Home Blog Page 303

Festa della cipolla di Vatolla, vince lo chef Daniele Binario

Festa della cipolla di Vatolla, vince lo chef Daniele Binario

Gran finale a Vatolla per la Festa della Cipolla, che ha chiuso la sua decima edizione con premi, incontri e musica. La manifestazione che da oltre un decennio unisce gastronomia, cultura e valorizzazione del territorio, ha richiamato numerosi visitatori nel centro storico del borgo cilentano. Il riconoscimento “Onion Vatolla 2025” è stato attribuito allo chef umbro Daniele Binario. (Intervista in video allegato).

A premiarlo è stato il presidente del Parco Nazionale del Cilento, Giuseppe Coccorullo, che gli ha consegnato l’opera realizzata dall’artista Nicola Craba. (Intervista in video allegato).

Premi speciali anche alla fotografa Barbara Di Maio e al ricercatore Luigi Corvo, per il contributo alla valorizzazione delle tradizioni e al dialogo tra innovazione e comunità.
La chiusura è stata affidata alla musica, con l’esibizione di gruppi locali e performance artistiche che hanno animato le vie del paese. Così Angela Marzucca, presidente associazione “La cipolla di Vatolla”. (Intervista in video allegato).

Paura a Fuorigrotta, incendio in canneto in via Terracina

Paura a Fuorigrotta, incendio in canneto in via Terracina

Momenti di paura a Fuorigrotta, quartiere occidentale di Napoli, dove è divampato un incendio all’incrocio tra via Terracina e via Barbagallo.
Un canneto, per cause ancora in fase di accertamento, ha improvvisamente preso fuoco: le fiamme, alte diversi metri, hanno prodotto una densa colonna di fumo che si è alzata rapidamente in cielo ed è stata visibile anche a distanza, creando apprensione tra i residenti e automobilisti di passaggio. Le condizioni meteorologiche, con caldo intenso e raffiche di vento, hanno favorito la propagazione del fuoco. Sul posto sono giunti in pochi minuti i pompieri, supportati da pattuglie della polizia di Stato che hanno isolato la zona e regolato la viabilità nelle strade limitrofe.

I pompieri hanno dovuto circoscrivere rapidamente il fronte delle fiamme per impedire che il rogo raggiungesse le abitazioni vicine e attività commerciali.
Molti abitanti della zona, preoccupati, sono scesi in strada per monitorare la situazione. Dopo oltre un’ora di lavoro, l’incendio è stato domato e l’area messa in sicurezza. (Video)

Monte Faito, analisi sulla “testa fusa” che provocò la tragedia

Monte Faito, analisi sulla “testa fusa” che provocò la tragedia

La manutenzione ordinaria e straordinaria, ma anche i controlli periodico condotti sull’intero impianto di risalita gestito dall’Eav, che permetteva alla cabina di raggiungere in otto minuti quota 1131 metri partendo da Castellammare di Stabia. Su questo si sta concentrando l’attenzione degli inquirenti, in merito alla terribile tragedia del giovedì santo sul Monte Faito. La superficialità in alcune di queste operazioni di routine potrebbe aver causato la tragedia.

Intanto il quotidiano Il Mattino pubblica le foto della “testa fusa” della funivia, recuperata dopo alcune settimane sul luogo del disastro. Si vede un blocco di metallo e numerosi fili tranciati, ma anche una serie di piccoli tagli e ammaccature.

Nel frattempo, continuano anche gli accertamenti su telefonini e sulle strumentazioni elettroniche nelle due centrali operative delle stazioni, insieme all’analisi di alcuni filmati delle telecamere degli impianti Eav che hanno registrato parte dell’accaduto. Da questo pezzo si strappato il cavo d’acciaio che ha provocato il distacco della cabina, precipitata al suolo provocando la morte di quattro persone.

Tra tre settimane si torna in aula davanti al Gip di Torre Annunziata, Luisa Crasta. Nell’occasione si farà il punto della situazione sull’sull’incidente probatorio in corso. Sono 26 le persone iscritte nel registro degli indagati – tra cui l’Eav, con dirigenti e dipendenti, l’agenzia Ansfisa che ha curato le verifiche e le aziende che si sono occupate della manutenzione. L’inchiesta coordinata dalla Procura di Torre Annunziata (procuratore Nunzio Fragliasso, aggiunto Giovanni Cilenti, sostituti Giuliano Schioppi e Alessandra Riccio). I reati ipotizzati a vario titolo sono quelli di disastro colposo, omicidio colposo e lesioni colpose.

Nella tragedia persero la vita l’operatore Eav Carmine Parlato, la coppia di inglesi Graeme Derek Winn e Elaine Margaret Winn, la giovane turista isrealo-palestinese Janan Suliman, ed è sopravvissuto suo fratello Thabet. (Video)

 

 

 

Regionali Campania, Roberto Fico candidato per il centrosinistra

Regionali Campania, Roberto Fico candidato per il centrosinistra

La partita per le prossime regionali in Campania, almeno nell’area del centro-sinistra, pare sia ormai definita. Sarà Roberto Fico, ex presidente della Camera e autorevole esponente del Movimento 5 Stelle, il candidato unitario del campo largo. L’annuncio ufficiale dovrebbe arrivare nei prossimi giorni quando a Napoli è atteso, il leader pentastellato Giuseppe Conte. Gli incontri avuti dal commissario del Pd campano Antonio Misiani con Fico e con il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, e la strada spianata a Piero De Luca verso la segreteria regionale del Pd rendono ormai sicura la candidatura dell’ex presidente della Camera dei Deputati, in una campagna elettorale che sarà lanciata in città dal leader del M5s.

Decisivo l’incontro tra la segretaria nazionale del Pd Elly Schlein, con i componenti campani della segreteria nazionale Sandro Ruotolo e Marco Sarracino. La segretaria ha fatto appello all’unità del partito e della coalizione verso una elezione unitaria del nuovo segretario dem in Campania che dovrebbe essere proprio Piero De Luca. In questo modo, il partito democratico, si assicura i voti del presidente Vincenzo De Luca in Campania e Schlein quelli per la segretaria nazionale. Si era ipotizzata una candidatura a segretario di Sandro Ruotolo, sostenuta da Sarracino, ipotesi poi rientrata nelle ultime ore a sostegno della scelta unitaria.

Le reazioni

Ma non mancano le reazioni. “Io prima di mettere la Campania in mano a Fico mi taglio le mani – ha detto il leader di Azione, Carlo Calenda -. Non ha mai avuto nessuna responsabilità gestionale, tranne quella di aver preso l’autobus dal primo giorno da presidente della Camera, poi dal giorno dopo è andato a Montecitorio con sette autisti e nove camerieri”.

Nino Simeone, consigliere comunale di Napoli e segreatio del Psdi in Campania, invece accoglie “con favore e convinzione la possibile candidatura di Roberto Fico alla Presidenza della Regione Campania. Si tratta di una figura autorevole e competente, profondamente legata al nostro territorio e capace di interpretare al meglio le esigenze di rinnovamento e dialogo che provengono dalla società campana”. (Video allegato).

E’ rottura sul San Carlo, nessun accordo sul soprintendente

E’ rottura sul San Carlo, nessun accordo sul soprintendente

Tensioni nel Consiglio di indirizzo del Teatro San Carlo di Napoli, riunito oggi per discutere le comunicazioni del presidente e il decreto ministeriale del 5 agosto che ha designato Fulvio Adamo Macciardi nuovo soprintendente. Nessuna intesa tra le parti: i tre consiglieri espressione di Governo e Regione hanno confermato il voto del 4 agosto, al centro delle polemiche per la riunione successivamente sconvocata dal sindaco e presidente della Fondazione, Gaetano Manfredi. La vicenda è ora nelle mani del Tribunale civile, chiamato a pronunciarsi domani.

Napoli, omicidio nella notte a Chiaja: ucciso uomo di 50 anni

Napoli, omicidio nella notte a Chiaja: ucciso uomo di 50 anni

E’ giallo sul presunto omicidio di un uomo di 50 anni avvenuto nella notte tra lunedì e martedì scorsi a Napoli. Il cadavere è stato trovato dai carabinieri, accorsi dopo una telefonata al 112, in via Andra D’Isernia, nel salotto buono della città. In un’area degradata, al di sotto di un ponte, nei pressi di due noti istituto superiori di Napoli, il Liceo Scientifico “Mercalli” e l’Istituto Internazionale Mario Pagano. La vittima sarebbe di origine verosimilmente nordafricana, dell’età apparente di 50 anni, me non se ne conoscono le generalità. Potrebbe trattarsi di un senzatetto, che aveva creato un suo giaciglio di fortuna, tra le sterpaglie.

L’intervento delle forze dell’ordine

Sul posto si sono recati i miliari della compagnia Centro e della stazione di Posillipo, che hanno presidiato la zona fino alla tarda mattinata. I rilievi sono stati eseguiti dalla sezione investigazioni scientifiche del nucleo investigativo di Napoli mentre le indagini sono affidate alla Compagnia Napoli Centro.
Secondo alcuni abitanti della zona, in quel fazzoletto di terra, a cui si accede scavalcando un parapetto, spesso si accampano persone senza fissa dimora. Appare complicato ricostruire l’accaduto anche perché non ci sono telecamere di sicurezza in quel punto.

I precedenti

Quasi un anno fa, il 7 settembre del 2024, nei pressi della Villa Comunale di Napoli, un uomo di origini tunisine venne ammazzato brutalmente e sotto gli occhi di numerosi testimoni.  La vittima morì dissanguata a causa di una coltellata alla gola. A nulla valse l’intervento immediato di una pattuglia di finanzieri che si trovava in zona. L’assassino – anch’egli di origini maghrebine – venne identificato e arrestato poche ore dopo: scatenò la propria furia per contendersi con la vittima una coperta.
E prima ancora, nel gennaio del 2019, nell’area degli chalet di Mergellina, e a morire sotto i colpi di un coltellaccio fu un clochard conosciuto da tutti con il soprannome di “Zico”. Anche questo delitto, consumatosi in un sabato sera su un lungomare affollatissimo, fu commesso da un altro nordafricano, un 29enne marocchino senzatetto arrestato poco dopo. Una guerra tra disperati, che continua a mietere vittime. (Video) 

Femminicidio, confessa l’assassino di Tina Sgarbini: ha tentato il suicidio

Ha confessato, dopo due ore di interrogatorio, di aver ucciso la sua compagna Christian Persico, l’uomo accusato del femminicidio di Tina Sgarbini. La donna  è stata trovata senza vita sabato mattina, all’interno del suo appartamento in uno stabile in via mons. Michelangelo Franchini a Montecorvino Rovella, in provincia di Salerno. L’uomo, nel corso dell’interrogatorio reso nell’udienza di convalida, ha ammesso le sue responsabilità. Il gip del Tribunale di Salerno ha convalidato il fermo del 36enne, al quale è stato contestato il reato di omicidio, e per lui ha disposto la misura cautelare della custodia in carcere.

“Il mio cliente ha tentato il suicidio, lanciandosi da un ponte”. Ha detto l’avvocato Michele Gallo, difensore di Persico, dopo la confessione. “hha risposto a tutte le domande rivolte dal gip – ha aggiunto il legale -. È sconvolto e pentito. L’interrogatorio è durato alcune ore e lui è molto addolorato”. Quanto al tentativo di suicidio, ha aggiunto ancora l’avvocato, “si è lanciato da un ponte. Sul corpo e sul viso ha ancora i segni di questo gesto, che per pura fatalità non si è realizzato. Si tratta di una vicenda molto dolorosa”.

I due avevano avuto una lunga relazione, poi incrinatasi negli ultimi tempi. L’uomo è stato rintracciato sabato sera dai carabinieri non lontano dal luogo del delitto, e in un primo momento non aveva risposto alle domande del pm. Gli investigatori stanno ricostruendo nel modo più dettagliato possibile cosa sia avvenuto la notte tra venerdì e sabato in quell’appartamento dove Tina è stata assassinata per asfissia. Una prima ammissione di colpa da parte di Persico era contenuta nel biglietto lasciato ai genitori: “Ho fatto una cavolata”. Eppure, spiega il sindaco di Montecorvino Rovella, Martino D’Onofrio, e con lui tante persone che conoscevano la coppia, nulla faceva immaginare un epilogo simile.

Controlli in mare a Capri, i carabinieri elevano 17 contravvenzioni

Nel mare del Golfo di Napoli, i diportisti spesso incappano in superficialità ed errori. In alcuni casi omissioni, che si trasformano in pericoli per la navigazione. Per questo motivo  la Capitaneria di Porto e le forze dell’ordine con i loro reparti nautici, intensificano i controlli durante l’estate.

CARABINIERI IN AZIONE

I Carabinieri della Compagnia di Sorrento e quelli della Stazione di Capri sono stati impegnati in numerosi rilievi in mare, nell’ultimo week end, per garantire sicurezza e rispetto delle regole di navigazione. Durante le operazioni, lungo le coste dell’isola dei Faraglioni, sono state notificate 17 contravvenzioni per violazioni al codice della navigazione, per un importo complessivo di 4mila euro 15 hanno riguardato chi ha ancorato o navigato troppo vicino alla costa, in aree vietate, mettendo a rischio la sicurezza di diportisti e bagnanti.

VELOCITA’ OLTRE I LIMITI IN MARE

Altre due contravvenzioni sono state comminate a chi procedeva a velocità superiori a 10 nodi o in assetto planante, in zone interdette. L’attività in mare si è affiancata ai controlli sulla terraferma dove sono stati fermati molti motociclisti senza casco. Due le persone segnalate alla Prefettura per uso di stupefacenti.

IL LITIGIO DAVANTI ALLA GROTTA AZZURRA

E sono diventate virali, nei giorni scorsi, le immagini della lite tra due battellieri che trasportavano i turisti davanti all’ingresso alla Grotta Azzurra. Ora, a fronte di questi “ultimi deplorevoli incidenti che offendono l’immagine della nostra isola” (e per i quali si sollecita una “fortissima sanzione), il sindaco di Anacapri, Francesco Cerrotta, ha chiesto all’Amministrazione dei Musei e Parchi Archeologici di Capri di indire una procedura di evidenza pubblica per il servizio di traghettamento.

Rarità musicali al Ravello Festival con Dresdner Philharmonie

Il Ravello Festival ha accolto la Dresdner Philharmonie diretta da Bertrand de Billy, regalando al pubblico una serata di rarità musicali.

Un programma ciclico e coerente ha riassunto diverse essenze del Romanticismo tedesco. Il misticismo del Preludio da Parsifal e l’intenso lirismo dei Wesendonck-Lieder di Wagner interpretate dalla voce di Annika Schlicht. Hanno dialogato con l’ottimismo e l’orgoglio della Sinfonia n. 5 “Riforma” di Mendelssohn.

La densità orchestrale di Wagner e le architetture di Mendelssohn si sono fuse ai colori e ai suoni della sera di Ravello. Trasformando il Belvedere di Villa Rufolo in un luogo dove musica e natura vibrano all’unisono.

Il pubblico ha seguito con attenzione fino al bis, che ha sciolto la tensione in pathos salutando i presenti sulle note immortali della Cavalleria rusticana di Mascagni. Un finale che ha unito Italia e Germania in una serata da ricordare.

Il concerto è stato presentato nel giardino dell’Hotel Caruso da Carla Moreni, ascoltata da un folto gruppo di appassionati wagneriani e frequentatori del festival.

Ultimi appuntamenti di questa 73esima edizione, domenica 24 con un concerto dedicato agli appassionati del repertorio barocco con protagonista d’eccezione il “baritenore” Michael Spyres, voce tra le più originali e ricercate di oggi e il Pomo D’Oro e infine, lunedì 25 agosto chiusura magniloquente con la Royal Philharmonic Orchestra guidata dal proprio direttore musicale Vasily Petrenko.

Settimana Liturgica Nazionale per la prima volta a Napoli con Parolin

Ha preso il via oggi Napoli e proseguirà fino al 28 agosto 75esima Settimana Liturgica Nazionale, manifestazione che per la prima volta approda in città e che assume quest’anno un carattere di assoluta eccezionalità. “Mai prima d’ora, infatti – afferma una nota -, un Segretario di Stato vaticano aveva preso parte all’iniziativa: è il Cardinale Pietro Parolin, a nome del Santo Padre, a conferire all’appuntamento un rilievo istituzionale e mediatico di respiro internazionale”.
Un momento di particolare intensità è la celebrazione di apertura con i Vespri, presieduti dal cardinale don Mimmo Battaglia, con la straordinaria esposizione del Busto e del Sangue di San Gennaro. “Oltre al suo valore religioso – si afferma anche -, la Settimana Liturgica avrà importanti ricadute economiche e turistiche: circa 500 studiosi, liturgisti e fedeli da tutta Italia animeranno la città, con benefici diretti per il settore ricettivo e culturale. Sarà anche l’occasione per riscoprire il patrimonio artistico e architettonico di Napoli, attraverso tre percorsi dedicati: i tesori del Duomo, il complesso di San Lorenzo Maggiore e la Chiesa monumentale di San Gregorio Armeno, oltre che il complesso paleocristiano di Cimitile”.
“La manifestazione si configura così come un appuntamento di risonanza nazionale e internazionale, rafforzando l’immagine di Napoli come capitale spirituale e culturale del Mezzogiorno e inserendosi a pieno titolo nel cammino verso il Giubileo 2025. Tutti gli appuntamenti principali saranno inoltre trasmessi in streaming sul canale YouTube dell’Arcidiocesi di Napoli, a cura di Videoinformazioni, per garantire la massima partecipazione”.