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Inaugurata Casa Arcobaleno, la prima residenza del sud Italia per migranti LGBTQI+

Inaugurata Casa Arcobaleno, la prima residenza del sud Italia per migranti LGBTQI+

Inaugurata a Corso Protopisani a San Giovanni a Teduccio la nuova Casa Arcobaleno, abitazione dedicata ai migranti della comunità LGBTQI+. Un luogo di accoglienza e di ricovero per chi fugge da situazioni di discriminazione sessuale. Napoli si conferma città dell’accoglienza e dell’integrazione così il sindaco Manfredi che ha inaugurato l’immobile… (Intervista nel video allegato)

La struttura che rientra nel programma nazionale SAI, può ospitare fino a sei persone, dove rifugiati e richiedenti asilo potranno vivere ed integrarsi nella società così l’Amministratore Delegato di Arci Mediterraneo, Mariano Anniciello. (Intervista nel video allegato)

L’iniziativa, unica nel suo genere nel Sud Italia, è stata fortemente voluta dall’amministrazione comunale come spiegano gli assessori Ferrante e Trapanese. (Interviste nel video allegato)

Napoli, nel 2024 diminuiti omicidi, furti e rapine

Napoli, nel 2024 diminuiti omicidi, furti e rapine

Nell’ultimo anno a Napoli ed in provincia i reati sono diminuiti: a dirlo è il prefetto del capoluogo Campano, Michele Di Bari, al termine della conferenza stampa a palazzo di Governo nel corso della quale è stato tracciato il bilancio delle operazioni svolte nel 2024. I delitti complessivi commessi sono calati del 4% circa rispetto al 2023.

Nonostante l’agguato di ieri a Ponticelli costato la vita ad un trentaseienne, il numero degli omicidi volontari si è ridotto del quasi 10%, così come decrescono anche i furti (- 6%) e le rapine (-17%). In aumento invece le interdittive antimafia e le estorsioni.

Quest’ultime hanno fatto registrare un +10% rispetto alla scorsa annata. Dato che però, spiega Di Bari, va letto anche alla luce dell’incremento di denunce. Risultati raggiunti grazie anche ai 110 comitati per l’ordine e la sicurezza pubblica e alle 82 riunioni tecniche di coordinamento svolte. (Intervista in video allegato).

Disagio giovanile, aumentano le patologie legate agli stati ansiosi

Oltre 14mila richieste di consulenza psicologica e 70mila colloqui effettuati nell’anno appena trascorso. In Campania il servizio di psicologia di base, unico esempio in Italia, è la sentinella del disagio del territorio, in particolare in una fascia di età sempre più giovane, dai 10 ai 30 anni, e racconta numeri allarmanti. Lo spiega Armando Cozzuto, presidente Ordine degli Psicologi cella Campania.

Nei giovanissimi tra le patologie più comuni quelle legate agli stati ansiosi, che sfociano spesso in “Attacchi di panico”, paralizzanti e che sovente inducono il paziente a recarsi al Pronto Soccorso. Difficoltà nelle quale impattano le famiglie, che però grazie gli interventi mirati messi in campo, possono contare su supporti reali.

Altro numero che si evidenzia è la presenza, nelle classi delle scuole, di giovanissimi affetti da “Disturbi dell’apprendimento”, che raggiunge il 50%. “Dislessia”, “Disgrafia”, “Disortografia” e “Discalculia” sono manifestazioni che, probabilmente, vengono stimolate dai cambiamenti repentini della società. Con ogni probabilità, se pur in numero minore, sempre esititt, ma in passato non riconosciuti.

Aropp e te. Mavi inizia il suo viaggio “inedito”

La potente e intensa voce di Mavi interpreta “Aropp e te”, brano scritto per lei da
Antonio Brugnano e curato nella produzione da Max D’Ambra. La composizione musicale è di Gianluca Brugnano, con le chitarre di Daniele Palladino. Il brano, su etichetta Ada/Warner, è disponibile su tutte le piattaforme digitali e su YouTube c’è il video firmato nella direzione di produzione da Vincenzo Fasciato.

IL NUOVO VIAGGIO MUSICALE DI MAVI

Con “Aropp e te” inizia un nuovo percorso artistico per Mavi che, dopo questo singolo, interpreterà “Sulo ’na pazzia” scritto da Alfredo Venosa e curato nella composizione musicale e negli arrangiamenti da Adriano Pennino; e “Nun me firo ’e sta”, scritto da LDA. Autori diversi e di diverse generazioni per i nuovi brani di Mavi che, singolo dopo singolo, accompagnerà il pubblico verso l’arrivo sul mercato discografico dell’album “Napoletana”.

MAVI SI RACCONTA…

«Sono un’interprete che racconta le storie d’amore degli altri. Non mi sento ancora pronta per raccontare di me e fare il passo verso il cantautorato – racconta Mavi –. Gli autori coinvolti nel mio nuovo progetto riescono a scrivere storie meravigliose, molto vicine al mio modo di pensare e di sentire. “Aropp e te” è un brano struggente, racconta un amore finito e dentro c’è tutta la forza che ha avuto una persona nell’amare l’altra, consapevole che non amerà mai più nessuno con la stessa intensità e dedizione».

È l’inizio del percorso verso una maturità personale e artistica. «Il pubblico ha imparato a conoscermi attraverso le cover che per tanto tempo sono state la mia comfort zone – continua Mavi –. Non mi sentivo ancora pronta a proporre brani miei. Oggi si, oggi posso fare questo passo. Sono cresciuta e scelgo con più consapevolezza e cura cosa cantare. Oggi posso osare e interpretare brani miei. E, con ogni probabilità, la forza definitiva verso questa scelta me l’ha data l’interpretazione del ritornello di “Emirates” di Geolier, che mi ha permesso anche di incontrare un pubblico nuovo dal vivo, con tre sold out allo Stadio Diego Armando Maradona. Nel percorso artistico che inizia ora con “Aropp e te”, resterà la cifra che contraddistingue il mio stile artistico: la lingua napoletana, un patrimonio prezioso, capace di dare una grandissima forza evocativa alle parole».

Terzo mandato, De Luca non molla e ribadisce: “Mi candideró”

De Luca non molla e ribadisce: mi candideró. Dopo che ieri il Consiglio dei ministri ha deciso di impugnare la legge regionale della Campania che spianava la strada per il terzo mandato al governatore oggi la replica non si è fatta attendere. In una sala giunta di palazzo Santa Lucia gremita, il presidente de luca ha riservato non pochi attacchi all’esecutivo. Si è rivolto prima alla premier Giorgia Meloni ringraziandola ironicamente per aver trovato il tempo, nonostante il complesso scenario internazionale di pensare alla misura approvata dal consiglio regionale. Poi ha citato papa Woytila invitando quanti lo criticano a “non avere paura” degli elettori.

Non sono mancati nemmeno riferimenti alla situazione del Veneto, dove Zaia si appresta a chiudere la terza legislatura. Il governatore ha parlato senza mezze misure di legge non uguale per tutti e di misure contra perosonam. Poi l’annuncio: “vado avanti, per noi non è cambiata una virgola”.

Vertenza Metro, la Chiesa al fianco dei lavoratori

Vertenza Metro, la Chiesa al fianco dei lavoratori

Ci hanno provato prima i sindacati con la lotta, poi il prefetto di Napoli attraverso la mediazione con l’azienda. Buchi nell’acqua che hanno spinto i lavoratori del punto vendita Metro di Pozzuoli ad affidarsi all’intervento della Chiesa e sperare in un miracolo.

Dal 30 aprile prossimo 100 dipendenti del centro vendite finiranno in mezzo a una strada dopo la decisione confermata dall’azienda di voler chiudere il sito il prossimo 30 aprile. Dopo il nulla di fatto al termine del tavolo convocato in Prefettura, hanno incontrato i vescovi di Napoli e Pozzuoli, don Mimmo Battaglia e Carlo Villani per chiedere il loro aiuto.

All’incontro hanno partecipato anche il sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni e l’assessore al Lavoro della Regione Campania, Antonio Marchiello.

(Interviste nel video allegato)

Numero elevato vertenze lavorative in Campania, focus al convegno della Cgil

Numero elevato vertenze lavorative in Campania, focus al convegno della Cgil

Sul fronte dell’occupazione e dello sviluppo economico, vede nuvole nere all’orizzonte la Cgil. Le preoccupazioni del sindacato sono state analizzate durante un dibattito che si è svolto in un albergo di Napoli. A preoccupare i vertici del sindacato, le troppe le vertenze nel mondo del lavoro in Campania dice il segretario della Cgil di Napoli e Campania, Nicola Ricci. (Intervista nel video allegato)

“Viste da Sud. Storia e prospettive delle politiche di sviluppo del Mezzogiorno” il titolo dell’incontro a cui ha preso parte il segretario nazionale della Cgil, Christian Ferrari. (Intervista nel video allegato)

A condividere le preoccupazioni del sindacato anche lo Svimez, l’ Associazione per lo Sviluppo dell’Industria nel Mezzogiorno, rappresentata al tavolo dal direttore generale, Luca Bianchi. (Intervista nel video allegato)

Agguato a Ponticelli, ucciso un pregiudicato di 36 anni

Notte di sangue nella periferia orientale di Napoli. In un agguato, avvenuto ieri sera poco dopo le 20.30 nel quartiere Ponticelli, all’interno del Parco Merola, è stato ucciso un  pregiudicato di 36 anni. Si chiamava Enrico Capozzi ed aveva recedenti per associazione camorristica e usura. Colpito da numerosi proiettili, è stato trasportato all’ospedale del Mare dove è deceduto per la gravità delle ferite. Qui ci sono stati momenti di tensione. Sia nell’area della “camera calda” che nell’area di attesa del pronto soccorso dove si sono presentate, a distanza di pochi minuti dall’accesso del paziente, alcune decine di persone – ha raccontato il direttore generale dell’Asl Napoli 1, Ciro Verdoliva -. Hanno iniziato ad esternare la loro rabbia ed il loro dolore con urla, svenimenti, tentando finanche di accedere all’interno dell’area attiva di emergenza. Ma proprio grazie al lavoro delle forze dell’ordine non vi è stata nessuna aggressione, né verbale né fisica, agli operatori sanitari e non si rilevano danni a beni mobili o immobili. Sull’omicidio indaga la Polizia, in particolare la Squadra Mobile, diretta da Giovanni Leuci. Secondo le prime ricostruzioni Capozzi è stato ucciso a colpi di pistola esplosi da killer a bordo di uno scooter. Non si esclude che l’agguato possa essere una sorta di vendetta nei confronti di una persona ritenuta vicina a un clan un tempo egemone a Ponticelli da parte di un gruppo rivale.

Pizzaiolo napoletano catturato da esercito ucraino

Si era unito all’esercito russo Gianni Cenni, il pizzaiolo napoletano catturato nei pressi della città di Lugansk, in Ucraina. Cenni aveva lavorato per “La figlia del presidente”, noto ristorante di via Tribunali e per la pizzeria del console italiano a Samara.

L’esercito ucraino lo avrebbe catturato tra il 7 e l’8 gennaio tra la zona di Kupyansk e la regione di Lugansk, probabilmente in una operazione di ricognizione e intelligence oltre le linee nemiche.

Napoli, Alessandro Siani incontra i piccoli pazienti del Policlinico

Una bella e inaspettata sorpresa questa mattina per i giovanissimi pazienti del reparto di chirurgia pediatrica del policlinico di Napoli. Non sono stati Babbo Natale né la befana a portare loro dei regali, ma l’attore Alessandro Siani. Invitato dal direttore del reparto del policlinico della Federico II, Ciro Esposito, il noto attore, il cui ultimo lavoro è ancora in programmazione nelle sale cinematografica, ha prima inaugurato la nuova sala operatoria e poi, in compagnia dei personaggi di Alice nel paese delle meraviglie, ha fatto visita a tutti i bambini presenti nella struttura

 

Tra cartonati di super eroi e giocatori del Napoli, corridoi di reparto trasformati in percorsi per auto giocattolo e proiezione di cartoni animati in sala operatoria, da anni il dottor Ciro Esposito è impegnato per rendere più leggera la degenza dei suoi pazienti e questa mattina per l’occasione ha annunciato anche l’arrivo di nuove e sofisticate apparecchiature