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Cadono due alberi per il forte vento, paura al Vomero

Due alberi sono caduti a causa del forte vento a Napoli: uno al Vomero, in via Ruoppolo, che ha divelto il marciapiede andando a schiacciare un’auto parcheggiata; l’altro in viale Gramsci, a Mergellina, che non ha provocato danni.

Secondo il deputato di Alleanza Verdi Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, che pubblica sui suoi social le immagini delle piante cadute, “serve un’analisi di tutti gli alberi cittadini che si trovano in aree densamente abitate, bisogna evitare tragedie prevenibili”. Borrelli, che segnala anche la formazione di nuove buche sulle strade, sottolinea inoltre che “bisogna pure affrontare con urgenza la questione della manutenzione stradale: le buche che continuano a formarsi non sono solo un segnale di incuria, ma rappresentano un pericolo concreto per chi si sposta in città, sia a piedi che in auto. Bisogna lavorare con decisione e senza indugio per garantire maggiore sicurezza e vivibilità nella nostra città”.

La Tempesta, ecco il nuovo disco degli Opera Nera

La Tempesta, ecco il nuovo disco degli Opera Nera

La band napoletana “Opera Nera” si confronta con Shakespeare. È dedicata al capolavoro “La Tempesta” del drammaturgo inglese, l’ultima novità del gruppo. Un lavoro lungo 10 mesi nei quali il chitarrista Marco Napolitano, il bassista Alessandro Pacella, il batterista Eduardo Spada ed il cantante Tiziano Spigno si sono dedicati alla lettura approfondita del testo e alla composizione di questo disco. Un’idea con la quale raccontare in musica l’Isola di Prospero e dare voce a personaggi celebri come Ariel e Miranda. (Intervista in video allegato).

Questa volta, la band, pur non abbandonando lo stile dell’heavy metal si è cimentata anche in morbide ballate, tammurriate, pezzi funky, jungle e techno. (Intervista in video allegato).

Operaio 19enne morto a Gricignano, s’indaga per omicidio colposo

Mille le morti bianche in Italia nel 2024. Patrizio Spasiano, sulla cui morte la procura ha aperto un’indagine per omicidio colposo, è la prima vittima del 2025. Nello stesso stabilimento di Gricignano d’Aversa, dove venerdi sera l’esplosione provocata da una fuga di ammoniaca ha causato il decesso dell’operaio di 19 anni, il 31 dicembre era morto un altro lavoratore. Travolto da un muletto.

IL 31 DICEMBRE NELLA STESSA AZIENDA UN ALTRO OPERAIO MORTO

L’ultimo del 2024, 39 anni, Pompeo Mezzacapo e il primo del 2025, Patrizio Spasiano, 19 anni. Un 2025 che si incammina sulla stessa strada dell’anno precedente sul fronte della sicurezza nei luoghi di lavoro. La Campania è seconda solo alla Lombardia nella nefasta classifica su incidenti e morti in fabbriche, cantieri, campi agricoli. 97 i decessi solo sui luoghi di lavoro, ma 156 se si considera anche le morti avvenute in situazioni legate comunque alla sfera lavorativa. 30 a Napoli, 30 a Salerno, 20 Caserta, 12 Avellino e 6 Benevento.

LA REAZIONE DEI SINDACATI

Quando è avvenuta l’esplosione all’interno dello stabilimento della Frigocaserta, azienda che si occupa di conservazione di alimenti freschi e surgelati, sono rimasti intossicati dalle esalazioni altri tre addetti. A trarli in salvo i vigili del fuoco. Patrizio Spasiano stava effettuando lavori di manutenzione per una ditta esterna, Dopo l’ennesima tragedia, insorgono i sindacati. Nel mirino le leggi dello Stato che “peggiorano le condizioni di lavoro attraverso la catena di appalti e subappalti che scaricano sulla pelle dei lavoratori la mancanza di sicurezza, per inseguire il profitto”.

 

Cessione Kvaratskhelia, Conte: “Deluso dalla situazione”

Non si risparmia Antonio Conte e manda messaggi precisi. Alla vigilia del match di domani contro il Verona, non vede l’ora di chiarire la sua posizione in merito alla possibile cessione di Kvicha Kvaratskhelia: “Sei mesi fa ho trattenuto il giocatore convincendolo. Ora faccio un passio indietro, per il bene del Napoli. Ma sono molto deluso dalla situazione”.

Già ma a quale situazione fa riferimento Conte? Non lo dice apertamente ma è chiaro che la stoccata dell’allenatore va al club e a De Laurentiis. Di seguito la sua dichiarazione integrale.

“E’ chiaro che stiamo parlando di un giocatore importante – ha spiegato Conte -. Un calciatore che quest’estate, nel momento in cui ho parlato con il presidente, visto che già c’erano le partenze di Zielinsky e Osimhen, volevo avere delle certezze tecniche. Perché poi alla fine ci può essere tantissimo lavoro però poi devi avere anche la qualità nei calciatori. Quindi ho preteso da parte del presidente che alcuni calciatori venissero confermati. E tra questi sicuramente c’era Kvicha che quest’estate, lo sapete benissimo tutti quanti, comunque aveva chiesto di essere ceduto. E non era l’unico ad aver chiesto di essere ceduto, perché poi noi andiamo avanti ma ci si dimentica troppo facilmente: sei mesi fa il lavoro che io ho dovuto fare, pronti via, è stato cercare di convincere i calciatori che ritenevo fondamentali per questo progetto a rimanere. Ma tanti volevano prendere altre strade, non sto raccontando chissà cosa. Poi ci ho lavorato e sono molto contento di esserci riuscito a tenere i calciatori che volevo tenere. Oggi quei calciatori sono molto contenti di rimanere e di sposare questo progetto”.

LA STOCCATA DI CONTE A KVARA E AL CLUB

“Per quello che riguarda Kvara – chiarisce Conte -, ha chiesto al club di essere ceduto. Quindi, senza giri di parole… anche io ho chiesto e mi è stato riferito questo, ho parlato con il calciatore che mi ha confermato questa decisione. Personalmente io provo una grande delusione. Una grande delusione perché sono stato sei mesi a cercare di… sia con Kvara facendolo sentire al centro del progetto, lavorando con lui e facendogli vedere con l’arrivo di alcuni calciatori che si poteva fare qualcosa di importante a Napoli. E anche lavorando con il club, perché comunque c’era un contratto in essere che doveva essere rinnovato, cosa che oggi dopo sei mesi, siamo tornati all’inizio. E sicuramente da parte mia c’è grande delusione perché io personalmente le cose le prendo di petto e significa che anche io non sono stati così incisivo a convincere le due parti ad andare avanti insieme. Oggi mi trovo a un punto che chiaramente devo fare un passo indietro”.

“NON TENIAMO CALCIATORI CON LE CATENE”

“Devo fare un passo indietro nel senso che non possiamo trattenere giocatori con le catene – aggiunge Conte -, quelli che oggi non vogliono rimanere. L’ho fatto quest’estate, ho avuto sei mesi di tempo per convincere tutte e due le parti a trovare una soluzione, però mi sono reso conto che è stato un fulmine a ciel sereno. Ma adesso io faccio un passo indietro ed è giusto che la situazione la risolvano il club, Kvara e il suo entourage”.

 

 

Napoli, taser a polizia locale: in città è polemica

Napoli, taser a polizia locale: in città è polemica

Desta polemiche Il nuovo regolamento che norma l’utilizzo del taser, la pistola elettrica, da parte dei caschi bianchi napoletani approvato dalla giunta Manfredi. Per l’entrata in vigore manca l’ok del parlamentino cittadino, ma nel capoluogo campano è già iniziato il dibattito. L’idea è stata affrontata in Commissione Polizia Locale e Legalità dove ha raccolto pareri contrastanti. Da un lato c’è chi poneva l’accento sulla necessità di introdurre questo strumento sia per la sicurezza dei cittadini che degli operatori, dall’altro chi sottolineava i rischi, anche fatali, connessi all’utilizzo della pistola a scariche elettriche. Il tema sarà oggetto di una nuova riunione con le parti sociali, ma in città già se ne discute.

Favorevoli la maggior parte dei napoletani, anche se non manca chi si dice contrario. (Interviste in video allegato).

Kvara gela Napoli, Conte: “Ha chiesto la cessione”

La doccia fredda arriva durante la consueta conferenza pre partita di mister Antonio Conte. “Kvaratskhelia ha chiesto al club di essere ceduto – le parole con cui l’allenatore gela tutto l’ambiente del tifo azzurro, da giorni preoccupato per l’addio dell’asso georgiano stregato dalle sirene del calcio mercato. “Ne ho parlato con il calciatore che mi ha confermato questa decisione – ha ribadito il tecnico salentino parlando con i giornalisti. Domani al Maradona c’è il Verona, squadra che all’andata ha rifilato tre gol a Lukaku & co. L’argomento che ruba la scena alla partita è però il possibile addio del calciatore, tra gli artefici dello scudetto 2022/23. Il Psg sembra essere nel suo destino. “Personalmente – ha detto Conte – provo una grande delusione, perché sono stato sei mesi a cercare di far sentire Kvara al centro del progetto facendogli vedere che si poteva fare qualcosa di importante, ma ho anche lavorato con il club, visto che c’era un contratto che doveva essere rinnovato e invece dopo sei mesi siamo ancora all’inizio del contratto”. Non lo dice apertamente, ma fa intendere che nel caso di accordo tra Kvara e il club transalpino si aspetta un intervento della società sul mercato per rimpiazzare in maniera adeguata l’asso georgiano.

Napoli, tir si ribalta in curva: ferito conducente

Napoli, tir si ribalta in curva: ferito conducente

Incidente stradale nella periferia nord di Napoli, dove il conducente di un tir ha perso il controllo del mezzo che si è poi ribaltato. I fatti intorno alle 21 di ieri sera (11 gennaio) all’altezza della rotatoria di Arzano. Non si registrano feriti al di fuori del guidatore, trasportato in ospedale in codice verde. Le operazioni di rimozione del veicolo sono andate avanti per ore e hanno coinvolto anche diverse gru.

Ancora in fase di accertamento la dinamica, anche se secondo una prima ricostruzione, il ribaltamento sarebbe dovuto ad una manovra errata durante una curva del 56enne alla guida.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale sotto la guida del comandante Ciro Esposito e coordinati dalla sala operativa dal capitano Lucio Sarnacchiaro con l’ausilio del Luogotenente Guido Mignacca che fino a tarda notte ha gestito l’emergenza.

Fuga di ammoniaca in fabbrica a Caserta, morto un operaio

Una perdita di ammoniaca all’interno dell’azienda Frigo Caserta a Gricignano d’Aversa (Caserta), la stessa dove il 31 dicembre scorso morì schiacciato da un muletto il 39enne Pompeo Mezzacapo, è avvenuta nel pomeriggio. La perdita è avvenuta in un serbatoio dove erano in corso lavori di manutenzione da parte di quattro operai, tre dei quali sono riusciti ad uscire, mentre un quarto è rimasto all’interno ed è deceduto. Sul posto sono al lavoro diverse squadre dei Vigili del fuoco di Caserta, tra cui quelle del Nucleo Nbcr, con il supporto di una squadra proveniente anche dal Comando di Napoli. I pompieri sono all’interno del locale dove sono situati i serbatoi di ammoniaca. La perdita ha generato anche una nube tossica.

Napoli, manifestazione contro DDl 1660 e zone rosse

Napoli, manifestazione contro DDl 1660 e zone rosse

Hanno delimitato piazza San Domenico Maggiore a Napoli e hanno creato la loro zona rossa. Sono gli attivisti della rete “liberi di lottare” scesi in strada a protestare contro la misura prefettizia e contro il DDL sicurezza. Norme che, come spiega il militante Walter Iannuzzi, costituiscono una stretta repressiva andando a ledere le libertà personali e la presunzione di innocenza.

I manifestanti prima hanno esposto uno striscione sull’obelisco poi hanno distribuito volantini ai passanti. Al centro della mobilitazione l’idea che l’emergenza non sia quella legata al tema della sicurezza, ma piuttosto quelle relative all’occupazione e all’abitare. In piazza, infatti, anche i lavoratori delle terme di Agnano e della Gls, che da mesi sono in agitazione.

(Interviste nel video allegato)

Vulcano Buono, oltre 1 milione di presenze nel centro a Natale

Boom di presenze durante il periodo natalizio, in occasione della seconda edizione di Christmas Dreams al Vulcano Buono di Nola, che ha attirato oltre un milione di visitatori, registrando un incremento di oltre il 50% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. La struttura progettata da Renzo Piano conferma il trend in forte crescita che ha portato a un fatturato complessivo annuo 2024 di oltre 150milioni di euro. Grazie a interventi mirati da parte della governance, la galleria commerciale è arrivata a registrare un’occupazione del 97%, con la conseguente assunzione di centinaia di addetti. Stabilito anche, un record di sicurezza dentro e fuori al centro, dove non si registra da mesi alcun tipo di criticità.

GLI SVILUPPI DEL VULCANO

In primavera del 2025 aprirà i battenti una piattaforma alimentare di “Piccolo Supermercati”, mentre ci sarà spazio anche per la cura della persona con l’inaugurazione di una Spa di nuova concezione. La struttura è interessata da un profondo restyling, che ha portato alla creazione di un’area giochi di oltre 2000 metri quadrati, completamente gratuita, con l’installazione di 20 attrazioni. Il multisala “The Space Cinema”, ha rinnovato completamente la sua struttura, puntando sulle nuove tecnologie, con proiettori laser, allestimento di file con lussuose poltrone “Recliner” e poltrone “VIP”.
Nell’arco del 2025 sarà realizzata un’area di 5000 metri quadrati dedicata all’entertainment indoor, comprensiva di 10 piste da bowling e un “Trampoline Park”.
Infine, è in via di realizzazione un business center di 3000 metri quadrati, destinato a ospitare uffici e servizi innovativi.

LE APERTURE DELL’ULTIMO ANNO

A partire dai primi mesi del 2024 al Vulcano Buono si sono registrate numerose nuove aperture, come di seguito indicate: JYSK, OLTRE, MANGO, RINASCIMENTO, ADIDAS, SWAROVSKI, SINSAY, DESIREE, KIABI, PRIMIGI, AW LAB, JD SPORTS, LEVI’S, KFC, PORZIO…NI DI PIZZA, SECRET SUSHI BY MISAKI, LA PIADINERIA, TOAST HOUSE CHALET CAFFÈ DEL PROFESSORE, LA CASA ITALIANA, ACTION, MONDADORI.

SALDI IN MUSICA

In occasione dei saldi (che si concluderanno i primi giorni di marzo), il Vulcano Buono ha organizzato una vera e proprio rassegna musicale con numerosi live affidati ad artisti straordinari. Di seguito il calendario:
Sabato 11 gennaio, José & Jenny Sax (voce Giuseppe D’Angelo e sax Gennaro Bossa).
Sabato 18 gennaio, i giovani talenti diretti dall’artista Fiorella Boccucci (che hanno partecipato a “The Voice Junior”).
Domenica 26 gennaio, Anema e Ccore (voce Maria Daniela Pace, tastiera Davide Esposito, batteria Michele Ceriello, chitarra Nello Esposito).
Sabato 1 febbraio, Myky (voce Michele Petillo, che ha partecipato a X Factor Malta edizione 2023/2024).