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Blitz del ministro Grillo al pronto soccorso del Cardarelli

Verificare le condizioni dell’ospedale Cardarelli di Napoli. Con quest’obiettivo il ministro della Salute Giulia Grillo è arrivata nel nosocomio partenopeo per un blitz a sorpresa.

Il ministro ha parlato con i pazienti che sono sulle barelle e con il primario del pronto soccorso Fiorella Paladino. Al termine della visita al Cardarelli il ministro andrà all’ospedale Vecchio Pellegrini di Napoli, dove è morta una donna lo scorso 18 gennaio dopo tre giorni di calvario, per circostanze ancora da chiarire.

La 36enne aveva in grembo un feto senza vita ma era stata dimessa con una diagnosi di lombosciatalgia. Due medici sono indagati.

Camorra ed elezioni, arrestato l’ex sindaco Capua: è primario del Cardarelli

È finito in carcere su ordine del Gip di Napoli, per il reato di concorso esterno in associazione di tipo mafioso, l’ex sindaco di Capua Carmine Antropoli, chirurgo dell’ospedale Cardarelli di Napoli.

I carabinieri del Nucleo Investigativo di Caserta hanno eseguito il provvedimento nell’ambito di un’indagine della Dda di Napoli.

Avrebbe accertato il condizionamento da parte del clan guidato da Michele Zagaria delle elezioni comunali di Capua del 2016, cui Antropoli non si candidò perché era stato sindaco per due consiliature dal 2006 al 2016, facendo però candidare un proprio fedelissimo, Giuseppe Chillemi, che poi perse.

Con Antropoli è finito in carcere anche l’imprenditore Francesco Zagaria, cui è stata contestata l’associazione mafiosa perché ritenuto uomo di riferimento del boss.

L’imprenditore, attivo nell’edilizia e nel settore caseario, è originario di Casapesenna ma si è trasferito nel territorio capuano da tempo.

Luigi Di Maio contestato nel suo liceo a Pomigliano: “Il governo non è in discussione”

“Il governo non è in discussione. In questo momento sono in discussione alcuni temi sui quali non siamo mai stati d’accordo. Per noi questo governo deve andare avanti ma sulle cose su cui siamo d’ accordo, tra le quali non c’è la Tav in Val di Susa”.

Lo ha detto il vicepremier Luigi Di Maio arrivando al liceo Imbriani di Pomigliano d’Arco, dov’è stato contestato da un centinaio di studenti e alcuni lavoratori aderenti ai Si Cobas.

Di Maio ha incontrato i ragazzi dopo la polemica sulle “contestazioni non consentite” sollevata dalla rappresentante degli studenti.

 

In bici travolti e uccisi da auto, preso il pirata

I carabinieri individuano e fermano, per omicidio stradale, su ordine della Procura di Napoli Nord, il conducente della vettura, responsabile dell’investimento mortale ai danni di due ventenni africani.

Erano in bici ieri sulla statale 7bis nel comune di Teverola.

Si tratta del 42enne Antonio Corvino, di Caserta.

Identificato dai carabinieri con il supporto della Polizia di Stato e di alcune immagini estrapolate da telecamere di videosorveglianza di alcuni locali presenti in zona.

L’auto dell’uomo, una Bmw X3, rinvenuta presso una carrozzeria di Caserta, è stata poi sottoposta a sequestro e a rilievi tecnici e Corvino condotto in carcere.

Le vittime, di 19 e 20 anni, erano originarie di Senegal e Guinea e risiedevano presso un centro di accoglienza di Casaluce.

Erano entrambi regolari sul territorio nazionale.

Ricci, il 78% delle abitazioni ad alto rischio

NAPOLI – “Il 78 % delle abitazioni italiane è esposto ad un rischio alto o medio alto per l’esposizione ad eventi naturali come terremoti o fenomeni legati al dissesto idrogeologico e ad eventi climatici estremi.  Solo il 2% è coperto in tali situazioni. Ogni anno riparare i danni “catastrofali”  costa circa 3 miliardi di euro” come risulta dai dati Ania (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici)”.

Lo ha detto Nicola Ricci, presidente dell’Osservatorio nazionale condomini anticipando alcuni dati elaborati dal centro studi che verranno resi noti in occasione della presentazione del libro “La vita facile dell’amministratore di condominio” che si terrà giovedì 7 febbraio alle ore 13.00 nella Sala stampa della Camera dei deputati.

“Basti pensare – prosegue Ricci – che 6 dei 10 più devastanti terremoti accaduti in Europa, nel periodo 1970 – 2016 sono avvenuti in Italia. E che gli eventi meteorologici estremi si sono decuplicati negli ultimi anni. I tempi per il ripristino dello stato dei luoghi sono lunghi e complicati.

In seguito al sisma che ha colpito il centro-italia nel 2016, nei primi 7 mesi dell’anno solo il 4% degli sfollati ha ottenuto un ‘alloggio sostitutivo’. Consapevolezza e condivisione, devono essere alla base per una nuova cultura che coinvolga anche la categoria che maggiormente ha il compito di garantire la giusta protezione al patrimonio immobiliare: gli amministratori di stabili”.

Il tema della tutela degli immobili sarà oggetto del dibattito che anticiperà la presentazione del libro di Ricci e che vedrà protagonisti insieme all’autore Michela Rostan, vicepresidente della Commissione Affari sociali, Andrea Pollicino, direttore commerciale della Sara Assicurazioni e Fabrizio Premuti, presidente di Konsumer Italia.

“Vedere scomparire i propri effetti personali, sotto le macerie, lascia un ricordo vivo, se poi tutto questo dolore viene aumentato nel ritardo nella costruzione di un nuovo ‘tetto’ oltre al danno si ha anche la beffa. L’Italia, pertanto, non può permettersi di essere più il fanalino di coda dell’ Europa in tema di difesa dei propri beni.

Se in altre Nazioni si sono già predisposti strumenti tesi alla cultura dell’emergenza, non si capisce perché proprio noi, non riusciamo ad affrontare tale argomento con ampio anticipo.

Abbiamo urgentemente bisogno, di una gestione preventiva e strutturata dei rischi, attraverso un sistema regolamentato, che converga su un concetto nuovo di prevenzione-protezione della propria casa: consentendo alle professionalità coinvolte di agire in maniera anticipata”, ha concluso il Presidente dell’Osservatorio nazionale condomini.

Napoli, elezione avvocati: successo per la lista “Insieme per l’avvocatura”

E’ la lista “Insieme per l’Avvocatura” quella ad avere riscosso il maggio rnumero di consensi dopo la sei giorni di votazioni per il rinnovo della cariche del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Napoli. La toga più votata è il civilista Antonio Tafuri, napoletano 52enne patrocinante in Cassazione, con 2336 voti. In tutto hanno votato 7.707 avvocati, la percentuale dei votanti è stata del 64% circa. La coalizione “Insieme per l’Avvocatura” in totale ha visto eletti 11 propri candidati: dopo Tafuri hanno riportato più voti Giuseppe Napolitano (2178) e Dina Cavalli (1782).

La lista “Avvocati unità è responsabilità” del presidente uscente Maurizio Bianco ha riportato 5 preferenze, altrettante quelle di “Evoluzione forense” di Armando Rossi. Completano il quadro dei futuri 25 consiglieri, gli indipendenti Gabriele Esposito, Hiarry Sedu, Immacolata Troianiello e Patrizia Intonti. L’affermazione di Sedu, con 1205 voti, è di particolare significato. L’avvocato, figli di immigrati nigeriani, è il primo consigliere di colore che entra a far parte del parlamentino forense napoletano.

Tra i penalisti, da segnalare l’elezione di Ilaria Criscuolo, con 1473 voti, che conferma professionalità e impegno messo a servizio dell’avvocatura napoletana.

“Al di là del risultato personale, sono soddisfatto di quello ottenuto dalla squadra. Abbiamo al momento la maggioranza relativa in Consiglio – ha detto Antonio Tafuri – e questo ci consentirà di andare avanti ponendo come basi il dialogo e la costruzione. Non so se siamo andati oltre le aspettativa ma ci speravamo perché ci siamo proposti come la parte di quell’Avvocatura che lavora quotidianamente e comprende le esigenze della nostra categoria”.

Napoli, sesso di gruppo tra 13enni in un luogo pubblico: video finisce on line

Un video pedopornografico nel quale si vedono quattro minorenni, tre maschi e una ragazzina, fare sesso in un luogo all’aperto, sta circolando attraverso le chat dei cellulari a Napoli. Lo rende noto il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli, che ha consegnato le immagini alla polizia postale «affinchè si risalga ad autori e protagonisti del video e alle loro famiglie, cui deve essere immediatamente tolta la potestà genitoriale». Borrelli spiega di aver ricevuto il video con una segnalazione anonima «che invitava a porre fine alla diffusione di questa vergogna».

«Sono scene raccapriccianti – ha proseguito Borrelli – e purtroppo tutti i protagonisti sembrano assolutamente consenzienti e non in grado di comprendere i problemi cui andranno incontro attraverso la diffusione del video dove, ad eccezione di quello che riprende, sono tutti perfettamente riconoscibili». «Abbiamo già vissuto vicende drammatiche legate alla diffusione di video pornografici – ha concluso il consigliere dei Verdi – con vite spezzate dalla vergogna di essere mostrate in pubblico senza ritegno e umanità. Facciamo presto per togliere questo video on line prima che a pagarne le pesanti conseguenze siano quattro bambini»

L’Ansa “racconta” le eccellenze campane al Mann

Stimolare un confronto sugli strumenti e sulle modalità per la valorizzazione delle eccellenze del sistema economico ma anche culturale di Napoli e della regione, di analizzare l’importanza di eventi come le prossime Universiadi, questo lo scopo di “Raccontare l’eccellenza”, evento promosso dall’Ansa al Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Dopo un giro tra le eccellenze museali i vertici dell’agenzia di comunicazione italiana hanno raccontato il proprio impegno nel raccontare gli eventi positivi del territorio. Ascoltiamo il direttore Luigi Contu.

Presente Gianluca Basile, direttore generale dell’Agenzia Regionale Universiadi.

Una eccelenza tra le eccellenze il Mann, per il quale è intervenuto il direttore Paolo Giulierini.

Ascoltiamo il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris.

Marcia delle guardie giurate: duemila in corteo fino a piazza Matteotti

Salari bassi, turni di lavoro anche di 14 ore, sicurezza a rischio per la distanza dai colleghi.

Queste le rivendicazioni delle Guardie Giurate, che hanno tenuto a Napoli la manifestazione nazionale con corteo e comizio in Piazza Matteotti nell’ ambito dello sciopero di due giorni (1-2 Febbraio). Oltre 2 mila i partecipanti, che si sono concentrati in piazza Mancini. Il contratto nazionale è scaduto a Dicembre 2015 e non è stato rinnovato. “Chiediamo un giusto contratto per avere nelle zone a rischio il doppio di Vigilanza”, ha detto il segretario generale della Uil Campania Giovanni Sgambati. La piazza si è divisa durante dell’ intervento dal palco della segretaria della Filcams Cgil Maddalena Bigazzi, accanto alla quale è stato aperto uno striscione con il ritratto di Che Guevara. “Togli Che Guevara, non c’ entra con noi”, hanno gridato diversi delegati della Cisl. “Viva Che Guevara !”, ha replicato la segretaria della Filcams, mentre alcuni manifestanti fischiavano e abbandonavano la piazza.

Napoli, donna incinta morta in ospedale: aveva in grembo un feto senza vita

Aveva in grembo un feto senza vita A.S., la donna di 36 anni, deceduta lo scorso 18 gennaio nell’ospedale Vecchio Pellegrini di Napoli.

Era stata dimessa per una lombosciatalgia tre giorni prima.

Ad accertarlo l’esame autoptico, eseguito oggi nel Secondo Policlinico, a distanza di numerosi giorni dal decesso.

La donna ha vissuto un vero e proprio calvario prima di morire.

L’assunzione degli analgesici prescritti dai medici attenuarono i dolori all’addome.

Si sono però ripresentati ancora più forti alcuni giorni dopo costringendo la famiglia, assistita dagli avvocati Sergio e Angelo Pisani, a riportarla urgentemente in ospedale dove poi è deceduta.

Da qualche giorno la Procura di Napoli ha iscritto nel registro degli indagati, per omicidio colposo, i due medici che visitarono la donna il 15 gennaio.