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Giornata mondiale della lingua greca, a Napoli la X edizione

Napoli conferma il suo profondo legame con la cultura ellenica accogliendo la decima edizione della Giornata mondiale della lingua greca, che si terrà lunedì 10 febbraio 2025 presso la Basilica di San Giovanni Maggiore.

L’evento, nato nel capoluogo campano nel 2016 su iniziativa di Jannis Korinthios e con il sostegno dei licei cittadini e regionali, è stato ufficialmente riconosciuto dal Governo ellenico con decreto del 2017 e si celebra ogni anno il 9 febbraio, in occasione dell’anniversario della morte del poeta Dionysios Solomòs.

L’iniziativa, organizzata con il supporto del Comune di Napoli e del Comitato Sintonia – Coordinamento docenti licei per la Giornata mondiale della lingua greca, si fregia del logo delle Celebrazioni per i 2500 anni della fondazione di Napoli, città greca per eccellenza.

La giornata si aprirà alle 8.30 con la maratona degli studenti “Il greco fa testo”, incentrata sul tema Philia – Amicizia tra uomini e popoli. L’evento vedrà la partecipazione di università, licei e scuole non solo napoletane ma dall’Italia, dalla Grecia e da altre parti del mondo, testimoniando la vitalità e l’universalità della cultura greca.

Il programma proseguirà nel pomeriggio, alle 17.30, con un concerto straordinario offerto alla città per i suoi 2500 anni di storia. L’esibizione sarà a cura del Conservatorio e della Scuola Musicale di Corfù, con musiche composte da Nikolaos Halikiopoulos Mantzaros, Spyridon Xyndas, Pavlos Carrer e Kimon Chytiris, artisti greci che hanno studiato presso il Conservatorio di Napoli San Pietro a Majella. Sul palco si esibiranno Rosa Cappon Poulimenou (mezzosoprano) e Jannis Kavouras (tenore), accompagnati dall’Orchestra d’archi del Conservatorio e della Scuola Musicale di Corfù, sotto la direzione del Maestro Kimon Chytiris.

“Il mare fa viaggiare persone, idee, valori, lingue, culture e saperi. Il viaggio, il mare e la lingua hanno forgiato nel tempo il carattere del popolo greco. E la cultura greca è quella che è solo grazie al suo viaggio sulla nave del tempo, grazie agli incontri e alle contaminazioni. Grecia e Italia sono indissolubilmente legate alla cultura del mare e hanno una storia e una cultura comune. Questa Giornata mondiale della lingua greca celebra a Napoli la continuità – che è vita, fluire, divenire – della cultura greca nei 2500 anni di Neapolis”, afferma Jannis Korinthios, professore di lingua e letteratura neogreca e ideatore dell’iniziativa.

“La magia di questo evento risiede nella passione e nell’entusiasmo di studenti e docenti che, attraverso la maratona ‘Il greco fa testo’, danno vita a un incontro unico tra le nuove generazioni e la cultura greca”, aggiunge la professoressa Angela Iannuzzi del Coordinamento docenti. “Quest’anno il tema Philia – Amicizia tra uomini e popoli sarà affrontato da studenti di tutto il mondo, testimoniando l’attualità e la profondità del pensiero ellenico. La Giornata mondiale della lingua greca si conferma, ancora una volta, un momento di incontro e riflessione sulla cultura che ha gettato le basi del pensiero occidentale e continua a influenzare il nostro presente”.

 

“Anche per il 2025, anno della decima edizione, l’Amministrazione comunale ha scelto di confermare il proprio sostegno alla Giornata mondiale della lingua greca”, sottolinea Sergio Locoratolo, coordinatore delle politiche culturali del Comune di Napoli. “Il fatto che la manifestazione sia nata proprio a Napoli dimostra quanto forte e intimamente sentito sia il legame tra la nostra città e la sua storia culturale, le cui radici affondano nella greca Parthenope. Una storia che l’Amministrazione Manfredi si impegna a valorizzare con progetti espositivi e iniziative che intrecciano archeologia e arte contemporanea”.

Giornata nazionale contro bullismo e cyberbullismo, ecco il progetto “Alza la voce”

Canzoni composte e interpretate dagli studenti campani per sensibilizzare i giovani sull’importanza della prevenzione e del contrasto al fenomeno del bullismo.

È questo l’obiettivo di “Alza la voce. La tua musica contro il bullismo”, iniziativa programmata e finanziata dalla Regione Campania attraverso Scabec – Società Campana Beni Culturali presentata oggi, proprio in occasione della “Giornata contro il Bullismo e il Cyberbullismo” che punta a coinvolgere i ragazzi nella lotta alle discriminazioni tramite il linguaggio universale della musica.

IL CONTEST

Il contest è rivolto a tutti gli studenti delle Scuole Secondarie di primo e secondo grado della Campania: ciascun istituto partecipante è chiamato a realizzare un brano originale (testo e musica) che abbia obbligatoriamente quale tema il fenomeno del Bullismo e del Cyberbullismo e che presenti elementi di novità ed originalità.

Il prodotto musicale, della durata minima di 60 secondi e massima di 180, deve essere compreso in una delle seguenti 5 categorie musicali:

  1. Rap
  2. Trap
  3. Neomelodica
  4. Classica
  5. Leggera/Pop

Ogni Scuola potrà presentare al massimo un brano musicale, individuale o collettivo, che dovrà essere trasmesso entro le ore 12:00 del 28 marzo 2025.

Una commissione di esperti, composta da un rappresentante di Scabec e da due esperti, selezionerà i 10 migliori brani per ciascuno dei due gradi scolastici, tenendo conto di criteri come coerenza tematica, qualità, originalità e efficacia comunicativa.

La proclamazione dei vincitori verrà celebrata nel corso di un evento conclusivo che si terrà entro la fine dell’anno scolastico, durante il quale le canzoni premiate saranno eseguite dagli studenti e da artisti di rilievo.

Alle scuole vincitrici saranno inoltre assegnati buoni Feltrinelli del valore di 150 euro, mentre gli studenti premiati avranno l’opportunità di partecipare a un evento ufficiale della Regione Campania.

In aggiunta, a conferma di quanto la cultura sia uno strumento strategico per la sensibilizzazione dei più giovani al rispetto e all’adozione di comportamenti sociali virtuosi, ai vincitori verrà consegnato un pass della famiglia campania>artecard, la card culturale promossa da oltre 15 anni da Regione Campania e Scabec che consente di visitare alcuni tra i più suggestivi siti culturali campani.

Il concorso “Alza la voce. La tua musica contro il bullismo” conferma il costante impegno di Regione Campania nella tutela delle nuove generazioni, tramite la promozione di progetti che uniscono creatività, educazione e prevenzione.

I PARTNER

Nella promozione dei sani valori insiti nel progetto quali il rispetto, la tolleranza e la lotta alle discriminazione, Regione Campania e Scabec saranno affiancati da alcuni partner d’eccezione, tra cui:

  • Società Sportiva Calcio Napoli con il contributo del capitano Giovanni Di Lorenzo
  • I Foja con il frontman Dario Sansone
  • Il cantautore napoletano Tony Tammaro
  • La cantante campana di origini nigeriane Stephani Ojemba, in arte Ste
  • Il regista Giuseppe Alessio Nuzzo e l’attore Francesco Panarella del cast di Mare Fuori con il progetto transmediale e multipiattaforma Interference

Per maggiori informazioni:

www.scabec.it

 

(Interviste nel video allegato)

Sostenibilità, nasce a Napoli l’associazione Gentle Green Events

Sostenibilità, nasce a Napoli l’associazione Gentle Green Events

Diffondere e promuovere la cultura della gentilezza e della sostenibilità, con particolare attenzione all’organizzazione di eventi rispettosi dell’ambiente e delle comunità. Questi gli obiettivi della neonata associazione Gentle Green Events, presentata a palazzo Venezia a Napoli durante un dibattito con presidente e vice presidente, Carmine Maturo e Cristina Salvio. (Intervista nel video allegato)

L’incontro è stata inoltre occasione per discutere della necessità di rendere gli eventi dell’associazione una leva per sensibilizzare il pubblico sul tema della sostenibilità. Gentle Green Events nasce come risposta alle sfide del XXI secolo, proponendo un modello innovativo di organizzazione che mette al centro il rispetto per il Pianeta e l’importanza di pratiche inclusive. Intervenuto Giovanni Serritelli, presidente di slow food Napoli. (Intervista nel video allegato)

Mediterranea, la nave della Ong spiata attracca in porto Napoli

Mentre in Europa monta lo scandalo Graphite, lo spyware della israeliana Paragon inoculato sugli smartphone di giornalisti e rappresentanti della Ong Mediterranea, attracca per qualche giorno a Napoli la Mare Ionio. Nave che proprio per Mediterranea Saving humans opera per il soccorso e il salvataggio in mare dei migranti africani in fuga dai rispettivi Paesi. Un open day, al molo 21 del porto di Napoli, dove studenti, rappresentanti di associazioni e società civile potranno fino al 16 febbraio visitare l’imbarcazione, incontrando i capi missione e conoscere il funzionamento delle missioni di salvataggio. Più di mille le richieste, in particolare dalle scuole, già ricevute dall’organizzazione. Ad accogliere la stampa per la presentazione dell’open day, la presidente di Mediterranea, Laura Marmorale e la capomissione Sheila Melosu

L’EUROPARLAMENTARE RUOTOLO AL FIANCO DI MEDITERRANEA

Lo scandalo Paragon esce fuori dai confini italiani e lunedì il direttore di Fanpage Cancellato e il fondatore di Mediterranea Luca Casarin, vittime dello spyware, parteciperanno a Strasburgo a un incontro sull’argomento organizzato dall’europarlamentare, Sandro Ruotolo, intervenuto anche lui all’Open day di Mediterranea

Lotta allo spaccio e alla camorra, 9 arresti tra Casoria ed Afragola

Lotta allo spaccio e alla camorra, 9 arresti tra Casoria ed Afragola

Continua incessante il contrasto alle piazze di spaccio della camorra a Napoli e nella città Metropolitana. Questa mattina, a Casoria e Afragola, militari del Nucleo Investigativo del Gruppo di Castello di Cisterna hanno dato esecuzione ad ordinanza di misura cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Napoli su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 9 soggetti di cui 2 già detenuti in carcere e 1 sottoposto agli aa.dd. ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, detenzione ai fini di spaccio ed estorsioni.

In particolare le indagini partite a luglio 2020 anche attraverso l’ausilio di attività di intercettazioni hanno consentito di accertare l’operatività di due diverse organizzazioni criminali in contrasto tra loro per l’egemonia sul territorio del comune di Casoria, nel controllo della gestione del traffico di stupefacenti, i canali di approvvigionamento della droga, l’ubicazione delle piazze di spaccio e la cessione al dettaglio delle dosi effettuate anche con consegne a domicilio.

I fermati poi estorcevano agli acquirenti con il fine di recuperare i crediti delle dosi non pagate, ingenti somme di denaro. Nel corso delle indagini è stato altresì evidenziato che uno dei sodalizi avesse legami con soggetti contigui al gruppo “Barbato”, articolazione del clan “Moccia”, consorteria storicamente egemone nell’hinterland dei comuni a nord di Napoli.

Ministra Locatelli a Caivano: “Contenti di iniziare a vedere primi frutti”

Ministra Locatelli a Caivano: “Contenti di iniziare a vedere primi frutti”

Giornata di festa oggi a Caivano e non solo per l’inaugurazione di un nuovo mezzo della CRI per il trasporto disabili, ma anche perché finalmente, dopo mesi si iniziano a vedere i primi frutti del lavoro messo in campo dal Governo Meloni. Ad affermarlo la ministra per le Disabilità, Alessandra Locatelli, che a distanza di mesi trona in provincia di Napoli per verificare come prosegue il progetto inaugurato lo scorso luglio denominato “Lo spazio dei talenti”. (Intervista nel video allegato)

Si tratta di un’ iniziativa, finanziata con 250mila euro dal Governo, attraverso la quale creare attività di coinvolgimento e spazi di confronto per le persone con disabilità e le loro famiglie. Un progetto che coinvolgerà associazioni, famiglie e Croce rossa Italiana (CRI) e che è in continua espansione con la ricerca di nuovi spazi da destinare alla socialità come sottolinea il commissario straordinario Fabio Ciciliano. (Intervista nel video allegato)

Il progetto, gestito dalla Croce Rossa, coinvolge anche altre realtà associative per offrire attività ricreative, artistiche e ludiche, oltre a sportelli di ascolto. Ai nostri microfoni Rosario Valastro presidente CRI e Paolo Monorchio coordinatore cittadino della CRI. (Interviste nel video allegato)

Bradisismo, 50 progetti da 184 milioni per i Campi Flegrei

Cinquanta interventi nei Campi Flegrei per fronteggiare gli effetti del bradisismo e del fenomeno sismico. Il Governo ha appena dato il disco verde ai programmi, illustrati dal ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci. Si tratta di interventi urgenti di riqualificazione sismica degli edifici pubblici e delle infrastrutture pubbliche nell’area Campi Flegrei. In particolare il primo programma comprende l’individuazione di 36 interventi per edifici pubblici sui quali sono previsti lavori di adeguamento sismico per 19 scuole. Il programma per la funzionalità delle infrastrutture pubbliche comprende invece l’individuazione di 14 interventi infrastrutturali (arterie stradali, idrico, fognario, suolo) a cui dare immediato avvio, scelti tra quelli risultanti dalla ricognizione coordinata dalla Regione Campania e con i Comuni di Pozzuoli, Bacoli e Napoli, dopo l’intesa con i dipartimenti di Protezione Civile e della Coesione.

MUSUMECI: “ENTRATI IN FASE OPERATIVA”

“Entra nella piena fase operativa – spiega Musumeci – l’azione del governo Meloni per la prevenzione sismica delle strutture pubbliche nell’area dei Campi Flegrei. Un impegno che abbiamo sin da subito assunto e con altrettanta puntualità mantenuto. Mai tanta attenzione nel passato. Alla realizzazione di tali interventi si provvederà previo trasferimento al Commissario straordinario, ingegnere Fulvio Soccodato, nel rispetto della disciplina di settore, della titolarità dei medesimi interventi e della relativa dotazione finanziaria. Sulla base delle stime del cronoprogramma finanziario – aggiunge – la spesa previsionale totale per questi due primi programmi è di 184 milioni. Nelle prossime ore provvederò a firmare il relativo decreto per dare il via alla operatività”.

Guerra della droga tra Casoria ed Afragola: 9 arresti dei carabinieri

Associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, detenzione ai fini di spaccio ed estorsioni: sono queste le accuse per 9 persone (di cui 2 già detenute in carcere e uno agli arresti domiciliari) arrestate dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Castella di Cisterna. L’operazione si inquadra nelle indagini legate alla guerra per la gestione del traffico di droga tra Afragola e Casoria.

In particolare le indagini, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli e
condotte dal reparto operante da luglio 2020 a febbraio 2021, si sono servite anche di intercettazioni. Hanno consentito di accertare l’operatività di due diverse organizzazioni criminali, in contrasto tra loro per l’egemonia sul territorio del comune di Casoria, nel controllo della gestione del traffico di stupefacenti e del monitoraggio delle “piazze di spaccio”.

Tale contrasto, registrato in reciproche azioni di fuoco, è culminato, a luglio 2020, con l’uccisione di Antimo Giarnieri, colpito erroneamente per scambio di persona e con il ferimento di un altro soggetto, per cui in data 01 giugno 2021 è stato tratto in arresto l’autore; sia il rifornimento di droga (cocaina, hashish, marijuana e miscele di anfetamine) a diverse piazze di spaccio, sia la cessione al dettaglio delle dosi effettuate anche con consegne a domicilio da parte dei due gruppi; la commissione di alcune estorsioni, sia tentate sia consumate, commesse ai danni degli acquirenti della droga, con il fine di recuperare i crediti delle dosi non pagate.

Nel corso delle indagini è stato altresì evidenziato che uno dei sodalizi avesse legami con soggetti contigui al gruppo “Barbato”, articolazione del clan “Moccia”, consorteria
storicamente egemone nell’hinterland dei comuni a nord di Napoli.

Ermergenza bradisismo, premiati in Parlamento professionisti campani

Saranno premiati in Parlamento a Roma i professionisti campani che hanno partecipato alla campagna di sopralluoghi legata all’emergenza bradisismo nei Campi Flegrei. Architetti, ingegneri, geometri e geologi volontari che fanno parte della Struttura tecnica nazionale (Stn) e che sono a disposizione delle Istituzioni e della società civile per affrontare le emergenze con il loro bagaglio esperienza di conoscenze tecniche. L’iniziativa, promossa dall’Intergruppo parlamentare “Sviluppo Sud, aree fragili e isole minori” si terrà il giorno 10 febbraio dalle 15 alle 18 presso la Sala della Regina di Montecitorio.

L’incontro sarà aperto dai saluti istituzionali del senatore Nello Musumeci, ministro per la Protezione civile e le politiche del mare, Sergio Costa, vicepresidente della Camera dei Deputati, Alessandro Caramiello, presidente dell’Intergruppo Sviluppo Sud, Felice Monaco, presidente coordinatore Struttura Tecnica Nazionale.

Dalle 15,30 sono previsti gli interventi di Annarita Patriarca, vicepresidente dell’Intergruppo Sviluppo Sud, Antonio Caso, componente della commissione Cultura, scienze e istruzione, Sabato Sergio, dirigente del Servizio rilievo del danno del Dipartimento Protezione Civile, Italo Giulivo, direttore generale della Protezione civile della Regione Campania, Giulio Zuccaro, direttore del Centro Studi Plinius.

Introduce l’architetto Nello Tirelli, membro dell’Ufficio di presidenza dell’Intergruppo Sviluppo Sud e componente Stn Napoli.

Alle ore 17 ci sarà la consegna degli attestati da parte dell’architetto Antonio Cerbone, coordinatore Car Campania e coordinatore Architetti Campania, dell’ingegner Marco Carozza, coordinatore Ingegneri Campania, del geometra Massimo Scaffidi, coordinatore Geometri Campania, del geologo Vincenzo Testa, coordinatore Geologi Campania.

Modera l’incontro il giornalista ed economista Luca Antonio Pepe.

Chiaiano: vivono in case fatiscenti accanto a nuovi alloggi non assegnati, protesta dei residenti

Chiaiano: vivono in case fatiscenti accanto a nuovi alloggi non assegnati, protesta dei residenti

A pochi metri di distanza ci sono le case che dovrebbero essere loro assegnate ma continuano a vivere in abitazioni fatiscenti. Accade a Chiaiano, nella periferia nord di Napoli, dove i residenti di Via Giovanni Ansaldo isolato 7 hanno dato vita ad un presidio di protesta davanti agli alloggi in cui ancora non possono entrare.

Si tratta di 50 nuclei familiari cui spetterebbero i nuovi appartamenti. Tra loro anche persone con disabilità, anziani e minori. All’origine dei ritardi la mancata discussione della delibera per l’individuazione dei criteri di assegnazione agli aventi titolo. Salvo ulteriori slittamenti lo si dovrebbe fare la settimana prossima.

Nel mentre però gli inquilini lamentano condizioni di vita al limite, con tubature che perdono, allagamenti, cavi esposti ed ascensori che funzionano ad intermittenza.

Inoltre, finché la situazione non si sarà sbloccata non potranno partire nemmeno gli abbattimenti e i cantieri per le ulteriori nuove case previste in zona.

Sul posto a rassicurare i residenti il presidente della commissione ambiente del comune di Napoli e consigliere comunale Carlo Migliaccio.

(Nel video allegato la testimonianza dell’inquilino Luca Quattromani e del consigliere comunale Carlo Migliaccio)