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Sos sicurezza in piazza Dante, prefetto scongiura serrata commercianti…per ora

Minacciavano la serrata i commercianti di piazza Dante, per denunciare ancora volta gli effetti della movida senza controllo nella zona. Poi questa mattina, hanno incontrato il prefetto di Napoli, Michele Di Bari e la protesta al momento sembra rientrata. Da residenti, ristoratori e commercianti arrivano da tempo video e notizie di scorribande di giovani sugli scooter, di pedoni quasi investiti per gioco e altre forme di criminalità. Per dare una risposta in termini di sicurezza, dopo aver disposto il pattugliamento dei militari h 24, il rappresentante del Governo ha convocato una sorta di stato maggiore, con il comandante provinciale dei carabinieri, Biagio Storniolo e il questore, Maurizio Agricola per incontrare i rappresentanti delle attività che insistono nella piazza.

LA RISPOSTA DEL PREFETTO ALLA RICHIESTA DI AIUTO DEI COMMERCIANTI

Dal canto suo, il prefetto ha risposto garantendo maggiori controlli delle forze dell’ordine anche durante la notte. Solo che l’esercito che da ieri ha ricevuto il compito di pattugliare la piazza 24ore su 24 non avrà possibilità di intervenire nel caso dovesse trovarsi davanti a un’azione criminale

I Negramaro al Vulcano Buono, firmacopie il 29 novembre (17.30)

Venerdì 29 novembre, alle ore 17.30 in piazza Capri, appuntamento con il firmacopie dei Negramaro, nell’ambito dell’instore tour che li porterà in giro per l’Italia. Il gruppo salentino, il 22 novembre ha pubblicato il nuovo album di inediti dal titolo “Free Love”. Chiunque lo acquisterà potrà partecipare all’incontro durante il quale avrà la possibilità di farsi fotografare con gli artisti e farsi autografare il Cd.

LE COLLABORAZIONI

L’album “Free Love” contiene dodici tracce, otto collaborazioni: Aiello, Malika Ayane, Elisa, Niccolò Fabi, Tiziano Ferro, Fabri Fibra, Jovanotti, JJ Julius Son, sono gli ospiti presenti nel disco. “Free Love” è stato registrato a Berlino negli storici Hansa Studios, che hanno ospitato U2, David Bowie, Depeche Mode, Iggy Pop, REM e altri importanti artisti della storia della musica mondiale.
“L’umanità sopra ogni cosa, alieni siamo noi, mentre ci allontaniamo dalla nostra natura, quella di stringersi gli uni agli altri, come mani che sanno fare solo questo nella migliore delle loro funzioni, aiutarsi e “co-m-prendersi”, racconta Giuliano Sangiorgi.

IL CONCEPT

“Il concept di “Free love” si esprime attraverso la copertina del disco, che ospita l’opera originale “NARCISO” di Jago, scultore italiano definito dal The Guardian “Il nuovo Michelangelo”. L’opera rappresenta l’uomo riflesso in una donna e il suo contrario. Così come nell’opera di Jago, nel disco dei negramaro c’è una simmetria perfetta di sentimenti. Free love rivendica la libertà di amare se stessi e gli altri, perché amare è un diritto. Amare senza pregiudizi, violenza e discriminazioni. Ogni persona è libera di essere ciò che è, di amare chi desidera. Un modo di amare che non ammette possesso o prevaricazione e che guarda alla diversità come ricchezza.

IL TOUR LIVE

Il viaggio live dei Negramaro continua. Da settembre 2025 la band tornerà ad esibirsi nei palasport con un nuovo tour che toccherà tutte le principali città italiane. NEGRAMARO PALASPORT 2025, prodotto da Friends and Partners, sarà anche l’occasione per ascoltare per la prima volta dal vivo le canzoni di “Free Love”.

LE DATE

27 settembre 2025 Jesolo, Palazzo del Turismo
3 ottobre 2025 Assago (Mi), Unipol Forum
7 ottobre 2025 Casalecchio di Reno (Bo), Unipol Arena
10 ottobre 2025 Torino, Inalpi Arena
12 ottobre 2025 Firenze, Nelson Mandela Forum
14 ottobre 2025 Eboli, Palasele
17, 18 e 19 ottobre 2025 Bari, Palaflorio
23, 24 e 25 ottobre 2025 Messina, PalaRescifina
29 ottobre 2025 Roma, Palazzo dello Sport di Roma.
Biglietti disponibili in vendita su tutte le prevendite abituali.

IL GRUPPO

I Negramaro sono: Giuliano Sangiorgi (voce, piano e chitarre), Emanuele Spedicato (chitarre), Ermanno Carlà (basso), Danilo Tasco (batteria), Andrea Mariano (pianoforte, sintetizzatori, programming, editing), Andrea De Rocco (campionatore).
Con vent’anni di carriera, la band incarna non solo una storia artistica unica, ma soprattutto la storia di un’amicizia, che nasce nei primissimi anni zero sui banchi dell’università. Sono stati la prima band italiana a suonare allo Stadio San Siro di Milano, allo Stadio Diego Armando Maradona di Napoli e all’Arena di Verona. Il loro è un percorso ricco di record e certificazioni multiplatino con 9 album di studio, 1 album live, 1 greatest hits, 3 docu-film.

NeapolisPersia, terza edizione al Parco San Laise di Bagnoli

Al via la terza edizione di NeapolisPersia: viaggio di storie e culture tra Oriente e Occidente che si terrà venerdì 29 e sabato 30 novembre, presso l’ex Base Nato di Napoli, sita in viale della Liberazione 1 all’Edificio “O” dalle ore 18.30.
La manifestazione, giunta alla terza edizione, gode del Patrocinio della Fondazione Campania Welfare, ed è organizzata da Creative Four Creativity in collaborazione con il Nostalgia Film Festival, I-Noor, Kaos48 ed AreaLab35.

I TEMI DI QUESTA EDIZIONE

Quest’anno, l’evento si terrà in due giornate dedicate a due temi differenti: la censura dei media e il diritto all’infanzia.  L’idea di aprire finestre sulle vicende quotidiane dell’Iran è un modo coerente con la mission comune di valorizzare le esperienze interculturali. Solo attraverso il confronto, il racconto ed il pluralismo dei punti di vista si può andare oltre all’informazione generalista proposta dai media nazionali. Il cinema si pone come mezzo universale in grado di comunicare a platee eterogenee. Il progetto NeapolisPersia risponde in pieno al concetto dell’altrove e dell’integrazione nella città. Durante le prime due edizioni, la manifestazione ha coinvolto la comunità iraniana presente a Napoli, stringendo collaborazioni che porteranno ad un’ulteriore crescita dell’evento.

APERTURA IN MUSICA

La manifestazione sarà aperta dalla “Scalzabanda”, una banda musicale formata da ragazzi e bambini. Inoltre, venerdì 29 novembre sarà inaugurata la mostra “Behind – Dietro il velo oltre il pregiudizio” di Claudia Borgia.
Le attività prenderanno il via giovedì 28 novembre alle ore 19.00, presso AreaLAb35, Via Giovanni Porzio 4 (Centro Direzionale), sarà presentato il programma con un aperitivo di benvenuto.
La rassegna delle proiezioni prevede 4 cortometraggi indipendenti provenienti da registi iraniani. Venerdì 29 novembre saranno proiettati il film della geniale Tara Aghadashloo “Empty your pockets” e il film di Farnoosh Samadi “Titanic – Versione adatta alle famiglie iraniane”, la serata sarà condotta da Gino Aveta, storico autore e produttore RAI. Sabato 30 novembre, sarà il giorno dedicato al diritto dell’infanzia, saranno proiettati “Claimant” di Nadereh Sadat Serki e “Yashar” di Sina Chamani. La serata sarà mediata dalla giornalista Luisa Mariani, a dare vita al dibattito ci saranno Rosanna Iannaccone, voce storica di Radio Marte e Roberto Del Gaudio poliedrico attore, regista e autore.

INFORMAZIONI

L’ingresso alle attività è libero.
www.neapolispersia.com
neapolispersia@gmail.com
www.c4cfilm.com

XIII edizione della Settimana Italia-Cina della scienza, tecnologia e innovazione

XIII edizione della Settimana Italia-Cina della scienza, tecnologia e innovazione

Dal 26 al 28 novembre 2024 si terrà la XIII edizione della Settimana Italia-Cina della Scienza, della Tecnologia e dell’Innovazione.

L’evento, si svolge nell’ambito del programma bilaterale di cooperazione scientifica e tecnologica tra Italia e Cina. È promosso dai Governi dei due paesi attraverso il Ministero dell’Università e della Ricerca della Repubblica Italiana e il Ministero della Scienza e della Tecnologia della Repubblica Popolare Cinese.

Il programma è coordinato, per l’Italia, da Fondazione Idis-Città della Scienza in collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche e, per la Cina, dal Beijing Municipal Science & Technology Commission, Administrative Commission of Zhongguancun Science Park.

La XIII Edizione della Settimana vede anche la collaborazione, per parte italiana, dell’Università Ca’ Foscari Venezia e, per parte cinese, dell’International Technology Transfer Network.

Il programma della XIII edizione della Settimana prevede due tappe in città simbolo della cultura italiana: a Napoli il giorno 26 novembre, dove si terrà anche l’evento inaugurale – a Città della Scienza alle ore 09:30 – al quale parteciperanno i Ministri Anna Maria Bernini e Yin Hejun e a Venezia il giorno 28 novembre.

La cerimonia di apertura prevede inoltre i saluti istituzionali del Presidente di Città della Scienza, Riccardo Villari, e la presenza del Keynote Speaker italiano Oliviero Diliberto, Preside della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” con un intervento dal titolo: “Il diritto e il futuro. La scienza, le nuove tecnologie e la necessità di regole condivise”.

Durante la Settimana, esperti e innovatori dei due Paesi, si incontreranno per discutere le ultime innovazioni, condividere idee e creare nuove sinergie. Sarà anche un’occasione per firmare Accordi di Cooperazione che daranno avvio a progetti congiunti tra università, enti di ricerca e imprese.

Il 2024 segna due importanti ricorrenze: il ventesimo anniversario del Partenariato Strategico Globale tra Italia e Cina e il settimo centenario della morte di Marco Polo che ricorda la lunga relazione che unisce il passato, il presente e il futuro dei rapporti tra Italia e Cina e promuove il dialogo e i reciproci scambi culturali fra civiltà orientale e occidentale.
È nello spirito delle antiche rotte commerciali che da millenni incarnano l’apertura al dialogo e alla reciproca conoscenza tra civiltà, che il 28 luglio di questo anno è stata concordata la messa in opera di un Piano d’azione per il rafforzamento del Partenariato Strategico Globale Cina-Italia in diversi ambiti per il periodo 2024-2027 con particolare attenzione all’innovazione scientifica e tecnologica. L’obiettivo è promuovere lo sviluppo economico e sociale attraverso la ricerca congiunta in settori di interesse comune, come ambiente, energia, esplorazione polare e sviluppo sostenibile, temi che saranno al centro della XIII edizione della Settimana Italia-Cina.

Il Piano d’azione sostiene lo svolgimento con cadenza annuale della “Settimana Italia-Cina della Scienza, della Tecnologia e dell’Innovazione”, quale occasione per favorire incontri regolari tra i Ministri competenti per l’innovazione scientifica e tecnologica e tra i centri di ricerca e di innovazione in aree di comune interesse.

La XIII Settimana Italia Cina della Scienza, della Tecnologia e dell’Innovazione pone al centro i temi indicati nel Piano d’azione 2024-2027, quali ambiente, energia, patrimonio culturale, ricerca polare, sostenibilità, digitalizzazione e sviluppo tecnologico. La Settimana si riconferma così quale meccanismo di collaborazione e coordinamento bilaterale strategico ai fini della realizzazione degli obiettivi previsti dal Piano d’azione e ai fini di approfondire la cooperazione e gli scambi culturali tra le rispettive società civili.

PROGRAMMA

26 novembre · Città della Scienza, Napoli

▪ Cerimonia Inaugurale alla presenza dei Ministri
▪ Firma di Accordi di Cooperazione
▪ Sessioni tematiche:
Conservazione del Patrimonio Artistico e Culturale: Le nuove frontiere della conservazione
del patrimonio artistico e culturale, con un focus sulle tecnologie emergenti e la tutela dell’eredità culturale immateriale di Italia e Cina. Verrà introdotto il concetto di ecologia digitale per il patrimonio culturale, esplorando l’impatto della digitalizzazione e l’accessibilità per la conservazione del patrimonio culturale. Un confronto tra pratiche di restauro e valorizzazione del patrimonio tangibile metterà in luce le esperienze italiane e cinesi.

Sistemi di Produzione e Trasformazione degli Alimenti: Le sfide e le soluzioni innovative nella produzione alimentare sostenibile, con un’attenzione ai modelli di economia circolare applicati ai sistemi alimentari. Saranno esaminati il collegamento diretto tra produzione agricola e consumatore, le tecnologie di rilevamento rapido per la sicurezza alimentare e l’uso di piante medicinali tradizionali nella produzione alimentare.

Cambiamento Climatico e Biodiversità: Le implicazioni del cambiamento climatico e della
biodiversità globale, con interventi sulla resilienza climatica urbana, mostrando come le città possano adattarsi ai cambiamenti climatici. Casi studio approfondiranno soluzioni
sistematiche per la mitigazione del cambiamento climatico, favorendo la cooperazione sinoitaliana nell’affrontare queste sfide.

Riduzione dei Rischi di Disastri: La mitigazione dei rischi naturali, con esperti che
presenteranno strategie di prevenzione per i disastri naturali, focalizzandosi sulla vulnerabilità sismica in Italia e sulle strategie di gestione dei rischi geologici nelle gole montane della Cina sudoccidentale.

Manifattura avanzata: Nuove tecnologie di produzione e trasformazione industriale, dai
progressi della robotica alle innovazioni di assistenza digitale, per esplorare come sostenibilità e innovazione possano coesistere in fabbriche sempre più intelligenti.
▪ Incontri One-to-One

28 novembre · Università Ca’ Foscari Venezia – Campus Scientifico Via Torino, Mestre Venezia

▪ Sessione di benvenuto, alla presenza della prof.ssa Tiziana Lippiello, Rettrice Università Ca’ Foscari Venezia.
▪ Sessioni tematiche:
Coste, Mari e Oceani: Ricerca e soluzioni per la protezione e la gestione sostenibile degli
ecosistemi costieri e marini.
Scienze Polari: Studio delle regioni polari e delle loro dinamiche ambientali e climatiche a
livello globale. All’Università Ca’ Foscari Venezia verranno presentate ricerche innovative sui biomateriali marini e strategie per restaurare gli ecosistemi. Particolare evidenza sarà data alle sfide ambientali globali, incluse le indagini sull’inquinamento da microplastiche nel “Triangolo dei Coralli”. Gli effetti del cambiamento nella criosfera artica sui cicli biogeochimici mostreranno l’influenza del riscaldamento globale sulle aree polari, ponendo in evidenza il potenziale di cooperazione sino-italiana nei Monti Transartici.
Gli Accordi di Cooperazione, firmati nell’ambito della Cerimonia Inaugurale, vogliono
rappresentare il lancio ufficiale in una cornice istituzionale di progetti congiunti tra istituzioni, università, enti di ricerca e imprese dei due Paesi.
Le Sessioni Tematiche con esperti italiani e cinesi sono finalizzate a rafforzare la cooperazione sulle tematiche prioritarie per i due Paesi in materia di ricerca ed innovazione. Con tali Sessioni si vuole stimolare l’interazione tra pubblico e privato, tra il mondo della ricerca e quello industriale.

Gli Incontri One-to-One – per le università, i centri di ricerca, gli hub e le start up italiane ecinesi impegnate in ricerca e innovazione – sono l’occasione di dialogare per costruire nuovi partenariati accademici, scientifici ed industriali.

L’evento ha il patrocinio di Rai Campania

Consiglio Regionale intitola nuova sala a Don Peppino Diana

Consiglio Regionale intitola nuova sala a Don Peppino Diana

Dopo aver intitolato l’Aula principale al giornalista ucciso dalla camorra Giancarlo Siani, il Consiglio regionale della Campania ha voluto inaugurare una nuova sala per gli incontri con il pubblico dedicandola a don Peppe Diana, il sacerdote ucciso dal clan dei Casalesi il 19 marzo 1994 nella sacrestia della chiesa dove si preparava a celebrare la messa. Taglio del nastro e scoprimento della targa durante una cerimonia a cui ha preso parte la sorella del prete anticamorra, Marisa Diana.

A scoprire la targa, i presidenti della giunta e del consiglio regionale della Campania, Vincenzo De Luca e Gennaro Oliviero.

Intervenuti anche i vertici delle forze dell’ordine, il prefetto di Napoli, Michele di Bari, Don Tonino Palmese, presidente della Fondazione Polis e il sindaco di Casal di principe, Ottavio Corvino.

(Interviste nel video allegato)

A Port’Alba la festa “scugnizza” dei libri

Con il patrocinio e il sostegno di Comune di Napoli, Cultura Napoli e Patto per la Lettura della città di Napoli, sabato 30 novembre, alle 18.00 a piazza Dante – lato Port’Alba – ci sarà una grande Piedigrotta dei libri. La festa di “Letture Scugnizze” (Rogiosi Editore) di Gianni Simioli featuring Gabriele Esposito, che proporranno al pubblico un bellissimo viaggio tra le pagine grandi classici, libri più moderni e contemporanei e libri poco conosciuti. Con loro ci saranno ospiti del mondo della cultura e della musica. L’evento è organizzato dall’associazione culturale ControLuce in collaborazione con l’associazione culturale Port’Alba.

SERGIO LOCORATOLO – Coordinatore politiche culturali Comune di Napoli

«Con “Letture Scugnizze” Gianni Simioli raggiunge un obiettivo rilevante: riuscire a parlare soprattutto alle giovani e giovanissime generazioni – dichiara Sergio Locoratolo, coordinatore delle politiche culturali del Comune di Napoli –. I ragazzi e le ragazze hanno bisogno di conoscere l’unicità della storia di Napoli, fatta di personaggi importanti e di racconti bellissimi da scoprire. Mettere insieme Erri De Luca, Mario Merola, Maurizio de Giovanni, Alexandre Dumas, Eduardo De Filippo, Totò, Viviani, la Tarantina, Peppe Lanzetta vuol dire non dimenticare nessuna delle anime della città, che possono rappresentare altrettante ispirazioni per i giovani che, in ogni generazione, hanno fame di nuove visioni. Questo sguardo al futuro ci vede coinvolti e pertanto sostenitori di questo progetto, perché rappresenta un approccio fondante delle politiche culturali del Sindaco Manfredi, che perseguiamo giorno dopo giorno entrando nelle scuole con l’arte e la bellezza».

GIANNI SIMIOLI

«Ho scelto Port’Alba come luogo d’esordio per il book tour di “Letture Scugnizze” perché la nostra “strada dei libri” merita cura e rinascita e gli eventi possono essere un buon momento per farla riscoprire sempre in tutta la sua bellezza e potenza culturale – dichiara Gianni Simioli –. La mia è una crociata culturale a favore dei libri e a favore dei nostri giovani. I ragazzi hanno bisogno di leggere, di dedicarsi alla musica, di divertirsi in maniera sana. Devono posare le armi e devono capire che la vita è sacra, preziosa, non sono in un videogame. Loro sono il vero motivo che mi ha spinto a lavorare tutta l’estate alla scrittura di “Letture Scugnizze”, coinvolgendo Gabriele Esposito. Nelle interviste che mi sono state fatte sul libro mi hanno spesso chiesto perché proprio lui tra i giovani cantautori. Perché ammiro la sua sensibilità, la sua voglia di sapere e scoprire, mi piace quello scrive e ammiro il suo percorso. Infatti, come direttore artistico del Capodanno l’ho scelto tra coloro che saranno sul palco di Piazza Plebiscito. Poi cosa accadrà a Port’Alba – Piazza Dante il 30 novembre? Nel libro ci sono tanti scrittori e qualcuno di loro porterà il racconto dal vivo delle pagine che ho scelto per le mie “Letture Scugnizze”. Ci saranno lettura e musica. Sarà una bella festa. La festa dei libri!».

LETTURE SCUGNIZZE – IL LIBRO

Nel suo lavoro editoriale, Simioli rende omaggio alla sua amata Napoli, attraverso i personaggi che l’hanno raccontata al cinema, in teatro, nella musica e nei libri in maniera immensa. Una bella carrellata di personaggi e autori: Antonio “Totò” De Curtis; Raffaele Viviani; Eduardo De Filippo con la sua cucina povera e genuina nel libro della moglie Isabella Quarantotti; Luciano De Crescenzo; Raffale La Capria; Massimo Troisi; Giuseppe Patroni Griffi; Giuseppe Marotta; Pino Daniele raccontato dal figlio Alessandro; Erri De Luca; Lorenzo Marone; Mario Merola; Peppe Lanzetta; ’A Tarantina nella straordinaria biografia raccolta da Roberto Delle Cese; Alessio Forgione; Curzio Malaparte; Aldo Masullo con “L’Arte della Felicità” a cura di Francesca Mauro e Luciano Stella; San Gennaro con la sua “vita, morte e miracoli”; Diego Armando Maradona; Anna Maria Ortese; Angelo Parrella; Pasquale Scialò; e tanti altri spesso sorprendenti.

Ci sono anche i “napoletani adottivi” come Fabrizio De André raccontato da Federico Vacalebre in una storia d’amore e d’anarchia; e gli stranieri che l’hanno raccontata, nel bene e nel male, come Norman Lewis, Walter Benjamin, Marcel Proust, Pablo Neruda, Fedor Dostoevskij, Sigmund Freud, Hans Christian Andersen, Walter Benjamin e Asja Lacis, Albert Camus, Emily Dickinson, Fedor Dostoevskij, Alexandre Dumas, Sigmund Freud, André Gide, Nikolàj Gogol’, Henrik Ibsen, Norman Lewis, Jean-Paul Sartre, in uno straordinario lavoro di studio e ricerca fatto da Pier Luigi Razzano. C’è la Napoli esoterica dello studioso del fenomeno Antonio Emanuele Piedimonte e la Napoli “malata” di calcio raccontata da Maurizio de Giovanni. “Letture Scugnizze” è una straordinaria passeggiata nel passato e nel presente di una città che porta il nome di una sirena, Partenope, e che ha l’assurda e assoluta capacità di farsi amare e odiare in un solo istante.

 

Enogastronomia nei Campi Flegrei, Bacoli diventa città del vino

Enogastronomia nei Campi Flegrei, Bacoli diventa città del vino

Bacoli diventa città del vino e lo fa nel giorno il cui la Doc Campi Flegrei festeggia i 30 anni. “Dalla viticoltura eroica alla città del vino”, il convegno organizzato fa Michele Farro presidente del Consorzio di Tutela Vini dei Campi Flegrei e Ischia presso la Sala Ostrichina del Parco Vanvitelliano del Fusaro a Bacoli (NA).

Questa adesione ha un significato ancora più profondo, poiché svolge un ruolo fondamentale in chiave enoturistica, come ha spiegato il sindaco Josi Gerardo della Ragione.

Il vino è da sempre un volano per lo sviluppo del turismo e il legame con l’Associazione Nazionale Città del Vino rappresenta una straordinaria opportunità per incrementare l’afflusso di turisti il commento di Angelo Radica, presidente Città del Vino.

L’integrazione di Bacoli in questa rete di comuni è quindi un passo strategico per promuovere un turismo sostenibile e di qualità a parlare Marco Cerreto, Capogruppo Commissione Parlamentare dell’Agricoltura.

(Interviste nel video allegato)

Salute e prevenzione al maschile, torna il format “La salute in un Talk”

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Salute e prevenzione al maschile: giovedì 28 novembre a Napoli l’appuntamento promosso da SYNLAB SDN

Napoli. Giovedì 28 novembre, alle ore 18:30, presso la sede SYNLAB SDN di Napoli in Via Gianturco 113, torna l’appuntamento col format “La salute in un Talk”. L’incontro di informazione, sensibilizzazione e prevenzione gratuito avrà come tema la “Salute al maschile: scoprire, prevenire e vivere bene”, con un focus sulle patologie più comuni che colpiscono polmoni, intestino e prostata, rivolgendosi in particolare agli uomini over 50.
L’evento rappresenta un’importante occasione di sensibilizzazione e approfondimento, grazie alla partecipazione di un team di esperti e specialisti di alto livello.

Saranno presenti, infatti, il Prof. Giovanni Galasso, gastroenterologo ed endoscopista, che parlerà della prevenzione e diagnosi precoce delle patologie del colon-retto, il Dott. Diego D’Agostino e il Dott. Ernesto Fina, urologi, che tratteranno le principali patologie benigne e maligne della prostata, e il Dott. Carlo Cavaliere, radiologo, che illustrerà le ultime innovazioni nella diagnostica per immagini, come la risonanza prostatica multiparametrica. A completare il quadro degli interventi ci saranno il Dott. Giacomo Cartenì, oncologo, che affronterà il tema delle neoplasie correlate a polmoni, intestino e prostata, e le Dott.sse Simona Marino e Annalaura Gambardella del Laboratorio SDN di Pagani, che spiegheranno il ruolo degli esami di laboratorio nella diagnosi precoce.

L’evento si svolgerà in presenza al Punto Prelievi al terzo piano della sede SYNLAB di Napoli, con parcheggio gratuito disponibile all’interno della struttura. La partecipazione è gratuita, ma è necessaria la prenotazione tramite QR code indicato sul sito sdn.synlab.it o inviando una mail a eventi.campania@synlab.it.

Diego Armando Maradona, Napoli ricorda D10S a 4 anni dalla morte

Diego Armando Maradona, Napoli ricorda D10S a 4 anni dalla morte

Migliaia di torce accese, cori, bandiere al vento.
“Maradona è qui con noi urlano i tifosi, Diego c’è!” E l’atmosfera sembra riportare alla mente quell’estate del 1984 quando Diego saliva le scale del San Paolo per salutare il suo popolo. Lo scugnizzo di Villa Fiorito che dopo due palleggi diventò lo scugnizzo di una città che lo ha sempre amato, e che ieri sera all’esterno dello stadio che oggi porta il suo nome lo omaggia nel 4° anniversario della sua scomparsa. Nessuno parla di morte perché D10S non può morire.
Diego c’è! C’è nei volti della gente, c’è nelle magliette e nelle bandiere, c’è nel sangue del suo popolo a Napoli e oltre oceano in Argentina, che nonostante i chilometri di distanza ha voluto essere a qui per non perdersi i giorni delle celebrazioni di D10S.

(Le testimonianze dei napoletani nel video allegato)

MICS Napoli: il Partenariato punta sul Mezzogiorno e inaugura la sua sede Sud alla Federico II

MICS Napoli: il Partenariato punta sul Mezzogiorno e inaugura la sua sede Sud alla Federico II

 All’Università di Napoli Federico II, MICS ha organizzato la seconda tappa del suo Roadshow “L’innovazione in cammino. Costruiamo, tappa dopo tappa, il manifatturiero del futuro” per parlare dell’evoluzione di materiali, dal packaging all’aerospazio, nonché quello del rinnovamento del settore della pelle e della moda.

MICS ha inoltre inaugurato oggi la sede MICS Sud all’interno dell’Università di Napoli Federico II presso San Giovanni a Teduccio con l’obiettivo di dare continuità al progetto e trasformare la Campania in un polo della ricerca del Made in Italy.

Si è tenuta all’Università di Napoli Federico II la seconda tappa del Roadshow di MICSMade in Italy Circolare e Sostenibile (https://www.mics.tech/), dal titolo “L’innovazione in cammino. Costruiamo, tappa dopo tappa, il manifatturiero del futuro“. L’evento, organizzato di concerto con l’Università degli Studi di Napoli Federico II e con la Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli e delle Materie Concianti, partner fondatori di MICS, ha visto la partecipazione anche di Fabrizio Cobis, Ministero dell’Università e della Ricerca, Responsabile Ufficio II “Incentivazione e sostegno alla competitività del sistema produttivo privato e della cooperazione pubblico/privato in ambito nazionale”, Fabiola Gallo, Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Coordinatrice Case del Made in Italy e Innovazione delle Imprese e Valeria Fascione, Assessore con delega alla Ricerca, Innovazione e Startup di Regione Campania, che, insieme alle associazioni di categoria, imprese, organismi di ricerca e università si sono confrontati sui temi dell’evoluzione di materiali, dal packaging all’aerospazio, nonché quello del rinnovamento del settore della pelle e della moda.

A intervenire anche Domenico Caputo, Professore di scienza e tecnologia dei materiali presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, nonché Leader dello Spoke 4 di MICS, che ha presentato i dati raccolti da alcuni dei progetti attivi in MICS, in particolare per la progettazione digitale sostenibile e l’additive manufacturing. Questi progetti sono possibili grazie al coinvolgimento di oltre 900 ricercatori, di cui molti attivi nel Mezzogiorno. MICS ha infatti ricevuto 125 milioni di euro – di cui 114 milioni provenienti dai fondi del PNRR e 11 milioni di cofinanziamento da parte dei 13 partner privati di MICS – che hanno reso il Partenariato protagonista nella realizzazione della Missione 4 “Istruzione e Ricerca” del PNRR. Questo ammontare rappresenta il più alto mai stanziato per progetti di ricerca nell’ambito dell’economia circolare e sostenibile in Italia. Di questi fondi, il 40% di quelli pubblici è destinato al Mezzogiorno, territorio soggetto a un recente e importante sviluppo tecnologico e industriale.

 L’INAUGURAZIONE DI MICS A NAPOLI

Nel pomeriggio si è svolta l’inaugurazione presso il Polo di San Giovanni a Teduccio della Sede Sud di MICS, un centro di sapere specificamente dedicato alla crescita del Mezzogiorno, ponendosi come punto di riferimento per la formazione, la ricerca e l’innovazione, con un focus particolare sullo sviluppo di nuovi materiali e le loro applicazioni nell’Arredamento, Abbigliamento e Automazione-Meccanica. La nuova sede, già cuore di molte iniziative accademiche e imprenditoriali, offrirà uno spazio in cui studenti, ricercatori, imprenditori e istituzioni potranno collaborare per affrontare le sfide del territorio e valorizzare le sue risorse.

“Sottolineo con grande piacere l’importanza di questa giornata, che dà il giusto riconoscimento a un investimento così significativo. L’ambizione è fare qualcosa di grande, impiegare bene e velocemente le risorse, realizzare cose in grado di rimanere. Il Partenariato MICS si segnala per aver raccolto questa sfida, fin dal primo giorno. Vi ringrazio per ciò che state facendo.” Fabrizio Cobis, Ministero dell’Università e della Ricerca, Responsabile Ufficio II “Incentivazione e sostegno alla competitività del sistema produttivo privato e della cooperazione pubblico/privato in ambito nazionale”.

 “Come Direzione Generale per i Servizi Territoriali del Ministero delle Imprese e del Made siamo lieti dell’invito ad intervenire quest’oggi alla tappa di Napoli del Roadshow organizzato da MICS. Coniugare le tradizioni produttive che hanno reso il nostro Paese leader mondiale soprattutto in alcuni settori con la ricerca di nuovi materiali e processi produttivi, maggiormente orientati alla circolarità e sostenibilità secondo un approccio green, può rendere le nostre eccellenze imprenditoriali maggiormente competitive. In quest’ottica la collaborazione tra università e imprese è di importanza strategica per l’innovazione e la crescita economica e sociale dei territori. La nostra Direzione, attraverso le Case del Made in Italy presenti su tutto il territorio nazionale, è lieta di poter operare in sinergia con MICS  nella fase di disseminazione degli esiti delle ricerche che il partenariato esteso sta portando avanti per consentire alle imprese dei vari territori di poter beneficiare di questo interessante lavoro. Questa attività di disseminazione riguarderà in particolare imprese artigiane, start-up, e PMI. Inutile sottolineare l’estrema rilevanza che le piccole e medie realtà imprenditoriali rivestono all’interno del tessuto industriale italiano. Nell’ottica di supporto soprattutto alle PMI presenti su tutto il territorio nazionale il nostro Ministero l’anno scorso ha voluto in sede di riorganizzazione assegnare ai propri uffici territoriali nuovi compiti istituzionali, rientranti nell’ambito della nuova e aggiuntiva definizione di “Case del Made in Italy”.  Le articolazioni territoriali del Ministero, infatti, rappresentano un punto di riferimento essenziale sul territorio  per cittadini e imprese, al fine di realizzare un raccordo tra tutti gli attori istituzionali del territorio. La mission è quella di portare più vicino alle imprese l’insieme degli strumenti necessari per realizzare gli investimenti, per sviluppare le tecnologie fondamentali per le transizioni digitale e green, per conoscere gli strumenti di tutela e le normative di settore.” – Fabiola Gallo, Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Coordinatrice Case del Made in Italy e Innovazione delle Imprese.

“MICS è un progetto visionario che mira a mettere in comunicazione il sistema della ricerca, dei talenti e delle industrie italiane, favorendo la condivisione di innovazione e competenze: dall’industria tessile all’aerospazio, fino all’automazione, abbraccia tecnologie all’avanguardia come l’intelligenza artificiale e i digital twins. MICS rappresenta un esempio concreto di come tecnologie e materiali abilitanti possano avere un impatto transdisciplinare. Tutto questo è possibile grazie alla rete di laboratori come quello della Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli e delle Materie Concianti che giocano  un ruolo chiave nello sviluppo tecnologico del nostro Paese. Inoltre, oggi si inaugura anche la nuova sede Sud di MICS presso il Polo di San Giovanni a Teduccio, fiore all’occhiello del territorio, già sede di importanti realtà di ricerca e industriali impegnate in ambiti strategici come cybersecurity, 5G, monitoraggio delle infrastrutture critiche e cambiamenti climatici. Una straordinaria sinergia di competenze e innovazione.” – dichiara Valeria Fascione, Assessore con delega alla Ricerca, Innovazione e Startup di Regione Campania.

“Il Roadshow di MICS nella sua seconda tappa a Napoli mostra i primi risultati utili per “costruire il manifatturiero del futuro”. Prima di tutto è stata inaugurata la sede SUD per valorizzare le iniziative del Made in Italy secondo le vocazioni del Meridione. Secondo importante risultato sono state mostrate alcune attività di ricerca svolte da giovani di talento, con competenze di Industria 5.0, impegnati nello sviluppo di dimostratori nei laboratori MICS dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e della Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli e delle Materie Concianti a Pozzuoli. Celebriamo gli 800 anni dalla Fondazione della prima Università pubblica e nello stesso tempo vogliamo continuare ad ispirarci al messaggio del fondatore: favorire il benessere del territorio e formare e valorizzare le competenze, di cui ha bisogno per competere a livello internazionale. La sfida del Made in Italy dovremo vincerla insieme ai giovani per il loro futuro in Italia e per il futuro dell’Italia stessa.” – Antonio Lanzotti, Professore di disegno e metodi dell’ingegneria industriale presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, nonché Consigliere Delegato di MICS per il Sud.

“Il prodotto pelle, simbolo di eccellenza artigianale e creativa del Made in Italy, si trova oggi al centro di una trasformazione epocale. Questo è il tema emerso nel corso dell’ incontro “Pelli e moda: il Made in Italy guida il rinnovamento”, organizzato nell’ambito del Roadshow MICS – Made in Italy Circolare e Sostenibile. Con una tradizione secolare e una leadership riconosciuta a livello globale, il Made in Italy nel comparto della pelle non solo incarna l’eccellenza artigianale, ma è anche un pioniere del cambiamento. Grazie all’integrazione di tecnologie innovative, materiali sostenibili e processi a basso impatto ambientale, l’industria sta ridefinendo i paradigmi della produzione, mantenendo altissimi standard di qualità. Durante l’incontro che ha visto la partecipazione  di esperti del settore, imprenditori, rappresentanti delle istituzioni e stakeholder della filiera moda-pelle, sono stati approfondite le seguenti opportunità: l’adozione di processi di concia sostenibili e tecnologie avanzate, l’importanza dell’economia circolare nel recupero degli scarti di lavorazione e nella riduzione degli sprechi, la crescente domanda di trasparenza e tracciabilità da parte dei consumatori, le opportunità offerte dai materiali innovativi, come la pelle rigenerata. La pelle italiana è da sempre sinonimo di eccellenza, ma oggi il nostro impegno va oltre: vogliamo essere leader non solo nella qualità, ma anche nella sostenibilità. Questo Roadshow è una piattaforma per mostrare come il Made in Italy possa continuare a innovare, rispettando il pianeta e offrendo soluzioni all’avanguardia. In questo scenario la SSIP, in  collaborazione con l’Università di Napoli Federico II e con imprese leader mette  in campo la propria expertise per sviluppare soluzioni innovative volte a migliorare i processi produttivi nel settore conciario. In particolare,  la SSIP  attraverso il progetto SOLARIS, Sustainable Options for Leather Advances and Recycling Innovative Solutions punta, allo sviluppo di nuovi materiali circolari e materiali per la moda con proprietà aggiunte; sviluppa tecnologie green per monitorare i processi di produzione: recepisce in sostanza, le principali istanze del settore e mette a sistema le competenze tecnico scientifiche di un nutrito e multidisciplinare partenariato accademico e di ricerca, che lavora per favorire la crescita della filiera, nell’innovazione di prodotto e nella sostenibilità e circolarità delle produzioni conciarie. In tal senso il  lavoro messo in campo dalla Fondazione MICS rappresenta un’occasione unica per trasformare le sfide della sostenibilità in opportunità concrete per il nostro settore e per il Paese intero. Con le attività di ricerca svolte dalla SSIP, il settore conciario si pone ancor di più come esempio di modello industriale sempre più attento all’ambiente, senza rinunciare alla qualità che da sempre contraddistingue il prodotto pelle italiano.” Edoardo Imperiale, Direttore della Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli e delle Materie Concianti (SSIP), nonché membro del Consiglio di amministrazione di MICS.

 Dopo Roma e Napoli, il Roadshow di MICS farà tappa a Bari, per poi risalire la Penisola, unendo idealmente il Paese anche in termini di condivisione dei risultati di ricerca