Le donazioni, i trapianti e l’andamento delle liste d’attesa sono i temi al centro dell’incontro che si è tenuto al Cardarelli con l’obiettivo di fare il punto della situazione dei trapianti in Campania.
I dati e le esperienze presentate sono la miglior testimonianza degli enormi progressi che la Regione Campania ha ottenuto e consolidato in questi ultimi anni, attraverso il potenziamento della Rete Regionale trapiantologica e attraverso i programmi di sostegno alle donazioni, ha spiegato Anna Iervolino, direttore generale del Cardarelli di Napoli presente alla tavola rotonda.
Nonostante le importanti innovazioni scientifico-tecnologiche, spiegate nel corso dell’incontro da Antonio Corcione (Direttore del Centro Regionale Trapianti della Regione Campania) e i numeri di donatori volontari iscritti al registro nazionale in aumento, resta il nodo opposizioni. L’obiettivo è abbatterle, come spiega Antonella Guida, Dirigente di staff della Direzione Generale della Salute della Regione Campania.
La LND compie 60 anni, festa al Teatro Posillipo e fiori ad Annalisa Moccia.
Il racconto del calcio nei 60 anni della Lega Nazionale Dilettanti. Serata al teatro Posillipo presentata da Stefano Piccirillo e Fiorenza D’Antonio. Organizzazione della RUN film, per la presentazione di “Primi su ogni Pallone”. Un cortometraggio diretto da Onofrio Brancaccio che celebra 60 anni della LND. Tra i protagonisti, Mariano Rigillo, Peppe Iodice e Desirée Popper.
Sul palco, con il presidente Cosimo Sibilia, il vicepresidente nazionale dell’Ussi, Gianfranco Coppola, per l’assegnazione dei premi ai giornalisti sportivi Enrico Varriale (Vicedirettore di Rai Sport), Francesco De Luca (responsabile dei servizi sportivi del quotidiano Il Mattino) e Antonio Sasso (Direttore del Roma).
Un omaggio floreale da parte della LND e dell’Ussi è stato consegnato ad Annalisa Moccia, la guardalinee oggetto di frasi sessiste nel corso di una telecronaca sportiva e alla quale i giornalisti sportivi hanno voluto ricordare l grande rispetto e la grande attenzione per l’impegno delle donne nello sport.
A completare la squadra che la RUN film dei fratelli Andrea e Alessandro Cannavale hanno messo in campo per la realizzazione dell’efficace cortometraggio, anche Federico Angelucci per la fotografia e Umberto Scipione per il tema musicale “Poesia di un gol”. Il romanzo popolare alla base del calcio italiano viene esaltato nei suoi valori più autentici-. Quelli che da sempre contraddistinguono l’immenso movimento dei cosiddetti “dilettanti”.
Il diario delle diete fallite, in libreria le storie di Patrizia Caldonazzo.
Sarà presentato il 6 aprile alle 18.00 alla libreria Iocisto, in via Domenico Cimarosa 20, “Le ho provate tutte – storie di diete e di insuccessi” il libro di esordio di Patrizia Caldonazzo con la prefazione di Catena Fiorello, edito da Undici Edizioni. Il romanzo della Caldonazzo è una sorta di diario in cui le diete sono il pretesto per un racconto di crescita e maturazione personale. Su e giù dalla bilancia, alla ricerca della linea perfetta. Ma perfetta per chi? La vera “dieta” è in realtà la conquista della consapevolezza di sé. Imparare ad amarsi, accettarsi, valorizzarsi. Questo il messaggio che si scopre tra le pagine. Un percorso raccontato con ironia e leggerezza, per sdoganare un tema che è fin troppo spesso causa di disagi e dolore. Interverrà Marco De Marco. Mentre l’intermezzo musicale sarà affidato a Gabriella Rinaldi.
PATRIZIA CALDONAZZO è nata e vissuta a Roma. Figlia di un costruttore e di una ballerina-coreografa olandese. Sin da bambina ha evidenziato un carattere estroverso e comunicativo, spesso teatrale, nel manifestare i propri sentimenti e gli stati d’animo. Eccessiva in tutto, non conosce mezze misure. Ossessionata da tutta la vita dall’immagine e dalle diete. Dopo la laurea in Sociologia, inizia a lavorare per il cinema – affiancando registi come Dino Risi e Giuseppe Patroni Griffi. La carriera nel mondo della televisione parte da Rai Tre, per il programma “On the road” – condotto da Pascal Vicedomini, dove si occupa di tutta la parte organizzativa e redazionale; successivamente si occupa dell’ufficio stampa della soap opera “Un posto al sole”. A seguire, sempre per Raitre, cura il casting del programma “Cominciamo bene “. Passata a Raiuno, segue il casting del programma “Mezzanotte e dintorni” di Gigi Marzullo. Per Raidue collabora al programma “In famiglia” – per la regia di Giuseppe Guardì. Diventa curatrice de “Il tempo e la storia” in onda su Raitre. Torna nella redazione dei programmi di Gigi Marzullo, per Raiuno cultura, seguendo in particolare ormai da 12 anni il programma “Mille e un libro”.
MILANO – L’ottava tappa del tour 2018 – 2019 della Borsa della Ricerca è stata presentata presso “Spazio Campania” di Milano.
Il Tour è il road show di presentazioni della Borsa della Ricerca, la manifestazione che ogni anno fa incontrare al Campus di Fisciano (Sa) centinaia di delegati del mondo aziendale e universitario (gruppi, dipartimenti, spin off) ma anche start up e investitori pubblici e privati, dando vita a nuove collaborazioni e nuove opportunità di sostegno economico alla ricerca: il progetto, dal 2010 al 2018, ha visto l’organizzazione di oltre 8.000 incontri che hanno dato vita a oltre 1.000 collaborazioni.
Ciascuna tappa prevede una tavola rotonda con alcuni testimonial che hanno preso parte al Forum 2018, che raccontano la loro esperienza e gli obiettivi che possono essere raggiunti con la partecipazione al Forum.
Alla Tappa di Milano, moderata da Tommaso Aiello, presidente della Fondazione Emblema e coordinatore della “Borsa” sono intervenuti Valeria Fascione (assessore all’Innovazione, Startup e Internazionalizzazione della Regione Campania), Luca Federici (tecnologo area ricerca Università di Milano Bicocca), Giovanni Rizzo, chief of innovation division ZCube Zambon Group), Alessandro Sala (business developer Fondazione U4I), Niccolò Sanarico (dealflow manager & CTO dPixel) e Daniela Aleggiani (Vicepresidente e Segretario Generale di Fondazione 3M).
La Borsa della Ricerca è realizzata in collaborazione con l’Università di Salerno e con Sviluppo Campania, società in-house della Regione Campania e rientra nel “Piano di implementazione e Piano di comunicazione della RIS3 Campania”.
“Il trasferimento tecnologico è un fattore critico di successo per lo sviluppo dei territori – ha sottolineato l’assessore Fascione –, in grado di trasformare le attività di ricerca in innovazione, e produrre ritorno economico attraverso la creazione di nuovi prodotti e servizi. Funziona quando il mondo accademico e quello imprenditoriale si trovano a convergere, supportati e sostenuti da politiche volte a generare forme di collaborazione efficaci. In questo senso la Borsa della Ricerca è tra i principali eventi nazionali di business matching che favorisce l’incontro tra aziende e organismi di ricerca. Come Giunta regionale abbiamo riposto grande attenzione a questa connessione e sul trasferimento tecnologico, sulla valorizzazione dei talenti e sull’open innovation abbiamo concentrato importanti risorse della programmazione FESR 2014-20 in ambito Ricerca, Innovazione e Digitalizzazione”.
“Siamo già al lavoro per la X edizione della BdR in programma a fine maggio a Salerno – ha raccontato Tommaso Aiello – anche quest’anno abbiamo voluto organizzare un tour in giro per l’Italia per raccontare la manifestazione attraverso la testimonianza di chi vi ha già partecipato, crediamo così che la qualità e la quantità dei delegati che interverrà possa aumentare ancora”.
Intanto stata posticipata la call rivolta ad un massimo di 15 soggetti campani, tra Start up, Distretti ad Alta Tecnologia, Laboratori Pubblici e Privati, Aggregati Pubblici e Privati, Centri di Ricerca che consentirà di partecipare al Forum della Borsa della Ricerca, in programma al Campus dell’Università di Salerno, dal 28 al 30 maggio prossimi.
I soggetti che desiderano partecipare devono rispettare le seguenti caratteristiche: avere sede legale e/o operativa nella Regione Campania, operare in uno o più ambiti di applicazione della RIS3 Campania e declinare lo stadio di sviluppo del prodotto/servizio, eventuali brevetti, il team di lavoro attraverso la compilazione di una scheda tecnica.
Le candidature devono pervenire via pec a Fondazione Emblema entro il 12 aprile alle ore 12.00.
Gli enti saranno selezionati da una Commissione di valutazione che provvederà a stilare una graduatoria delle domande pubblicata sul portale borsadellaricerca.it entro il 26 aprile 2019.
I primi 15 soggetti in graduatoria verranno ammessi a partecipare alla Borsa della Ricerca 2019.
In particolare hanno già confermato la presenza gruppi e centri di ricerca, spinoff e TTO di ateneo provenienti da 28 Università come: Bologna, Catania, Genova, Università del Salento, Scuola Superiore S. Anna, Padova e, fra le altre, aziende come Parmalat, Electrolux, Luxottica, Maserati&AlfaRomeo, GlaxoSmithKline, IBM e Yoox.
Anche per questa edizione, al termine della terza giornata dedicata alla sessione di Pitch, dove Spin off, start up e gruppi di ricerca, si alterneranno per presentare la loro idea di business, saranno consegnati i BdR Awards: premi in servizi pensati per sostenere concretamente le realtà partecipanti e trasformare le idee in progetti innovativi.
Fra le conferme delle realtà che consegneranno i premi: Amadori, Meta Group, Microcredito Italiano, Banca Sella e G-Factor Incubatore della Fondazione Golinelli.
Sarà l’Associazione GuapaNapoli in via Tino da Camaino 4 ad ospitare la presentazione di “Una famiglia con la EMME maiuscola”, la raccolta di racconti di Armando Grassitelli che contiene l’omonimo racconto vincitore del premio Massimo Troisi 2018 per la scrittura comica in programma domani 29 marzo alle 18.
(ingresso libero, info 347/7519444, info@guapanapoli.it).
Il volume, pubblicato da Diogene Edizioni, si compone di sei racconti di varia lunghezza e di una “ghost track”, un breve scambio ironico tra scrittore ed editore.
A parlarne con l’autore sarà la giornalista Silvana Iannaccone.
Oltre il racconto iniziale, la descrizione di una famiglia i cui componenti (Padre madre e due figlie, proprio come quella dell’autore) vivono vicende e situazioni grottesche, gli altri riguardano la passione per lo sport dell’autore – si parla di calcio, basket e tennis – sempre in chiave ironica e spesso velatamente autobiografica.
Il secondo racconto “Claudio il cantante” è una riscrittura di “Claudio Moretti”, pubblicato nell’edizione 2017 di “Scrittori campani” della Historica Edizioni ed è la storia di un cantante di successo degli anni ’80 la cui parabola si esaurisce fino a cadere nel dimenticatoio dei cantanti che hanno ballato per poche stagioni.
Il terzo “Dagli undici metri (cosa ho imparato da un calcio di rigore)”, è una storia autobiografica nella quale l’autore racconta, attraverso la narrazione di alcuni calci di rigore (quelli personali, battuti nel torneo degli Avvocati di Castelcapuano, e quelli di personaggi famosi come Gigi Di Biagio e Andrea Pirlo), la passione profonda per il calcio a tutti i livelli. “Dagli undici metri” è stato selezionato nella grande Biblioteca della Cultura sportiva italiana organizzata da #matera2019, e parteciperà al Festival della letteratura calcistica in programma a fine aprile.
Il quarto “L’affare del secolo” è un racconto umoristico, che narra le vicende di una coppia di scalcinati truffatori che si imbattono in loschi personaggi che propongono loro un affare che potrebbe cambiare in meglio le loro vite
Il quinto è “L’amore è una palla (a spicchi arancioni)”, un racconto semibiografico, nel quale l’’autore racconta il proprio amore per la pallacanestro, narrando in chiave ironica le sue prime volte al Palazzetto, e ponendo in primo piano il viaggio di Forlì al seguito della Carpisa Napoli vincitrice della Coppa Italia del 2006
Infine “Il mistero del mancino” che narra la storia di un tennista mediocre che riesce ad arrivare ad un passo dal concretizzarsi del sogno della vita: partecipare agli Internazionali di Tennis di Roma. Questo racconto è stato selezionato in un contest organizzato nel 2018 dagli Internazionali d’Italia di Tennis.
MONTELLA – “C’è un allarme da non sottovalutare. Siamo la terza provincia in Campania per atti di bullismo e cyberbullismo. Dobbiamo mettere in moto un processo educativo nuovo attraverso una efficace campagna di sensibilizzazione. Abbiamo predisposto una serie di nuovi incontri nelle scuole della Campania. Un itinerario importante che parte dall’Alta Irpinia, la mia terra. L’obiettivo è cercare di creare occasioni per far recepire la pericolosità del fenomeno e con le scuole innescare utili sinergie in grado di migliorare la nostra società”. Lo ha detto Rosa D’Amelio, presidente del Consiglio Regionale della Campania intervenendo oggi all’Istituto “Rinaldo d’Aquino” di Montella nella prima tappa 2019 di @scuolasenzabulli” promossa dasl Corecom della Campania.
“Stiamo intensificando la campagna di prevenzione negli istituti scolastici regionali della regione Campania”, ha sottolineato Domenico Falco, presidente del Comitato Regionale per le Comunicazioni della Campania. I ragazzi che oggi frequentano le scuole sono i cosiddetti “nativi digitali”, la prima generazione completamente cresciuta in una connessione profonda al web e che ha sviluppato le proprie occasioni e modalità di relazione e ha strutturato il proprio linguaggio attraverso i social networks.
Il Progetto @scuolasenzabulli si rivolge alla prima generazione di ragazzi per i quali i personal devices non sono considerati un mero strumento di comunicazione, ma una vera e propria estensione di sé”
“Tutta la struttura del Corecom sta svolgendo un buon lavoro nella direzione di dare un’impronta diversa. Quello che stiamo realizzando – ha aggiunto – trova conferme positive nell’interesse manifestato dei docenti e dei ragazzi”.
Per Emilia Strollo, dirigente scolastica dell’istituto d’Aquino “la scuola ha un ruolo fondamentale, i ragazzi trovano un valido supporto, rafforzato dal fatto che in terra d’Irpinia i valori sono ancora ben radicati. Diverse le iniziative messe in campo che hanno fatto registrare un protagonismo fattivo e collaborativo degli studenti”.
Federico De Stefano, psicologo dell’Asl Avellino, ha segnalato che “quasi il 20% dei ragazzi sono vittima di bullismo e di cyberbullismo. Fenomeni con manifestazioni e conseguenze diverse ma entrambi accomunati da un forte potere invasivo. Sul versante delle categorie delle vittime c’è il netto aumento delle donne e il luogo dove si registrano più episodi sono le classi degli istituti. Una delle possibili soluzione è di certo quella di parlare con i docenti e non chiudersi in se stessi”.
“I social media nascondono insidie e rischi che hanno già registrato eventi piuttosto allarmanti – ha evidenziato Nicola La Sala, funzionario dell’Agcom – E’ necessario monitorare in maniera costante il settore per evitare che I giovanissimi possano ‘cadere’ nella rete. Occorre un approccio educativo diverso nei confronti dei giovani”.
Anna Dello Buono presidente associazione “Ginestra” ha rimarcato I pericoli del web e quali ricadute negative si possono avere con un utilizzo non appropriato delle nuove tecnologie”.
Giuseppe Giorgio Ispettore di Polizia postale con l’ausilio di filmati ha spiegato le dinamiche che si nascondono dietro l’uso dei social: “Importante è l’uso consapevole della rete. Se internet viene usato in maniera distorta c’è il serio rischio di incorrere in alcuni reati come la diffamazione. Inoltre i ragazzi devono stare attenti a ciò che postano sui ‘bacheche virtuali’. Quindi foto e filmati sono i primi elementi che lasciano traccia indelebile. Chi ritiene che il bullo si possa nascondere dietro l’anonimato deve sapere che è una notizia falsa. Oggi tutto è rintracciabile. La Polizia postale svolge un lavoro minuzioso e costante a favore del cittadino e della sua tutela”.
Il primo cittadino di Montella, Ferruccio Capone ha illustrato le iniziative dell’amministrazione comunale per contribuire alla campagna di informazione a favore dei più giovani per renderli consapevoli dei pericoli che si nascondono sul web.
All’incontro sono intervenuti Giovanni Corporente (Dirigente Corecom Campania) e Antonella Musto (docente I.I.S.S. «Rinaldo d’Aquino»).
Accordo raggiunto sul cronoprogramma per l’intervento sui seggiolini allo stadio San Paolo di Napoli, in vista dell’Universiade, che si terrà dal 3 al 14 luglio.
A breve ci sarà il via ai lavori nell’impianto, mentre lo smontaggio dei posti a sedere comincerà dal giorno successivo alla partita di andata dei quarti di finale di Europa League tra Napoli e Arsenal, in programma il 18 aprile alle ore 21.
Le aree di smontaggio dei seggiolini saranno poi individuate tenendo conto del cammino del club azzurro in Coppa.
“Adesso, grazie alla disponibilità del Calcio Napoli, è concreta la possibilità di realizzare l’intero intervento di smontaggio e poi montaggio dei nuovi seggiolini entro la data prefissata, ovvero il 29 giugno”, ha detto il Commissario straordinario per l’Universiade, Gianluca Basile.
“100 Passi per il 21 marzo”, una giornata di impegno e ricordo in occasione della “XXIV Giornata nazionale della Memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie”.
L’incontro ha visto nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo tantissimi studenti napoletani che hanno testimoniato la loro vicinanza alle famiglie delle vittime.
All’incontro hanno preso parte il sindaco de Magistris, l’Assessore alla Scuola e all’Istruzione Annamaria Palmieri, il delegato ai Beni Confiscati e Presidente della Commissione Scuola del Comune di Napoli Luigi Felaco, il referente di Libera in Campania Fabio Giuliani e l’assessore ai giovani del comune Alessandra Clemente.
Ha creato non pochi imbarazzi istituzionali e problemi di ordine pubblico il matrimonio tra il cantante neomelodico Tony Colombo e Tina Rispoli. L’organizzazione, fin dal flash mob di martedì a piazza Plebiscito, tramutato in un piccolo concerto con tanto di palco improvvisato, passando poi per il corteo di Secondigliano di stamane non erano a conoscenza del Comune e della polizia municipale.
Palazzo San Giacomo per consentire il regolare svolgimento della cerimonia prevista nella sala della Loggia del Maschio Angioino, senza creare problemi all’ordine pubblico, ha deciso di spostare la “XXIV Giornata nazionale della Memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie” a Palazzo San Giacomo.
A Secondigliano per oltre un’ora traffico in tilt per consentire l’uscita di casa alla sposa su un calesse trainato da 4 cavalli bianchi preceduto da un corteo di artisti di strada giocolieri e persone in abiti d’epoca.
Maschio Angioino blindato da un imponente servizio di body guard. La sposa accolta da fotografi, droni e trombettieri ha solcato il castello seguita dall’obiettivo indiscreto solo dei fans, visto che la coppia ha ceduto le immagini esclusive solo a Canale 5. Molte domande su chi abbia autorizzato un matrimonio e un pre evento troppo eccessivo e che non mancheranno di alimentare polemiche.
150 partecipanti agli eventi collettivi. 20 appuntamenti individuali. 6 avvocati a disposizione per consulenze gratuite personalizzate.
E’ approdata anche a Napoli “Incontro ai Diritti”, l’unico tour legale d’Italia pensato per la tutela giuridica dei cittadini. Focus sui concorsi pubblici durante la due giorni: in particolare l’argomento è stato lo scorrimento della graduatoria del concorso per 1148 allievi agenti di Polizia che, a causa della modifica, a concorso avviato, dei requisiti, così come stabilito nel decreto semplificazioni, ha tagliato fuori migliaia di giovani che avevano peraltro superato la prova scritta del concorso.
Proprio qualche giorno fa, il 14 marzo, una folta delegazione di candidati aveva manifestato a Roma, davanti a Montecitorio. Ideatori e organizzatori del tour legale gli avvocati siciliani Simona Fell e Francesco Leone.
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