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Napoli pareggia a Bologna, i tifosi: “Rrahmani perché non hai tirato?”

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Napoli pareggia a Bologna, i tifosi: “Rrahmani perché non hai tirato?”

E’ questa la domanda che da ieri sera tutti i tifosi del Napoli vorrebbero fare ad Amir Rrahmani…perché a 2 secondi dal termine non ha tirato e ha deciso di mettere a centro area un pallone che poteva significare vittoria e tre punti? Ma purtroppo dopo la gara di ieri sera non è questo l’unico interrogativo che frulla nella testa di chi ama il Napoli. I cambi tardivi, il perché questa squadra si smarrisca negli spogliatoi e torni in campo senza stimoli, perché alcuni giocatori sono oramai solo nomi sulle distinte di campo.

Insomma interrogativi a cui Conte Manna e ADL un giorno dovranno dare una risposta. Intanto il Napoli resta a -3 punti dall’Inter con una giornata in meno. Certo le prossime gare saranno più abbordabili ma bisogna sempre vincerle. Intanto i tifosi restano perplessi… (Interviste nel video allegato)

Minorenne sequestrato nel Napoletano, ritrovato poche ore dopo

La notizia sta rimbalzando sui social: un 15enne, figlio di un noto imprenditore di San Giorgio a Cremano, è stato sequestrato e caricato da ignoti su un furgone di colore bianco mentre si stava recando a scuola. Frequenta il liceo nel comune di Portici.

Dopo la denuncia di un passante, la notizia è stata diffusa sui social con l’invito a far girare il post. Bocche cucite in Procura, ma la notizia è stata confermata dalla Questura

A quanto si apprende poco dopo il ritrovamento del furgone, risultato rubato, è stato ritrovato anche il minore, che ora si troverebbe con la famiglia. La procura ha aperto un’inchiesta

Formazione per PA, ministro Zangrillo all’Università Parthenope

Formazione per PA, ministro Zangrillo all’Università Parthenope

L’Università degli Studi di Napoli ‘Parthenope’ promuove il seminario ‘La formazione per lo sviluppo delle competenze e la valorizzazione del personale nella PA’ che si è tenuto nell’Aula Magna ‘Matilde Serao’. Un’occasione per promuovere lo sviluppo di strategie formative condivise all’interno della Pubblica Amministrazione e di attivare un tavolo di confronto sui nuovi profili di competenze per la PA. All’evento ha preso parte il ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo che agli studenti sempre più propensi a lasciare l’Italia per lavorare all’estero ha detto: (Intervista nel video allegato)

Il dibattito si è soffermato anche sul disegno di legge sul merito che ha avuto il via libera dal Consiglio dei Ministri lo scorso mese di marzo e che introduce significative novità nella valorizzazione del merito, la formazione e la semplificazione. Il rettore della Parthenope Antonio Garofalo precisa: (Intervista nel video allegato)

Scampia, ai domiciliari per stalking va sotto casa della moglie armato di mazza da baseball 

Scampia, ai domiciliari per stalking va sotto casa della moglie armato di mazza da baseball

Un uomo 40enne sottoposto agli arresti domiciliari per stalking dopo essere evaso dalla propria abitazione di Casoria e raggiunge l’appartamento di sua moglie a Scampia armato di mazza da Baseball.

LA VICENDA

Secondo quanto si evince dal rapporto dei militari dell’arma dei carabinieri, durante la notte del 7 aprile, il 40enne avrebbe chiamato e minacciato sua moglie che si sarebbe rifiutata di portagli il figlio. Già in passato la donna aveva subìto violenze ma mai denunciate. L’uomo infatti era ai domiciliari dal 5 aprile per un “codice rosso” in danno di un’altra donna e per resistenza a pubblico ufficiale. (Il 40enne infatti, aveva intrattenuto una relazione extraconiugale e la nuova compagna lo aveva denunciato per maltrattamenti in famiglia e atti persecutori, da qui l’arresto e la sottoposizione agli arresti domiciliari).

Parte la video chiamata e il messaggio è inequivocabile “Se non mi porti il bambino vengo e ti apro a testa!”. La donna chiude la chiamata. Il 40enne a quel punto evade dalla propria abitazione di Casoria e va sotto casa della moglie. La donna resiste e non apre. L’uomo si allontana. Minacce di morte si ripetono tra messaggi e telefonate.

Passa la mattinata e la donna fortunatamente si convince. La 42enne va nella caserma dei carabinieri di Scampia per denunciare quanto avvenuto durante la notte. L’ennesimo episodio di vessazione psicologica questa volta viene denunciato. In quei minuti a Casoria, all’uomo viene notificato la comparizione all’interrogatorio di garanzia per l’arresto del 5 aprile. A quel punto il 40enne avrebbe impugna to una mazza da baseball e sarebbe andato a casa della moglie. Non sa che la moglie lo sta denunciando. Con quella mazza l’uomo distrugge il citofono di quella che era l’abitazione coniugale e non contento danneggia l’auto della donna per poi fuggire.

L’ARRESTO

I vicini di casa chiamano il 112 e i carabinieri di Scampia analizzano in tempo reale le immagini dei sistemi di videosorveglianza grazie alle quali si vede il raid appena avvenuto. I carabinieri di Casoria vengono allertati e trovano l’uomo in casa. Arrivano anche i carabinieri di Scampia che trovano la mazza da baseball appena utilizzata. L’uomo è stato arrestato per evasione.

 

 

Vinitaly 2025, successo per i vini della Campania

Vinitaly 2025, successo per i vini della Campania

Punta su tradizione e innovazione la Campania al Vinitaly 2025 guardando però al futuro con grande incertezza. I dazi imposti dal governo americano stanno generando una situazione di ansia e preoccupazione negli imprenditori delle 271 cantine presenti a Verona. Il ministro Lollobrigida che ha visitato lo stand ha rassicurato. (Intervista nel video allegato)

Bisogna fare rete tra le regioni per avere un peso maggiore in sede di contrattazione. Così il presidente Vincenzo De Luca. (Intervista nel video allegato)

20 denominazioni, tantissimi nuovi vini che hanno raccolto il favore del pubblico e dei bayers, nuove qualità di uve che in pochi anni entreranno prepotentemente sul mercato come l’uva cavalla. La Campania ha espresso al salone internazionale del vino una qualità invidiabile come spiega l’assessore all’agricoltura Nicola Caputo. (Intervista nel video allegato)

Il vino che sempre più diventa sposo ideale della pizza napoletana. A Vinitaly due eventi che hanno sancito questa unione, il primo a Piazza dei Signori nel cortile del tribunale al Vinitaly in the City dove pizza e vini campani sono stati degustati da migliaia di persone, il secondo nello stand della Regione con le premiazioni degli Ambasciatori dei vini di Campania, concorso sulla Miglior Carta dei vini campani nelle Pizzerie.

Lavoro, fa tappa a Caivano “C’è posto per te”

Lavoro, fa tappa a Caivano “C’è posto per te”

Incrociare domanda e offerta di lavoro: è lo scopo della campagna nazionale itinerante di Sviluppo Lavoro Italia denominata “C’è Posto per te!”, che ha fatto tappa a Caivano, al centro sportivo intitolato a “Pino Daniele”, nel corso di un incontro che ha visto la presenza di undici aziende. Un’iniziativa realizzata con la collaborazione di Regione Campania, Sport e Salute Spa, fondazione consulenti del lavoro, Confindustria Campania, ufficio scolastico regionale della Campania, Confartigianato e Indeed. Come in ogni tappa, anche stavolta il truck ha consentito ai partecipanti di prendere parte ad attività interattive suddivise in quattro aree tematiche.

Tra i presenti all’evento anche il capo della protezione civile Fabio Ciciliano. Ad accogliere i giovani, Paola Nicastro, amministratore delegato di Sviluppo Lavoro Italia, il capo dipartimento del ministero del Lavoro, Vincenzo Caridi, l’assessore alla Formazione della Regione Campania, Armida Filippelli. (Interviste nel video allegato)

Made in Italy, a Sorrento mostra sul corallo artigianale di Casa Ascione

Made in Italy, a Sorrento mostra sul corallo artigianale di Casa Ascione

Dopo gioielli e cravatte di note aziende del territorio, continua con il corallo artigianale di Torre del greco l’impegno della Fondazione Sorrento per la valorizzazione e la promozione delle eccellenze del Made in Italy.

Marisa Laurito la madrina della mostra inaugurata a Villa Fiorentino la mostra sull’arte della lavorazione del corallo di Casa Ascione, iniziativa organizzata grazie al patrocinio del ministero delle Imprese, della Regione Campania e del comune di Sorrento. I particolari dell’iniziativa li hanno forniti Mario Gargiulo, amministratore delegato fondazione Sorrento e Giuseppe Ascione, associazione Giovanni Ascione Onlus. (Interviste nel video allegato)

Curato da Mimma Sardella, l’esposizione, visitabile fino al 18 maggio, testimonia la vita di un’azienda operativa dal 1855. Intervenuto il vice sindaco di Sorrento, Paolo Pane. (Interviste nel video allegato)

Presenti inoltre la vice presidente del Consiglio regionale della Campania, Loredana Raia, i consoli di Germania, Stefano Ducceschi, Svizzera, Raffaella d’Errico e Algeria, Chaouki Chemmam, la dirigente del dipartimento cultura e turismo della Regione Campania, Rosanna Romano, lo chef stellato Alfonso Iaccarino ed il presidente di Federalberghi Campania, Costanzo Iaccarino.

Legalità a Caserta, ministri Piantedosi e Abodi nei beni confiscati

Legalità a Caserta, ministri Piantedosi e Abodi nei beni confiscati

Due beni confiscati nel Casertano alla camorra, a San Marcellino e Casapesenna, divenuti simbolo di rinascita e legalità in un territorio per anni “violentato” dal potere dei clan. A legittimare la riuscita dell’operazione di recupero dei due beni, gestita da Agrorinasce, Agenzia per l’innovazione, lo sviluppo e la sicurezza del territorio, la visita dei ministri dell’Interno e dello Sport, Matteo Piantedosi e Guglielmo Abodi.

A San Marcellino il bene confiscato nel 2006 alla società Euromilk dei familiari del capoclan dei Casalesi Michele Zagaria, ovvero Nicola e Filippo Capaldo, e all’altro esponente del clan Vincenzo Cantiello. L’azienda fu completamente distrutta da un incendio ed è rimasta chiusa per diversi anni diventando una discarica di rifiuti abbandonati e auto rubate, poi ulteriormente data alle fiamme. Ci fu poi anche un secondo incendio, e dopo arrivò in tempi brevi un’intesa istituzionale con l’Agenzia nazionale dei Beni confiscati e sequestrati (ANBSC) che ha provveduto a bonificare l’area e ad affidarla al Comune.

(Interviste nel video allegato)

Ciro Aprea (UNISA) riceve Medaglia d’Oro dal presidente Mattarella

Roma – Si è svolta al Palazzo del Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, la cerimonia di consegna delle medaglie al “Merito della Sanità Pubblica” e ai “Benemeriti della Salute Pubblica”. Nel corso della cerimonia è intervenuto il Ministro della Salute, Orazio Schillaci. Al termine il Presidente Mattarella, coadiuvato dal Ministro Schillaci, ha consegnato le medaglie. Era presente il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Luciano Portolano.

Il Prof. Ciro Aprea è stato destinatario della Medaglia d’Oro “Al Merito della Sanità Pubblica” con la seguente motivazione: “Ingegnere, professore di fisica tecnica industriale presso l’Università di Salerno, è stato il responsabile del mantenimento della “catena del freddo” dei vaccini, progettando il sistema di raffreddamento dei condensatori dei gruppi frigoriferi nell’Hub nazionale di Pratica di Mare”.

Il professore è anche ufficiale della riserva selezionata, dell’Esercito Italiano, col grado di maggiore. Il riconoscimento arriva per essere stato decisivo nella campagna vaccinale anti Covid, quale Direttore dell’Aeroporto di Pratica di Mare, dove ha gestito tutte le emergenziali e complesse problematiche: dalla progettazione dei frigoriferi alla conservazione dei vaccini.

Nato a Napoli nel 1962 Ciro Aprea è professore di Fisica Tecnica Industriale nel Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università degli studi di Salerno. Nel suo curriculum, come accennato, anche quello di maggiore della riserva selezionata del Corpo degli Ingegneri dell’Esercito Italiano. Sempre nell’ambito della campagna vaccinale nelle fila dell’Esercito Italiano è stato insignito della Croce di bronzo al merito dell’Esercito da parte del ministero della Difesa per aver contribuito ad elevare il lustro e il prestigio dell’Esercito Italiano e delle Forze Armate in campo nazionale ed internazionale.

Detenuti, al carcere di Poggioreale la via crucis con vescovo Battaglia

Detenuti, al carcere di Poggioreale la via crucis con vescovo Battaglia

La pioggia ha solo modificato il percorso ma non fermato la Via Crucis diocesana, che l’arcivescovo di Napoli, don Mimmo Battaglia, ha voluto organizzare per la quinta domenica di Quaresima all’esterno del carcere di Poggioreale per tenere alta l’attenzione sulle problematiche relative ai detenuti. Tre i suicidi in carcere avvenuti a Napoli nel 2025, 11 lo scorso anno. Iniziata nella Chiesa di San Carlo Borromeo, situata nel Centro Direzionale della città, la processione si è conclusa nell’androne della casa circondariale. Presenti25 detenuti di Secondigliano e Poggioreale che hanno portato i cartelli nelle varie stazioni, da loro realizzati nel laboratorio di pittura nel carcere. Un modo per portare la luce della speranza in un contesto spesso carico di difficoltà e disperazione, ha detto don Mimmo Battaglia. «Tutti lottiamo per aiutare a difendere la dignità di chi è dentro, spesso vittima di un sistema ancora troppo disumano e deficitario, ancora troppo lontano dai principi non solo evangelici ma anche costituzionali. La grande croce, che termina con un’ancora, realizzata dai detenuti di Secondigliano con il legno delle barche dei migranti di Lampedusa. Presenti alla funzione, il Garante dei detenuti della Regione Campania, Samuele Ciambriello e don Giovanni Russo, cappellano del carcere di Secondigliano. (Interviste nel video allegato)