurezza, vista l’assenza di un tempestivo intervento da parte dell’IACP si è provveduto ad interrompere l’erogazione d’acqua all’interno del parco.

Caserta, picchia la moglie anche durante le cure oncologiche: arrestato

Un uomo di 38 anni è stato arrestato dalla Squadra mobile di Caserta per i reati di maltrattamenti in famiglia, stalking e lesioni, continuati ed aggravati.

Il 38enne è accusato, nell’ambito dell’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, di aver picchiato la moglie per oltre dieci anni, in particolare dall’inizio del matrimonio, e di averlo fatto anche quando quest’ultima era ricoverata perché malata di tumore.

In una circostanza avrebbe staccato i drenaggi cui la donna era attaccata per le terapie oncologiche.

Le violenze, che hanno coinvolto anche uno dei figli minori della coppia, sono aumentate quando la donna ha deciso di separarsi trovando il coraggio di denunciare il marito violento. Sono così iniziati i pedinamenti, le telefonate a tutte le ore del giorno e della notte, le minacce; un incubo interrotto dalla Polizia di Stato che ha condotto in carcere il 38enne.

Pompei, ecco il tesoro della fattucchiera: cristalli, gemme e monili legati al mondo femminile

Decine di oggetti portati in un contenitore forse nel momento dell’eruzione.

Amuleti, gemme ed elementi decorativi in bronzo, osso e ambra: monili e piccoli oggetti legati al mondo femminile, utilizzati per ornamento personale o per proteggersi dalla cattiva sorte sono stati ritrovati in una cassetta in legno al Parco archeologico di Pompei.

Pendenti a forma di piccoli falli, o la spiga, il pugno chiuso, il teschio, la figura di Arpocrate e gli scarabei.

“Simboli e iconografie che sono ora in corso di studio per comprenderne significato e funzione, ha spiegato il direttore generale del Parco archeologico di Pompei, Massimo Osanna.

“Un giorno in canoa”, l’iniziativa del Circolo Canottieri Agropoli e del Lido militare Torre di mare

Un giorno di sport e di mare per i più giovani presso il lido militare “Torre di Mare”, a Capaccio Paestum. L’iniziativa, svoltasi oggi, è stata fortemente voluto dal lido militare in collaborazione con il Circolo Canottieri Agropoli, l’associazione Punta Tresino di Castellabate e la ditta Progetto 2000.

E’ stato un vero e proprio “open day” durante il quale gli aspiranti canoisti hanno potuto apprendere dapprima delle notizie teoriche per poi mettersi in acqua e provare l’ebbrezza di uno sport tanto bello quanto salutare.

A seguire da vicino i giovanissimi partecipanti sono stati il direttore della base logistica-addestrativa dell’Esercito Italiano “Torre di Mare”, Gianluca Malangone, il presidente del Circolo Canottieri Agropoli, Enzo Mazza, il direttore sportivo, Leopoldo Catena, e un delegato dell’associazione Punta Tresino.

“E’ stata una splendida iniziativa, ci auguriamo la prima di altre, – hanno affermato i promotori – durante la quale abbiamo coinvolto a 360 gradi tutti i giovanissimi partecipanti, molto incuriositi. C’è stata una prima parte teorica, fondamentale prima di entrare in acqua, e poi la parte più ludica che ha consentito ai bambini di cominciare anche a provare questo splendido sport”.

Numeri da record per la Banca di Credito Cooperativo di Napoli

Numeri da record per la Banca di Credito Cooperativo di Napoli. Approvato in questi giorni dal consiglio di amministrazione il bilancio riguardante i primi 6 mesi del 2019.

L’istituto di credito partenopeo ha fatto registrare un trend di crescita straordinario con un + 46% di commissioni con incremento del margine di intermediazione+ del 20 % . E con un utile del +29% rispetto a giugno 2018.

Numeri che sono in armonia con la missione della banca del Presidente Manzo che da anni si è aperta alla città e alle sue realtà produttive più importanti.

Con l’arrivo di settembre nuove sfide attendono la BCC Napoli che aprirà nuove filiali sul territorio per essere sempre più vicina a clienti e soci ma soprattutto ai giovani.

Commercialisti, Emirati Arabi Uniti nuova opportunità per le imprese campane

AVERSA – “La professione di commercialista sta attraversando una fase di grandi cambiamenti. Per mantenere o raggiungere il successo  occorre anticipare la trasformazione e aprirsi a nuove specializzazioni professionali.  Su questi obiettivi è incentrata la nostra attività a sostegno della categoria. Siamo il naturale riferimento delle imprese e costituiamo un importante motore dello sviluppo e della crescita per il tessuto imprenditoriale locale”.

Lo ha detto Antonio Tuccillo, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli Nord, presentando la “Missione per l’internazionalizzazione delle imprese della Regione Campania” che si terrà a Dubai dal 28 settembre al 3 ottobre 2019, organizzata dall’Odcec territoriale in collaborazione con “The Corporate Group” una società di consulenza degli Emirati Arabi Uniti che dal 1967 svolge a Dubai attività a sostegno della internazionalizzazione della espansione delle imprese sui mercati arabi”.

“La Commissione di Studio sull’internazionalizzazione delle Imprese dell’Ordine di Napoli Nord ha deciso, quindi, di apportare il proprio determinante contributo – ha aggiunto Tuccillo – , sviluppando un ‘Programma’ che potesse consentire ai commercialisti di accompagnare le Pmi, di cui sono consulenti,  in una delle economie più vibranti al mondo, con il sostegno delle Autorità Governative Emiratine e di un grande Gruppo di consulenza locale”.

“L’assistenza  alle imprese nell’espansione all’estero dei propri mercati di riferimento – ha evidenziato Emmanuele Carandente, consigliere delegato dell’Odcec di Napoli Nord, – è una grandissima opportunità di lavoro per il dottore commercialista. E’ fondamentale, quindi, per i nostri iscritti approfondire il tema dell’internazionalizzazione delle imprese attraverso la partecipazione a workshop e missioni all’estero.

Attività che come Consiglio dell’Ordine abbiamo in programmazione al fine di creare una short list di colleghi specializzati nella materia e questa di Dubai è solo una prima tappa di un nutrito programma che stiamo sviluppando con la Commissione di Studio sull’internazionalizzazione”.

Secondo Vincenzo Natale, consigliere tesoriere dell’Ordine “è un’occasione da non perdere per specializzarsi nel campo ed evidenziare l’importanza dei commercialisti per lo sviluppo delle imprese sui mercati internazionali”

“Sono particolarmente entusiasta di questa missione internazionale – ha rimarcato Domenico Graziano, docente universitario e presidente della Commissione internazionalizzazione dell’Odcec Napoli Nord – perché sarà sicuramente volano di conoscenza di strumenti per noi professionisti per supportare al meglio le aziende nel loro processo di espansione all’estero.”

“Nel 2003 decisi di cominciare a svolgere la mia professione di dottore commercialista anche negli Emirati Arabi Uniti – ha sottolineato Francesco Corbello, membro della Commissione Internazionalizzazione dell’Ordine di Napoli Nord e consulente economico nell’Emirato di Dubai -, a quel tempo il mio poteva sembrare un programma troppo audace. Oggi, dopo oltre 15 anni, quel progetto è diventato realtà.

Da qualche anno ormai sono partner strategico del Governo di Dubai per l’attrazione degli investimenti esteri ed unico italiano iscritto presso la Dubai International Financial Center come Liquidator e Insolvency Practicioner. Sono stato autorizzato, altresì, a costituire in Italia società di diritto emiratino della free zone DMCC (Dubai Multi Commodities Centre Authority)”.

“Ho già fornito supporto concreto a molte aziende nella progettazione ed esecuzione di piani d’internazionalizzazione: dallo studio del mercato, alla penetrazione, fino all’espansione. Quella necessità di cambiamento dell’approccio alla professione che già sentivo nell’aria nel lontano 2003, oggi è prepotentemente imposto a tutti”.

“Dopo venti anni di lavoro sul campo – ha spiegato Corbello – posso confermare che l’internazionalizzazione, al pari degli altri settori, richiede grande sacrificio, tempo e studio per l’acquisizione di nuove competenze.

Il primo cambiamento che ciascuno è chiamato ad attuare è l’approccio mentale: le missioni non devono essere un palcoscenico per Enti ed Istituzioni, né una gita fuori porta tra colleghi, ma un’occasione di studio, crescita e confronto con una realtà professionale – governativa e imprenditoriale diversa.

Se correttamente impostata, una trasferta internazionale può essere il punto di partenza per allargare gli orizzonti e consentire alle piccole e media imprese di valutare la possibilità di allargare il raggio d’azione in Paesi che apprezzano il made in Italy”.

Edenlandia inaugura prima Escape room in parco divertimenti italiano

Rispedisce al mittente le voci, che la danno in crisi finanziaria, inaugurando la prima escape room in un parco divertimenti italiano, Edenlandia.

Aperto tutto il mese di agosto, per i napoletani e i turisti che si trovano in città, il parco di Fuorigrotta aspetta ancora le autorizzazioni dal comune di napoli per riaprire giostre e altre attrazioni, allarga i suoi confini cercando di attrarre anche i ragazzi più grandi.

Nasce così l’escape room a tema di exitus. Cinque le aree tematiche scelte per giocare nella stanza degli enigmi: harry potter, jack sparrow, Walking dead, il mito dell’idra e fuga dal coma. I particolari li ha svelati in anteprima l’ideatore dell’escape room exitus, Francesco Campaniello

Crisi di Governo, de Magistris pronto a scendere in campo?

Salvini chiede pieni poteri, di Maio elenca quanto di buono fatto, Conte si prepara a ereditarne il ruolo di leader dei cinque stelle e de Magistris, che fa?

Sono in tanti a chiederselo, visto che oramai il sindaco di Napoli è dal giorno della sua rielezione che dimostra velleità nazionali, a dispetto delle annunciate candidature, prima alle europee (poi ritirate) e alle regionali.

In quest’ultimo anno infatti, quando non era impegnato a lanciarsi stilettate con il governatore de Luca, l’ex magistrato ha passato il tempo ad accreditarsi sul palcoscenico della politica nazionale attaccando sui propri profili social o attraverso i microfoni delle tv locali sia Salvini che di Maio.

La corsa alle regionali del 2020 sembrava rappresentare solo il riscaldamento per un futuro impegno su Roma e invece la piega inaspettata della crisi di Governo, che ha subito un’improvvisa accelerazione negli ultimi due giorni, sembra costringerlo a farsi trovare pronto per un eventuale voto in autunno.

Del resto lui stesso nn ha mai negato la volontà di correre per le elezioni politiche. Farlo ora significherebbe lasciare la poltrona di sindaco due anni prima della scadenza del mandato.

Saran contenti i critici, che da tempo lo accusano di aver voluto servirsi di Napoli come trampolino di lancio per la scena nazionale.

Il futuro sulla scia di Antonio Bassolino, che lasciò la poltrona di sindaco al suo vice per ricoprire il ruolo di ministro del Lavoro nel governo D’Alema, sembra quello più probabile. Con quale partito o lista però, resta ad oggi ancora un rebus.

Tremila piante di marijuana sequestrate sui monti Lattari

Gia da diversi anni i monti lattari si sono meritati il soprannome di Jamaica del sud Italia. Un nomignolo confermato dall’ultimo sequestro di marjiuana avvenuto ieri ad opera dei carabinieri.

Tre le piantagioni individuate e sequestrate sulle alture a ridosso della costiera sorrentina. Più di tremila piante di cannabis indica divise in tre coltivazioni: in località Fondica 466 piante, a San Giacomo 372 e infine in località Monte Megano 2327 piante di altezza compresa tra i due e i due metri e mezzo.

Dopo il sequestro e la campionatura le piantagioni sono state distrutte dai carabinieri della stazione di Gragnano che nell’operazione sono stati assistiti da un elicottero. Un anno fa, nel corso di un’identica operazione, sempre sui monti Lattari vennero sequestrate e bruciate 5600 piante di marjiuana.

Nello stesso anno, un’indagine evidenziò i canali di diffusione della droga, usata per rifornire non soltanto le piazze della campania ma anche quelle delle piazze di altre regioni italiane.