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Violenza sessuale nell’ascensore della Circum, libero un altro indagato

Una decisione destinata ad alimentare di nuovo il fuoco delle polemiche contro la magistratura.

Il Tribunale del Riesame di Napoli ha disposto infatti la scarcerazione di un altro dei tre presunti aggressori della 24enne di Portici rimasta vittima di violenza sessuale nel vano dell’ascensore della stazione Circumvesuviana di San Giorgio a Cremano.

Si tratta di Antonio Cozzolino, 19 anni. Venerdì scorso un’altra sezione del Riesame aveva scarcerato il 18enne Alessandro Sbrescia.

Si attende il deposito delle motivazioni per conoscere le ragioni alla base del provvedimento. Bisognerà inoltre valutare la posizione nell’inchiesta del terzo giovane individuato fra gli autori della violenza sessuale ai danni della studentessa 24enne.

Si tratta di Raffaele Borrelli. I tre furono arrestati l’otto marzo scorso dopo la denuncia della giovane. L’episodio è avvenuto lo scorso 6 marzo. Il referto medico stilato dopo la visita a cui era stata sottoposta la vittima, sottolineando “l’assenza di consensualità”, confermava di fatto l’avvenuta violenza.

Giugliano, violenta una 27enne puntandole la pistola alla testa

Un 36enne di Pianura ha picchiato per un anno la 27enne con cui aveva una relazione extraconiugale e l’ha minacciava di morte, di persona e in chat, anche inviandole foto del suo fucile.

L’apice dei comportamenti riprovevoli c’è stato circa un mese fa quando, in un albergo a Giugliano in Campania, l’ha costretta ad avere un rapporto con lui sotto minaccia di una pistola puntata alla testa.

Dopo giorni la ragazza si è rivolta ai carabinieri di Licola per denunciare quello che le era accaduto e tutto ciò che aveva subìto da un anno e di fronte a un quadro del genere, ad un uomo pericoloso e armato, i militari hanno proceduto immediatamente a perquisire la sua abitazione.

Lì hanno sequestrato un borsello contenente una pistola semiautomatica che la moglie del 36enne aveva lanciato da una finestra nel tentativo di disfarsene.
In un armadio a muro nel sottoscala dell’abitazione i carabinieri hanno sequestrato un fucile a canna mozza provento di furto in abitazione, carico e pronto all’uso, 25 munizioni calibro 9, 18 munizioni calibro 9 parabellum, una calibro 38 special, una 357 magnum, 2 a salve e 17 da caccia oltre ad una mazza da baseball e 2 coltelli multiuso.

Nella taverna sono stati sequestrati una serra artigianale -composta da telo e lampade- per la coltivazione di cannabis, 528 grami di marijuana, 2 piantine e 2 semi, 2 bilancini di precisione e bustine di cellophane.

Il 36enne e la moglie sono stati tratti in arresto per detenzione illegale di armi, detenzione di munizionamento da guerra e detenzione di stupefacente a fini di spaccio.
L’uomo è stato tradotto in carcere, la moglie ai domiciliari.
Adesso il 36enne è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per maltrattamenti in famiglia, violenza sessuale aggravata e atti persecutori emessa dal Gip del tribunale di Napoli Nord ed eseguita dai carabinieri della stazione di Licola.

Violenza sulle donne, in Consiglio regionale la premiazione per #paroledelgenere

Educare le giovani generazioni al rispetto delle donne, condannando ogni forma di violenza domestica e non solo.

Nell’Aula del Consiglio Regionale della Campania premiazione degli studenti e delle studentesse vincitori e vincitrici del bando #paroledelgenere promosso dall’Osservatorio Regionale sul fenomeno della Violenza sulle donne.

Nella sala del Consiglio le scolaresche hanno presentato i loro lavori multimediali e i componimenti brevi realizzati in sinergia con i loro insegnanti. Soddisfazione nelle parole del presidente dell’Osservatorio, Rosaria Bruno.

Parte EnergyMed, tutte le azioni per un mondo sostenibile

La conversione delle imprese verso la green economy, i comportamenti sostenibili delle pubbliche amministrazioni e il cambiamento di abitudini dei singoli cittadini.
La mobilitazione per i cambiamenti climatici e per un mondo più sostenibile è diventata globale e passa per questi temi.

Ma per farlo serve pieno accesso alla tecnologia più avanzata mirata all’abbattimento del Co2 che torna anche quest’anno in vetrina ad EnergyMed, la mostra-convegno sulle energie rinnovabili, che oggi si apre alla Mostra d’Oltremare di Napoli fino al 30 marzo.
Tre giornate per la XII edizione dell’evento organizzato da Anea in cui il pubblico potrà visitare gli stand per scoprire la tecnologia per la casa più sostenibile, la mobilità del futuro e la circular economy.

Una delle novità di questa edizione è all’esterno dei padiglioni: il Viale delle Palme di Mostra d’Oltremare diventa infatti un circuito di prova dove i visitatori potranno fare dei test drive a bordo delle auto elettriche di ultima generazione.
Con il convegno inaugurale “Opportunità di finanziamento per imprenditori ed enti locali del Sud” è stato presentato il Programma incentivazione per la mobilità urbana sostenibile finanziato con 16 milioni dal Ministero dell’Ambiente.

Stese in piazza del Plebiscito, i carabinieri arrestano 6 persone

Stese in piazza del Plebiscito, i carabinieri arrestano 6 persone.
Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli hanno dato esecuzione a un decreto di fermo emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia e dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Napoli a carico di 6 persone (di cui una minorenne) ritenute responsabili di detenzione e porto illegali d’arma da fuoco, spari in luogo pubblico e danneggiamento, reati aggravati da metodo e finalità mafiose per aver commesso il fatto avvalendosi della forza d’intimidazione del clan camorristico dei “Minichini-De Luca Bossa” e per mostrare superiorità nei confronti del clan “Mariano”.
L’indagine, condotta dai militari del Nucleo Investigativo di Torre Annunziata, aveva preso inizio la notte del 19 marzo scorso, quando alcuni soggetti in sella a scooter avevano esploso numerosi colpi d’arma da fuoco contro le attività commerciali di piazza Trieste e Trento, una delle piazze più frequentate, anche a tarda notte, del centro storico di Napoli.

Le indagini hanno portato a individuare l’esecutore materiale dell’esplosione dei colpi d’arma da fuoco e a scoprire il movente: una lite avvenuta il giorno prima in quella piazza tra un personaggio ritenuto affiliato al clan “Minichini – De Luca Bossa” di Ponticelli e un soggetto ritenuto affiliato al clan “Mariano” dei quartieri Spagnoli. Il giorno dopo, in risposta, la dimostrazione di forza organizzata per incutere timore a “quelli dei Quartieri” e affermare la propria superiorità anche in un territorio a distanza da quello ove è attivo il gruppo degli “offesi”.

“Parole in Ordine”, il progetto di formazione nel segno di Domenico Di Meglio

A dieci anni dalla morte ricordato il direttore de “Il Golfo” Domenico Di Meglio. A Ischia, all’Istituto Superiore “Cristofaro Mennella”, diretto dalla dirigente Giuseppina Di Guida, ha ospitato il progetto “Parole in ordine”, promosso dal Miur e dall’Ordine dei Giornalisti.

Per un’intera settimana protagonisti sono stati i ragazzi che hanno seguito lezioni di giornalismo e comunicazione.

Di Meglio, scomparso prematuramente il 23 marzo del 2009, oltre ad aver diretto il quotidiano “La Verità” e il settimanale di Ischia “Lo sport isolano”, è stato il fondatore de “Il Golfo”, il primo quotidiano italiano a diffusione mirata. Oltre agli studenti e agli insegnanti ed alcuni amministratori comunali, alla commemorazione di Di Meglio erano presenti la moglie Rita Agostino, il figlio Gaetano, direttore del quotidiano “Il Dispari”, Mimmo Falco, presidente del Corecom e vicepresidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, l’editore Antonio Pinto e Domenico Savio, decano dei giornalisti isolani.

Toccante il momento in cui Falco ha consegnato a Gaetano lo stemma ufficiale dell’Ordine dei Giornalisti.

 

Tragedia in via Vespucci Marina, camion in retromarcia travolge e uccide un uomo

Non è ancora ben chiara la dinamica del tragico incidente in cui all’incirca un’ora fa è rimasto vittima un uomo di origine africana in via Amerigo Vespucci, a Napoli. Morto dopo essere stato travolto da un camion in retromarcia al centro della carreggiata, chiusa per i lavori del cantiere, di via Marina. La morte dell’uomo è avvenuta all’incirca un’ora fa e sul posto sono ancora in corso i rilievi dei carabinieri della Scientifica.

Maxi frode fiscale da 70 milioni, la Olisistem Start srl è operativa e autonoma

La società Olisistem Start Srl che secondo la Procura della Repubblica di Napoli figura tra le “Società che si ipotizza coinvolte nel sistema” della presunta maxi frode fiscale da 70milioni di euro, sostiene in un comunicato di essere “indirettamente coinvolta rispetto ai fatti e alle vicende che costituiscono oggetto di indagine da parte della Procura di Napoli”. “La società è di contro pienamente operativa ed è autonoma – aggiunge Olisistem Start Srl –  e idonea a prendere ogni necessario provvedimento ordinario e straordinario relativo alla governance aziendale, per il tramite Amministratore e del board manageriale aziendale.

Sulla presunta maxi frode è intervenuto anche il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, che ha spiegato: “Non ci sorprende la notizia della maxi frode fiscale del lavoro interinale, scoperta dalla Procura di Napoli con l’ausilio della Guardia di Finanza, per circa 70 milioni di euro. Da tempo denunciamo la vergogna delle società interinali che operano nel settore sanitario, facendo affari d’oro tramite rapporti in alcuni casi opachi e operazioni al limite della legalità e con assunzioni di tantissimi parenti o raccomandati di sindacalisti e personale sanitario”.  “I personaggi coinvolti nell’inchiesta – ha proseguito Borrelli – sono gli stessi che intrallazzano nel mondo della sanità campana, intrattenendo rapporti torbidi volti ad ottenere contratti di fornitura che fruttano milioni di euro e come abbiamo dimostrato con diversi dossier realizzati con il Mic su assunzioni familistiche. Noi ci battiamo da tempo contro questa cricca che inserisce nelle strutture sanitarie i parenti di coloro che già sono impiegati negli ospedali. In svariati casi abbiamo riscontrato che i lavoratori interinali erano legati da rapporti di parentela con il personale interno alle strutture. Una stortura che fa intendere in maniera chiara i rapporti a tinte fosche posti alla base di queste forniture”.

Universiade, il Coni consegna fascia di Ambasciatori dello Sport

Universiade, il Coni consegna fascia di Ambasciatori dello Sport. Cresce la squadra degli Olimpionici per le Universiadi. Nella sede del Coni di Napoli, il presidente Sergio Roncelli ha consegnato le fasce ai nuovi ambasciatori dello sport. Si tratta di Patrizio Oliva (Testimonial dell’Universiade), Pino Maddaloni, Imma Cerasuolo, Diego Occhiuzzi, Paolo Trapanese, Mauro Sarmiento, Geremia Di Costanzo, Gianluca Attanasio e Vincenzo Boni.

Prima della cerimonia confronto sul tema “Napoli e le Universiadi: il ruolo dell’informazione sportiva”. Gli interventi del vicepresidente nazionale dell’Ussi Gianfranco Coppola, del capo dei servizi sportivi del Mattino, Francesco De Luca, dell’editorialista di Repubblica, Antonio Corbo, del direttore di Radio Kiss Kiss, Valter De Maggio e del commissario straordinario dell’Universiade, Gianluca Basile,

La Corte dei Conti denuncia un danno erariale per Luci d’Artista a Salerno

La Corte dei Conti denuncia un danno erariale per Luci d’Artista a Salerno. La cifra è di 850mila euro. Coinvolti due dirigenti e un funzionario comunale. Accertamenti delegati alla Guardia di Finanza. Contestato il ricorso ad affidamenti diretti in luogo delle gare pubbliche. Le indagini del nucleo di polizia economico-finanziaria di Salerno hanno riguardato gli appalti di forniture e opere. Ma anche prestazioni rese ed i finanziamenti complessivamente erogati in occasione di 3 edizioni. Luci d’Artista ormai ininterrottamente dal 2006 si svolge a Salerno.

Sull’argomento è intervenuto il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, che ha spiegato: “Si tratta di una iniziativa della Corte dei Conti verso la quale esprimiamo assoluta fiducia. Siamo del tutto tranquilli e sereni per quanto abbiamo fatto e credo che, una volta che saranno espletate le considerazioni del caso, si potrà avere la soddisfazione di vedere che abbiamo avuto ragione su tutto”.