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Diego Armando Maradona, Napoli ricorda D10S a 4 anni dalla morte

Diego Armando Maradona, Napoli ricorda D10S a 4 anni dalla morte

Migliaia di torce accese, cori, bandiere al vento.
“Maradona è qui con noi urlano i tifosi, Diego c’è!” E l’atmosfera sembra riportare alla mente quell’estate del 1984 quando Diego saliva le scale del San Paolo per salutare il suo popolo. Lo scugnizzo di Villa Fiorito che dopo due palleggi diventò lo scugnizzo di una città che lo ha sempre amato, e che ieri sera all’esterno dello stadio che oggi porta il suo nome lo omaggia nel 4° anniversario della sua scomparsa. Nessuno parla di morte perché D10S non può morire.
Diego c’è! C’è nei volti della gente, c’è nelle magliette e nelle bandiere, c’è nel sangue del suo popolo a Napoli e oltre oceano in Argentina, che nonostante i chilometri di distanza ha voluto essere a qui per non perdersi i giorni delle celebrazioni di D10S.

(Le testimonianze dei napoletani nel video allegato)

MICS Napoli: il Partenariato punta sul Mezzogiorno e inaugura la sua sede Sud alla Federico II

MICS Napoli: il Partenariato punta sul Mezzogiorno e inaugura la sua sede Sud alla Federico II

 All’Università di Napoli Federico II, MICS ha organizzato la seconda tappa del suo Roadshow “L’innovazione in cammino. Costruiamo, tappa dopo tappa, il manifatturiero del futuro” per parlare dell’evoluzione di materiali, dal packaging all’aerospazio, nonché quello del rinnovamento del settore della pelle e della moda.

MICS ha inoltre inaugurato oggi la sede MICS Sud all’interno dell’Università di Napoli Federico II presso San Giovanni a Teduccio con l’obiettivo di dare continuità al progetto e trasformare la Campania in un polo della ricerca del Made in Italy.

Si è tenuta all’Università di Napoli Federico II la seconda tappa del Roadshow di MICSMade in Italy Circolare e Sostenibile (https://www.mics.tech/), dal titolo “L’innovazione in cammino. Costruiamo, tappa dopo tappa, il manifatturiero del futuro“. L’evento, organizzato di concerto con l’Università degli Studi di Napoli Federico II e con la Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli e delle Materie Concianti, partner fondatori di MICS, ha visto la partecipazione anche di Fabrizio Cobis, Ministero dell’Università e della Ricerca, Responsabile Ufficio II “Incentivazione e sostegno alla competitività del sistema produttivo privato e della cooperazione pubblico/privato in ambito nazionale”, Fabiola Gallo, Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Coordinatrice Case del Made in Italy e Innovazione delle Imprese e Valeria Fascione, Assessore con delega alla Ricerca, Innovazione e Startup di Regione Campania, che, insieme alle associazioni di categoria, imprese, organismi di ricerca e università si sono confrontati sui temi dell’evoluzione di materiali, dal packaging all’aerospazio, nonché quello del rinnovamento del settore della pelle e della moda.

A intervenire anche Domenico Caputo, Professore di scienza e tecnologia dei materiali presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, nonché Leader dello Spoke 4 di MICS, che ha presentato i dati raccolti da alcuni dei progetti attivi in MICS, in particolare per la progettazione digitale sostenibile e l’additive manufacturing. Questi progetti sono possibili grazie al coinvolgimento di oltre 900 ricercatori, di cui molti attivi nel Mezzogiorno. MICS ha infatti ricevuto 125 milioni di euro – di cui 114 milioni provenienti dai fondi del PNRR e 11 milioni di cofinanziamento da parte dei 13 partner privati di MICS – che hanno reso il Partenariato protagonista nella realizzazione della Missione 4 “Istruzione e Ricerca” del PNRR. Questo ammontare rappresenta il più alto mai stanziato per progetti di ricerca nell’ambito dell’economia circolare e sostenibile in Italia. Di questi fondi, il 40% di quelli pubblici è destinato al Mezzogiorno, territorio soggetto a un recente e importante sviluppo tecnologico e industriale.

 L’INAUGURAZIONE DI MICS A NAPOLI

Nel pomeriggio si è svolta l’inaugurazione presso il Polo di San Giovanni a Teduccio della Sede Sud di MICS, un centro di sapere specificamente dedicato alla crescita del Mezzogiorno, ponendosi come punto di riferimento per la formazione, la ricerca e l’innovazione, con un focus particolare sullo sviluppo di nuovi materiali e le loro applicazioni nell’Arredamento, Abbigliamento e Automazione-Meccanica. La nuova sede, già cuore di molte iniziative accademiche e imprenditoriali, offrirà uno spazio in cui studenti, ricercatori, imprenditori e istituzioni potranno collaborare per affrontare le sfide del territorio e valorizzare le sue risorse.

“Sottolineo con grande piacere l’importanza di questa giornata, che dà il giusto riconoscimento a un investimento così significativo. L’ambizione è fare qualcosa di grande, impiegare bene e velocemente le risorse, realizzare cose in grado di rimanere. Il Partenariato MICS si segnala per aver raccolto questa sfida, fin dal primo giorno. Vi ringrazio per ciò che state facendo.” Fabrizio Cobis, Ministero dell’Università e della Ricerca, Responsabile Ufficio II “Incentivazione e sostegno alla competitività del sistema produttivo privato e della cooperazione pubblico/privato in ambito nazionale”.

 “Come Direzione Generale per i Servizi Territoriali del Ministero delle Imprese e del Made siamo lieti dell’invito ad intervenire quest’oggi alla tappa di Napoli del Roadshow organizzato da MICS. Coniugare le tradizioni produttive che hanno reso il nostro Paese leader mondiale soprattutto in alcuni settori con la ricerca di nuovi materiali e processi produttivi, maggiormente orientati alla circolarità e sostenibilità secondo un approccio green, può rendere le nostre eccellenze imprenditoriali maggiormente competitive. In quest’ottica la collaborazione tra università e imprese è di importanza strategica per l’innovazione e la crescita economica e sociale dei territori. La nostra Direzione, attraverso le Case del Made in Italy presenti su tutto il territorio nazionale, è lieta di poter operare in sinergia con MICS  nella fase di disseminazione degli esiti delle ricerche che il partenariato esteso sta portando avanti per consentire alle imprese dei vari territori di poter beneficiare di questo interessante lavoro. Questa attività di disseminazione riguarderà in particolare imprese artigiane, start-up, e PMI. Inutile sottolineare l’estrema rilevanza che le piccole e medie realtà imprenditoriali rivestono all’interno del tessuto industriale italiano. Nell’ottica di supporto soprattutto alle PMI presenti su tutto il territorio nazionale il nostro Ministero l’anno scorso ha voluto in sede di riorganizzazione assegnare ai propri uffici territoriali nuovi compiti istituzionali, rientranti nell’ambito della nuova e aggiuntiva definizione di “Case del Made in Italy”.  Le articolazioni territoriali del Ministero, infatti, rappresentano un punto di riferimento essenziale sul territorio  per cittadini e imprese, al fine di realizzare un raccordo tra tutti gli attori istituzionali del territorio. La mission è quella di portare più vicino alle imprese l’insieme degli strumenti necessari per realizzare gli investimenti, per sviluppare le tecnologie fondamentali per le transizioni digitale e green, per conoscere gli strumenti di tutela e le normative di settore.” – Fabiola Gallo, Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Coordinatrice Case del Made in Italy e Innovazione delle Imprese.

“MICS è un progetto visionario che mira a mettere in comunicazione il sistema della ricerca, dei talenti e delle industrie italiane, favorendo la condivisione di innovazione e competenze: dall’industria tessile all’aerospazio, fino all’automazione, abbraccia tecnologie all’avanguardia come l’intelligenza artificiale e i digital twins. MICS rappresenta un esempio concreto di come tecnologie e materiali abilitanti possano avere un impatto transdisciplinare. Tutto questo è possibile grazie alla rete di laboratori come quello della Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli e delle Materie Concianti che giocano  un ruolo chiave nello sviluppo tecnologico del nostro Paese. Inoltre, oggi si inaugura anche la nuova sede Sud di MICS presso il Polo di San Giovanni a Teduccio, fiore all’occhiello del territorio, già sede di importanti realtà di ricerca e industriali impegnate in ambiti strategici come cybersecurity, 5G, monitoraggio delle infrastrutture critiche e cambiamenti climatici. Una straordinaria sinergia di competenze e innovazione.” – dichiara Valeria Fascione, Assessore con delega alla Ricerca, Innovazione e Startup di Regione Campania.

“Il Roadshow di MICS nella sua seconda tappa a Napoli mostra i primi risultati utili per “costruire il manifatturiero del futuro”. Prima di tutto è stata inaugurata la sede SUD per valorizzare le iniziative del Made in Italy secondo le vocazioni del Meridione. Secondo importante risultato sono state mostrate alcune attività di ricerca svolte da giovani di talento, con competenze di Industria 5.0, impegnati nello sviluppo di dimostratori nei laboratori MICS dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e della Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli e delle Materie Concianti a Pozzuoli. Celebriamo gli 800 anni dalla Fondazione della prima Università pubblica e nello stesso tempo vogliamo continuare ad ispirarci al messaggio del fondatore: favorire il benessere del territorio e formare e valorizzare le competenze, di cui ha bisogno per competere a livello internazionale. La sfida del Made in Italy dovremo vincerla insieme ai giovani per il loro futuro in Italia e per il futuro dell’Italia stessa.” – Antonio Lanzotti, Professore di disegno e metodi dell’ingegneria industriale presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, nonché Consigliere Delegato di MICS per il Sud.

“Il prodotto pelle, simbolo di eccellenza artigianale e creativa del Made in Italy, si trova oggi al centro di una trasformazione epocale. Questo è il tema emerso nel corso dell’ incontro “Pelli e moda: il Made in Italy guida il rinnovamento”, organizzato nell’ambito del Roadshow MICS – Made in Italy Circolare e Sostenibile. Con una tradizione secolare e una leadership riconosciuta a livello globale, il Made in Italy nel comparto della pelle non solo incarna l’eccellenza artigianale, ma è anche un pioniere del cambiamento. Grazie all’integrazione di tecnologie innovative, materiali sostenibili e processi a basso impatto ambientale, l’industria sta ridefinendo i paradigmi della produzione, mantenendo altissimi standard di qualità. Durante l’incontro che ha visto la partecipazione  di esperti del settore, imprenditori, rappresentanti delle istituzioni e stakeholder della filiera moda-pelle, sono stati approfondite le seguenti opportunità: l’adozione di processi di concia sostenibili e tecnologie avanzate, l’importanza dell’economia circolare nel recupero degli scarti di lavorazione e nella riduzione degli sprechi, la crescente domanda di trasparenza e tracciabilità da parte dei consumatori, le opportunità offerte dai materiali innovativi, come la pelle rigenerata. La pelle italiana è da sempre sinonimo di eccellenza, ma oggi il nostro impegno va oltre: vogliamo essere leader non solo nella qualità, ma anche nella sostenibilità. Questo Roadshow è una piattaforma per mostrare come il Made in Italy possa continuare a innovare, rispettando il pianeta e offrendo soluzioni all’avanguardia. In questo scenario la SSIP, in  collaborazione con l’Università di Napoli Federico II e con imprese leader mette  in campo la propria expertise per sviluppare soluzioni innovative volte a migliorare i processi produttivi nel settore conciario. In particolare,  la SSIP  attraverso il progetto SOLARIS, Sustainable Options for Leather Advances and Recycling Innovative Solutions punta, allo sviluppo di nuovi materiali circolari e materiali per la moda con proprietà aggiunte; sviluppa tecnologie green per monitorare i processi di produzione: recepisce in sostanza, le principali istanze del settore e mette a sistema le competenze tecnico scientifiche di un nutrito e multidisciplinare partenariato accademico e di ricerca, che lavora per favorire la crescita della filiera, nell’innovazione di prodotto e nella sostenibilità e circolarità delle produzioni conciarie. In tal senso il  lavoro messo in campo dalla Fondazione MICS rappresenta un’occasione unica per trasformare le sfide della sostenibilità in opportunità concrete per il nostro settore e per il Paese intero. Con le attività di ricerca svolte dalla SSIP, il settore conciario si pone ancor di più come esempio di modello industriale sempre più attento all’ambiente, senza rinunciare alla qualità che da sempre contraddistingue il prodotto pelle italiano.” Edoardo Imperiale, Direttore della Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli e delle Materie Concianti (SSIP), nonché membro del Consiglio di amministrazione di MICS.

 Dopo Roma e Napoli, il Roadshow di MICS farà tappa a Bari, per poi risalire la Penisola, unendo idealmente il Paese anche in termini di condivisione dei risultati di ricerca

Giornata contro la violenza sulle donne, le iniziative a Napoli

Nel giorno in cui la corte d’assise di Milano ha condannato all’ergastolo Alessandro Impagnatiello, che il 23 maggio del 2023 uccise nel Milanese la compagna incinta di 7 mesi, Giulia Tramontano, nata a Napoli ma residente in Lombardia, la Campania, cosi come le altre regioni italiane, ha celebrato con una serie di iniziative la Giornata nazionale contro la violenza sulle donne. A Napoli, il consiglio comunale ha organizzato sulla ricorrenza una seduta straordinaria a cui hanno partecipato il sindaco, Gaetano Manfredi e il prefetto, Nicola Di Bari

TANTI STUDENTI AL FLASH MOB A PALAZZO REALE DI NAPOLI

Il cortile d’onore di palazzo Reale ha invece ospitato il flash mob “Mai piu”, organizzato dalla Regione Campania, con gli studenti delle scuole del territorio. Ad assistere alla suggestiva coreografia, l’assessore regionale alla Scuola, Lucia Fortini e il presidente della Regione Campania, Vincenzo de Luca

LE PANCHINE ROSSE

Diventate simboli della violenza sulle donne le panchine rosse. Due quelle inaugurate nel corso di altrettante iniziative pubbliche: nel centro Ester di Barra e nel parco San Laise dell’ex area Nato di Bagnoli su impulso della Fondazione Campania Welfare, presieduta da Antonio Marciano e Psb

Padelness, in 10.000 nella tre giorni alla Mostra d’Oltremare di Napoli

10.000 presenze di pubblico, 394 giocatori e giocatrici di padel coinvolti nei tornei ufficiali Padelness – FIP RISE Open femminile e maschile MCV; torneo Kiss Kiss Padel Cup; torneo tra gli ex calciatori Nick Amoruso, Alessandro Budel, Emanuele Calaiò, German Denis, Mark Iuliano, Nicola Mora, Stefan Schwoch, Ivano Trotta, organizzato in collaborazione con X3 Por Tres; torneo misto femminile e maschile USSI; torneo ipadelovers; torneo Padel Mixto con atleti in carrozzina; torneo under 18, 70 partecipanti alle clinic, 22 presenter fitness nazionali e internazionali sui palchi, 105 espositori. Ecco i numeri della prima edizione di Padelness, la prima fiera italiana del padel e del fitness, ideata e organizzata da Eventi in Mostra srl, che, per tre giorni, ha portato alla Mostra d’Oltremare di Napoli un popolo di sportivi e appassionati in arrivo da tanti paesi europei e da tante città di Italia. Numeri importanti a cui vanno aggiunti quelli di Padelness on the road, lo spin off di Padelness, con i tornei giocati, da luglio a novembre, nei circoli di 15 città italiane. A raccontare Padelness, da prospettive diverse, nei tre giorni di fiera, lo youtuber Fabio Ferro, che nei prossimi giorni pubblicherà sul suo canale YouTube un V-Blog Padelness, l’attrice e content creator Mirea Flavia Stellato e, nella giornata di sabato, anche il comico Vincenzo Comunale.

Padelness è stata una grande sfida, che potevamo vincere solo mettendo insieme una squadra di professionisti ed è proprio da questo che siamo partiti: la ricerca di persone competenti che potessero essere con noi in questa impresa complessa – dichiarano Marianna Perruno e Massimiliano Esofaco, CEO Padelness –. Sapevamo che Padelness sarebbe stato impegnativo e abbiamo lavorato tanto per portarlo fuori regione e far arrivare in città atleti e appassionati da tutta Italia, poi siamo riusciti a portare qua cittadini di 15 paesi europei ed extra europei ed è stata una grande gratificazione per noi e per tutta la nostra squadra. Questi tre giorni alla Mostra d’Oltremare sono stati impegnativi ma siamo già a lavoro sull’edizione 2025 che tornerà nella struttura di Fuorigrotta dal 21 al 23 novembre. Il nostro grazie va a tutti coloro che hanno fatto parte di questa avventura: istituzioni, giocatori, presenter, espositori, sponsor, partner e le tantissime persone che sono venuti a scoprire il mondo Padelness. La loro fiducia è stata fondamentale per il successo dell’evento”.

Campioni e campionesse di padel da 15 paesi (Italia, Spagna, Argentina, Portogallo, Georgia, Germania, Belgio, Francia, Olanda, Svezia, Gran Bretagna, Turchia, Danimarca, Estonia, Stati Uniti) per il torneo FIP RISE Open femminile e maschile MCV (montepremi 15.000 euro). Sul podio la coppia italiana Caterina Baldi e Giulia Dal Pozzo e la coppia spagnola Jerez Carnero e Aragon Herrera. I match sono stati raccontati dal telecronista Alessandro Lupi, a cui, al momento della premiazione, si è unita la conduttrice Fabiola Cimminella.

Il programma padel ha proposto per la prima volta clinic didattiche nelle quali il fitness incontra il padel. Alcuni dei migliori maestri nazionali e internazionali, tra i quali i maestri della Rafa Nadal Academy, Martin Echegaray Vales by Sane, Sara D’Ambrogio, sono stati supportati dai personal trainer Giuseppe Zinno, Luca Novati, Andrea De Filippis, Manuela Cerbone, Gaia Scippa e Stefania Pirozzi che si sono occupati del warm up e della fase finale di stretching e postura post allenamento, utilizzando gli attrezzi Matrix situati sul perimetro del campo da padel. Chi è passato alla Mostra d’Oltremare lo scorso week end, si è anche divertito nel campo di pickleball.

Sui due palchi Jaked e Padelness/Anfra c’è stato un continuo ciclone di energia con Jill Cooper (superjump), i trainer di Les Mills Italia, Gil Lopes  (glp academy e gpassè), Guillermo Gonzalez Vega (glam dance), Sergio Gallotta (fit kombat), Gennaro Setola (flyboard e body fly), Alessandro Muò – ambassador Adidas (functional), Nicola Rossi – ambassador Kappa (functional), Mihail Bordea (dinamic natural movement), Massimiliano Zinno (the pilates corner), Salvatore Nocerino (t-bow), Sergio Sgambati (pilates), Stefano Esposito (yoga), Gaia Scippa (pilates), Lorenzo Franco (functional), Luca Anzano (flowemotion), Luca Novati (muscle hiit), Luca Donadio (beatbox), Reidel Duran Leon (insany-T), i master trainer di Tamboo Fitness e i ballerini Raffaele De Simone, Alessio Cavaliere e Mery Papa (ACSI Napoli). Il programma fitness, insieme ai continui allenamenti sui palchi, ha proposto le aree tematiche “biking in silent”, “calisthenics” by Emanuele Limatola, “arti marziali” e “sleep e recovery”. Guest fitness di Padelness 2024 Vida Macura Maglica.

Esempio virtuoso di turismo sportivo con il main partner di prestigio Frecciarossa, l’agenzia di viaggi Planet Travel e i due colossi del fitness Les Mills e Rex, Padelness è anche evento istituzionale con il patrocinio e il sostegno del Comune di Napoli – Assessorato al Turismo e alle Attività produttive e il patrocino di RAI Campania, Regione Campania, ARUS – Agenzia regionale Universiadi,  CONI Campania, che ha inserito Padelness tra gli eventi ufficiali di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026, USSI Campania, SUGC Sindacato Unitario Giornalisti Campania, e con le associazioni partner: Fondazione Telethon, Unicef, CIWAS Confederazione Italiana Wellness e Attività Sportive per la Salute, Side by Side – Value through diversity, Susan G Komen Italia e Actonaid. Official media partner dell’evento Radio Kiss Kiss, che ha animato la fiera con i suoi speaker e il suo team, in un’area lounge dedicata, per interviste, dirette radio, dj set e aperitivi.

Padelness ha avuto il supporto di una rete di aziende eccellenze del Made in Italy: Givova (sponsor gold e partner tecnico); Matrix (sponsor), San Benedetto (sponsor), Jaked (sponsor), Sella Personal Credit (sponsor), Chiquita (partner), Nucleon 1 (partner tecnico), Stone Group (partner), Gruppo Voghera (partner), Deltronics (partner), Terme di Agnano (partner), Gallucci Cisterna dell’Olio (partner), Le Arcate (partner), Poldo Sushi (Partner), Cusano allestimenti (partner).

Il Napoli resta primo nel ricordo di Pino Daniele, Maradona e Ciro Esposito

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Il Napoli resta primo nel ricordo di Pino Daniele, Maradona e Ciro Esposito

Again in vetta. Nel ricordo di Pino Daniele ieri la sua voce riecheggiava allo stadio con la sua nuova hit presentata in esclusiva, di Ciro Esposito ricordato dalla curva B con una mega coreografia e di Diego Armando Maradona di cui oggi ricorre l’anniversario della sua prematura scomparsa.

Ancora il Napoli di Conte in vetta la campionato dopo 13 giornate. Ancora altri tre punti, preziosi importantissimi e conquistati con maggior consapevolezza.

Conte risponde all’Inter di Inzaghi e all’Atalanta di Gasperini. Contava solo un obiettivo: vincere, senza sé e senza ma. Bisognava portare a casa una vittoria troppo importante, dopo i risultati positivi del gruppo di testa. E così è stato. Un risultato arrivato con una gara di carattere del Napoli e grazie a una zampata di Romelu Lukaku da un lato bersagliato di critiche ma sempre più decisivo con gol e assist sempre più preziosi. Chi manca all’appello è Kvara lo sa bene Conte ieri costretto ancora al cambio e lo sanno i tifosi. (Interviste nel video allegato)

E per ricordare Maradona stamattina il tecnico azzurro e il patron De Laurentiis accompagnati da capitan Di Lorenzo si sono recati ai Quartieri Spagnoli per omaggiare Diego. Stasera, invece, alle ore 21.00 è prevista una fiaccolata all’esterno dello stadio che, da 4 anni, porta il suo nome.

Giornata della gioventù, il vescovo raduna i ragazzi in Duomo

Giornata della gioventù, il vescovo raduna i ragazzi in Duomo

Giovani e poveri uniti nella speranza e nella preghiera. Due realtà messe al centro della trentanovesima Giornata Mondiale della Gioventù e dell’ottava Giornata Mondiale dei Poveri. Occasioni che la Chiesa di Napoli ha riunito in una sola celebrazione con due eventi di grande significato per la comunità cattolica.
All’interno del Dumo di Napoli, l’Arcivescovo don Mimmo Battaglia, ha radunato oltre 400 tra ragazze e ragazzi, con i quali ha colloquitao e si è confrontato, ricavandone una riflessione: “Tutti mi stanno parlando di un sogno e noi siamo qui fondamentalmente per raccogliere questo sogno, per fare in modo che il sogno di uno diventi il sogno di tanti, questo è il senso della nostra serata”.
L’iniziativa si è aperta alle 20 in piazza Riario Sforza, accanto al luogo della morte di Arcangelo Correra, con canti di animazione e momenti di accoglienza a cura della Scuola di Evangelizzazione Diocesana e delle associazioni locali, tra cui la comunità La Scintilla che promuove l’inclusione sociale attraverso il lavoro a persone con disabilità. Nel Duomo sono stati presenti inoltre gli stand delle realtà diocesane, che hanno condiviso esperienze e progetti. Tra le altre testimonianze quelle di suor Marisa Pitrella, direttrice Caritas diocesana e Enzo Porzio del Museo Diocesano Diffuso nato per restituire alla città e ai visitatori il suo patrimonio artistico e religioso creando opportunità di lavoro per i giovani.
(Interviste nel video allegato)

Napoli San Gregorio Armeno, al via la 153esima edizione della storica fiera

Napoli San Gregorio Armeno, al via la 153esima edizione della storica fiera

L’Associazione Le Botteghe di San Gregorio Armeno, in collaborazione con l’Associazione Artigianale Arte Presepiale San Gregorio Armeno, ha dato ufficialmente il via alla 153ª edizione della storica Fiera di San Gregorio Armeno. L’evento, che rappresenta un momento cardine delle celebrazioni natalizie di Napoli, si è aperto con il tradizionale taglio del nastro a Piazza San Gaetano alla presenza della madrina Marisa Laurito e dell’assessore Teresa Armato.

A fare gli onori di casa è stato il presidente dell’Associazione Le Botteghe di San Gregorio Armeno, Vincenzo Capuano che ha annunciato la nascita della scuola di arte presepiale.

Vicina da sempre alla comunità dei maestri pastorai la BCC Napoli. Presente all’inaugurazione della fiera il vice presidente Ferdinando Flagiell

(Interviste nel video allegato)

Omicidio Andrea Covelli, 15 persone arrestate

Omicidio Andrea Covelli, 15 persone arrestate

Dopo circa due anni dall’omicidio di Andrea Covelli 27enne il cui cadavere venne ritrovato il 1 luglio del 2022 abbandonato in una selva di contrada Pignatiello, sono 15 le persone arrestate dalla polizia di stato. Tra loro 13 destinatari di custodia cautelare in carcere e due ai domiciliari, ritenuti gravemente indiziati, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, tentato omicidio, detenzione e porto di armi da fuoco, estorsione, utilizzo illecito di apparati telefonici in stato di detenzione e spaccio di stupefacenti.

Le indagini condotte dalla Squadra Mobile di Napoli partirono il 29 giugno del 2022 quando si persero le tracce del 27enne. La vicenda si iscrive in un periodo in cui nel quartiere Pianura  a Napoli era un corso una faida tra gruppi camorristici: il gruppo Carillo e l’antitetico clan Esposito/Marsicano, sodalizi che furono disarticolati con l’esecuzione di provvedimenti restrittivi eseguiti il 14 luglio 2022 con l’arresto di 34 persone.

Però dalle indagini è emerso che il clan Esposito/Marsicano sarebbe riuscito a rigenerarsi mantenendo costante il controllo armato del territorio a Pianura anche attraverso alleanze con esponenti criminali del vicino quartiere di Soccavo.

In particolare agli indagati si contestato numerose estorsioni ai danni di esercizi di quella zona e ad uno di loro viene anche un tentato omicidio avvenuto a Pianura il 24 agosto 2022.

Geolier e Claudio Amendola, week end con le star al Vulcano Buono

Due artisti molto amati, distanti almeno una generazione e due libri che parlano di loro. Nel week end appena trascorso, Emanuele Palumbo, in arte Geolier e Claudio Amendola, hanno fatto il pieno di affetto e consensi al Vulcano Buono di Nola, per la presentazione delle rispettive biografie. Ha iniziato il giovane rapper, recordman di vendite, che all’interno del pop up store, ha firmato oltre 1300 copie di “Per Sempre” (Electa Mondadori), scritto con il giornalista Federico Vacalebre.
Considerato il sold out, Geolier ha bissato anche oggi, consentendo ai fan di incontrarlo anche per firmare l’ultimo Cd “Dio lo sa – Atto due”.(Warner Music), uscito il 22 novembre.

Claudio Amendola ha invece incontrato il pubblico nel corso del format ideato da Giuseppe Loconsole. Sul palco allestito in piazza Capri ha parlato delle prossime fiction di cui è attore e regista (Il Patriarca e I Cesaroni), ma anche di come è nata l’idea di scrivere la sua autobiografia, da titolo “Ma non dovevate andà a Londra?” con la prefazione di Walter Veltroni.

(Interviste nel video allegato)

In Irpinia il ricordo delle vittime del sisma del ’80, Piantedosi: “Governo vicino a comunità”

I ministri dell’Interno, Matteo Piantedosi e della Protezione civile, Nello Musumeci si sono recati questa mattina a Sant’Angelo dei Lombardi, comune tra i più colpiti dal terremoto dell’Irpinia del 1980, per per ricordare le vittime del sisma avvenuto il 23 novembre di 44 anni fa. “Oggi insieme al collega Musumeci portiamo la vicinanza del Governo a tutta la comunità dell’Irpinia ancora segnata nel cuore dall’indelebile ferita provocata dal terremoto che 44 anni fa colpì questo straordinario territorio. Un tragico giorno in cui migliaia di persone persero la vita. A loro va il nostro commosso ricordo”. “Una immane catastrofe da cui nacque un moto solidaristico e una mobilitazione senza precedenti della società civile e che rappresentò uno spartiacque nella storia del Paese – ha sottolineato il titolare del Viminale – Fu in quei momenti che maturò la consapevolezza della necessità di dotarsi di un Sistema nazionale di protezione civile, che oggi non è solo un punto di riferimento per tutti i nostri cittadini ma un modello d’eccellenza riconosciuto a livello internazionale”.