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Incendio in un basso nel rione Sanità, morta una donna

Viveva da sola in un “basso” di 40 metri quadrati ed morta nel suo letto.

Nel cuore di Napoli, tra il Rione Sanità e il quartiere Materdei, nelle prime ore del mattino di domenica un’abitazione al pian terreno in vico Della calce è stata avvolta dalle fiamme. L’incendio si è propagato rapidamente consumando il mobilio all’interno dell’abitazione.

Una donna di 58 anni, Carolina La Sala, stava dormendo ed è rimasta uccisa, probabilmente per aver inalato i fumi tossici propagatisi dall’incendio. Probabilmente non si è accorta di nulla.

Il suo corpo è stato ritrovato carbonizzato.

A dare l’allarme i vicini di casa allertati dall’odore e dalle fiamme che fuoriuscivano dall’appartamento.

Secondo le testimonianze di alcuni la donna avrebbe passato un periodo triste dopo la morte della sorella.

Ad accorrere i Vigili del Fuoco e gli agenti della Polizia di Stato. Tra le ipotesi per la causa dell’incendio forse una sigaretta spenta male o caduta sulle coperte.

Vino, prostata e sesso: forum sulla prevenzione tumorale

Il tumore della prostata è il tumore più diffuso nella popolazione maschile e rappresenta circa il 15% di tutti i tumori diagnosticati nell’uomo: le stime, parlano di 35.000 nuovi casi l’anno in Italia, ma il rischio che la malattia abbia un esito nefasto non è particolarmente elevato, soprattutto se si interviene in tempo.

La prevenzione infatti è fondamentale. Bere un bicchiere di vino rosso al giorno potrebbe ridurre il rischio di sviluppare un tumore della prostata.

Di prevenzione tumorale e dei benefici del vino se ne è parlato nel corso di un convegno che si è tenuto a Pozzuoli, nell’aula magna del Multicenter School di via Campana al quale hanno partecipato l’ordinario di urologia dell’Università Federico II Ciro Imbimbo e Francesco Mangiapia, docente della scuola di urologia della Federico II.

Intervenuto anche Vincenzo Mirone, ordinario di urologia e direttore del centro di chirurgia robotica della Federico II.

Allarme baby gang nel napoletano: giovani rapinati e picchiati con le catene

Ennesima aggressione ad opera di una baby gang, nella tarda serata di sabato a Pomigliano d’Arco.

Due studenti di 14 e 15 anni sono stati aggrediti da un gruppo di ragazzi, almeno 10 persone, sabato sera, nella villa comunale della cittadina in provincia di Napoli.

I due ragazzi, secondo una prima ricostruzione, sarebbero stati circondati, picchiati con catene e derubati di un telefonino. Le vittime sono state poi soccorse all’ospedale di Nola, dove sono state medicate e dimesse: entrambi hanno riportato contusioni al volto e all’addome.

Dopo aver subito l’aggressione, i due ragazzi si sono rivolti ai carabinieri di Castello di Cisterna, che hanno identificato ed arrestato per rapina un 15enne incensurato e bloccato un minore di 13 anni, non imputabile.

Il primo, secondo quanto si apprende, era ancora in possesso di una catena con cui avrebbe minacciato e picchiato i due studenti. Sono in corso le indagini per identificare altri presunti componenti della baby gang.

L’episodio di Pomigliano d’Arco si inserisce in un clima di forte preoccupazione nel Napoletano per le azioni violente delle baby gang.
Un altro minore infatti è stato aggredito a Napoli.

Verso le 21.30, davanti alla stazione della metropolitana ‘Policlinico’ un sedicenne ha riferito di essere stato avvicinato da un gruppo di ragazzi, di età compresa tra i 16 e i 18 anni, che non conosceva.

Prima hanno iniziato ad insultarlo, poi lo hanno colpito al volto con un pugno rompendogli il naso.

Il minorenne è andato a casa e poi con i genitori si è recato all’ospedale Vecchio Pellegrini dove gli è stata refertata una prognosi di 30 giorni. Il ragazzino ha rifiutato il ricovero. La Polizia di Stato sta accertando i fatti.

Una giornata di violenza ma per fortuna anche di riscatto.

Oggi Arturo, il 17enne accoltellato una settimana prima di Natale è tornato a scuola,dai suoi compagni di classe, nel liceo Cuoco a Napoli.

“Bentornato Arturo”, si legge su un grande striscione che i suoi amici hanno affisso all’ingresso.

Baby gang. L’appello di padre Incoronato: “Uniti per il bene dei nostri giovani”

E’ un appello accorato, scevro da inutili allarmismi, quello lanciato da padre Pasquale Incoronato, sacerdote della Chiesa di Napoli, di cui è direttore della Pastorale Giovanile, e da oltre vent’anni impegnato nell’area vesuviana, in particolare nel Comune di Ercolano, nella salvaguardia e tutela dei giovani.

La messa in moto di un progetto, la Locanda di Emmaus, sorta su di un bene confiscato, che ha tolto manodopera ai clan, restituito dignità ai bambini di famiglie meno abbienti e senso di comunità a quelli delle famiglie più agiate.

Il sacerdote è intervenuto sulla recrudescenza del fenomeno della violenza di gruppi di minori su altri minori, le cosiddette baby gang, che sembra affliggere Napoli e la sua provincia negli ultimi mesi, cercando di mettere dei punti fermi circa la situazione giovanile attuale.

Per padre Pasquale al centro di questa violenza vi è soprattutto il mancato dialogo tra adulti e giovani, inteso secondo lo spirito della tenerezza, tanto nominato da papa Francesco.

La mancanza di un contatto tenero, di una comprensione, di un rapporto che si fa incontro porterebbe all’aumento dei fenomeni violenti che sembrano travalicare in questi ultimi tempi classi di appartenenza e situazioni socioeconomiche.

Don Pasquale ha sicuramente ben chiare le dinamiche di povertà in cui versano molti giovani e i contesti, spesso criminali in cui nascono, ma vuole allargare il cerchio della comprensione puntando l’accento sulla mancanza di ascolto delle istanze che vengono dai ragazzi, spesso relegati a oggetti di studio e riflessioni erudite, anziché soggetti da tenere in conto.

Un ascolto che può partire soltanto dalla dimostrazione, dall’esempio di unità che deve scaturire da tutti gli adulti coinvolti.

Chiesa, stato, forze dell’ordine e associazionismo insieme per ascoltare senza cadere nel meccanismo del lanciarsi accuse a vicenda.

“Basta con la parola emergenza”, chiede don Pasquale, criticando quella prassi consolidata nel Mezzogiorno di trasformare tutto in evento estemporaneo che necessita di un intervento. Secondo la visione del sacerdote è giunto il tempo di sedersi ad un tavolo per ideare una progettualità condivisa.

Sito della Chiesa di Napoli

Al via il distretto turistico “Aversa Normanna – Campania Felix”

AVERSA – E’ stato istituito con decreto nr. 18 dell’11 gennaio 2018 del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, firmato dal Ministro Dario Franceschini, il Distretto Turistico “Aversa Normanna – Campania Felix”.

Il Distretto, istituito a norma della Legge 106 del 2011, ha una delimitazione territoriale nei Comuni di: Aversa (comune capofila), Carinaro, Cesa, Lusciano, Parete e Sant’Arpino.

I sei comuni casertani, contigui, hanno promosso, con Delibera di Giunta comunale, lo sviluppo turistico dei loro territori vedendosi riconoscere, con il Decreto nr. 60 del 28.12.2017 della Direzione Generale per le Politiche culturali e il Turismo, il parere favorevole della Regione Campania.

Il Distretto Turistico rappresenta un approccio nuovo per lo sviluppo di un’Area delimitata. Esso mira a creare un Sistema Integrato che pianifichi in modo unitario l’offerta turistica al fine di valorizzarne il Patrimonio naturale e culturale attraendo nuovi flussi turistici, rientrando in circuiti già sviluppati o promuovendone di nuovi, mettendo a disposizione delle imprese di quel territorio, o di quelle che decidono di insediarsi in quell’Area, servizi efficienti e di qualità.

Con l’istituzione del Distretto turistico Piccole e medie imprese, Enti Locali, Associazioni di categoria e professionali hanno finalmente la possibilità di fare sistema per meglio rispondere alle esigenze del mercato, sostenere la cooperazione tra le imprese, migliorare l’organizzazione dei servizi e promuovere nuovi modelli di sviluppo il tutto rendendo più attrattiva anche in termini di investimento l’Area obiettivo del Distretto.

La Legge 106 /2011 prevede per le imprese del Territorio del Distretto la possibilità di accedere a contributi fiscali, amministrativi e finanziari. Con il Distretto vengono istituite aree territoriali a burocrazia zero, con facilitazioni amministrative per l’avvio e la gestione delle stesse.

Con esso si amplia la possibilità di accedere per le stesse imprese ai benefici previsti per le Zone franche urbane nonché a specifiche misure agevolative per la Ricerca e lo Sviluppo, nonché, a facilitazioni per l’accesso al credito, agevolato e non, anche attraverso un sistema di confidi a garanzia per gli istituti di credito. Le facilitazioni previste alle imprese che aderiscono al Distretto turistico sono anche in termini di accesso ai servizi, infatti, per favorire la celerità nei rapporti con le pubbliche amministrazioni, e non solo, all’interno dei Distretti saranno attivati sportelli unici di coordinamento delle attività delle Agenzie fiscali e dell’INPS, attraverso i quali le imprese potranno risolvere qualsiasi questione di competenza di tali enti, presentare richieste ed istanze nonché ricevere i provvedimenti conclusivi dei relativi procedimenti, rivolte ad una qualsiasi altra amministrazione statale.

Il Distretto turistico “Aversa normanna – Campania Felix” nasce su iniziativa dell’Associazione Distretto turistico Aversa normanna – Campania Felix con sede in Aversa, presieduta dall’ingegnere Giovanni Spezzaferri, dei sei Comuni che delimitano il perimetro-obiettivo del Distretto, dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Napoli Nord, di Confapi Campania, del Distretto dei Beni culturali Databenc, di Aigo Abbac Campania e del Coordinamento regionale dei Distretti turistici della Campania.

Viva soddisfazione del presidente Giovanni Spezzaferri che si è dichiarato entusiasta del riconoscimento ministeriale che ripaga lo sforzo organizzativo profuso per la promozione territoriale del Distretto e per la redazione del Piano di fattibilità dello stesso a cui ha collaborato il Coordinatore regionale dei Distretti turistici Enzo Marrazzo.

Il Sindaco di Aversa, l’architetto Enrico de Cristofaro si è detto soddisfatto del riconoscimento del Mibact, nella persona del ministro Franceschini, che vede riconoscere alle Amministrazioni interessate un nuovo modo di pianificare lo sviluppo territoriale. Una visione comune che non può prescindere dal turismo; dalla possibilità di valorizzare il patrimonio storico-cultuale-religioso delle nostre Comunità. De Cristofaro, il Vicesindaco Michele Ronza e l’Assessore Alfonso Oliva (che hanno seguito la predisposizione dell’istanza di candidatura del Distretto) si sono detti grati nei confronti dei sindaci e delle giunte comunali degli altri cinque comuni che hanno deliberato l’adesione all’iniziativa.

La Città di Aversa ha la responsabilità di promuovere iniziative similari per le nostre Aree; la normativa regionale e nazionale ci impone di ragionare non più come singoli potentati ma con un principio più ampio di Scala Vasta.

Guido Rossi, vicepresidente dell’Ordine dei Commercialisti di Napoli Nord ha commentato con entusiasmo l’importante riconoscimento del ministero. Il Consiglio dell’Ordine di Napoli Nord non poteva restare insensibile all’opportunità concessa ai territori, dalla Legge 106 del 2011; è compito anche del nostro Ordine professionale di promuovere iniziative tese a favorire lo sviluppo delle Aree del nostro Circondario, favorire il miglioramento dell’efficienza nell’organizzazione e nella produzione di servizi, di assicurare garanzie e certezze giuridiche alle imprese che vi operano con particolare riferimento alle opportunità di investimento, di accesso al credito, di semplificazione e celerità nei rapporti con le pubbliche amministrazioni.

Il Distretto turistico per i nostri territori può rappresentare un importante volano di sviluppo. L’entusiasmo con il quale molte imprese del nostro territorio hanno aderito agli intenti del Distretto deve far riflettere, ci testimonia che abbiamo un tessuto imprenditoriale attento ed esigente e che abbiamo il dovere di valorizzare, non solo il nostro patrimonio storico-culturale, ma anche le eccellenze imprenditoriali delle nostre aree. Lo sviluppo di Filiere turistiche tematiche, come quella enogastronomica, con la valorizzazione di prodotti come la mozzarella, il vino asprinio, la polacca, le fragole, la mela annurca ecc., alla pari di quella artigianale, con il calzaturiero ed il tessile, sono importanti occasioni di riscatto del nostro territorio che, insieme alla Filiera del turismo culturale e religioso, offrono alle nostre imprese, e di conseguenza ai nostri giovani, un imperdibile occasione di sviluppo.

Il prossimo step che si propone l’Associazione del Distretto turistico è quello di ampliare la base di adesione allo stesso delle Associazioni di categoria e professionali, di promozione e valorizzazione turistica e culturale, del tessuto imprenditoriale nonché con le tante Istituzioni scolastiche che già si prodigano sul territorio per poi sviluppare le previste convenzioni con gli Enti pubblici finalizzate a migliorare e semplificare le procedure.

Baby gang a Chiaiano. Giovane gravemente ferito fuori al metrò

Non più fenomeno che desta preoccupazione ma una vera e propria routine criminale. Un nuovo caso di violenza perpetrata da una baby gang a dei coetanei è accaduto nei pressi della fermata Chiaiano – Marianella della Linea 1 della Metropolitana di Napoli, una stazione di transito tra città e comuni limitrofi, densamente trafficato. L’evento è accaduto in pieno pomeriggio intorno alle 18 e 30 quando un gruppo composto da una quindicina di ragazzi ha preso di mira tre giovani più o meno coetanei, cugini tra loro. Calci, pugni, violenza a mani nude. Ad avere la peggio Gaetano, 15 anni di Melito che, dopo essere riuscito con i cugini a raggiungere un bar, successivamente colto dai dolori è stato portato all’Ospedale San Giuliano di Giugliano dove gli è stata asportata la milza. Stamane, circa quanto accaduto, è intervenuto il giovane consigliere dell’ottava municipalità, Amleto De Vito.
Il questore di Napoli, Antonio De Jesu, ha rassicurato l’opinione pubblicato affermando che la Polizia di Stato è al lavoro con ogni mezzo a disposizione per cercare qualsiasi elemento capace di svelare gli autori del tragico evento. Delucidazioni dovrebbero arrivare dalle videocamere di sorveglianza della zona. Dopo Arturo, aggredito in Via Foria, oggi Gaetano ma sono stati numerosi gli episodi che hanno coinvolto minori in luoghi della città spesso distanti tra loro. Vomero, Chiaia, Via Foria, Chiaiano, il fenomeno delle baby gang inizia a divenire preoccupante poiché essersi ramificato in una sorta di emulazione che si alimenta di comportamenti sbagliati. Secondo alcuni in città sarebbe in atto da parte di ragazzi limitrofi ai clan, una specie di gara per mostrare alle leve adulte dalla camorra la propria capacità violenta. Dalla movida alle stazioni della metropolitana è allerta in tutta Napoli mentre dalla società civile emergono sempre più risposte e volontà di contrasto a questo problema che non esclude nessuno, a prescindere dal quartiere di residenza o dal ceto di appartenenza.

“Ripartiamo dalle periferie”, incontro a Pianura con il ministro De Vincenti

Una giornata di riflessione per trovare proposte e soluzioni concrete attraverso contributi tecnici di esperti, con l’obiettivo di affrontare i temi della riqualificazione ambientale ed urbana, le emergenze sociali e il bisogno di legalità, fino alle potenzialità esistenti per un sano sviluppo territoriale, in quello che oggi è divenuto il quartiere più popolato di Napoli, Pianura.

L’ iniziativa, organizzata dalla Rete Civica Per Napoli, che si è tenuta appunto a Pianura, punta a valorizzare le tante forze associative, civiche, dell’imprenditoria e delle professioni esistenti in questo territorio, ha spiegato Gaetano La Nave, Coordinatore della Rete Civica Per Napoli.

Sulla nuova road map dei suoli e sui siti da riqualificare di Pianura, nonchè sulla questione della bonifica di Bagnoli è intervenuto Ministro del Mezzogiorno Claudio De Vincenti presente all’incontro.

M5S, Di Battista al Mav di Ercolano: “Altri partiti sono una follia”

Alessandro Di Battista a Ercolano per l’assemblea nazionale dei 5Stelle sull’ambiente viene accolto come una star.

Meno rifiuti, economia circolare, acqua pubblica e tutela dei beni comuni, maggiori investimenti per i lavori green, tutela del territorio, stop al consumo di suolo, sanzioni per chi inquina e priorità alle bonifiche.

Sono questi i punti principali del programma ambientale al centro dell’incontro che Alessandro Di Battista ha tenuto ieri al Museo Archeologico di Ercolano organizzato dal Movimento 5 Stelle.

La parola d’ordine del deputato grillino per le prossime elezioni è «Il mio nemico è l’astensionismo» e inoltre non risparmia attacchi agli altri partiti.

Formia, conflitto a fuoco con i carabinieri: ferito un latitante di camorra

E’ finita ieri sera, con una sparatoria nel quartiere di Castellone di Formia, in provincia di Latina, la latitanza di Filippo Ronga, 42enne, ritenuto esponente del clan camorristico Ranucci di Sant’Antimo (Napoli).

L’uomo era ricercato dal 2013, destinatario di due ordinanze di custodia cautelare e gli investigatori da diverso tempo erano ormai sulle sue tracce.

E’ stato rintracciato nella città del Basso Lazio, dove i carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Giugliano sospettavano si nascondesse.

Qui hanno cercato di fermarlo mentre era in compagnia di altre due persone.

L’operazione è scattata intorno alle 21, in piazza Sant’Erasmo.

I militari hanno tentato di bloccarlo ma Ronga si sarebbe divincolato cercando la fuga e tirando fuori una pistola.

Secondo la ricostruzione, a quel punto uno dei carabinieri ha esploso alcuni colpi, che hanno raggiunto Ronga ferendolo alla spalla.

Alcuni testimoni hanno raccontato di aver sentito delle urla e di aver poi visto i carabinieri bloccare tre persone, uno dei quali si è divincolato e ha estratto una pistola.

Sono poi partiti forse tre o quattro colpi che hanno scatenato il panico in piazza e nel quartiere.

L’arma del latitante, con il caricatore pieno di colpi, è stata sequestrata.

Fermate dai carabinieri anche le altre due persone che si trovavano con lui a Formia.

Ronga è stato soccorso e trasportato in gravi condizioni all’ospedale ‘Dono Svizzero’ di Formia, dove si trova ora piantonato in stato di arresto per tentato omicidio, porto abusivo di arma clandestina e resistenza a pubblico ufficiale.

Nuoto, premiati i campioni del 2017. Riconoscimenti al “Canottieri”, campione d’Italia 2017

Gli atleti campani, distintisi nel 2017 per i risultati raggiunti nelle varie discipline natatorie, sono stati premiati ieri sera, nel corso della consueta Cerimonia di Premiazione, organizzata dal Comitato Regionale della Federazione Italiana Nuoto. La passerella di campioni si è svolta nella prestigiosa Sala dei Baroni, all’interno del Maschio Angioino. Società e atleti del settore Nuoto, Nuoto di Fondo, Pallanuoto e Salvamento, hanno ricevuto il prestigioso riconoscimento alla presenza di numerose Autorità Militari e Civili. “Rappresenta uno degli eventi più significativi per il nostro Comitato Regionale – ha detto il presidente del Comitato Regionale della FIN, Paolo Trapanese – perché ci consente di rivivere i momenti più belli dell’anno precedente attraverso i risultati raggiunti dai nostri tesserati e allo stesso tempo ci sprona a dare ancora di più per l’anno che inizia. Non a caso la FIN, anche attraverso i risultati ottenuti dalla Campania, è sempre tra le Federazioni più premiate ovunque. Mi piace, infine, sottolineare la sinergia con le Istituzioni, Enti e Forze dell’Ordine, perché ci consente di rendere ancora più concreti i tanti progetti educativi e sociali in essere nei vari territori regionali”. Tra le società più premiate il Circolo Canottieri Napoli che, tra i vari risultati, ha ottenuto il titolo di Campione d’Italia Under 17. Nel Nuoto di Fondo, riconoscimenti per Mario Sanzullo, Andrea Manzi, Giulio Iaccarino, Samuele De Rinaldi, Giovanni Asciolla, Pasquale Sanzullo e Luca Amura. Nel Nuoto, sezione femminile, premiate, tra le altre, le sorelle Antonietta e Noemi Cesarano della Time Limit, e Flora Tavoletta dell’Olimpic Nuoto Napoli. Nel campo maschile, invece, riconoscimenti per Pietro Paolo Sarpe, Giuseppe Cerbone, Gabriele Errichiello, Giuseppe Trapanese e Lorenzo Tuccillo. Nella Pallanuoto premiata, tra le varie società, la Cesport Italia, promossa in A2 maschile, nonché la rappresentativa Campania prima classificata alla 19esima edizione del Trofeo delle Regioni di pallanuoto maschile. Incetta di riconoscimenti, infine, nel Salvamento per la GYM Sportmania Scafati. Premi speciali per il questore di Napoli, Antonio De Iesu, il direttore del quotidiano Il Roma, Antonio Sasso, la firma storia del quotidiano Il Mattino, Lucio Pomicino, e il presidente del Gruppo Ufficiali Gara, Anna Iornini. Presentato anche il calendario 2018 del Comitato Regionale della FIN. Sono intervenuti nel corso della serata anche l’assessore allo Sport del Comune di Napoli, Ciro Borriello, l’assessore regionale alla Formazione e alle Pari Opportunità, Chiara Marciani, il questore di Napoli, Antonio De Iesu, e il delegato CONI di Napoli, Agostino Felsani.
Serata aperta con il saluto del presidente del Circolo Canottieri Napoli, Achille Ventura, che ha fatto gli onori di casa: “Siamo orgogliosi di poter ospitare all’interno della nostra sede un evento così prestigioso che rende omaggio a tutte le società e agli atleti che portano in alto il nome della Campania e nel Mondo. I grandi risultati ottenuti nel 2016, culminati nella partecipazione di alcuni atleti alle olimpiadi brasiliane, ci fanno ben sperare anche per quest’anno appena iniziato”.  Ad accogliere i numerosi campioni in sala c’era anche il presidente del Comitato Regionale Campano FIN (fincampania.net), Paolo Trapanese: “A nome di tutto il Comitato, ringraziamo le società e gli atleti per quanto svolgono quotidianamente. Da parte nostra c’è e ci sarà sempre il massimo sostegno perché crediamo fermamente nello sport e nei valori che esso può trasmettere. Ora, puntiamo dritti verso le Universiadi che rappresenteranno un’occasione di svolta per l’impiantistica in Campania”. Concetto rafforzato anche dal vicepresidente nazionale FIN, Francesco Postiglione: “Per noi, e soprattutto per voi, è una festa che vi premia per tutto ciò che avete fatto. Complimenti alle società e agli atleti, con un grazie particolare per gli atleti che con grandi sforzi e sacrifici sono riusciti ad arrivare alle ultime Olimpiadi di Rio”.  In sala anche la massima espressione del Comitato Regionale del CONI, il presidente Cosimo Sibilia, che ha lanciato un messaggio importante in vista delle Universiadi che si terranno nel 2019 in Campania. “Faccio in primis i miei complimenti a tutte le  società e agli atleti. – ha detto Sibilia – La Campania conferma la sua ottima tradizione nelle discipline natatorie e ora, come diceva anche il presidente Trapanese, puntiamo alle Universiadi che rappresenteranno una svolta importante per l’impiantistica sportiva a Napoli e in tutta la Campania”. Saluti istituzionali affidati, invece, all’assessore della Regione Campania alla Formazione e alle Pari Opportunità, Chiara Marciani, ed all’assessore del Comune di Napoli, Ciro Borriello. “Siete il nostro orgoglio, un esempio da seguire.- ha sottolineato nel suo intervento l’assessore Marciani, con un passato da pallanuotista – Il vostro è un contributo importante per la crescita di tutto il movimento ed io sono estremamente felice di poter condividere questo momento di festa insieme a voi”.  L’assessore comunale Borriello, infine, ha evidenziato ancora una volta “la massima sinergia tra istituzioni e federazioni sportive” e “l’importanza delle Universiadi per il miglioramento dell’impiantistica sportiva”. Nel corso della splendida serata, è stato presentato anche il calendario del Comitato Regionale Campano FIN, a cura di Giovanni Mazzitelli e Gabriele Marino, che racchiude attraverso numerosi scatti i momenti più significativi della passata stagione agonistica.
http://www.fincampania.net/