Mazzella incontra Mazzella: al Pan confronto tra omonimie tra storie e arte
Un confronto tra omonimie. Al Pan si incontrano Luigi Mazzella, salernitano, presidente emerito della Corte Costituzionale, ex ministro e avvocato dello stato; autore del libro di narrativa
“In fuga dall’intimità. Tre storie di donne”, edito da Avagliano. E Luigi Mazzella, napoletano, uno dei più apprezzati scultore contemporanei, già docente di discipline artistiche.
In una sala gremita, l’evento con il patrocinio dell’assessorato alla Cultura del Comune di Napoli. Il dibattito è stato coordinato da Matteo Palumbo dell’università Federico II e Carlo Di Lieto dell’università Suor Orsola Benincasa. L’assessore Nino Daniele ha annunciato che una scultura di Mazzella sarà tra breve installata nella “sua” piazza Fuga.
Tributo ad Elvis Presley con i “The Hound Dogs”
Venerdì 11 marzo 2016, dalle ore 22, i riflettori sono puntati sul live dei “The Hound Dogs” allo “Showbowl” di Agnano, diretto artisticamente da Antonio Fochi. La formazione, che celebra il grande Elvis Presley, è composta da Giuseppe Brandi (Elvis Presley), Simeone Colucci (Scotty Moore), Luciano Cennamo (Bill Black) e Francesco Moccia (D.J. Fontana). Tanto divertimento e tanta buona musica allo “Showbowl” di Agnano dove arriva una tribute band, sicuramente tra le più apprezzate in Italia, e non solo, nel suo genere. Venerdì si rivivranno il rock’n’roll, la brillantina e il movimento pelvico di “The King”.
De Lise (commercialisti): opportunità di lavoro dalle start up innovative
NAPOLI – In Campania è possibile creare nuove opportunità di lavoro per i giovani commercialisti anche attraverso lo sviluppo delle start up che stanno evidenziando la possibilità di offrire sul libero mercato prodotti e servizi totalmente innovativi”. Lo ha detto Matteo De Lise, presidente dell’Unione giovani dottori commercialisti ed esperti contabili di Napoli presentando il convegno “Ecosistema Start Up e sviluppo del Venture Capital”, che si terrà domani, lunedì 7 marzo alle ore 15, presso la sede dell’Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Napoli, presieduto da Vincenzo Moretta, promosso dall’Ugdcec in collaborazione con la Commissione Finanza Straordinaria, Venture Capital e Private Equity dell’Odcec Napoli e con il patrocinio di Camera di Commercio di Napoli, Unione Industriali Napoli, Confcommercio, Asign e Aiga.
“Il progetto formativo,curato da Pierluigi Di Micco e Maria Caputo (consigliere e segretario dell’Unione), rapprersenta un’iniziativa che nel suo genere è capofila in Italia: – ha aggiunto De Lise – e crediamo fortemente che da qui si possa dare ua nuovo slancio ad un’economia stagnante come quella della nostra regione”.
“Credere nelle buone idee è fondamentale per chi ha scelto di restare nella nostra città – ha invece evidenziato Moretta – dare gli strumenti ad un giovane commercialista per poter essere partner di un imprenditore che punta a creare una novità sul mercato è forse la miglior tutela sindacale possibile”.
Il corso si articolerà in 6 incontri raggruppati in circa 2 mesi per 24 crediti formativi complessivi per la formazione dei dottori commercialisti, esperti contabili ed in corso di accreditamento per avvocati. I relatori previsti sono 28, provenienti da tutta Italia.
Alla giornata inaugurale parteciperanno, tra gli altri, Valeria Fascione, assessore alle Start Up della Regione Campania, Liliana Speranza, delegato Odcec commissione Finanza Straordinaria, il presidente del Gruppo giovani di Confindustria Marco Gay ed il conservatore Cciaa Napoli, Nicola Pisapia.
Commercialisti, economia locale ancora in recessione, la ripresa ci sarà nel 2016
AVERSA – Nell’anno appena trascorso le Pmi hanno sofferto una congiuntura ancora prevalentemente in recessione. È, dunque, rinviata al 2016 la ripresa dell’economia nell’area a nord di Napoli. È questa l’opinione di un campione di quasi 200 commercialisti iscritti all’Odcec Napoli Nord, rilevata attraverso una ricerca del Centro Studi dell’Ordine. Le Pmi locali, secondo i principali risultati della ricerca, soffrono in modo particolare la burocrazia e la pressione tributaria locale. La prima è considerata un problema “molto grave” per il 54% del campione. Altro aspetto rilevante, tra gli ostacoli allo sviluppo delle Pmi locali, che emerge dall’indagine è il livello elevato delle tasse locali che secondo il 45% del campione è un ostacolo “molto grave”. Meno gravi, ma pur sempre significativi, sono considerati gli altri ostacoli allo sviluppo, tra cui il sistema bancario (molto grave per il 33%), la criminalità organizzata (“molto grave” per il 33%), la scarsa cultura imprenditoriale (“molto grave” per 28%) e le infrastrutture (“molto grave” per il 25%). Altro aspetto rilevante che emerge dalla ricerca è l’aumento della pressione fiscale complessiva percepita dalle Pmi locali, avvertito dal 64% del campione, mentre per il 65% i costi della burocrazia sono aumentati nel 2015.
L’anno appena trascorso non è stato, dunque, un anno positivo per l’economia locale e, soprattutto, per le Pmi. Ciò è aggravato, secondo l’opinione dei commercialisti dall’aumento del grado di compliance generale, cioè dall’aumento del grado di adesione volontaria alla normativa fiscale indotto dall’evoluzione normativa del fisco e dal sistema di controlli sempre più stringente. Interpellati sul punto dalla ricerca del Centro Studi, i commercialisti che hanno formato il campione oggetto dell’indagine hanno dichiarato in prevalenza come il grado di compliance fiscale nel 2015 sia aumentato rispetto all’11% che ha dichiarato una diminuzione. È anche questo un elemento chiave della percezione di una pressione fiscale in aumento nonostante le agevolazioni fiscali e contributive introdotte dal governo nel corso del 2015.
I Commercialisti di Napoli Nord, avvertono i pericoli di una ripresa lontana e difficile e comprendono quanto sia importante occuparsi più da vicino dello sviluppo delle Pmi locali. Secondo il 49% del campione, il futuro della professione è nella consulenza aziendale.
La ricerca è stata presentata oggi nell’ambito del convegno “La professione, il mercato e le PMI: i Commercialisti al servizio dello sviluppo” che si è svolto presso la sede dell’Ordine ad Aversa.
“E’ un chiaro segnale di disponibilità al cambiamento e alla crescita professionale della categoria – ha dichiarato Antonio Tuccillo, presidente dell’Ordine di Napoli Nord nel commentare i risultati della ricerca. Il territorio di Napoli Nord ha un tessuto di PMI, soprattutto manifatturiere, in grado di fornire al Pil regionale e all’occupazione un contributo determinante. I commercialisti di Napoli Nord, come dimostrano i dati della ricerca, non si sottraggono alla sfida e desiderano accompagnare le imprese sul terreno della crescita e dello sviluppo aziendale”.
“L’economia locale sta attraversando un periodo di profonda trasformazione – ha aggiunto Bruno Miele, vicepresidente dell’Ordine. Molte aziende sono sottoposte a processi di riorganizzazione importanti e i Commercialisti sono chiamati a un nuovo impegno professionale. Con il Centro Studi e con questa prima ricerca, l’Ordine di Napoli Nord ha deciso di investire nello studio e nella conoscenza dei problemi locali e delle soluzioni che possono essere approntate. Il tema della consulenza aziendale è sempre più centrale nello sviluppo della professione di Commercialista”.
“L’economia italiana è uscita dalla recessione nel 2015 – commenta Tommaso Di Nardo, responsabile del Centro Studi e coordinatore della ricerca – ma la ripresa non si è ancora consolidata e gli stimoli alla crescita delle Pmi non si sono ancora trasmessi alle regioni meridionali. Ci aspettiamo una ripresa più vistosa nel corso del 2016, ma nello stesso tempo siamo preoccupati per la tenuta del mercato da parte di molte Pmi locali che sopportano diseconomie ambientali molto superiori alla media nazionale. I Commercialisti possono svolgere un ruolo importante di accompagnamento delle imprese e degli imprenditori verso la crescita e lo sviluppo aziendale, ma serve un maggiore confronto con le istituzioni per approntare soluzioni innovative allo sviluppo che vadano oltre la finanza agevolata e puntino con decisione verso la crescita della cultura imprenditoriale e dell’imprenditorialità locale con particolare riguardo proprio al ruolo che il pubblico deve svolgere in tal senso”.
Alla presentazione della ricerca sono intervenuti Antonio Nappa, presidente dei giovani industriali della provincia di Caserta e il professor Salvatore Striano.
Sanità, Stefano Caldoro risponde a De Luca
Botta e risposta tra il governatore della Campania Vincenzo De Luca e l’ex Presidente della Giunta Regionale Stefano Caldoro che questa mattina in una conferenza stampa tenutasi nel palazzo del Consiglio Regionale ha voluto chiarire la situazione della precedente amministrazione regionale riguardo la riqualificazione della Sanità pubblica campana.
In particolare il primo assunto, ribadito dal governatore De Luca, è che a differenza del piano ospedaliero del 2010 nessun ospedale verrà chiuso, in particolare nel centro storico di Napoli, facendo riferimento al decreto 49 scritto da Giuseppe Zuccatelli e Antonio Bassolino e ratificato dall’amministrazione Caldoro.
L’ex Governatore ha invece voluto smentire le dichiarazioni di De Luca ricordando il superamento del decreto 49 grazie al Piano ospedaliero presentato nel Marzo del 2015 da Caldoro che prevedeva la riapertura degli ospedali che erano stati chiusi e previsti in chiusura nel 2010.
Primarie Centrosinistra, Bassolino sul confronto nel PD provoca De Magistris
Delusi gli elettori del centrosinistra che si aspettavano un confronto fra i quattro candidati alle primarie. L’Ex sindaco Bassolino, che vede dato in svantaggio in base ai sondaggi, ha organizzato un incontro sul lavoro con l’ex ministro Cesare Damiano nel corso del quale ha provocato il sindaco uscente Luigi de Magistris.
Travolto dal treno mentre si faceva un selfie sui binari, accade a San Pietro a Patierno
Un gioco terminato in maniera tragica. Un 16enne, A.F., è stato travolto da un treno Intercity nella tratta ferroviaria Formia-Napoli. Il giovane, insieme ad un suo amico, giocava a scansare i treni in arrivo. I due si sarebbero sfidati a rimanere in equilibrio sulla parte metallica dei binari, dietro il gioco la voglia di scattare un selfie per dimostrare il gioco temerario.
I signori della droga finiscono in manette. Trenta gli arresti per il clan Contini
“I signori della droga” finiscono in manette. Oltre trenta gli arresti da parte dei Carabinieri del Ros e del Comando Provinciale di Napoli in una maxi operazione che ha portato in manette elementi di spicco del clan Contini, operante nel centro storico. Sequestrati inoltre beni per circa venti milioni di euro per i malviventi ritenuti responsabili di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostenze stupefacenti e con aggravante di finalità mafiose. A far emergere il traffico illecito una serie di intercettazioni in cui i “signori della droga” parlavano esplicitamente di “pacchi da mettere in mezzo”, “roba da 70.000 euro” e su come dividere e tagliare l'”Amnesia”, per la quale erano previsti sconti di “5 euro ai ragazzi che fumano tre o quattro buste al mattino e dura tutta la giornata”. Un business milionario questo, fra barche di lusso, partite di droga da centinaia di migliaia di euro e investimenti illeciti in attività commerciali, sul quale le forze dell’ordine continuano ad indagare.
Una marcia per i diritti umani da parte degli immigrati a Napoli
Una marcia per i diritti umani di tutti, migranti e non. Gli immigrati di Napoli si sono resi protagonisti di un corteo partito da Piazza Mancini e giunto fino in Piazza Plebiscito per affermare i propri diritti alla sicurezza ed al lavoro. Un modo per dare un duro colpo al razzismo, crescente e cavalcato anche da alcuni partiti politici di destra, atto a migliorare il disegno di legge sullo Ius Soli, passato alla Camera ed ora in esame al Senato. La protesta ha visto sfilare centinaia di immigrati appartenenti ad ogni etnia accompognati da cittadini napoletani vicini ai loro problemi, come quello della microcriminalità che affligge senza sosta gli esercizi commerciali.
