Prosegue a ritmo serrato il rinnovo della flotta Trenitalia per i pendolari della Campania.
Sono stati consegnati oggi il 18esimo e il 19esimo dei 24 treni Jazz previsti, dal piano. Entro l’estate del 2019 sarà completata la fornitura.
Taglio del nastro, nella stazione di Napoli Centrale, con la partecipazione del Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, e del Direttore Divisione Passeggeri Regionale di Trenitalia, Maria Giaconia.
Presenti Luca Cascone, Presidente IV Commissione Trasporti e Mobilità della Regione Campania, e Pietro Diamantini, Direttore Trenitalia Regionale Campania.
Dotati di un eccezionale livello di comfort, sicurezza, affidabilità e accessibilità che consentono una nuova esperienza di viaggio, i Jazz sono destinati a circolare prevalentemente nelle aree metropolitane di Napoli e sulle linee di collegamento con Salerno e Caserta così Maria Giaconia di Trenitalia.
I nuovi convogli sostituiranno i treni diesel attualmente utilizzati che percorrono circa 800mila km/anno, portando a notevoli benefici in termini di impatto ambientale con una riduzione di emissione di CO2 nell’atmosfera: circa 2 milioni di kg.
L’ammodernamento della flotta, inoltre, offre significativi vantaggi di comfort, regolarità e security del viaggio in Regione. Un miglioramento frutto dell’importante rivisitazione dei processi industriali e della macchina organizzativa che gestisce il trasporto regionale in Campania questo il pensiero del presidente della Regione Vincenzo De Luca.
Straordinario debutto al Teatro Sannazaro di Napoli, venerdì 3 maggio 2019, per la prima assoluta di Interiors, nuovo allestimento del pluripremiato spettacolo ideato e diretto dal regista britannico Matthew Lenton.
Una creazione originale di Vanishing Point di Glasgow – la compagnia teatrale di cui Lenton è fondatore e direttore artistico – che, a dieci anni esatti dalla “prima” vista al Napoli Teatro Festival, torna in scena prodotta, in esclusiva per il nostro Paese, da Tradizione e Turismo – Centro di Produzione Teatrale ed Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro con un nuovo cast, tutto italiano.
“E’ uno spettacolo diverso – precisa il regista Matthew Lenton in conferenza stampa – che, pur mantenendo intatta la suggestione e l’idea di base, cambia parecchio rispetto alla precedente edizione. Sicuramente in alcuni elementi della scenografia e, soprattutto, nelle dinamiche instaurate dagli attori che formano il nuovo cast”.
Otto in scena e di più generazioni (sono Clara Bocchino, Giuseppe Brunetti, Ivan Castiglione, Sergio Di Paola, Rebecca Furfaro, Lucienne Perreca, Giorgio Pinto, Ingrid Sansone) scelti dal regista nel corso delle audizioni tenute nello scorso marzo al Sannazaro di Napoli tra le circa 800 candidature pervenute alla produzione e che ora sono chiamati a rinnovare il successo di uno spettacolo amato e applaudito nelle principali città del Regno Unito e d’Italia nonché nelle capitali di Cile, Argentina, Russia, Belgio, Francia.
“Alla luce di una immersione nella cultura italiana e in particolare nella ricchissima tradizione teatrale della città di Napoli – sottolinea Lara Sansone per il Teatro Sannazaro – Interiors rappresenta oggi una nuova e avvincente sfida sia artistica che produttiva”.
Ispirato dall’intimo desiderio di osservare con curiosità ed interesse le vite degli altri, “Interiors – continua Matthew Lenton – mette in scena un ritratto di interni, invitando il pubblico a guardare cosa avviene dentro l’accogliente casa in cui un gruppo di amici decide di riunirsi per vivere insieme la notte più lunga dell’inverno. È il momento in cui ognuno ha più fortemente bisogno degli altri per rischiarare con il calore umano il buio della notte nordica”.
Nel corso dell’allegra serata una figura misteriosa osserva i festosi movimenti dei commensali, separati sulla scena da una imponente finestra-schermo che li posiziona in un silenzioso altrove. “Comincia così un racconto parallelo – conclude Lenton – che immagina e forse prefigura vite e destini dei presenti. Cosa stanno vivendo ora, cosa hanno vissuto, cosa vivranno?”.
Un racconto a due canali, visivo e sonoro, interroga la relazione con l’altro, in un misto di immaginazione e intuizione, in una dimensione in cui bellezza e magia si mescolano con la realtà. Le musiche originali sono di Alasdair Macrae, i costumi di Luisa Gorgi Marchese, lo spazio scenico di Francesca Mercurio, assistente alla regia è Davide Pini Carenzi.
INTERIORS
ideazione e regia Matthew Lenton
assistente alla regia Davide Pini Carenzi
creazione Vanishing Point
musiche e sound design Alasdair Macrae
costumi Luisa Gorgi Marchese
spazio scenico Francesca Mercurio
con
Clara Bocchino, Giuseppe Brunetti, Ivan Castiglione, Sergio Di Paola, Rebecca Furfaro, Lucienne Perreca, Giorgio Pinto, Ingrid Sansone
una produzione
Tradizione e Turismo – Centro di Produzione Teatrale
Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro
INTERIORS
ideazione e regia Matthew Lenton
assistente alla regia Davide Pini Carenzi
creazione Vanishing Point
musiche e sound design Alasdair Macrae
costumi Luisa Gorgi Marchese
spazio scenico Francesca Mercurio
con
Clara Bocchino, Giuseppe Brunetti, Ivan Castiglione, Sergio Di Paola, Rebecca Furfaro, Lucienne Perreca, Giorgio Pinto, Ingrid Sansone
una produzione
Tradizione e Turismo – Centro di Produzione Teatrale
Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro
Universiade, ecco il nuovo volto del “San Paolo”: un mix di 5 colori.
Un mix di cinque colori, con predominanza dell’azzurro per il nuovo volto dello
Stadio San Paolo.
L’ATI aggiudicataria dei lavori di sostituzione dei seggiolini ha consegnato al Commissario straordinario Gianluca Basile i rendering che presentano il nuovo volto dello stadio, che ospiterà la cerimonia di apertura dell’Universiade, in programma il 3 luglio, oltre alle gare di atletica leggera.
È stato ottenuto, in base a quanto richiesto, l’effetto pixellato con cinque colori (azzurro, blu, grigio, bianco e giallo) per i nuovi seggiolini, con la dominanza dell’azzurro che richiama il blu e grigio della pista d’atletica. Nell’impianto procedono secondo cronoprogramma i lavori per la sostituzione dei seggiolini ed è già stato completato l’impianto di illuminazione e l’impianto audio.
Due sorelline, la più grande di tre anni, la piccola di appena sei mesi, maltrattate, picchiate e lasciate senza cibo e attenzioni.
È la grave accusa a carico di due genitori di Bellona, nel Casertano, di 35 e 32 anni, finiti in carcere.
Riscontrate anche fratture procurate agli arti della neonata dalla cosiddetta “shaking baby syndrome”, ovvero da un eccessivo e violento scuotimento cui la bimba è stata sottoposta, peraltro – è emerso – solo perché piangeva.
Sperava in un’apertura di campagna elettorale diversa il neo segretario nazionale del Partito democratico, Nicola Zingaretti.
A rovinargli il clima di festa ci hanno pensato i disoccupati napoletani, che hanno organizzato un presidio di protesta davanti al teatro Sannazaro di via Chiaia dove erano radunati esponenti vecchi e nuovi del centro sinistra, in attesa del nuovo leader.
Un presidio di protesta mal tollerato però dagli agenti delle forze dell’ordine in tenuta antisommossa, che hanno caricato i manifestanti in mezzo alle centinaia di passanti che in quel momento si trovavano a passare nella strada non proprio di periferia.
Durante gli scontri, un disoccupato ha riportato una ferita alla testa ed è stato necessario l’intervento dell’ambulanza.
Le tensioni hanno spinto gli organizzatori del pd a far entrare da un ingresso secondario Zingaretti, salito direttamente sul palco dove ad attenderlo c’era il capolista del Pd alle europee per la Campania, Franco Roberti, ex procuratore nazionale antimafia. Assente, nonostante fosse atteso, il governatore Vincenzo De Luca.
I finanzieri del Comando Provinciale di Napoli hanno scoperto in città un falso professionista che, sprovvisto dei titoli accademici, effettuava visite odontoiatriche presso uno studio dentistico privo di qualsiasi autorizzazione per l’esercizio della professione.
In particolare, i finanzieri del I Gruppo Napoli, a seguito di un’attività infoinvestigativa, hanno scoperto in città, all’interno di un palazzo della centralissima via Roma, un 59enne che esercitava abusivamente la professione medica di dentista, ingannando così gli ignari pazienti, i quali venivano accolti in un locale privo delle più basilari regole igienico-sanitarie.
Il falso medico, che da circa 10 anni operava nel settore, è stato colto in flagranza mentre era intento ad effettuare una visita odontoiatrica ad una giovane paziente.
Al termine dell’attività ispettiva, sono stati posti sotto sequestro, oltre allo studio abusivo, una poltrona da lavoro per dentista completa di accessori (c.d. “riunito”), medicinali tra i quali anche anestetici, mentre il falso dentista è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria competente per il reato di esercizio abusivo di professione medica.
Sono in corso accertamenti sulla documentazione extracontabile rinvenuta all’interno del locale, allo scopo di ricostruire compiutamente il volume d’affari e gli elementi positivi di reddito sottratti al fisco, atteso che il sedicente professionista arrivava a percepire anche 100 euro per una singola visita.
Il servizio testimonia il costante presidio esercitato dalla Guardia di Finanza di Napoli sul territorio a salvaguardia delle leggi vigenti in materia sanitaria, a tutela dei sani operatori economici rispettosi delle regole comuni, nonché della salute dei cittadini, pilastro fondamentale della nostra società.
Punterà sul Made in Italy il programma del Ravello Festival 2019.
Dal 30 giugno al 31 agosto, sul palco del belvedere di Villa Rufolo, orchestre e artisti nazionali, come ha annunciato durante la conferenza stampa di presentazione il commissario straordinario della fondazione organizzatrice dell’evento, Mauro Felicori, saranno la prerogativa della 67° edizione.
Tra le iniziative di rilievo nel ricco cartellone d’appuntamenti il progetto, la Meglio Gioventù, partito lo scorso 17 aprile, affidato ai Conservatori di musica della Campania e di altre città ospiti, che allungherà la stagione dei concerti fino a ottobre. Altri dettagli del programma li ha forniti il presidente della Regione, Vincenzo De Luca.
“Lavoro, diritti, Stato sociale: la nostra Europa” è il tema che Cgil, Cisl e Uil hanno scelto per festeggiare il 1° maggio in tutta Italia, con le due manifestazioni unitarie nazionali di Bologna e Roma dove si terrà il tradizionale concertone in piazza San Giovanni.
Anche in Campania Cgil, Cisl e Uil saranno fianco a fianco per celebrare la festa del Lavoro con diversi appuntamenti in tutte le province.
A Napoli appuntamento con il tradizionale comizio in piazza del Gesù Nuovo (ore 10.00) al quale parteciperanno tre delegati delle categorie della sanità, pensionati e terziario e i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil Napoli con le conclusioni di Gianpiero Tipaldi, segretario generale Cisl Napoli.
Passa per le scuole campane il processo di integrazione europea.
Una finalità che si è preposta l’Arec, l’associazione ex consiglieri regionali della Campania, che ha premiato questa mattina dodici studenti e le rispettive scuole superiori delle cinque province regionali che hanno partecipato e vinto il bando di concorso previsto dalla 15° edizione del Premio Campania Europa.
Il premio ha l’obiettivo di celebrare e far riflettere sulle tappe più significative del processo di integrazione europea ed è assegnato agli studenti che hanno dimostrato maggiore sensibilità e apprendimento dei valori europei.
Ai vincitori sono stati assegnati dodici viaggi premio a Bruxelles, sede delle principali istituzioni dell’Unione europea, e le targhe per le scuole partecipanti.
Consegnate inoltre sei cornucopie d’argento ai migliori sei studenti classificati, uno per ogni provincia e uno per la città di Napoli dall’istituto di Cultura Sossietta Scialla. Alla premiazione presente il presidente dell’Arec, Vincenzo Cappello.
Capannone di amianto nel cuore del Parco dei Camaldoli.
Si potrebbe definire un vero e proprio scempio ecologico quello che si sta consumando nell’area del Parco dei Camaldoli, quella che dovrebbe essere una oasi di pace di circa un milione di metri quadrati sta diventando, a causa di un capannone di amianto, una zona ad alta pericolosità per la salute di bambini e dei residenti.
Insomma quello che dovrebbe essere un parco è oggi diventato un potenziale pericolo a cielo aperto per tutti noi.
Appare evidente agli occhi dei visitatori, la presenza di una struttura di dubbia natura. Accanto alla strada di accesso campeggia un edificio di amianto dal colore grigio Lavori in corso continui.
Nella zona, infatti, si sta abbattendo una struttura ma senza nessuna protezione o sicurezza. Addirittura in questo cantiere a cielo aperto calcinacci e macerie sono cadute recando danni e fori al capannone.
Fori pericolosissimi che sprigionano molecole tossiche. Dei veri e propri buchi prontamente coperti poi da ignoti con altre lamiere.
È evidente la pericolosità immane dei materiali di cui è costituita la struttura che andrebbe subito tolta per il benessere di noi tutti.
Ma non è finita, accanto al capannone si vede chiaramente un altro edificio tinteggiato alla buona, che sotto il verde della pittura malandata fa trapelare ancora il grigio dell’amianto. Il tutto senza alcuno controllo e rispetto tra la pura di mamme e bambini che si chiedono come sia possibile una tale assurdità.
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