Renzi in visita alla Reggia di Caserta: "Puntiamo sulla Campania"
L’Europa non può salvarsi solo attraverso la difesa del Paese ma con investimenti sulla cultura e l’ educazione. Ed è per questo che investire sull’Italia vuol dire investire su Caserta e la Campania. Sanare la Terra dei fuochi dunque, eliminare le ecoballe e investire su tutto ciò che di bello Caserta e la Campania hanno.
Dopo la visita a Pompei della scorsa vigilia di Natale, il Premier Matteo Renzi torna in Campania e, insieme al ministro Dario Franceschini e la ministra Roberta Pinotti visita la Reggia di Caserta.
Un tour nelle nuove sale restituite ai visitatori e un incontro pubblico nel Teatro di Corte dove si è esibito il coro delle Voci Bianche del teatro San Carlo di Napoli.
Il Premier ha visitato l’Appartamento reale e le sale aperte al pubblico per poi passare agli spazi del piano nobile da tempo occupati dalla Scuola dell’Aeronautica militare e da ieri dedicati esclusivamente alla loro naturale destinazione museale grazie all’intervento del ministero della Difesa.
Comincia così la nuova stagione dell’autonomia voluta dal ministro Dario Franceschini che affida il complesso vanvitelliano a una gestione unitaria.
Renzi in visita alla Reggia di Caserta: “Puntiamo sulla Campania”
L’Europa non può salvarsi solo attraverso la difesa del Paese ma con investimenti sulla cultura e l’ educazione. Ed è per questo che investire sull’Italia vuol dire investire su Caserta e la Campania. Sanare la Terra dei fuochi dunque, eliminare le ecoballe e investire su tutto ciò che di bello Caserta e la Campania hanno.
Dopo la visita a Pompei della scorsa vigilia di Natale, il Premier Matteo Renzi torna in Campania e, insieme al ministro Dario Franceschini e la ministra Roberta Pinotti visita la Reggia di Caserta.
Un tour nelle nuove sale restituite ai visitatori e un incontro pubblico nel Teatro di Corte dove si è esibito il coro delle Voci Bianche del teatro San Carlo di Napoli.
Il Premier ha visitato l’Appartamento reale e le sale aperte al pubblico per poi passare agli spazi del piano nobile da tempo occupati dalla Scuola dell’Aeronautica militare e da ieri dedicati esclusivamente alla loro naturale destinazione museale grazie all’intervento del ministero della Difesa.
Comincia così la nuova stagione dell’autonomia voluta dal ministro Dario Franceschini che affida il complesso vanvitelliano a una gestione unitaria.
La notte di Sigonella, la versione di Bettino Craxi secondo la figlia Stefania
Di Bettino Craxi in Italia si ricorda spesso più volentieri la sua lungimiranza nella politica estera che la sua bravura nel sottrarsi alla giustizia negli anni di tangentopoli. Il caso Sigonella, per i nostalgici del psi, ne è l’esempio più lampante. Sulla vicenda, caso diplomatico venutosi a creare tra Italia e Usa dopo il sequestro della nave Achille lauro ad opera di 4 terroristi palestinesi, la figlia di Bettino Craxi ha scritto un libro, presentato questa mattina a Napoli durante un incontro preceduto dalla proiezione di un documentario sull’argomento
Socialisti di oggi, socialisti di ieri, ma non solo, hanno risposto all’invito della figlia dell’ex presidente del consiglio, morto latitante in Tunisia mentre in Italia era imputato in quattro processi, con due condanne definitive per corruzione e finanziamento illecito. La proiezione del documentario è stata anche occasione per fare un confronto con la politica estera di oggi
La fondazione antiusura S.Giuseppe Moscati celebra 25°anniversario
Da 25 anni assiste a Napoli le vittime dell’usura del gioco d’azzardo. Nel 1991 fu il parroco della chiesa dell’Immacolata del Gesù nuovo, Massimo Rastrelli a dar vita al fondo di solidarietà antiusura Fondazione San Giuseppe Moscati per assistere le famiglie in difficoltà. Ieri, in occasione di un convegno su Povertà e solidarietà organizzato in occasione del 25 anniversario delle attività della fondazione, rappresentanti della società, delle istituzioni, della giustizia e delle forze dell’ordine sono andati a portare i loro saluti a padre Massimo Rastrelli, debilitato nel fisico ma non nello spirito
A riconoscere il ruolo nella società napoletana della Fondazione, al cui interno operano a titolo volontario 100 consulenti anche il procuratore nazionale Antimafia, Franco Roberti
Alta formazione, al via Master Ipe in Shipping e logistica per i mercati esteri
A Napoli e in Campania l’alta formazione post laurea ha un solo nome: Ipe, l’istituto per le ricerche ed attività educativa della riviera di chiaia che dal 1979 opera sotto la vigilanza del ministero dell’Istruzione per offrire maggiori possibilità ai neolaureati di migliorare la propria formazione universitaria. Bilancio, Finanza avanzata e International management-shipping e logistica per i mercati esteri i tre master. Lo scorso anno, sui 29 allievi iscritti ai singoli master il 100% dei partecipanti ha trovato un lavoro, il 30% a tempo indeterminato. Il segreto, come spiega il segretario generale dell’Ipe, Antonio Ricciardi, sta nel legame tra il tipo di formazione ed i settori dell’economia del territorio in fase di crescita come il Master in international management, shipping e logistica per i mercati esteri
L’iscrizione, a questo master in particolare, scadrà il prossimo 26 gennaio: il responsabile dell’Ufficio placemente dell’Ipe, Andrea Iovene, ha spiegato ulteriori particolari sui settori di sbocco lavorativo
"Affari di Camorra, famiglie, imprenditori e gruppi criminali", presentati i risultati della ricerca Faro.
Presentati questa mattina i risultati della ricerca Faro, racchiusi nel volume ‘Affari di Camorra, famiglie, imprenditori e gruppi criminali’. Sono intervenuti il Rettore della Federico II di Napoli Gaetano Manfredi insieme a Rosy Bindi, presidente della commissione parlamentare antimafia e il presidente dell’autorità anticorruzione Raffaele Cantone.
Una ricerca in cui un team di studiosi storici, sociologi, giuristi e psicanalisti affrontano il tema della camorra e del comportamento criminale legato al controllo del territorio, la violenza arbitraria, lo stile di vita dei capi e soprattutto i fattori di genesi e riproduzione dei clan.
“Affari di Camorra, famiglie, imprenditori e gruppi criminali”, presentati i risultati della ricerca Faro.
Presentati questa mattina i risultati della ricerca Faro, racchiusi nel volume ‘Affari di Camorra, famiglie, imprenditori e gruppi criminali’. Sono intervenuti il Rettore della Federico II di Napoli Gaetano Manfredi insieme a Rosy Bindi, presidente della commissione parlamentare antimafia e il presidente dell’autorità anticorruzione Raffaele Cantone.
Una ricerca in cui un team di studiosi storici, sociologi, giuristi e psicanalisti affrontano il tema della camorra e del comportamento criminale legato al controllo del territorio, la violenza arbitraria, lo stile di vita dei capi e soprattutto i fattori di genesi e riproduzione dei clan.
Napoli Capitale, presentato il Comitato per le Primarie del centrodestra
E’ stato presentato questa mattina il Comitato per le Primarie del centrodestra per la scelta del candidato a sindaco di Napoli. Promotori del progetto politico di Napoli Capitale numerose associazioni nate dall’alveo della compagine politica Alleanza Nazionale.
Per raccogliere le candidature e per allargare il confronto sulle idee sono stati attivati due account che serviranno per delineare il programma politico scelto direttamente dai cittadini.
In più saranno costituiti dei Forum tematici su lavoro, urbanistica, ambiente e turismo per aprire il confronto sul futuro della città metropolitana.
In rappresentanza del pool di associazioni aderenti all’iniziativa, il presidente del Brigante, Gino Giammarino.
Forcella, fiaccolata per Maikol, il 27enne ucciso a Capodanno
“Vivi sempre con noi”, questo il coro di amici e conoscenti durante la fiaccolata in onore del giovane Maikol, ennesima vittima incolpevole della camorra. Un corteo partito da Piazza Calenda, lì dove accadde l’irreparabile nella notte di capodanno, e che si è protratto per il corso Umberto che, grazie alle forze dell’ordine, ha visto un blocco del traffico che ha consentito la manifestazione. Fra i presenti anche membri dell’amministrazione Comunale, tra i quali l’assessore Alessandra Clemente che dichiara ai nostri microfoni.
Al corteo fra le vie strette di Forcella ha preso parte anche il parroco del quartiere Don Angelo Berselli.
Una fiaccolata programmata dagli amici di Maikol durante il presidio davanti al teatro Trianon, ancora chiuso, che suscita ancora malumore fra i residenti, come dichiarano gli amici della vittima.
Un modo per ricordare l’ennesima vittima innocente della camorra, dando un segnale di reazione che, si spera, non finirà nel dimenticatoio.
