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Napoli, quattro aggressioni a personale sanitario in una settimana

Napoli, quattro aggressioni a personale sanitario in una settimana

4 aggressioni al personale sanitario in poco meno di una settimana per una media di una ogni due giorni. Sono gli allarmanti dati relativi a questo primo scorcio di 2025 a Napoli. L’ultima ieri all’ospedale San paolo, dove un’infermiera è stata minacciata di morte dai parenti di un paziente. Pensavano che stesse filmando con il cellulare il degente e hanno sfasciato il pronto soccorso.

Copione simile al Cotugno. Qui una 41enne è finita in manette per lesioni e intimidazioni ai medici. Aveva aggredito la dottoressa di turno perché stanca di attendere le cure per lo zio. Insieme alla donna sono stati denunciati anche altre 3 persone. E ancora in piazza del Carmine un uomo sostenendo di avere il Covid pretendeva dei farmaci. Al diniego dei medici gli ha sputato in faccia.

Ad arginare almeno in parte il fenomeno l’istituzione dei drappelli di polizia dei pronto soccorso, ma adesso, spiega il presidente dell’ordine dei medici di Napoli Bruno Zuccarelli, serve una vera e propria inversione rispetto alle politiche dell’ultimo decennio. (Intervista in video allegato).

Resta però il nodo del sottodimensionamento nelle strutture napoletane. Negli ultimi 15 anni, spiega il numero uno dei camici bianchi partenopei, la sanità è stata stritolata da tagli e carenza di investimenti. Questo si è tradotto nell’allungamento delle liste di attese ed in generale in una sfiducia crescente nei confronti del sistema sanitario.  Le spese mediche private infatti sono aumentate più del 10%, così come è In crescita anche il numero di coloro che rinunciano alle cure ed il numero delle assicurazioni.

Trofeo Campobasso 2025, trionfa il velista partenopeo Tramontano

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Trofeo Campobasso 2025, trionfa il velista partenopeo Tramontano

Andrea Tramontano profeta in patria. Il velista napoletano del Reale Yacht Club Canottieri Savoia ha vinto il Trofeo Campobasso 2025, coronando un quadriennio d’oro che l’ha visto protagonista a livello internazionale nella classe Optimist con il bronzo europeo 2022, l’oro mondiale a squadre 2023 e la partecipazione al mondiale in Argentina nel dicembre 2024.

Ora il trionfo nelle acque di casa per il quattordicenne che ha iniziato a 7 anni al Circolo Savoia con un campus estivo, crescendo in barca con l’allenatore Emilio Civita. Per il circolo organizzatore del Trofeo Campobasso è il terzo successo, dopo quelli di Vincenzo Sicignano nel 2000 e Antonio Persico nel 2016.

Nel golfo di Napoli hanno regatato 150 giovanissimi da 9 a 15 anni provenienti da 10 Paesi europei. E Napoli si conferma un teatro di gara eccellente, come conferma Francesco Ettorre, presidente della Federazione Italiana Vela… (Intervista nel video allegato)

Trofeo delle Regioni IP di pallanuoto, la Campania vince la VII edizione

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Trofeo delle Regioni IP di pallanuoto, la Campania vince la VII edizione

La Rappresentativa della Campania si è aggiudicata il Trofeo delle Regioni IP di pallanuoto, giunto alla settima edizione, battendo il Lazio (6-4) nella finale che si è disputata nella piscina del Centro Federale-Polo Acquatico Frecciarossa a Ostia. La rassegna, riservata ai ragazzi nati nel 2010 e anni seguenti, ha visto sfidarsi i migliori talenti giovanili italiani su un totale di 71 match (4 tempi da sei minuti ciascuno) in cinque giorni di gare alle quali hanno preso parte i pallanuotisti di 18 regioni italiane.
Per la Campania si tratta di una rivincita sulla Rappresentativa del Lazio che aveva sconfitto la squadra guidata da Enzo Palmentieri nella finale delle tre precedenti edizioni della rassegna. La Campania, a sua volta, aveva già vinto il Trofeo nel 2017 e nel 2018.
A seguire gli incontri il tecnico federale responsabile della Nazionale under 16, Federico Mistrangelo e il coordinatore tecnico delle squadre nazionali giovanili, Riccardo Tempestini. Il commissario tecnico del Settebello, Alessandro Campagna ha premiato la squadra vincitrice del Trofeo.
Per raggiungere la finale la Rappresentativa della Campania aveva realizzato un percorso netto di sette vittorie consecutive, culminate nella semifinale con la Liguria, conclusasi con il punteggio di 5-4, grazie a una tripletta di capitan Riccardo Iavicoli e a una doppietta di Pietro Maria Iannicelli.
Nella finale, cominciata bene per il Lazio che aveva concluso il primo tempo in vantaggio sul 3-1, c’è stata la reazione della squadra di Palmentieri che ha concluso sul 6-4 (parziali:3-1,0-1,1-3,0-1) grazie a quattro gol di Pietro Maria Iannicelli e alle marcature di De Luca Roseto e di Iavicoli.
“Non ci avrei scommesso di arrivare in finale – è il commento di Enzo Palmentieri – dopo il girone eliminatorio. Ma i ragazzi sono stati fantastici, più cresceva la posta in palio e più alzavano il livello delle loro prestazioni. Prima del fischio di inizio della finale ero sereno convinto che avremmo dato battaglia. La finale è stata la ciliegina sulla torta di un torneo iniziato senza nessun favore di pronostico. Dopo il primo tempo sotto 3-1 anche la finale è stato un crescendo e con un parziale di 5-1 abbiamo meritato la vittoria. Alla terza finale di fila con la Lazio la vittoria non era scontata ma i ragazzi sono stati grandi”.
“Questa vittoria – dice il Presidente della Fin Campania, Paolo Trapanese – è il risultato di un grande lavoro che si sta facendo da tempo, che è stato programmato da anni e di cui si iniziano a vedere i primi frutti. Nel futuro si potrà fare ancora tantissimo e siamo sulla buona strada. La cosa che più ci fa piacere è che i nostri ragazzi si impegnano moltissimo per vincere e ci riescono in Italia. E’ una grande opportunità per loro che al tempo stesso ci dà anche un’indicazione chiara del loro valore. Dietro questa squadra – conclude Trapanese – ci sono migliaia di altri ragazzi che li guardano, per i quali rappresentano uno straordinario esempio da seguire”.

Il Presidente Mattarella a Caivano per la messa dell’epifania

Il Presidente Mattarella a Caivano per la messa dell’epifania

Lo Stato a Caivano c’è davvero e la presenza a sorpresa del presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla messa dell’epifania ne è la testimonianza. Per Caivano, da sempre terra ferita; per il suo parroco coraggioso don Maurizio Patriciello, perseguitato e minacciato; e per l’Italia che combatte contro le mafie quella presenza è stata un raggio di luce, la certezza che qualcosa nella terra di Gomorra è cambiato per davvero. «Caivano non ha mai chinato la testa – ha detto nella sua omelia don Patriciello. Abbiamo nella vita due possibilità di essere galline, sempre con la testa abbassata, alla ricerca di vermiciattoli per riempire solo il ventre, o di essere aquile che non si accontentano mai».

Quella di Mattarella a Caivano è una visita importante non solo per la comunità a nord di Napoli ma per tutte le periferie partenopee a partire da Scampia per passare all’area EST. Lo Stato ha deciso che Napoli non può essere più terra di camorra, non può essere più un luogo senza speranza anzi il contrario…

(Il servizio nel video allegato)

 

Sequestrata in hotel e picchiata nel Napoletano, in carcere l’ex dopo tentativo fuga

Sequestrata in hotel e picchiata nel Napoletano, in carcere l’ex dopo tentativo fuga

Sequestrata per due giorni in un hotel e picchiata. E’ stato un Natale da incubo per una ragazza di 22 anni nel Napoletano. Autore delle violenze, secondo le indagini dei Carabinieri approdate fine anno con il suo arresto, sarebbe stato l’ex fidanzato. Ad accendere i riflettori sulla vicenda un video inviato dai parenti della giovane al parlamentare Francesco Emilio Borrelli che fotografa alcuni momenti della brutale aggressione. Audio e immagini rilanciate sulla sua pagina Facebook dalla stesso Borrelli “a scopo di denuncia”. L’uomo, di 23 anni è per il momento ancora in carcere. La modifica della misura cautelare con il trasferimento agli arresti domiciliari – secondo quanto si apprende – è una ipotesi che forse si concretizzerà nel momento in cui sarà disponibile il braccialetto elettronico.

Successo per gli ultimi due concerti di “Ravello Concerti d’Inverno”

Successo per gli ultimi due concerti di “Ravello Concerti d’Inverno”

Con il concerto di Anthony Strong e della Salerno Jazz Orchestra si è chiusa con successo la rassegna “Ravello Concerti d’inverno” organizzata dalla Fondazione Ravello del neopresidente Alessio Vlad, diretta da Maurizio Pietrantonio, con il sostegno della Regione Campania. In queste festività ormai al termine ha visto alternarsi sul palco dell’Auditorium Oscar Niemeyer sia artisti di fama internazionale, sia giovani che si stanno imponendo sui più importanti palcoscenici. Il crooner londinese con il suo fascino sobrio e la sua vocalità subito riconoscibile, raffinata ed elegante, ha regalato al folto pubblico della Città della musica novanta minuti di pura energia e divertimento trascinando la platea in un giocoso alternarsi di brani dal mood positivo e fresco, ritmi swing e folk carichi di energia fino ad arrivare ai toni seducenti e pacati delle ballate sentimentali.
Per l’occasione, a dirigere il complesso è stato Sandro Deidda anche lui molto applaudito.

ORCHESTRA FILARMONICA DI BENEVENTO

La sera precedente l’Orchestra Filarmonica di Benevento ha raccolto applausi calorosi. Successo dunque per la giovane formazione sannita che, fresca dell’inaugurazione dell’11esima stagione concertistica, si sta affermando sempre più nel panorama musicale italiano per coesione e compattezza e per l’energia e l’entusiasmo che dispensa ad ogni concerto.
In questo penultimo appuntamento di “Ravello Concerti d’inverno” a dirigere i 50 elementi della formazione è stato Diego Ceretta, recentemente nominato direttore musicale dell’Orchestra Regionale Toscana.
Sul palco assieme all’orchestra il giovane e acclamato violoncellista Ettore Pagano protagonista assoluto della prima parte del programma nella quale ha eseguito la struggente Une larme per violoncello e archi di Rossini e dimostrato tutto il suo virtuosismo nel Concerto n.1 in la minore per violoncello e orchestra op.33 di Camille Saint-Saëns. Richiamato dagli applausi del pubblico di Ravello, Pagano ha regalato due bis. A chiudere il concerto l’esecuzione della Sinfonia n.7 in la maggiore op.92 di Beethoven.
La rassegna è stata finanziata con i fondi dell’Accordo per la coesione della Regione Campania | DGR n.616 del 14/11/2024 “Piano Strategico Cultura e Turismo”

La Befana negli ospedali pediatrici grazie a un pool di imprese guidato da Aicast

La Befana arriva nelle corsie degli ospedali pediatrici della Campania grazie all’iniziativa di un pool di imprese guidato da Aicast. La distribuzione è avvenuta nei giorni precedenti l’Epifania e la consegna ufficiale è stata organizzata nella sede della Fondazione Pausilipon. Alla presenza del direttore generale Rodolfo Conenna, della direttrice della Fondazione, Flavia Matrisciano e del presidente nazionale di Aicast, Ciro Fiola. (Interviste nel video allegato)

Motore dell’iniziativa la consigliera regionale Bruna Fiola, che ha coordinato anche le attività che hanno coinvolto tutti i reparti pediatrici delle Asl campane. Per i bambini in cura negli ospedali una bella sorpresa, un modo per alleviare le pene della degenza e per restituire un sorriso. Il gruppo di imprese è costituito tra gli altri da “Eurofish Napoli”, “Supermercati Piccolo” e “Antonio& Antonio” della famiglia Della Notte.

Epifania dei Popoli in Duomo e regali ai bambini da Mcl

Doni, giocattoli e calze con tanti dolci per i bambini figli di immigrati nel giorno dell’Epifania. Iniziativa solidale organizzata dal Movimento Cristiano Lavoratori, con la consegna avvenuta prima della messa nel Duomo di Napoli, in occasione dell’Epifania dei Popoli.

“Questi doni sono un segno tangibile di vicinanza ai bambini figli di immigrati nel giorno dell’Epifania – ha spiegato Michele Cutolo presidente metropolitano di Napoli e vicepreseidente nazionale di MCL -, ma vogliono anche rafforzare i valori della solidarietà e della condivisione nell’era dell’intrattenimento tecnologico, che purtroppo è il prerequisito della solitudine e dell’isolamento. I bambini rappresentano il futuro e solo dando loro strumenti idonei potremo farne degli ottimi cittadini”.

Consegna a decine di bambini bisognosi, figli di immigrati di diverse etnie, dei giocattoli della Befana, prima della celebrazione religiosa officiata dal vescovo ausiliare monsignor Michele Autuoro. Organizzata in collaborazione con l’Associazione lavoratori stranieri, questa consegna ha anche un valore simbolico e rappresenta un ponte di dialogo con le tante culture che vivono pacificamente a Napoli.

“Il movimento – continua Cutolo – si conferma attento alle esigenze delle famiglie indigenti di immigrati che vivono in città. Il nostro vuole essere un messaggio di solidarietà e di altruismo verso queste persone. Per noi l’accoglienza rappresenta uno dei valori non negoziabili, soprattutto in un momento in cui l’intolleranza ha raggiunto livelli inaccettabili. Continueremo – conclude Cutolo – a lavorare con le nostre politiche sociali di prossimità esclusivamente a sostegno delle persone bisognose, italiane o straniere, con iniziative che abbiano una ricaduta concreta sul territorio. Con i doni della Befana cerchiamo di offrire un momento di gioia ai bambini meno fortunati”.

Durante la messa, le delegazioni di etnie da ogni parte del mondo, hanno partecipato attivamente. I bambini hanno cantato con sorprendente cognizione le canzoni classiche della tradizione in lingua napoletana. Anche questo è un piccolo miracolo, in un giorno di festa e di pace tra i popoli.

Alla Campania il Trofeo delle Regioni IP di pallanuoto

La Rappresentativa della Campania si è aggiudicata il Trofeo delle Regioni IP di pallanuoto, giunto alla settima edizione, battendo il Lazio (6-4) nella finale che si è disputata nella piscina del Centro Federale-Polo Acquatico Frecciarossa a Ostia. La rassegna, riservata ai ragazzi nati nel 2010 e anni seguenti, ha visto sfidarsi i migliori talenti giovanili italiani su un totale di 71 match (4 tempi da sei minuti ciascuno) in cinque giorni di gare alle quali hanno preso parte i pallanuotisti di 18 regioni italiane.

LA RIVINCITA

Per la Campania si tratta di una rivincita sulla Rappresentativa del Lazio che aveva sconfitto la squadra guidata da Enzo Palmentieri nella finale delle tre precedenti edizioni della rassegna. La Campania, a sua volta, aveva già vinto il Trofeo nel 2017 e nel 2018.
A seguire gli incontri il tecnico federale responsabile della Nazionale under 16, Federico Mistrangelo e il coordinatore tecnico delle squadre nazionali giovanili, Riccardo Tempestini. Il commissario tecnico del Settebello, Alessandro Campagna ha premiato la squadra vincitrice del Trofeo.

PERCORSO NETTO

Per raggiungere la finale la Rappresentativa della Campania aveva realizzato un percorso netto di sette vittorie consecutive, culminate nella semifinale con la Liguria, conclusasi con il punteggio di 5-4, grazie a una tripletta di capitan Riccardo Iavicoli e a una doppietta di Pietro Maria Iannicelli. Nella finale, cominciata bene per il Lazio che aveva concluso il primo tempo in vantaggio sul 3-1, c’è stata la reazione della squadra di Palmentieri che ha concluso sul 6-4 (parziali:3-1,0-1,1-3,0-1) grazie a quattro gol di Pietro Maria Iannicelli e alle marcature di De Luca Roseto e di Iavicoli.

PALMENTIERI: “NON CI AVREI SCOMMESSO”

“Non ci avrei scommesso di arrivare in finale – è il commento di Enzo Palmentieri – dopo il girone eliminatorio. Ma i ragazzi sono stati fantastici, più cresceva la posta in palio e più alzavano il livello delle loro prestazioni. Prima del fischio di inizio della finale ero sereno convinto che avremmo dato battaglia. La finale è stata la ciliegina sulla torta di un torneo iniziato senza nessun favore di pronostico. Dopo il primo tempo sotto 3-1 anche la finale è stato un crescendo e con un parziale di 5-1 abbiamo meritato la vittoria. Alla terza finale di fila con la Lazio la vittoria non era scontata ma i ragazzi sono stati grandi”.

TRAPANESE: “VINCE LA PROGRAMMAZIONE”

“Questa vittoria – dice il Presidente della Fin Campania, Paolo Trapanese – è il risultato di un grande lavoro che si sta facendo da tempo, che è stato programmato da anni e di cui si iniziano a vedere i primi frutti. Nel futuro si potrà fare ancora tantissimo e siamo sulla buona strada. La cosa che più ci fa piacere è che i nostri ragazzi si impegnano moltissimo per vincere e ci riescono in Italia. E’ una grande opportunità per loro che al tempo stesso ci dà anche un’indicazione chiara del loro valore. Dietro questa squadra – conclude Trapanese – ci sono migliaia di altri ragazzi che li guardano, per i quali rappresentano uno straordinario esempio da seguire”.

50.000 persone a Piazza Mercato in tre giorni per l’Epifania

«Ieri sera piazza Mercato ha vissuto la vera festa: 50 mila persone in piazza in tre giorni per festeggiare la Befana e 25.000 per la Notte Bianca. I residenti, i commercianti, le  associazioni, i cittadini tutti insieme per rivivere l’antica tradizione, grazie alla massiccia presenza delle Forze dell’Ordine che hanno garantito ordine e legalità», così Gianfranco Wurzburger presidente di Assogioca e vice presidente del Forum Mercato Orefici.
«Il nostro ringraziamento – prosegue Wurzburger – va in particolare al prefetto Michele di Bari che ha sostenuto la nostra manifestazione, arginando il fenomeno delle scorribande di motorini nella piazza consentendo una festa senza precedenti con 54 espositori, l’angolo baby parking, promosso  dai volontari Assogioca  e con la presenza di 150 volontari del servizio civile ».
In piazza, grazie al Comune di Napoli e in particolare all’Assessorato al Turismo, la presenza costante e operativa di oltre 50 agenti di polizia municipale e grazie al sindaco Manfredi e all’assessore Teresa Armato abbiamo avuto un concerto con importanti artisti come Rosario Miraggio, Ste, Francesco da Vinci e Rosa Chiodo,  un programma di attività realizzato dal Forum che ha visto l’esibizione di  2 bande musicali, di majorette, la parata con i personaggi Disney.
«Il Forum territoriale Mercato Orefici, con l’assessorato alle attività produttive, la II Municipalità, le associazioni Antiche Botteghe Tessili, il consorzio Borgo Orefici, la Fondazione di Comunità del Centro Storico, il Comitato Commercianti Mercato Lavinaio – conclude Wurzburger – da stanotte  sono già al lavoro per una Fiera territoriale permanente: da piazza Mercato si riparte».