Giunge alla sua 23esima edizione la partita di beneficenza della Nazionale di Calcio “Miss Mamma”, un team di mamme nato con l’intenzione di sostenere iniziative a scopo benefico in tutta Italia. In quel di Casoria questa simpatica nazionale, composta interamente da mamme tra i 25 e i 55 anni, cerca di portare un messaggio di conoscenza e prevenzione per l’endometriosi, una malattia complessa e sottovalutata che colpisce circa 3 milioni di donne in Italia.
Una giornata speciale per combattere una patologia spesso invalidante e che mette la famiglia e in particolare la figura della mamma al centro dell’attenzione e che vedrà devolvere l’intero incasso della partita, e della cena organizzata per l’elezione della nuova Miss Mamma, all’Associazione Onlus “Arianne”.
Casoria, la partita di beneficenza della nazionale di calcio "Miss Mamma"
Casoria, la partita di beneficenza della nazionale di calcio “Miss Mamma”
Giunge alla sua 23esima edizione la partita di beneficenza della Nazionale di Calcio “Miss Mamma”, un team di mamme nato con l’intenzione di sostenere iniziative a scopo benefico in tutta Italia. In quel di Casoria questa simpatica nazionale, composta interamente da mamme tra i 25 e i 55 anni, cerca di portare un messaggio di conoscenza e prevenzione per l’endometriosi, una malattia complessa e sottovalutata che colpisce circa 3 milioni di donne in Italia.
Una giornata speciale per combattere una patologia spesso invalidante e che mette la famiglia e in particolare la figura della mamma al centro dell’attenzione e che vedrà devolvere l’intero incasso della partita, e della cena organizzata per l’elezione della nuova Miss Mamma, all’Associazione Onlus “Arianne”.
#Naplestoday, il racconto di Napoli attraverso l’esperienza dei blogger
Nella sede dell’Unione degli Industriali di Napoli, l’Assessore alla Cultura ed al Turismo Nino Daniele hanno partecipato alla conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2016 del progetto #NaplesToday. La promozione della città di Napoli attraverso l’esperienza diretta dei blogger nazionali e internazionali. Con l’Assessore Daniele sono intervenuti Armando Brunini, La AD Gesac S.p.A. Aeroporto Internazionale di Napoli e Giancarlo Carriero, Presidente Sezione Turismo Unione Industriali.
Le scale di Via Mariconda dedicate a Massimo Troisi
Massimo Troisi e Lello Arena sulle scale di via Mariconda si confrontano e discutono, spesso sotto la pioggia. Questa è una delle scene più memorabili del film “Scusate il ritardo”, del 1983, il secondo film del grande Massimo Troisi. E a lui sono state dedicate questa mattina le scale che si trovano tra via Crispi e via Arco Mirelli, nel quartiere Chiaia.
Hanno partecipato alla cerimonia di intitolazione il sindaco Luigi de Magistris, l’assessore alla cultura Nino Daniele e la sorella dell’attore Rosaria Troisi.
La decisione di intitolare all’attore una delle location di quel film venne annunciata dal Comune lo scorso settembre. La cerimonia era prevista per il 28 dicembre ma è stata rinviata dopo la morte del fratello Vincenzo, al quale Massimo si ispirò proprio per interpretare il protagonista di “Scusate il ritardo”, giovane ozioso e apatico, assillato dai problemi sentimentali dell’amico Tonino interpreato da Lello Arena.
Il destino ha voluto, dice Rosaria, che questa giornata sia dedicata ad entrambi i fratelli, simbolo di questa città alla quale hanno dedicato la propria vita.
Presentato il Cortometraggio “Uomo in Mare” di Emanuele Palamara
Una produzione tutta partenopea per l’ultimo cortometraggio di Emanuele Palamara dal titolo “Uomo in Mare”. Il corto vedrà difatti come protagonista Marco D’Amore, famoso per il ruolo di spietato boss in “Gomorra”, e che ora vestirà i panni di un ex testimone di giustizia. Tratto da una storia vera, quella di Marco, ex testimone di giustizia costretto a pagare le conseguenze di una scelta giusta, il corto vede nel cast anche Antonio Sepe, Lavinia Guglielman e Fabio Balsamo. Una vita, quella del protagonista, che viene relegata ad un limbo di paure quando, insieme alla sua famiglia, si vede costretto a vivere nell’ombra a causa delle minacce dei carnefici ed alla mancanza di protezione da parte dello Stato. Ne racconta ai nostri microfoni il protagonista Marco D’Amore. Una storia che traccia una differernza sostanziale tra un collaboratore ed un testimone di giustizia, e che mostra come possa cambiare una vita in base a delle scelte, come racconta ai nostri microfoni il regista Emanuele Palamara.
Renzi in visita alla Reggia di Caserta: "Puntiamo sulla Campania"
L’Europa non può salvarsi solo attraverso la difesa del Paese ma con investimenti sulla cultura e l’ educazione. Ed è per questo che investire sull’Italia vuol dire investire su Caserta e la Campania. Sanare la Terra dei fuochi dunque, eliminare le ecoballe e investire su tutto ciò che di bello Caserta e la Campania hanno.
Dopo la visita a Pompei della scorsa vigilia di Natale, il Premier Matteo Renzi torna in Campania e, insieme al ministro Dario Franceschini e la ministra Roberta Pinotti visita la Reggia di Caserta.
Un tour nelle nuove sale restituite ai visitatori e un incontro pubblico nel Teatro di Corte dove si è esibito il coro delle Voci Bianche del teatro San Carlo di Napoli.
Il Premier ha visitato l’Appartamento reale e le sale aperte al pubblico per poi passare agli spazi del piano nobile da tempo occupati dalla Scuola dell’Aeronautica militare e da ieri dedicati esclusivamente alla loro naturale destinazione museale grazie all’intervento del ministero della Difesa.
Comincia così la nuova stagione dell’autonomia voluta dal ministro Dario Franceschini che affida il complesso vanvitelliano a una gestione unitaria.
Renzi in visita alla Reggia di Caserta: “Puntiamo sulla Campania”
L’Europa non può salvarsi solo attraverso la difesa del Paese ma con investimenti sulla cultura e l’ educazione. Ed è per questo che investire sull’Italia vuol dire investire su Caserta e la Campania. Sanare la Terra dei fuochi dunque, eliminare le ecoballe e investire su tutto ciò che di bello Caserta e la Campania hanno.
Dopo la visita a Pompei della scorsa vigilia di Natale, il Premier Matteo Renzi torna in Campania e, insieme al ministro Dario Franceschini e la ministra Roberta Pinotti visita la Reggia di Caserta.
Un tour nelle nuove sale restituite ai visitatori e un incontro pubblico nel Teatro di Corte dove si è esibito il coro delle Voci Bianche del teatro San Carlo di Napoli.
Il Premier ha visitato l’Appartamento reale e le sale aperte al pubblico per poi passare agli spazi del piano nobile da tempo occupati dalla Scuola dell’Aeronautica militare e da ieri dedicati esclusivamente alla loro naturale destinazione museale grazie all’intervento del ministero della Difesa.
Comincia così la nuova stagione dell’autonomia voluta dal ministro Dario Franceschini che affida il complesso vanvitelliano a una gestione unitaria.
