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Il Napoli stecca in casa contro l’Udinese, l’umore dei tifosi dopo pareggio

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Il Napoli stecca in casa contro l’Udinese, l’umore dei tifosi dopo pareggio

“Andamento lento”. Volendo citare Tullio de Piscopo, il Napoli prosegue a piccoli passi in campionato. 4 punti persi in due gare per due errori macroscopici della difesa sanno di grande occasione persa. Oggi la classifica parla di un Napoli ancora primo con 4 punti di vantaggio sull’Inter che stasera potrebbe portarsi a meno uno in caso di vittoria con la Fiorentina e 5 sull’atalanta.

Quello che di sicuro è apparso anche gli occhi dei tifosi è la rosa troppo corta. Andava fatto un sacrificio economico sul mercato se si vuole vincere, ma forse per la società basta centrare l’obiettivo minimo il ritorno in Champions.

(Parere dei tifosi nel video allegato)

Foibe, le celebrazioni a Napoli per il Giorno del ricordo

Foibe, le celebrazioni a Napoli per il Giorno del ricordo

Come in tutta Italia, anche a Napoli oggi 10 febbraio si celebra il Giorno del Ricordo, istituito nel 2004 per commemorare gli eccidi delle foibe e l’esodo delle popolazioni di origine giuliano-dalmata.

A Porta Miano a Capodimonte apposizione di una corona d’alloro sotto la targa che ricorda l’eccidio. Il sindaco Manfredi assieme al prefetto, al direttore del Museo e Bosco di Capodimonte e a numerose autorità civili e militari ha ricordato quanto sia fondamentale “conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe”.

Alla celebrazione hanno preso parte anche il senatore Sergio Rastrelli e Diego Lazzarich delegato per Napoli Associazione Venezia Giulia e Dalmatia. (Interviste nel video allegato)

Giubileo, la chiesa di santa Maria delle grazie ha aperto la porta santa

Giubileo, la chiesa di santa Maria delle grazie ha aperto la porta santa

La chiesa di santa Maria delle grazie ha aperto la porta santa. La comunità di Capodimonte ha festeggiato con l’arcivescovo di Napoli il cardinale Domenico Battaglia il giubileo per i 450 anni dalla fondazione della parrocchia.

Edificata nel 1575 per volontà del marchese Innocente Mazza la chiesa è diventata nei secoli un punto di riferimento per il territorio. Tanti i fedeli infatti che sabato hanno voluto celebrare la sua storia lunga quasi mezzo millennio

Ad accogliere don Mimmo prima della celebrazione della santa messa il parroco don Giuseppe Costagliola.

“E’ un giubileo che vuole ricordare una storia di vita di una comunità nata 450 anni fa. quindi meritava di essere anche sottolineato con un’inaugurazione come quella di stasera, con la presenza di Cardinale e soprattutto con il Giubileo come anche anno di misericordia, tanto è vero che la Penitenzeria Apostolica ci ha anche offerto, donato, l’indulgenza plenaria tutto l’anno santo. – Ha spiegato il parroco Costagliola – Il messaggio è che non si tratta di celebrare un tempio di pietra, ma di pietre vive, una comunità che ha una sua storia passata molto fervente… Rilanciare la comunità, rinfervorarla, rimotivarla, ecco perché ci saranno alcune iniziative durante tutto l’anno santo in questo senso”.

(Intervista nel video allegato)

Blitz anticamorra nel napoletano, 27 persone arrestate

Blitz anticamorra nel napoletano, 27 persone arrestate

Duro colpo alla criminalità organizzata dell’area Nord di Napoli. 27 le persone arrestate nel corso dell’operazione dei carabinieri di Castello di Cisterna che dall’alba di questa mattina  stanno dando esecuzione ad una misura cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Napoli su richiesta della DDA partenopea nei confronti di due gruppi criminali operanti nella città di Pomigliano d’Arco.

I 27 arrestati (di cui 23 sottoposti alla custodia in carcere, 4 agli arresti domiciliari) sono  gravemente indiziate, a vario titolo, dei reati di associazione di tipo mafioso nonché di tentata estorsione, estorsione, detenzione e porto di armi, pubblica intimidazione con uso di armi, incendio, tentato omicidio, ricettazione, associazione finalizzata al traffico illecito di stupefacenti, detenzione a fine di spaccio di droga, accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di soggetti detenuti, rapina, usura, sequestro di persona, delitti aggravati dal “metodo mafioso” e dalla finalità di agevolare, rispettivamente, i clan camorristici “Ferretti” e “Cipolletta” operanti nella zona di Pomigliano d’Arco e in territori limitrofi.

In particolare, le suddette organizzazioni sarebbero risultate in lotta tra loro e, per conseguire il predominio del controllo del territorio e del mercato della droga, avrebbero realizzato azioni di fuoco, incendi e tentati omicidi in danno di appartenenti al gruppo rivale.

(Notizia in aggiornamento)

Napoli, dall’Archivio di Stato spuntano le lettere di re Ferdinando

La storia ce li ha consegnati come una delle coppie reali meno in sintonia di sempre. E invece, il re di Napoli Ferdinando I delle due Sicilie e la sua consorte Maria Carolina d’Austria si son scritti lettere, per 46 anni di nozze e 18 figli, in cui dimostravano il contrario. Una rilettura della storia emersa dai faldoni provenienti dall’Archivio di casa reale, che si trova negli spazi dell’Archivio di Stato di Napoli. Dalla lista degli animali cacciati, alla comunicazione dei problemi di salute, al rapporto di coppia o il semplice augurio di trascorrere una buona notte, i due sovrani delle Due Sicilie, sposati per procura all’età di 17 e 16 anni, si comportavano come due coniugi qualsiasi. La loro corrispondenza privata, che smentisce molte delle ricostruzioni fatte negli anni, è parte del fondo casa Reale, acquistato dallo Stato nel 1951, e ripercorre le vicende storiche dei Borbone. Una parte di queste vicende sono riemerse nei faldoni conservati nell’Archivio di Stato a Napoli, diretto da Candida Carrino

Secondigliano, piazza di spaccio virtuale “3×2”: un arresto

Secondigliano, piazza di spaccio virtuale “3×2”: un arresto

Deteneva più di un kg di sostanze stupefacenti, una pistola con matricola abrasa, cartucce e materiale per il confezionamento, ma Francesco Mennetta, cugino Antonio Mennetta, ritenuto dagli inquirenti tra i vertici del clan Vanella Grassi, è stato scoperto dalle forze dell’ordine ed arrestato.

Non si fermano le operazioni da parte degli agenti del commissariato di Secondigliano per sgominare la “piazza virtuale del 3×2”, nota per l’offerta particolarmente economica.

I poliziotti durante i servizi predisposti sul territorio hanno controllato l’abitazione del 26enne in via Vittorio Emanuele III, feudo dei cosiddetti “Girati”, ritrovando all’interno di una scarpiera e in un locale in uso all’indagato: un revolver, 33 cartucce di vario calibro, una busta in plastica contenente oltre mezzo chilo di marijuana, 99 involucri della stessa sostanza, 2 dosi di cocaina, 315 euro suddivisi in banconote di vario taglio, 9 bilancini di precisione e una macchina sottovuoto.

Per questo per Mennetta, che ha già precedenti specifici si sono aperte le porte del carcere. Dovrà rispondere di per detenzione di arma clandestina e di ricettazione e detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

Morto il 17enne investito in viale Dohrn, giocava nei giovani della Napoli Basket

Troppo gravi le ferite riportate nell‘incidente. E’ deceduto poche ore fa Domenico, 17enne investito nella notte tra sabato e domenica scorsi in Viale Dohrn a Napoli da un’auto guidata da un 19enne. Soccorso e portato d’urgenza all’ospedale San Paolo di Fuorigrotta, prima di essere trasferito al Cardarelli, le sue condizioni era apparse da subito gravi a causa di un’emorragia cerebrale. Domenico giocava nella Napoli Academy Basket, il settore giovanile della squadra di pallacanestro che milita in serie A.

 

 

Melanoma, all’Università Vanvitelli 4mila casi in 7 anni

Dal 2018 4mila i casi di melanoma diagnosticati e trattati, cure innovative garantite entro un mese dalla diagnosi, la possibilità per i casi sospetti, segnalati dagli specialisti di accedere liberamente e senza prenotazione all’ambulatorio istituito nell’Unità di Dermatologia. Numeri, buone pratiche e risultati raggiunti sul fronte della cura del melanoma e dei tumori cutanei dal Gruppo Oncologico Multidisciplinare dell’Università della Campania, Luigi Vanvitelli sono stati al centro di un convegno scientifico che si è svolto a Napoli. A presiedere i lavori Fortunato Ciardiello, primario di Oncologia, docente ordinario della Vanvitelli già presidente della Società europea di oncologia medica. Responsabile scientifico è Giuseppe Argenziano, direttore della Unità di dermatologia

I NUMERI DEL GOM

Con la responsabile per l’oncologia del Melanoma Unit, Teresa Troiani, e l’oncologo specialista in tumori cutanei, Vincenzo de Falco, responsabili scientifici dell’evento, abbiamo parlato dei risultati raggiunti dal Gruppo Oncologico multidisciplinare, dal 2018 a oggi

Tensione ai cancelli della Gls di Napoli, tafferugli tra lavoratori e polizia

Tensione ai cancelli della Gls di Napoli, tafferugli tra lavoratori e polizia

Dopo 20 ore e più di sciopero, sgomberi e fermi nei confronti dei loro rappresentanti sindacali, non si allenta la tensione davanti ai cancelli della Gls, azienda della logistica che si trova in zona Gianturco e che vede i lavoratori in protesta da settimane contro il licenziamento di 58 colleghi. Pochi minuti fa al picchetto organizzato all’esterno dello stabilimento si sono verificati tafferugli tra gli operai e le forze dell’ordine. La tensione è salita soprattutto al tentativo dei manifestanti di spostare il presidio sulla rampa di collegamento con l’autostrada. (Video)

Onorificenza per Schiavo, l’impegno nei rapporti tra Italia e Russia

Nuova e importante onorificenza per Vincenzo Schiavo, vicepresidente Confesercenti Nazionale con delega al mezzogiorno). Ieri sera, presso l’Ambasciata della Federazione Russa a Roma, ha ricevuto la medaglia dell’“Ordine dell’Amicizia” che è una delle massime onorificenze che la Federazione Russa conferisce ad un cittadino straniero. Un riconoscimento assegnato dal Presidente della Federazione a coloro che spiccano per gli sforzi di cooperazione ed amicizia internazionale.
In particolare Vincenzo Schiavo è stato insignito “per la capacità di sostegno per lo sviluppo e la bilateralità dei due Paesi”.

NEL SEGNO DELLA PACE

Schiavo, dal 2015 Console Onorario della Federazione Russa, è il primo imprenditore campano a ricevere questa prestigiosa onorificenza, accolta con emozione e senso di responsabilità, ma anche con “l’auspicio della pace e dell’economia, volendo favorire ancora di più il rapporto tra le imprese campane ed italiane e quella russofone. Questo riconoscimento non rappresenta per me un traguardo, bensì un nuovo punto di partenza. Lo accolgo con umiltà e con la ferma volontà di proseguire nel mio impegno per promuovere il dialogo, l’economia e la cooperazione tra i nostri Paesi, con un’attenzione particolare e profonda alla tutela e allo sviluppo delle imprese campane, del Sud e dell’Italia intera. In questi anni – ha riferito Vincenzo Schiavo- abbiamo promosso l’incontro tra 750 imprese italiane e altrettante russe, valorizzando la nostra città, la sua cultura e le sue eccellenze produttive. Abbiamo consolidato centinaia di accordi commerciali, rendendo Napoli, la Campania e il Mezzogiorno, fino a due anni fa, un importante punto di riferimento per il commercio e il turismo Russo. Contiamo, d’ora in poi, di consolidare In un contesto geopolitico così complesso, mi auguro che questo momento possa costituire un contributo simbolico verso una maggiore unità tra la Federazione Russa e l’Europa, ispirata ai principi di collaborazione, comprensione reciproca e pace”.

CERIMONIA CON GLI AMBASCIATORI

La cerimonia si è svolta alla presenza di Alexey Paramonov, Ambasciatore Generale della Federazione Russa in Italia, del Console Generale Andrey Kharchenko, di decine ambasciatori e i consoli generali di numerosi Paesi e di molte altre personalità.
Visibilmente emozionato, Schiavo ha innanzitutto ringraziato l’Ambasciatore: “Esprimo la mia più profonda gratitudine e rivolgo il mio più sentito ringraziamento all’ambasciatore Alexey Paramonov. Un pensiero di stima e gratitudine va anche al Console Generale Andrey Kharchenko e ai suoi collaboratori. Come accade dal 2015 – ha aggiunto il neo Ambasciatore Onorario – l’obiettivo è quello di avvicinare ulteriormente due culture straordinarie, quella russa e quella italiana, il cui incontro rappresenta, una via maestra verso un futuro condiviso e armonioso”. Del resto i rapporti tra Napoli e la Russia vantano un’antichissima tradizione, che affonda le sue radici in oltre tre secoli di storia. Le relazioni tra il Regno di Napoli e l’mpero Russo, avviate tra il 1779 e il 1860, costituiscono un capitolo straordinario della diplomazia europea. “Questo legame, testimone di scambi culturali, politici e umani, rappresenta – ha commentato e concluso Schiavo- per noi una preziosa eredità, che abbiamo il dovere morale di custodire e rinnovare, guardando alle nuove possibilità di sviluppo economico in virtù delle relazioni tra i due Paesi”.