Il 5 marzo viene a ucciso a firenze con sei colpi di pistola Idrissa Diene, ambulante arrivato in Italia circa 20 anni fa. Vittima di razzismo, un nero ucciso dal bianco Roberto Pirrone. Ed è contro il razzismo che questa mattina le comunità africane di Firenze e Napoli sono scese in piazza per protestare contro i troppi episodi avvenuti in poco tempo nel nostro Paese. Gianluca Petruzzo dell’associazione 3 febbraio
Intervista
Prima di Firenze c’era stata Macerata dove Luca Traini sparò all’impazzata contro un gruppo di immigrati, ferendone sei.
Manifestazione antirazzista, anche a Napoli centinaia di migranti in piazza
Dal Vietnam alla strage di Marcinelle, le foto di Ciccio Jovane diventano materia di studio
Una giornata dedicata a Francesco “Ciccio” Jovane, fotoreporter che tra gli anni Cinquanta e Sessanta ha documentato con i suoi scatti molti eventi internazionali. Con la sua macchina fotografica, ha fermato le immagini di guerre, come quella del Vietnam, o a Marcinelle, in Belgio, quando nella miniera di carbone morirono molti italiani. A Villa Lanzara del Balzo di Sarno, in provincia di Salerno, una giornata di studi dal titolo “Istinto e creatività: Francesco Jovane, fotoreporter”, ha consentito di conoscere il suo archivio fotografico. Jovane è stato anche tra i primi, in Italia, a realizzare reportage della rivoluzione di ottobre in Ungheria e del periodo della dittatura franchista, a Madrid, in Spagna. Lo scopo della manifestazione è stato quello di accendere i riflettori sulla vasta produzione del fotoreporter di Nocera Inferiore e sensibilizzare enti pubblici e privati a sostenere il lavoro di messa in sicurezza, restauro, catalogazione e digitalizzazione dell’archivio. L’evento, organizzato e promosso dall’associazione culturale Il Didrammo/Mudif (Museo didattico della fotografia), in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Sarno, rientra nell’ambito delle attività relative al progetto Archivio Aperto al Museo, per la valorizzazione dei fondi fotografici dell’Archivio Storico del Mudif, e ha l’obiettivo di presentare i beni di particolare valore conservati nell’archivio del museo. “Francesco, Ciccio per gli amici – ricorda Ciro Fusco fotoreporter dell’Ansa – è stato per tutti noi un maestro. Tra i primi ad evolvere il ruolo del fotografo da semplice conoscitore della tecnica di ripresa e di stampa da mettere al servizio del collega redattore a fotoreporter capace di imporre la sua lettura , attraverso le immagini, degli eventi di cui era testimone”. Alla manifestazione hanno partecipato, tra gli altri, Pino Aprile (già condirettore di Oggi), Paolo Occhipinti (direttore di Oggi), Piero Marrazzo (inviato della Rai e figlio di Giò, con il quale Jovane collaborò a lungo) e Maria Antonella Fusco (Direttore dell’Istituto Centrale per la Grafica del Mibact), insieme ai figli Stefania, Massimo e Alessandro.
Tornano le fiabe de “Il Piccolo Regno Incantato”, ecco anche le “Stanze della fantasia”
Il mondo delle fiabe protagonista a Napoli. Dopo il grande successo invernale di pubblico e critica. Dopo avere emozionato grandi e piccini con il suo straordinario viaggio nel mondo delle favole, al Complesso di San Domenico Maggiore torna “Il Piccolo Regno Incantato”, spettacolo prodotto e organizzato da Volare Srl in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli. L’apertura sarà il 21 marzo, dalle 10 alle 19, in occasione della “Giornata della Disconnessione”. Con il claim “Se ci credi esiste”, “Il Piccolo Regno Incantato”, curato nella sceneggiatura e regia da Simone Malucchi e nella direzione creativa da Simona Baronti, sarà in scena fino al 22 aprile, con 30 attori che proporranno al pubblico uno spettacolo itinerante, trasportandolo, attraverso 15 scene tematiche allestite in uno spazio di 600 mq, nei mondi delle favole più belle di sempre: Cenerentola, I Tre Porcellini, Cappuccetto Rosso, Peter Pan, La Spada nella roccia, Pinocchio, Alice nel Paese delle Meraviglie, Biancaneve e Mary Poppins. Fino al 20 marzo, collegandosi al sito ilpiccoloregnoincantato.com, sarà possibile acquistare i biglietti con una promo: 10 euro (intero) e 9 euro (ridotto; da 3 a 11 anni), senza diritti di prevendita. Ingresso gratuito per i bambini fino a 3 anni non compiuti.
Nella sua versione primaverile, “Il Piccolo Regno Incantato” propone una meravigliosa novità: “Le stanze della fantasia”, una grande zona del complesso dedicata a mostre laboratorio, in cui i bambini esprimeranno la loro creatività ispirata al mondo delle favole e non solo. Tanti saranno i temi trattati, dai disegni alla sana alimentazione, dalla fotografia alla lettura, tutto in chiave educational marketing.
Napoli, una panchina rossa per Stefania Formicola e contro la violenza
Una panchina rossa in ricordo di Stefania Formicola, uccisa il 19 ottobre di due anni fa a Sant’Antimo con un colpo di pistola al cuore sparato dal marito, Carmine D’Aponte, recentemente condannato all’ergastolo perchè riconosciuto responsabile dell’omicidio doloso aggravato dai maltrattamenti della moglie.
Stefania fu colpita dal marito dal quale si stava separando e con il quale era ferma in auto.
E a lei, ma anche a tutte le donne vittime di violenza, come Nunzia Castellano, Romina del Gaudio, Fiona Di Marino è stata dedicata questa mattina in piazza San Vitale, nel quartiere Fuorigrotta a Napoli, una panchina rossa.
È da questo dolore che traiamo la forza per andare avanti, così i genitori di Stefania Formicola, presenti all’iniziativa.
L’inaugurazione di oggi, vuole essere un invito – soprattutto per i più giovani – a non dimenticare. Questo il messaggio della X Municipalità e dal comune, promotori dell’iniziativa.
Ascoltiamo la consigliera Paola Del Giudice.
Rosa Di Domenico: “Felice di essere tornata dai miei genitori. E ora torno a scuola”
Dopo la fuga d’amore in Turchia Rosa Di Domenico è tornata a casa.
Con una conferenza stampa al Comune di Sant’Antimo, in provincia di Napoli, ieri, ha ringraziato chi si è preoccupato per lei.
La 15enne era fuggita per raggiungere il ragazzo di cui si era innamorata in Turchia, ma la famiglia ha sempre pensato si fosse trattato di un plagio e ha portato avanti una lunga battaglia per riportarla in Italia.
Pochi giorni fa la ragazza spontaneamente è tornata a casa, per la gioia dei suoi parenti, e vista la risonanza mediatica che ha avuto il suo caso, ha voluto parlare al pubblico nel corso di una conferenza stampa.
Non si è parlato della sua fuga in Turchia, visto le indagini ancora in corso ma Rosa ha detto di voler presto tornare a scuola, lunedì 12 tornerà in aula al liceo Bassi di Sant’Antimo.
Città di Napoli rischia dissesto finanziario, de Magistris: “Lo eviteremo”
Il comune di Napoli rischia di non avere soldi per coprire le buche cittadine e garantire trasporti e altri servizi pubblici fondamentali per la città.
La corte dei conti ha infatti respinto il ricorso sulla violazione del saldo di finanza pubblica 2016, ritenendo che il Comune abbia sforato il Patto di stabilità non avendo inserito nel bilancio i 100 milioni che rappresentano il debito con il Cr8 risalente al commissariamento post terremoto del 1981.
In parole povere l’amministrazione di palazzo san giacomo dovrà utilizzare 100milioni di euro di risorse pubbliche per risanare in bilancio i debiti contratti da precedenti amministrazioni. Il sindaco di Napoli annuncia battaglia, ritenendo un errore l’azione della magistratura contabile.
“Un’ingiustizia clamorosa che apre la strada a una mobilitazione politica istituzionale amministrativa senza precedenti. Non sono mai stato così indignato come ieri nel momento successivo alla decisione, che trovo ingiusta giuridicamente, ma soprattutto non ci si rende conto del prezzo sociale che viene fatto pagare per un cavillo formale ai diritti e ai bisogni della nostra città”.
Ci fermeremo, con le armi della democrazia e della partecipazione, solo quando vinceremo la partita delle partite. Lo dissi anche a Montecitorio, noi anciora abbiamo la cassa bloccata, in questi giorni farò di tutto anche con il presidente Gentiloni per risolvere questa questione, per poi affrontare una partita tutta parlamentare, perché questo tema del debito attiene al parlamento o al governo. Chiederemo come amministrazione ai deputati appena eletti e soprattutto quelli napoletani e campani di fare in modo che immediatamente si ponga fine a questa ingiustizia. Non ci si rende conto in questo Paese di cosa Napoli stia facendo, della trasparenza che abbiamo messo in campo, della rottura di sistema oppure forse c’è qualcuno che ci vuol far pagare proprio per questo – ha concluso de Magistris – perché siamo arrivati così in alto, senza soldi, e con un debito così pesante, con ostacoli di questa portata. C’è qualcuno che ha pensato alla spallata finale”.
I 18 anni da sogno di Vittoria Carlino, festa tra Hollywood e Ibiza al teatro Posillipo
L’abito azzurro da principessa prima di soffiare sulle candeline, quello rosso passione subito dopo. Festa da sogno per i 18 anni di Vittoria Carlino, figlia del patron di Carpisa, Raffaele e di Veronica Andreano. Elegantissimi i fratelli Gennaro, inseparabile dalla sua fidanzata Francesca Gomez e Dionigi hanno accompagnato Vittoria in questo giorno indimenticabile. I sorrisi rassicuranti della compagna del patron, Asja di Criscienzo e dello zio, Claudio Andreano, hanno contribuito a rendere magica l’atmosfera.
Al teatro “Posillipo”, la serata è stata aperta dallo show live del violinista macedone, Ferdy Beirami con i suoi arrangiamenti ha animato un aperitivo cool mix. Tuti in pista gli amici e compagni di scuola, tra i quali Carmen Castellamare, Lorenzo Trapani, Giuseppe Corrado, Chiara Corrado, Pierfrancesco Izzo, Suan Spalvieri, Vincenzo Palladino, Bendetta Savarese, Federica Errico e serena Capuozzo sulle note della “Capri Selection Bandi” di Aurelio Fierro jr. Dopo la mezzanotte il teatro si è trasformato in una discoteca in stile Ibiza con il tipico party “Ibizenche Elrow”, in consolle i dj’s Doctor Roo e Ciccio Panciulli. Hanno completato l’animazione i coloratissimi dancer della “Sunny Loy dancer”, con la direzione artistica di Vincent il coordinamento generale è di Emilio Villano.
Emozionati i nonni, Gennaro e Giulia Carlino, che insieme a tantissimi amici della famiglia di imprenditori, si sono stretti in un ideale abbraccio a Vittoria: i fratelli del patron, Maurizio con la moglie Francesca, Luisa con il marito Carlo Palmieri e Mena. Gli amici di sempre Italo Palmieri, gli avvocati Giuseppe Gargiulo, Ele Artiglieri e Alfredo Donadio, Iaia Marasco e l’ex attaccante del Napoli Stefan Schwoch, l’imprenditore Francesco Sangiovanni e il responsabile della comunicazione della struttura posillipina, Lorenzo Crea.
Scomparsa a Sant’Antimo da un anno, Rosa Di Domenico ritorna dalla Turchia
Dieci mesi di attesa da quel 24 maggio in cui Rosa Di Domenico, 15enne di Sant’Antonio sparì nel nulla.
Qualche giorno fa una telefonata: sto tornando.
L’attesa, l’emozione all’aeroporto di Capodichino per quel volo che da Istanbul l’ha riportata a casa. Rosa, appena sbarcata, è stata come di prassi ascoltata dai magistrati e dalla sezione minori della squadra mobile di Napoli.
Cercare di capire, ricostruire la fuga con ali quasib, 26enne pakistano residente a Brescia conosciuto sul web.
Rosa si sarebbe convertita alla fede islamica al seguito di questa relazione, il sospetto che la giovane abbia abbracciato un ramo radicale con cambiamenti, nel suo modo di gbestire e nella dieta, avvenuti prima della scomparsa. Le risposte forse nei prossimi giorni, ora è il tempo della gioja come spiega la zia Patrizia.
Giovedi 8 marzo: a Napoli si fermano i mezzi pubblici
Ennesimo sciopero dall’inizio dell’anno nel settore trasporti anche se i disagi all’utenza sono stati contenuti. Lo sciopero era stato indetto da parte del personale aderente all’Unione Sindacale di Base (USB) che ha proclamato un’astensione dal servizio di 24 ore.
In città fermi autobus, metropolitane, filobus, funicolari e anche i mezzi e il personale di EAV.
In molti hanno usufruito delle fasce di garanzia, altri invece si sono adattati con mezzi proprio o con passaggi da parte di parenti e amici per giungere sul luogo di lavoro. Regolare il servizio della linea 1 della metropolitana e quello delle funicolari. Molti i bus in strada.
“Inventa un segnale stradale!”, il concorso per la sicurezza stradale per gli studenti campani
Sensibilizzare ed educare gli studenti al rispetto delle norme del Codice della Strada.
E’ questo l’obiettivo del concorso di idee “Inventa un segnale stradale”, promosso dall’associazione Meridiani e che rientra nella VI edizione del progetto regionale itinerante “Sii saggio, guida sicura”, riservato alle scuole secondarie di primo e secondo grado, la cui manifestazione finale, con premiazione dei vincitori, è in programma il 20 aprile prossimo in piazza Plebiscito a Napoli.
La campagna, che ha visto finora 21 tappe formative con la partecipazione di oltre 4300 studenti è stata presentata questa mattina nel foyer dell’auditorium Rai di Napoli.
L’incontro, moderato da Francesco Pinto, direttore del Centro di produzione televisiva Rai di Napoli, ha visto la partecipazione di Diana Arcamone, referente progetto Scuola dell’Associazione Meridiani e di Luisa Franzese, direttore generale Ufficio Scolastico Regionale per la Campania.
