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Rifiuti, seduta monotematica in Consiglio regionale

IMMAGINI DI ANTONIO COSCIONE

Ha influito sull’andamento della seduta monotematica sui rifiuti in consiglio regionale l’assenza in aula del governatore campano Vincenzo De Luca. Un’assenza che ha spinto il Movimento 5 Stelle, promotore della seduta tre mesi fa dopo il clamore suscitato dall’inchiesta giornalistica di fan page sulla sma e il ciclo delle bonifiche in campania, a chiedere una sospensione per convocare la Conferenza dei Capigruppo. Messa ai voti, la proposta è stata respinta. La grillina Valeria Ciarambino ha evidenziato, in apertura dei lavori, la necessità della presenza del presidente della Giunta regionale.

Messa ai voti, la proposta dei grillini di sospendere la seduta è stata respinta con 24 voti contrari, su 26 consiglieri presenti, il minimo ‘sindacalè per evitare che la seduta saltasse per mancanza del numero legale. Sul tema è intervenuto il vice presidente della giunta regionale, Fulvio Bonavitacola

Inchiesta DDA di Napoli, la Procura Federale deferisce Reina, Paolo Cannavaro e Aronica

L’ormai ex portiere del Napoli, Pepe Reina, l’ex capitano azzurro, Paolo Cannavaro e l’ex terzino dell’era Mazzarri, Salvatore Aronica, sono stati deferiti all’indomani dell’inchiesta della DDA di Napoli che ha portato in carcere i fratelli Esposito, dalla Procura Federale.

Di seguito il comunicato ufficiale della FIGC:

Il Procuratore Federale ed il Procuratore Federale Aggiunto, esaminati gli atti dell’indagine compiuta dalla DDA di Napoli ed espletata la complessa attività istruttoria in sede disciplinare, hanno deferito al tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare Paolo Cannavaro, calciatore tesserato sino al gennaio 2014 con il Napoli e dal febbraio 2015 con il Sassuolo per avere intrattenuto sin dall’anno 2009 e continuato ad intrattenere, a tutt’oggi, inopportune ed assidue frequentazioni con Esposito Gabriele, pregiudicato, Esposito Francesco ed Esposito Giuseppe, titolari di fatto dell’agenzia di scommesse Eurobet sita in Napoli alla piazza Mercato;

–      per aver tentato di vendere un bene prezioso di notevole valore (orologio Zenit El Primero Master Chrome, del valore di $ 400.000) e di dubbia provenienza, nella disponibilità del suocero Luigi Martino;
–      per aver cercato di ottenere dalla SSC Napoli il rilascio di n. 2 (due) biglietti omaggio in favore di “soggetti notoriamente affiliati e/o attigui al clan camorristico Lo Russo”;
–      per aver fornito al Sig. De Matteis Giovanni Paolo, Team Manager della SSC Napoli nominativi con dati anagrafici errati, per sviare il legittimo, prescritto, preventivo controllo circa la sussistenza di provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria e Amministrativa;
–      per essersi prestato con Esposito Gabriele (pregiudicato) a fornire la propria carta di credito per porre in essere truffe;
B)    per la violazione delle norme ai sensi dell’art. 9 nn. 1 e 2 (associazione finalizzata alla commissione di illeciti):
–      per avere, in concorso con De Matteis Giovanni Paolo (Team Manager della SSC Napoli), Cassano Luigi (già responsabile biglietteria ed ufficio gare della SSC Napoli, all’epoca dei fatti), Formisano Alessandro (capo operazioni e direttore commerciale, responsabile in capo della biglietteria della SSC Napoli) procurato n. 2 (due) biglietti “omaggio” di accesso allo stadio a favore di personaggi legati a clan camorristico Lo Russo.
2.    REINA Josè Manuel Paez, calciatore della SSC Napoli S.p.A., per la violazione delle norme ai sensi degli artt. 1bis n. 1 (doveri ed obblighi generali), art. 2 n. 1 (applicabilità e conoscenza delle regole), art. 3 n. 1 (responsabilità delle persone fisiche) del C.G.S.:
–      per avere intrattenuto e continuato ad intrattenere tutt’ora inopportunamente rapporti di frequentazione ed amicizia con Esposito Gabriele, pregiudicato, Esposito Francesco ed Esposito Giuseppe – proprietari di fatto dell’Agenzia di scommesse EUROBET in Napoli alla Piazza Mercato, concretizzatisi in vacanze, scambio di cortesie (disponibilità d’uso di auto di grossa cilindrata di proprietà di Esposito Gabriele e agevolazioni all’accesso in zona riservata dello stadio San Paolo in occasione delle gare ufficiali);
3.    DE MATTEIS Giovanni Paolo, team Manager della SSC Napoli S.p.A., per la violazione delle norme ai sensi degli artt. 1bis n. 1 (doveri ed obblighi generali), art. 3 n. 1 (responsabilità delle persone fisiche) ed art. 9 n. 1 (associazione finalizzata alla commissione di illeciti) del C.G.S.:
–      poiché unitamente a Cannavaro Paolo, Cassano Luigi, Formisano Alessandro, nella sua qualità, provvedeva a rilasciare n. 2 (due) biglietti omaggio in favore di “soggetti notoriamente affiliati e/o attigui al clan camorristico Lo Russo”, richiestigli da Cannavaro Paolo, con l’indicazione di dati anagrafici errati.
4     CASSANO Luigi, responsabile della biglietteria e delegato alla sicurezza dal 1992 sino al luglio 2017, per la violazione delle norme ai sensi degli artt. 1bis n. 1 (doveri ed obblighi generali), art. 3 n. 1 (responsabilità delle persone fisiche) ed art. 9 n. 1 (associazione finalizzata alla commissione di illeciti) del C.G.S poiché:
–      in concorso con Cannavaro Paolo, De Matteis Giovanni Paolo e Formisano Alessandro consentiva il rilascio di n. 2 (due) biglietti omaggio in favore di “soggetti notoriamente affiliati e/o attigui al clan camorristico Lo Russo”, richiestigli da Cannavaro Paolo, con l’indicazione di dati anagrafici errati.
–      per avere omesso di informare, quale responsabile della sicurezza, la società SS Calcio Napoli, della presenza nella zona garage dello stadio San Paolo di persone non autorizzate: i fratelli Esposito ospiti del calciatori Reina Pepe e della di lui moglie Iolanda, così contravvenendo alle proprie delegate funzioni ed esponendo in tal modo la stessa società ad eventuali sanzioni sportive.
5.    FORMISANO Alessandro, non tesserato FIGC, capo delle operazioni, direttore commerciale marketing SSC Napoli s.p.a., per la violazione delle norme ai sensi degli artt. 1 bis n. 1 e n. 5 (doveri ed obblighi generali – osservanza delle norme federali anche da parte di persone comunque riconducibili alla società) ed art. 9 n. 1 C.G.S., :
–      per aver intrattenuto solo con Esposito Giuseppe, rapporti “commerciali”, contratti di sponsorizzazione e contratti di licenza di uso del brand Calcio Napoli, impegnandosi a fornire la relativa documentazione contrattuale, impegno mai onorato;
–      per aver in concorso con Cannavaro Paolo, De Matteis Giovanni Paolo e Cassano Luigi, consentito il rilascio di n. 2 (due) biglietti omaggio in favore di “soggetti notoriamente affiliati e/o attigui al clan camorristico Lo Russo”, richiesti da Cannavaro Paolo.
6.    ARONICA Salvatore, attualmente tesserato per la FIGC quale allenatore, calciatore della SSC Napoli dall’1/09/2008 al 02/01/2013, dal 03/01/2013 al 15/01/2015 con “Città di Palermo S.p.A.”, per la violazione delle norme ai sensi degli artt. 1 bis n. 1 (doveri ed obblighi generali), art. 2 n. 1 (applicabilità e conoscenza delle regole) ed art. 3 n. 1 (responsabilità delle persone fisiche) del C.G.S.:
–      per aver intrattenuto rapporti di amicizia sin dall’anno 2009 con i fratelli Esposito, in particolare Giuseppe e Francesco, proprietari di fatto dell’agenzia di scommessa Eurobet, sita in Napoli alla piazza Mercato.
7.    S.S.C. Calcio Napoli S.p.a., in persona del Suo Presidente p.t. per la responsabilità della società ai sensi dell’art. 4, nn. 2 e 3 del C.G.S. per i fatti addebitabili ai calciatori Reina José Manuel Paez e Cannavaro Paolo, al Team Manager De Matteis Giovanni Paolo, al responsabile della biglietteria Cassano Luigi, nonché al capo delle operazioni e al direttore commerciale del Marketing Formisano Alessandro;
8.    Citta di Palermo S.p.A. in persona del Suo Presidente p.t. per la responsabilità della società ai sensi dell’art. 4, n. 2 C.G.S. per fatti addebitabili ad Aronica Salvatore, all’epoca dei fatti calciatore e tesserato.
9.    U.S. Sassuolo Calcio S.p.A., in persona del Suo Presidente p.t. per la responsabilità della società ai sensi dell’art. 4, n. 2 C.G.S. per i fatti addebitabili al Sig. Paolo Cannavaro, all’epoca dei fatti calciatore suo tesserato.

Per una psicoterapia accessibile, la “Nefesh Onlus” lancia l’evento “Essence”

Ci sarà la beneficenza al centro dell’evento “ESSENCE”, un aperitivo buffet con performance artistica e spettacolo musicale che intende offrire ai partecipanti la possibilità di vivere una serata di benessere tra relazioni, cibo, vino, arte e bellezza. L’appuntamento è il 25 maggio alle 19 nelle sale del Palazzo dello Spagnuolo in via Vergini, l’organizzazione e dell’Associazione Nefesh Onlus.

Nèfesh OnlusPsicologi e psicoterapeuti associati per la persona e le famiglie è un’Associazione che da circa quattro anni si occupa di benessere e cura psicologica gratuiti e a costo sostenibile, operando in contesti sociali in cui le persone hanno difficile accesso a tale tipo di servizio, a causa dei costi alti del privato e dei lunghi tempi di attesa del pubblico.

In questi quattro anni, Nefesh Onlus ha fornito assistenza psicologica gratuita e a costo sostenibile a moltissime persone, attraverso colloqui e psicoterapie nelle sue tre sedi di Napoli (nelle zone Doganella, Piazza Dante e Fuorigrotta), con interventi di ascolto domiciliare e presso sportelli scolastici gratuiti in dieci istituti della città, rivolti agli alunni ed alle loro famiglie.

Attraverso tali progetti, Nèfesh contribuisce ogni giorno a colmare il vuoto di assistenza pubblica nel campo della cura del disagio psicologico, aspetto fortemente colpito dai tagli alla spesa sanitaria: dati alla mano, infatti, non vi è neppure uno psicologo del SSN per ogni comune italiano (5675 psicologi per 7955 comuni al 2013), ed è ben nota la recente questione dell’interruzione forzata dei percorsi di psicoterapia all’interno dei centri di riabilitazione.

Nefesh Onlus segue anche progetti scolastici di orientamento, supporto alla genitorialità e sostegno alle neomamme italiane e straniere in difficoltà. Fermamente convinta che il benessere psicologico passi anche dal rapporto con l’ambiente e con la città e dalla possibilità di creare occasioni di incontro e condivisione, Nefesh ha inoltre un’attenzione particolare alla questione ambientale: collabora con l’Associazione culturale Econote, sul cui portale web Econote.it cura una rubrica che coniuga la psicologia con l’amore per la natura, l’arte e la cultura, e con cui organizza visite guidate esperienziali nei luoghi più belli di Napoli, gli Itinerari di Benessere.

Nella serata di beneficenza, interverranno a sostegno di Nefèsh Onlus: il poeta Silvestro Sentiero, l’attrice Maria Claudia Pesapane, la cantante Klara Bàn, il critico letterario Berardo Impegno, l’attrice Giuseppina De Senna, i musicisti Corrado e Carlo Ciervo, Rosario De Angelis e Antonio D’Anna (Sassofono, Chitarra e Voce), il noto sommelier Pasquale Massesio.

L’evento sarà realizzato grazie anche al sostegno dell’Azienda Vinicola Tenuta Campagnano, e del blog “ Il Rumore del Cibo”.

La serata sarà un’occasione per conoscere l’Associazione e le sue attività, e contribuire al finanziamento di percorsi di sostegno psicologico e psicoterapia che abbiano costi sempre più accessibili e favoriscano l’accesso alla cura delle fasce deboli.

Per info e prenotazioni:

relazioni@nefeshonlus.it   |   www.nefeshonlus.it   331 10 61 917

Per acquisto online: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-essence-charity-party-aperitivo-buffet-performance-e-musica-45841748905

Napoli, un extracomunitario “consigliere aggiunto” in Comune

Un cittadino extracomunitario, eletto dagli stranieri residenti in città, potrà partecipare alle sedute del Consiglio comunale di Napoli, senza diritto di voto ma con diritto di parola sui temi all’ordine del giorno. Lo prevede un decreto del sindaco Luigi de Magistris.

Domenica 15 luglio saranno chiamati alle urne circa 25.000 elettori, ognuno presso la propria municipalità di residenza.
“Mentre il nostro paese – dice l’assessore alla Trasparenza Alessandra Sardu – è attraversato da pericolosi venti di razzismo, di odio e di xenofobia, a Napoli proviamo a costruire una società diversa: quella del rispetto per gli altri, della convivenza pacifica e dell’inclusione.

E crediamo che questo si possa realizzare dando voce alle comunità extracomunitarie all’interno del Consiglio comunale, che è il luogo in cui sono rappresentate tutte le forze politiche della città. Napoli si riconferma città dell’accoglienza, in cui si costruiscono ponti e non muri”.

“Corri contro la violenza”, a Napoli maratona anti-baby gang

Un ragazzo di 16 anni l’ultimo minore vittima di aggressione a Napoli. Il giovane ha denunciato l’accaduto sul suo profilo social postando la fotografia con i segni sul suo volto di un’aggressione subita all’uscita della stazione della metropolitana di Piscinola Scampia.

Colpito al volto e sfregiato con un tirapugni all’uscita dalla stazione da due rapinatori, arrivati in motorino, che volevano cellulare, soldi e zaino. Alla sua reazione lo hanno colpito sfregiandolo. L’ennesima aggressione ai danni di un minore a conferma dell’aumento di violenza nel capoluogo campano.

Ed è anche per il 16enne e per tutti gli altri minori che hanno subito la stessa sorte negli ultimi mesi che si correrà il prossimo 27 maggio nell’ambito della maratona organizzata dall’associazione Artur, fondata da Maria Luisa Iavarone, la madre di Arturo Puoti.
Il 15enne che ha rischiato la vita dopo essere stato accoltellato da una baby gang in via Foria e che è diventato simbolo dell’emergenza sicurezza in città. Corri contro la violenza il titolo dell’iniziativa presentata nella sala giunta di palazzo San Giacomo.

Inchiesta antimafia, deferiti Pepe Reina e Paolo Cannavaro

Deferiti dalla giustizia sportiva per aver frequentato e per frequentare a tutt’oggi pregiudicati legati ad ambienti camorristici: Pepe Reina, Paolo Cannavaro e Salvatore Aronica andranno a processo sportivo a seguito dell’inchiesta della Dda, i cui atti erano stati acquisiti dalla procura Figc.
Il procuratore capo Giuseppe Pecarora ed il suo vice hanno deciso di deferire i tre giocatori e per responsabilità i club di appartenenza Napoli, Sassuolo e Palermo.

Juventus e Napoli si sfidano nel Trofeo D’Alterio Group

Si ripropone anche nella quarta edizione del Trofeo internazionale di calcio “D’Alterio Group”, in programma a Villaricca dal 31 maggio al 3 giugno, l’antica rivalità tra il Napoli e la Juventus. Per la prima volta, infatti, il club azzurro parteciperà alla manifestazione riservata ai baby calciatori categoria “Esordienti 1° anno”.

Carmine D’Alterio, patron dell’iniziativa a cui parteciperanno 20 squadre (11 professionistiche e 9 non professionistiche), rivela le novità di quest’anno: “Abbiamo portato a Villaricca altre due squadre straniere, la Dinamo Kiev e l’Helsinki a dimostrazione del tenore internazionale dell’iniziativa. Per la prima volta quest’anno parteciperà il Napoli e questo ci rende molto felici. Rispetto all’anno scorso cambia la categoria: i professionisti giocheranno con i ragazzi 2006 e le società non professionistiche con i 2006”.

Il sindaco di Villaricca, Maria Rosaria Punzo, intervenuta nella sede del Consiglio a Palazzo Baronale, ha sottolineato l’importanza dell’evento per il territorio: “E’ un’iniziativa fondamentale per il nostro Comune. Dal mio insediamento, due anni fa, ho puntato molto sullo sport anche per dare qualcosa ai nostri ragazzi e perché ritengo che stimoli l’inclusione sociale. Ha una funzione rieducativa e penso che anche le scuole e le famiglie dovrebbero indirizzare i nostri ragazzi alle discipline sportive. Può far venir fuori quei sentimenti di correttezza, unione lealtà e competizione, ma aiuta a anche a gestire rabbia e violenza”.

Oltre al Direttore Sportivo del Villaricca Calcio, Ciro Abbate e al vicepresidente nazionale dell’Ussi, Gianfranco Coppola, ha tenuto a battesimo l’iniziativa il presidente della Lega Nazionale Dilettanti, Cosimo Sibilia: “La nostra vicinanza, quella della LND, è doverosa e consente a chi organizza questo evento di poterci avere accanto per il miglioramento del calcio dilettantistico giovanile nella regione, nel Sud e nel resto d’Italia. La rivalità tra Napoli e Juventus è un arricchimento per questo torneo. Ci sono le condizioni per ottenere un grande risultato”.

Le squadre partecipanti (Napoli, Juventus, Sampdoria, Helsinki, Dinamo Kiev, Genoa, Chievo Verona, Pescara, Spal, Crotone, Mantova, Asd Villaricca, Sport Village, A.S. Posillipo, Fossano Calcio, A.S.C. Materdei, TDL Marcianise, Vives Calcio, C.S.I. Angri 1983, Segato Viola) disputeranno i loro incontri sui campi Sport Village Accademy Villaricca.

International Tattoo Fest 2018: a Napoli i migliori artisti da tutto il mondo

Tre giorni all’insegna del puro divertimento alla Mostra d’Oltremare di Napoli per l’atteso appuntamento con l’International Tattoo Fest. La convention, organizzata da Costattoo (alias Costantino Sasso), si terrà da venerdì 25 a domenica 27 maggio e ospiterà 300 tra i migliori maestri dell’arte su pelle che giungeranno da ogni parte del mondo per sfidarsi a colpi di creazioni live in entusiasmanti contest presentati da Emis Gallo sulle note del dj Frank Carpentieri (per info www.tattoonapoliexpo.it).

LA CULTURA DEL TATUAGGIO. Un appuntamento atteso sia da coloro che hanno già il corpo segnato da opere d’arte su inchiostro, sia per i numerosi curiosi che vogliono avvicinarsi a questo mondo. Il Tattoo Fest, infatti, punta sempre ad un approccio culturale al tatuaggio, osservando tutti i vincoli igienico-sanitari, valorizzando le opere degli artisti tatuatori.

ARTISTI DI FAMA MONDIALE. Durante questa tre giorni gli oltre 10 mila visitatori che annualmente riempiono il polo fieristico di Fuorigrotta potranno curiosare tra gli stand che, in piccolo, riproducono gli studi degli acclamati artisti. Tra i tanti ci saranno Kasala Sanele (Australia), Matatiki (Samoa), Big Meas (USA), Thomas Carlijarlier (Francia), Matteo Pasqualin (Italia), Samuele Briganti (Italia), El Bara (Spagna), Murilo (Brasile) e molti altri provenienti anche dalla Polynesia, Russia, Argentina e da tutta Europa.

TANTA MUSICA. Il filo conduttore sarà la musica. Casse ad alto volume venerdì dalle 13 per l’aperitif party nel Giardino dei Cedri, all’esterno del padiglione, con i dj set di Pj Jonson e Ggno, Marco Corvino, Hollen e dalle 21 la live performance di Dario Rossi. Una giornata condita anche dalla comicità di Mino Abbacuccio di Made in Sud con il suo personaggio “il tatuatore Sbaglio”.

FREESTYLE E GRAFFITI. Sabato è il momento di Back to the Style che in collaborazione con Let’s groove coordinerà all’interno della convention un battle di breaking 2 contro 2, gara alla quale chiunque può iscriversi. In contemporanea Mr.Pencil e Zeus40 saranno impegnati nella creazione di un gigante graffito durante l’evento. Il tutto condito dalla musica degli X35, dj Uncino, Max Bucci e Oyoshe. Dalle 20 gli attesissimi contest con la sfilata dei migliori tattoo realizzati durante la giornata.

GRAN FINALE. La giornata conclusiva sarà condita ancora da buona musica con i The Steel, Hard Rock band napoletana, ed il contest che decreterà i tatuaggi vincitori di questa edizione. Per tutta la durata del festival il Gablis Circus metterà in mostra la propria arte tra pole dance e performance su tessuti aerei e cerchi.

ALTRE INIZIATIVE. Non mancheranno come di consueto i laboratori dedicati ai più piccoli tra colori, body e face painting. Tanta musica nel Giardino dei Cedri a cura di Radio Capri, dove saranno presenti numerosi stand e apecar con prodotti della tradizione partenopea e non solo. La convention, inoltre, sarà anche una occasione per sensibilizzare i partecipanti al sociale. Saranno presenti, infatti, le associazioni “Scarpetta rossa” e “Fondazione Telethon” con dei gazebi per presentare le loro iniziative benefiche, e sarà possibile partecipare alla raccolta fondi per poter acquistare un macchinario terapeutico per Alessandro Di Mauro, un giovane tetraplegico (info su www.facebook.com/donate/1004944469653095).

Napoli, 16enne rapinato e ferito davanti alla metro di Scampia: su Facebook il suo volto sfregiato

Un ragazzo di 16 anni ha postato sulla sua pagina Facebook immagini con i segni sul suo volto di un’aggressione subita a Napoli. E’ stato colpito al volto e sfregiato con un tirapugni all’uscita dalla stazione della metropolitana di Piscinola Scampia. Con l’aiuto della madre ha deciso di rendere pubblica l’ aggressione subita.

E la donna ha espresso l’auspicio che questo serva perchè “a nessun altro deve capitare la sorte” del figlio. I due rapinatori, arrivati in motorino, volevano dal giovane cellulare, soldi e zaino. Alla sua reazione lo hanno colpito sfregiandolo.

Napoli, scritte spray su scuola contro maestra

Frasi offensive, vistose ed irripetibili dirette ad una maestra sono state lasciate da sconosciuti che, utilizzando vernice spray di vari colori, hanno imbrattato in più punti la facciata della scuola elementare De Amicis di Napoli. La brutta sorpresa ha accolto bambini e genitori alcuni dei quali, per evitare imbarazzanti spiegazioni ai figli, hanno raggiunto l’ingresso dell’istituto coprendo gli occhi ai bambini.

“E’ un fatto gravissimo”, ha sottolineato la dirigente Adelia Pelosi. Di fronte al ripetersi violenze fisiche e verbali contro i docenti, i Cobas annunciano, a livello nazionale, l’avvio di interventi sindacali e legali nelle scuole da cui ci arriveranno segnalazioni, “mettendo a disposizione gli avvocati per le cause civili e penali”; e “la denuncia pubblica, presso le autorità competenti e nei mass media e social, di qualsiasi omertà o minimizzazione da parte delle direzioni scolastiche”.