Home Blog Page 408

Diritti umani e IA, assegnati a Roma i “Premio Valore” edizione 2025

ROMA – “Tutela dei diritti della persona nell’era dell’Intelligenza Artificiale”, è questo il tema della quinta edizione del “Premio Valore” che anche quest’anno ha assegnato i riconoscimenti a Roma, nei saloni di Villa Miani. Il presidente dell’associazione Valore Uomo, l’avvocato Giuseppe Mazzucchiello, che organizza il premio, ha evidenziato l’importanza dell’attività messa in campo ormai dal 1998: “Con il Premio Valore celebriamo chi, con responsabilità e visione, mette la tecnologia e il proprio impegno al servizio dell’essere umano. In una fase di trasformazioni radicali, è indispensabile che innovazione tecnologica e transizione digitale procedano di pari passo con il rispetto dei diritti fondamentali, ponendo sempre la persona al centro. In tal senso, intendiamo costruire un ponte tra diritto, scienza, cultura e società civile per garantire che il progresso sia realmente a beneficio dell’umanità”.

TRA I PREMIATI, PADREA PAOLO BENANTI

Il Premio, istituito nel 2016, è stato conferito a uomini e donne della società civile che, attraverso il proprio operato, si sono distinti nella difesa dei diritti umani e nella salvaguardia del benessere collettivo. Tra le personalità a cui è stato assegnato quest’anno, padre Paolo Benanti, Professore alla Pontificia Università Gregoriana – Presidente della Commissione sull’Intelligenza Artificiale per l’Informazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Nella motivazione si legge “per il continuo impegno nel guidare l’evoluzione tecno-umana dell’Homo Sapiens, affinché l’uomo, restando fedele ai propri valori etici, possa affrontare consapevolmente l’era dell’Intelligenza Artificiale, mantenendo sé stesso al centro delle proprie scelte”.

VILLADEI IN COLLEGAMENTO DAGLI USA

l Colonnello Walter Villadei, Cosmonauta, ha ricevuto il premio da remoto, collegandosi dagli Stati Uniti. Professional Astronaut, Ingegnere spaziale, rappresentante dell’Aeronautica Militare per le attività del commercial spaceflight e accesso allo spazio negli USA. Nella motivazione si legge “per il costante impegno profuso nel porre la propria professionalità al servizio dei progressi dell’umanità intera, contribuendo ad allargarne sempre più gli orizzonti

L’ELENCO DEI PREMIATI

Gli altri premiati: l’Ammiraglio Ispettore Capo, Nicola Carlone, per  Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera. Nella motivazione si legge “per la dedizione, professionalità e spirito di servizio di tutte le donne e gli uomini del Corpo delle Capitanerie di Porto e della Guardia Costiera, i quali, da 160 anni, salvaguardano la vita umana in mare, la sicurezza della navigazione, il trasporto marittimo e l’ambiente marino.
Il cavalier Achille Rivoli, presidente dell’Anafim (Associazione Nazionale per l’assistenza ai figli minorati dei dipendenti ed ex dipendenti militari e civili del Ministero della Difesa). Nella motivazione si legge “per la cura e l’attenzione che i volontari dedicano da oltre 50 anni ai ragazzi dell’A.N.A.F.I.M. e alle loro famiglie, nella consapevolezza che è la somma dei piccoli gesti quotidiani che può fare la differenza.
Il segretario generale di AIAD (Federazione Aziende Italiane per l’Aerospazio, la Difesa e la Sicurezza), Carlo Festucci. Nella motivazione si legge “per l’impegno profuso a porre la capacità umana al centro dei processi di innovazione tecnologica, sensibilizzando le istituzioni alla necessità di incentivare i giovani.
I fratelli, Armando e Pasquale Marinelli, titolari della Pontificia Fonderia di Campane. Nella motivazione si legge: “per la grande dedizione ed insostituibile I.A., questa volta tuttavia Intelligenza Artigiana, con la quale la famiglia Marinelli trae dal bronzo il suono limpido, dolce e squillante delle campane, evocativo della cultura religiosa cristiana”.
Il ricercatore Luca Giani, Ilios Therapeutics – Boston USA. Nella motivazione si legge “per l’impegno profuso nello sviluppo di terapie innovative per la cura delle malattie neurodegenerative, in grado di restituire alle persone, attraverso la salvaguardia delle loro capacità cognitive, salute e dignità”.
Il Consigliere di Stato, Laura Lega, già Prefetto e Capo Dipartimento Libertà Civili e Immigrazione del Ministero dell’Interno, “per il costante impegno volto a porre la tutela dei diritti della persona al centro del proprio servizio, contribuendo allo sviluppo del nostro Paese nella legalità”.
Il magistrato Tommaso Miele, Presidente Aggiunto della Corte dei Conti, “per l’impegno profuso a valorizzare il ruolo insostituibile del giudice, che pone l’uomo al centro della giustizia”.
La Rettrice dell’universtà “La Sapienza” di Roma Antonella Polimeni, “per il costante impegno volto a supportare l’eccellenza nella ricerca, la qualità della didattica e il dialogo costante con la società, valorizzando, attraverso la trasformazione digitale, il ruolo dell’università”.
Il Prof. Dott. Eugenio Santoro, Chirurgo – Presidente della Fondazione San Camillo-Forlanini, “per aver posto sé stesso al servizio dei pazienti meno fortunati in più di 60 anni di attività profusa al servizio degli altri”.
Il Prof., Dott. Alberto Villani, Responsabile U.O.C. di Pediatria Generale e DEA II livello dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, già Presidente della Società Italiana di Pediatria, “per il contributo dato, con la formulazione de “Il decalogo per la salute digitale di bambini e ragazzi”, alla promozione di un consumo digitale consapevole e responsabile.

L’INNO DI MAMELI DEI BAMBINI

L’evento è stato patrocinato da: Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero della Difesa, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Ministero dell’Interno.
Particolarmente suggestiva l’esecuzione solenne dell’Inno di Mameli, interpretato dal Coro dell’Istituto Comprensivo “Virgilio” di Roma che ha introdotto la premiazione.

In arrivo il Podcast “Guida alla Sopravvivenza nel Cinema” targato NaNo Film +

In arrivo il Podcast “Guida alla Sopravvivenza nel Cinema” targato NaNo Film +

È con grande entusiasmo che NaNo Film + annuncia il lancio del teaser per il nuovo podcast “Guida alla Sopravvivenza nel Cinema”, scritto da Raoul Lamagna, prodotto da Gelsomina Prositto, con la collaborazione di Dave Given e Deborah D’Addetta, Direttore Creativo Vincenzo Lamagna, Regista Raffaele Chiantese, Organizzatrice e PR Nadia Cortellessa, Montaggio Luca Basso.

Il podcast promette di essere una risorsa imperdibile per tutti gli appassionati del grande schermo e professionisti del settore cinematografico. Attraverso interviste esclusive con esperti del mondo del cinema, “Guida alla Sopravvivenza nel Cinema” si propone di esplorare ogni aspetto del settore, offrendo consigli pratici, storie dietro le quinte e approfondimenti che guideranno gli ascoltatori in un vero e proprio “manuale” di sopravvivenza nel mondo del cinema.

Raoul Lamagna, autore del podcast, accompagna il pubblico attraverso la voce dell’attore Emanuele Di Simone, in un viaggio affascinante tra le sfide, i segreti e le opportunità che il cinema offre, mentre gli speaker Dave Given e Deborah D’Addetta, con la loro esperienza e passione per il settore, arricchiscono ulteriormente questo progetto unico.

Il teaser del podcast sarà disponibile a partire da oggi, dando agli ascoltatori un’anticipazione di ciò che li aspetta. Non perdere l’occasione di scoprire i dietro le quinte del mondo del cinema, con storie, risorse e consigli direttamente dagli esperti che ogni appassionato o professionista del settore desidera conoscere.

Il podcast “Guida alla Sopravvivenza nel Cinema” sarà disponibile su tutte le principali piattaforme di streaming, ma non solo.  Segui il lancio del teaser e preparati a un’esperienza unica nel suo genere!

Terzo mandato, si attende decisione della Corte costituzionale

0

E’ attesa nelle prossime ore la decisione della Corte Costituzionale sul ‘terzo mandato’, il ‘verdetto dovrebbe arrivare nel pomeriggio di oggi quando si saprà se la Consulta ha respinto o meno il ricorso della Presidenza del Consiglio dei ministri contro la legge regionale della Campania, approvata lo scorso novembre, che consente il terzo mandato per il governatore in carica. La legge nazionale, invece, pone il limite dei due mandati consecutivi come ‘paletto’.

Dossier racket, per il 44% dei napoletani: “Problema serio”

Dossier racket, per il 44% dei napoletani: “Problema serio”

La diversa percezione del fenomeno del racket in città come Torino, Firenze e Napoli è l’oggetto di un dossier di Libera realizzato lo scorso anno e presentato anche a Napoli. Alla domanda se esista un problema di pizzo nelle rispettive città, il 44,33% degli intervistati a Napoli ha indicato che il problema è “abbastanza” serio, seguito dal 9,28% che lo considera “molto” grave. A Torino e Firenze, i dati mostrano un quadro meno allarmante, con il 17,89% e il 16,84% rispettivamente che ritiene il pizzo “abbastanza” diffuso, e solo l’1,83% e il 2,11% che lo giudica un problema “molto” rilevante.

Il questionario è stato somministrato dall’associazione Libera a operatori economici delle tre città. Quale il motivo principale per cui le vittime di estorsione non denunciano? Il fenomeno è legato alla paura di ritorsioni personali o familiari, indicata dal 51,11% a livello nazionale. Questo timore è particolarmente accentuato a Napoli.

C’è ancora tanto lavoro da fare. Gli strumenti ci sono: alla politica spetta conoscere i dati per poter programmare, spiega Roberta Gaeta, consigliera regionale della Campania e componente della commissione Antimafia e Beni Confiscati. (Intervista nel video allegato)

Incidente in A1, scontro tra scuola bus e tir

Un autobus con a bordo una scolaresca delle elementari di Frosinone si è scontrato con un tir sull’A1 nel tratto tra San Vittore e Caianello, al confine tra Lazio e Campania. Nessuna delle persone a bordo del bus – 41 bambini, 6 maestre, due mamme e due autisti – è rimasta ferita in modo grave. La comitiva era diretta a Sud per una gita scolastica quando il bus ha impattato contro il mezzo pesante. Sul posto sono arrivate due ambulanze da Cassino per prestare i primi soccorsi agli alunni, soprattutto per lo spavento. La Polizia Stradale è al lavoro per ricostruire la dinamica ed accertare le responsabilità

Minorenne sequestrato nel Napoletano, fermato un 24enne

Sequestro di persona con modalità mafiosa, a scopo di estorsione. Questa l’ipotesi di reato con cui è stato fermato dagli agenti di polizia un uomo di 24 anni, napoletano ma nato in Germania, considerato l’autore del rapimento di un ragazzo di 15 anni, Mattia, avvenuto ieri nel comune di San Giorgio a Cremano e che ha tenuto per diverse ore la comunità con il fiato sospeso. Il quindicenne era uscito di casa e stava prendendo la sua minicar per recarsi a scuola, nella vicina a Portici quando è stato avvicinato da un furgone. Dal veicolo sono uscite alcune persone che gli hanno messo un cappuccio in testa e poi portato via a bordo del furgone.  A dare l’allarme sembra sia stato il titolare di un bar, che ha sentito le urla del quindicenne ed assistito alla scena: (Intervista nel video allegato).

Dopo l’episodio, sui social è rimbalzata la notizia con la foto del ragazzo e la richiesta di aiuto. Immediate sono scattate le ricerche e gli accertamenti da parte della squadra mobile della questura di Napoli, coordinati dalla Dda partenopea. La soluzione del caso è avvenuta dopo poche ore: quelle che sono servite agli investigatori a soccorrere il ragazzino subito dopo il suo rilascio e a bloccare uno dei presunti rapitori, poi sottoposto al provvedimento di fermo. La procura ha aperto un’inchiesta per ricostruire nei dettagli la dinamica del sequestro e di risalire ai complici dell’uomo fermato. Non c’è dubbio che il rapimento sia stato compiuto con l’obiettivo di estorcere del denaro alla famiglia del minorenne: il padre è un noto imprenditore nel settore dell’intrattenimento. Si attendono conferme sulla notizia che sarebbe stato anche chiesto un riscatto di milione e mezzo di euro, che tuttavia non sarebbe stato pagato. Da quanto si è appreso Mattia è stato liberato in una stazione di servizio di Licola, vicino a Pozzuoli. Il ragazzo e i genitori sono stati ascoltati in serata in questura, proprio con lo scopo di chiarire ogni aspetto della vicenda.

Lotta allo spaccio, 14 arresti nel salernitano

Lotta allo spaccio, 14 arresti nel salernitano

I Finanzieri del Comando Provinciale di Salerno hanno eseguito un’importante operazione antidroga che ha portato all’arresto di 14 persone, indagate per gravi reati legati al traffico illecito di sostanze stupefacenti e per il loro presunto coinvolgimento con l’organizzazione camorristica clan Fezza/De Vivo, attiva nell’agro nocerino-sarnese e nelle zone limitrofe.

L’ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal GIP del Tribunale di Salerno, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, e rappresenta il culmine di una complessa attività investigativa condotta dal Gruppo di Salerno e dalla Compagnia di Cava de’ Tirreni della Guardia di Finanza.

Le indagini: dai sequestri alla ricostruzione del sodalizio criminale

Le indagini hanno preso avvio dalla cattura del latitante Daniele Confessore e dal sequestro iniziale di 13 kg di sostanze stupefacenti, evento che ha dato impulso a un’articolata attività di ricostruzione della rete criminale. L’analisi dei telefoni cellulari in uso agli indagati ha permesso di individuare contatti chiave con esponenti di rilievo della consorteria camorristica Fezza/De Vivo.

Secondo gli inquirenti, nonostante l’arresto del latitante, l’organizzazione avrebbe proseguito senza interruzioni le attività illecite, riorganizzandosi rapidamente: nuovi luoghi di stoccaggio, modalità di approvvigionamento modificate e una rete di comunicazione interna-estera aggiornata e più sicura.

Durante le indagini sono stati arrestati in flagranza altri 4 soggetti, mentre sono stati sequestrati 8 kg di hashish e 600 grammi di cocaina, a ulteriore prova della fiorente attività di spaccio e traffico.

(Servizio nel video allegato)

“Lobby & Logge” presentato il libro di Luca Palamara al Vulcano Buono

“Lobby & Logge” presentato il libro di Luca Palamara al Vulcano Buono

E’ stato il protagonista, anche se sicuramente ne avrebbe fatto volentieri a meno, di un autentico terremoto politico giudiziario nel 2019. Luca Palamara, magistrato, dopo essere stato eletto il più giovane presidente dell’ANM e successivamente membro del Consiglio Superiore della Magistratura, nel 2020 viene radiato dalla magistratura. Al centro una serie di inchieste ed intercettazioni telefoniche che lo vedono protagonista mentre, insieme ad altri, definisce e determina, mediando tre le varie correnti, l’assegnazione di prestigiosi incarichi nella magistratura. Di quella vicenda Palamara ha parlato in due libri, uno intitolato “Il Sistema” e l’altro “Lobby e Logge”, entrambi scritti con il giornalista Alessandro Sallustri. Proprio della seconda pubblicazione, anch’essa edita da Rizzoli, si è parlato nel corso di un incontro organizzato al Vulcano Buono e moderato dal direttore di Videoinformazioni, Pier Paolo Petino.

Sul palco si sono avvicendati avvocati che hanno aperto la discussione, sollecitati da Concormedia, l’organo a cui è stata affidata l’organizzazione. Dopo i saluti di Romualdo Miele, mediatore e formatore, ha dato il suo contributo l’avvocato Angelo Carbone, membro del Cda delle Banche Popolari, per poi proseguire con Francesco Furino, ad di Vulcano Buono. Palamara non si è sottratto alle sollecitazioni degli avvocati Arturo Rianna, Giuseppe Boccia, Giuseppe Guida e Camillo Bruno che, ognuno per la propria competenza, hanno contribuito a rendere di particolare interesse l’incontro.

(Intervista nel video allegato)

 

 

Roberto De Simone, aperta camera ardente al San Carlo

L’ultimo, lungo, saluto di Napoli a Roberto De Simone è cominciato al teatro San Carlo, dove è stata allestita la camera ardente che permetterà ai cittadini di omaggiare il grande regista, morto ieri all’età di 91 anni nella sua casa museo in via Foria. Nel foyer del Massimo, di cui de Simone era stato direttore dal 1981 al 87, la camera ardente resterà aperto fino a due ore prima del funerale, che sarà celebrato dall’arcivescovo don Mimmo Battaglia in Duomo, domani pomeriggio. Ad accogliere il feretro con indosso la fascia tricolore del sindaco, l’assessore comunale al Turismo, Teresa Armato, la sovrintendente del San Carlo, Emanuela Spedaliere e i due nipoti del maestro De Simone

UN’AULA IN SUO ONORE AL CONSERVATORIO DI NAPOLI

Tanta gente comune ha voluto salutare il fondatore della Nuova compagnia di canto popolare, per la cui scomparsa il comune ha indetto una giornata di lutto cittadino. Dal presidente della Regione, Vincenzo de Luca, la proposta di intitolargli una sala nel conservatorio di San Pietro a Majella

Nave Emergency in porto Napoli, sbarcati 171 profughi

(intervista telefonica)

E’la voce della dottoressa Paola Tagliabue, medico dell’equipaggio della nave Life support Emergency a fornire informazioni sulle condizioni di salute e sulle procedure dello sbarco dei migranti arrivati questa mattina nel porto di Napoli dopo essere stati salvati in mare davanti alle coste della Libia, tre giorni fa. In un primo momento si era deciso di far attraccare l’imbarcazione nel porto di Ancona, ma a causa del maltempo si è optato per il capoluogo campano. 215 i profughi saliti sulla nave di Emergency, ma una parte, tra cui 44 minori, è stata fatta scendere nel porto di Siracusa. I minori sono tutti non accompagnati. A coordinare la macchina organizzativa per l’accoglienza dei 171 scesi a Napoli il prefetto, Michele Di Bari