
50.000 persone a Piazza Mercato in tre giorni per l’Epifania

Smog in aumento in regione, 8 città campane sforano i limiti
Smog in aumento in regione, 8 città campane sforano i limiti
I livelli di inquinamento da smog in Campania sono in aumento. A dirlo l’ultimo report di Legambiente secondo cui sono 8 le città della nostra regione a non rispettare il limite previsto per il PM10 di 35 giorni con una concentrazione media giornaliera inferiore a 50 microgrammi per metro cubo.
Insomma un 2024 più ricco di polveri sottili rispetto al 2023 quando erano 7 le città campane ‘fuorilegge’.
New entry Pomigliano d’arco. A guidare la classica degli sforamenti è Acerra con 85 giorni. Seguono San Vitaliano con 57 giorni e Napoli con 56. Anche qui la situazione è peggiorata rispetto al precedente anno. Ad aggravare lo scenario il fatto che la centralina di monitoraggio del capoluogo campano si trova nei pressi dell’ospedale Pellegrini e quindi in una zona che andrebbe maggiormente tutelata. Ad incidere maggiormente il traffico ed il riscaldamento. Ma il picco di superamenti, rileva questa volta l’Arpac, si ha avuto nel corso dei festeggiamenti di Capodanno a causa dei fuochi d’artificio e delle condizioni metereologiche caratterizzate da pochi venti.
È Anna Savarese di Legambiente a fotografare quanto è stato fatto per contrastare l’innalzamento dei livelli di smog e quanto ancora c’è da fare. (Intervista in video allegato).
Napoli, libreria a rischio chiusura: la città si mobilità
Napoli, libreria a rischio chiusura: la città si mobilità
Napoli si mobilità per cultura. In centinaia questa mattina hanno aderito alla manifestazione in difesa della libreria di Via duomo, aperta 6 anni fa da due giovani e che adesso rischia di chiudere. C’è chi acquista un libro e chi consuma qualcosa al bar, tutti i presenti hanno voluto dare il loro contributo. Una storia questa che testimonia e riflette la crisi delle librerie. Un mondo per il quale, lamenta la titolare Anna Minucci, le istituzioni, a partire da quelle locali per arrivare a quelle nazionali, non hanno fatto nulla. (Intervista in video allegato)
L’iniziativa è stata promossa dal deputato Francesco Emilio Borrelli polemico nei confronti della premier Giorgia Meloni. (Intervista in video allegato).
Fiorentina-Napoli senza Politano a Kvaratskhelia
Il Napoli parte per Firenze senza due ali, Matteo Politano e Khvicha Kvaratskhelia. Lo annuncia Conte in apertura della conferenza stampa in vista del match di domani sera. Entrambi sono vittime di piccoli fastidi muscolari che comunque gli impediscono di far parte della gara, Possibile l’impiego di Spinazzola dal primo minuti.
“Gli imprevisti – ha spiegato Conte – fanno parte della stagione. Finora siamo stati più che bravi a sopperire, da Lobotka, Gilmour. Ora lo stiamo facendo con Buongiorno, con Kvara dopo il problema al ginocchio che non è ancora del tutto guarito, ma ha avuto un affaticamento muscolare. C’è anche l’assenza di Politano, cercheremo di fare come in passato di sopperire col lavoro di squadra”.
PALLADINO: “PARTITA DIFFICILE”
“Ci aspetta una partita difficile, contro una delle squadre favorite per lo scudetto, piena di grandi giocatori e guidata da un grandissimo allenatore che stimo molto. Ma davanti ai nostri tifosi vogliamo e faremo di tutto per toglierci una bella soddisfazione”. Lo ha detto Raffaele Palladino presentando la gara di domani alle 18 al Franchi con il Napoli contro cui la Fiorentina, reduce dal 2-2 ottenuto in casa della Juventus, inaugurerà il 2025. “Da Torino ci portiamo dietro una buona prestazione contro un grande avversario,, oltre a fiducia e consapevolezza e fiducia – ha proseguito il tecnico viola attraverso i canali del club – Adesso bisogna continuare a crescere e ad affrontare le grandi sfide con questa mentalità”.
Zone rosse a Napoli, avvocati su piede di guerra
Zone rosse a Napoli, avvocati su piede di guerra
Le zone rosse istituite in città e in vigore per i prossimi 3 mesi sono incostituzionali. Ne è convinta la camera penale di Napoli scesa sul piede di guerra. La stretta voluta dalla prefettura sulla scorta della direttiva del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi non convince gli avvocati partenopei. Per come scritta, spiegano i legali, la norma lascia spazio a numerose problematiche e censure.
Questo sia per vaghezza del provvedimento sia perché segna una limitazione alle libertà personali e alla presunzione di innocenza. Per essere soggetti all’allontanamento, infatti, basta la sola denuncia e non una condanna.
A lanciare l’allarme è il segretario della Camera Penale Partenopea, l’avvocato Maurizio Capozzo: “Staremo a vedere come il legislatore si regolerà da questo punto di vista, ma riteniamo e in questo daremo il nostro contributo come camere penali che i profili di illegittimità dei provvedimenti sia evidente”. (Intervista nel video allegato)
Assalto al portavalori, spari in aria e rapinatori in fuga
Assalto al portavalori questa mattina, in via Giustino Fortunato a Casoria (Napoli).
Drammatica rapina ai danni di un furgone portavalori nei pressi dell’ufficio postale. Un gruppo di individui armati e travisati ha atteso il momento della discesa delle guardie giurate incaricate di consegnare i contanti, dando inizio a un’azione violenta e ben orchestrata.
Il colpo intimidatorio e la fuga
Secondo le prime ricostruzioni, i rapinatori hanno aggredito le guardie giurate, sottraendo loro le pistole di ordinanza. Durante l’assalto, è stato esploso un colpo in aria con l’obiettivo di intimidire eventuali testimoni o oppositori. Nonostante la rapidità dell’operazione, il bottino sottratto non è ancora stato quantificato con precisione.
Indagini in corso
Sul luogo del crimine sono intervenuti immediatamente i carabinieri di Casoria, che hanno avviato le indagini per risalire all’identità dei responsabili. Le forze dell’ordine stanno analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona e raccogliendo testimonianze dai presenti per ricostruire ogni dettaglio dell’accaduto.
Preoccupazione tra i residenti
L’assalto ha suscitato grande preoccupazione tra i residenti e i commercianti della zona, che lamentano una crescente insicurezza nel quartiere. Episodi di questo tipo sollevano interrogativi sull’efficacia delle misure di sicurezza adottate nei confronti di operazioni così delicate come il trasporto valori.
L’importanza della prevenzione
La rapina di Casoria mette in luce l’importanza di rafforzare i protocolli di sicurezza e le tecnologie di monitoraggio per evitare episodi simili in futuro. Il trasporto di ingenti somme di denaro è un’operazione ad alto rischio che necessita di ulteriori precauzioni per garantire l’incolumità degli operatori e dei cittadini.
Resta aggiornato Segui il nostro portale per ulteriori aggiornamenti su questa vicenda. Ti terremo informato sugli sviluppi delle indagini.
Saldi in Campania dal 4 gennaio, ecco le stime di spesa dei napoletani
Saldi in Campania dal 4 gennaio, ecco le stime di spesa dei napoletani
Scattano domani 4 gennaio e proseguiranno per 60 giorni in tutta la Campania i saldi invernali. Secondo le stime un napoletano su due farà acquisti con una spesa media a famiglia di 307 euro, 138 euro a persona.
Secondo i dati del Condacons aumenterà il giro d’affari per i negozi fisici preferiti dall’81% dei cittadini ma gli sconti saranno leggermente inferiori rispetto al 2024. Interessante il giro d’affari stimato a livello nazionale con un ricavo finale che si aggirerà intorno ai 5 miliardi di euro, 100 milioni di euro in più rispetto allo scorso anno. L’abbigliamento si conferma il bene più gettonato con un +51% seguito a ruta dalle calzature 49%.
OCCHIO ALLE TRUFFE
Occhio, però, al rischio di truffe. In particolare la raccomandazione è che se si incrociano sconti improbabili è meglio lasciar perdere. In ogni caso, come ogni anno con i saldi, anche per questo 2025 Federazione Moda Italia-Confcommercio e Confcommercio Imprese per l’Italia ha stilato un vademecum con diversi consigli utili. Quello dei pagamenti, infine, è un nodo essenziale, perché non di rado ci si sente dire che si deve pagare in contanti altrimenti niente. Invece, la legge è chiarissima. Le carte di credito devono assolutamente essere accettate dal negoziante e anzi vanno favoriti i pagamenti cashless, cioè tracciati, e quindi effettuati con app, carte di credito o bancomat.
