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Consiglio Regionale, Azione e Pri insieme con Luigi Cirillo

Consiglio Regionale, Azione e Pri insieme con Luigi Cirillo

Il Partito Repubblicano Italiano entra nel gruppo di Azione e varca le porte del Consiglio Regionale della Campania. Questo grazie all’ingresso tra le sue fila del consigliere Luigi Cirillo, che con la doppia tessera ha deciso di rappresentare entrambi gli schieramenti.

Cirillo ha subito indetto una conferenza stampa per delineare la pianificazione relative alle sfide politiche che attendono i Repubblicani.

Ai lavori nell’Aula multimediale del Consiglio Regionale hanno preso parte anche il segretario nazionale del Pri Corrado De Rinaldis Saponaro e il segretario regionale, Salvatore Piro.

(Interviste nel video allegato)

Bimba di 3 anni figlia del rampollo del clan contesa, 9 arresti

Emerge il solito spaccato avvilente dai 9 arresti avvenuti ad opera dei carabinieri in seguito a un’indagine di camorra della Dda di Napoli nella periferia est del capoluogo campano. Una bimba di 3 anni contesa tra la madre estranea al clan De Martino di Ponticelli, i famigerati XX, e il padre rampollo della famiglia malavitosa, detenuto. Cortei armati per scortare i nonni paterni durante gli incontri con la nipotina, affidata alla madre, nel tempo aggredita e minacciata dagli scagnozzi del clan per ottenere l’affidamento della minore. Nove le persone arrestate, tra cui i nonni paterni e il padre della bimba già in carcere. Atti persecutori, lesioni personali, detenzione e porto in luogo pubblico di armi, i reati contestati, aggravati dal metodo mafioso. Gli arrestati si trovano ora nelle carceri di Secondigliano a Napoli  e di Santa Maria Capua Vetere. A denunciare tutto ai carabinieri, che hanno avviato le indagini, è stata la nonna materna, lo scorso aprile. Ha sfidato con coraggio il clan, protagonista da tempo di una lotta per l’egemonia sulla periferia orientale con le famiglie rivali.

“Niente per me, niente per nessuno”, “ti stai frequentando con un altro?”, le intercettazioni dei carabinieri che hanno fatto emergere i particolari della vicenda. E ancora, “Questi venivano a prendere la bambina ed avevano la pistola sotto la maglia… quattro motociclette, due motorini tra cui il nonno paterno della bimba”. Lei proveniente da una famiglia perbene, vittima di un amore malato finito dopo avere scoperto che il compagno aveva un’altra (indagata in quanto ritenuta tra coloro che l’hanno picchiata), era tenuta sotto controllo dal compagno carcerato e poi anche dai genitori di quest’ultimo, che sottoponevano lei e la sua famiglia a continue pressioni e angherie.

Tony Effe apre il Noisy Naples Fest 2024 all’Arena Flegrea

Tony Effe apre il Noisy Naples Fest 2024 all’Arena Flegrea

Tony Effe, tra i rapper più forti della scena nazionale, inaugura il Noisy Naples Fest 2024 all’Arena Flegra. Giovedì 4 luglio, alle 21.00, il suo Icon Summer Tour si ferma in città, nell’arena più grande del Sud Italia. L’opening act del concerto è affidato a Sarah Toscano, vincitrice della ventitreesima edizione di Amici di Maria De Filippi.

Le tappe nei principali festival italiani di Icon Summer Tour, prodotto da Vivo Concerti, saranno l’occasione per il rapper di presentare le hit di Icon, il nuovo album certificato doppio disco di platino, e la hit dell’estate Sesso e Samba con Gaia (prodotta da ZEF). Il brano è certificato disco di platino, con più di 30 milioni di stream; e il videoclip prodotto da Borotalco Tv per la regia di Attilio Cusani, che ha già raggiunto oltre 11 milioni di visualizzazione, #1 tra i video musicali più visti. SESSO E SAMBA – IL VIDEO

Dopo il Noisy Naples Fest, Icon Summer Tour arriverà sui palchi di Wonderlast Festival (13 luglio – Gubbio), Live Arena (7 agosto – Agrigento), Space (9 agosto – Riccione), Sabbie Mobili (10 agosto – Petacciato), Ascoli Summer Festival (13 agosto), Red Valley Festival (14 agosto – Olbia), Terrasound (5 settembre – Pescara). In autunno ci saranno il Palazzo dello Sport di Roma (5 ottobre) e l’Unipol Forum di Milano (12 ottobre).

Dopo il concerto di Tony Effe, la settima edizione del Noisy Naples Fest proseguirà con Coez e Frah Quintale l’11 luglio, Subsonica e 99 Posse il 12 luglio, Ariete il 18 luglio, Xavier Rudd il 9 agosto e Edoardo Bennato il 20 settembre.

 

“Upside”, gaming e ricerca alla Mostra d’Oltremare

“Upside”, gaming e ricerca alla Mostra d’Oltremare

Console, pc e tablet, e ancora postazioni VR e simulatori: per due giorni gli occhi del mondo dei videogiochi e della ricerca sono stati puntati su Napoli, grazie a “Upside” la prima competizione gaming orientata verso le tecnologie emergenti. Alla Mostra d’Oltremare la sfida tra squadre, dove abilità, strategia e innovazione si sono fusi per offrire un’esperienza videoludica all’avanguardia.

Non sono mancati poi convegni che hanno permesso di approfondire i trend delle nuove tecnologie, favorendo il dialogo tra esperti del settore e istituzioni. Particolare spazio è stato riservato al focus su: 5g, IA e cybersecurity.

Il progetto è realizzato nell’ambito dell’avviso pubblico per la selezione di proposte progettuali da parte del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit), con un partenariato costituito dall’Università Luigi Vanvitelli, rappresentata dal professor Massimiliano Rac, coordinatore del progetto, dalla Mkers Spa, dal Politecnico di Bari, da WindTre Business e dal Centro di Competenza Meditech, con il suo direttore generale Angelo Giuliana.

Ulteriori dettagli li ha forniti il presidente di Mkers, Tomas de Gasperi.

(Interviste nel video allegato)

Pride 2024, a Napoli la politica prova a salire sul carro Lgbt

Ci son voluti 20 anni e più, alla fine la politica è salita sul carro del Pride. E’ bastato che la leader del principale partito d’opposizione Elly Schlein ballasse su uno dei carri del corteo di Roma, per far capire agli altri partiti che anche la comunità Lgbt vota. E i voti a cui puntare, sono tanti. Basta vedere le immagini del Napoli pride dove per la prima volta si è vista sventolare, tra le migliaia color arcobaleno, una bandiera di forza italia. Partito che al Governo siede insieme a chi divide il mondo tra normali e non (Interviste Antonello Sannino, presidente Antinoo Arcigay Naoli e Loredana rossi, vice presidente Associazione Transessuali Napoli)

PER LA PRIMA VOLTA AL PRIDE VINCENZO DE LUCA

Sul carro del pride quest’anno ha voluto salire per la prima volta anche il governatore della Campania, Vincenzo de luca, che a sinistra vive da tempo un conflitto con il suo partito di appartenenza e non è un caso che sia quello di Elly Schlein. Che l’armonia del cosiddetto campo largo (pd cinque stelle) possa ritrovarsi sui diritti civili, solo il tempo potrà dirlo (interviste Elly Schlein,Vincenzo De Luca)

Ritorno a “Mappatella beach”, deputato Borrelli di nuovo contro gli abusivi

All’arrivo del parlamentare Francesco Borrelli, terrore dei parcheggiatori abusivi e di chi fa dell’illegalità la sua strada di vita, qualche abusivo presenza stabile del lido Mappatella di Napoli, si allontana. Qualcun altro decide di rimanere defilato sotto l’ombrellone, per non farsi intercettare dalla manifestazione per la legalità organizzata da Europa verde sul lungomare di Via Caracciolo dopo le aggressioni subite dal deputato ambientalista e dai titolari di uno chalet della zona, uno dei pochi non chiusi durante l’operazione della polizia municipale di pochi giorni fa.

Ma Borrelli dopo la parentesi per fotografi e giornalisti ha intercettato sotto l’ombrellone chi aveva provato a intimidirlo durante i suoi recenti blitz contro gli abusivi della zona

Napoli, ecco la prima guida gastronomica della città

Quartiere che vai, cibo tipico che trovi. Chi pensa a Napoli come la capitale del buon cibo – non solo quello da strada – non commette un errore. Chi però immagina che ogni quartiere della città (che poi è un mondo a sé stante) proponga in maniera identica le stesse peculiarità gastronomiche, si sbaglia. Lo scrittore napoletano Amedeo Colella ha presentato Naples: An Eater’s Guide to the City, la prima guida gastronomica di Napoli scritta in inglese e suddivisa in quartieri. Insieme a lui, nella Galleria Principe di Napoli, allo spazio Bistrot Lazzarelle con Imma Carpiniello e le musiche di Francesco Cuomo, il Console Generale degli Stati Uniti d’America a Napoli Tracy Roberts-Pounds e il giornalista Antonio Salamandra.

CULINARY BACKSTREETS

La pubblicazione di Culinary Backstreets, la premiata azienda specializzata in viaggi e
pubblicazioni culinarie, con il contributo di Giuseppe D’Angelo e Luciana Squadrilli,
promette di diventare uno strumento indispensabile per gli amanti del cibo, i viaggiatori e
i locali che vogliono scoprire i segreti culinari della città. La definizione di Napoli come un
“paradiso culinario” descrive a malapena il ricco e complesso mosaico di storia, tradizione
e innovazione gastronomica della città. Esplorarla è un’avventura che spesso richiede un
orientamento non facile da assumere. Così entra in scena “Naples: An Eater’s Guide to the
City”, una guida completa e approfondita per i mangiatori curiosi, sviluppata da Amedeo
Colella – esperto di tradizioni e storia napoletana – e dal team editoriale di Culinary
Backstreets.

L’INTERVENTO DI ROBERTS-POUNDS

“Sono contentissima di essere qui e questo libro è importantissimo. Ci sono tanti
americani che vengono a Napoli per apprezzare la cultura napoletana ma soprattutto il
buon cibo. Questa guida – sottolinea il Console Generale degli USA a Napoli Roberts-
Pounds – è un diario formidabile da avere in tasca”.
Suddiviso per quartiere, il libro guida il lettore attraverso i punti gastronomici che
rendono la città ciò che è (taverne, mercati, panetterie e altro ancora) e li introduce alle
persone e ai personaggi che rendono Napoli viva e vibrante. Si va dalle strade suggestive
del Centro Storico e i suoi tesori – un ristorante che vende solo piatti con ragù, un negozio di quarta generazione che sperimenta con sashimi di baccalà – ai quartieri spagnoli shabby-chic, dove una salumeria old-school prepara l’aperitivo più ricercato della città.

L’ESPLORAZIONE NEL PIATTO

L’esplorazione porta il lettore fino ai quartieri meno frequentati della città, come Pendino, culla della pizza fritta che ha ispirato un film di Sophia Loren, e fino ai luoghi della meravigliosa regione Campania, dove raggiungendo la pianura bucolica di Paestum, si trova la leggendaria striscia di caseifici di mozzarella di bufala che chiamiamo la “Strada della
Mozzarella.”
“Oltre la pizza – e ciò che troverete elencato nella maggior parte delle guide – esiste una
vasta gamma di piatti, prodotti regionali e, più importante, di luoghi che riflettono il ruolo
di Napoli come cuore delle identità emergenti d’Italia – spiega Amedeo Colella. Questo
libro è pensato per aiutare i mangiatori curiosi, sia visitatori che locali, a esplorare la
ricchezza della cultura culinaria di Napoli usando il loro stomaco come bussola.”

SUA MAESTA’ LA PIZZA

Nessun libro su Napoli sarebbe completo senza menzionare le sue iconiche pizzerie, come
Gino Sorbillo, Brandi e Carmnella, o i templi del cibo fritto come la Masardona e la
friggitoria Vomero. Per approfondire ulteriormente l’esplorazione, il libro presenta una
sezione “Specials”, che approfondisce alcuni dei segreti più affascinanti della città – dalla
cultura dell’aperitivo alle sue pietre miliari commestibili, come pomodori e formaggio.
Ogni pagina è un invito a scoprire e riscoprire questa città, attraverso le nostre papille
gustative. Riccamente illustrato, il libro di 160 pagine “Naples: An Eater’s Guide to the City” presenta storie e immagini del team di corrispondenti e fotografi locali di Culinary Backstreets. L’esperienza di ogni scrittore e fotografo fornisce un punto di vista unico su ciò che rende ogni luogo essenziale per il panorama gastronomico e culturale della città.
“Naples: An Eater’s Guide to the City” sarà disponibile per l’acquisto nella maggior parte
delle librerie di Napoli e anche online. Il prezzo del libro è di 15,00€.

Controlli a Posillipo, l’Asl chiude l’Elettroforno e Tufò

Notte di controlli e brutte sorprese nel cuore di Napoli. Numerose le verifiche effettuate dai Carabinieri anche con il personale dell’Asl e del Nil di Napoli, negli esercizi commerciali. Dodici le attività controllate. Ad una di queste, la trattoria “Tufò” di Posillipo, è stata sospesa l’attività di ristorazione e deposito. I carabinieri hanno rivenuto e sequestrato 350 chili di alimenti non tracciati o tenuti in pessimo stato di conservazione. Per il titolare 4.500 euro di sanzioni per violazioni in materia igienico sanitaria. Sospesa anche l’attività di deposito e laboratorio dell’Elettroforno di piazza San Luigi, sempre a Posillipo. Lì i militari hanno sequestrato 110 chili di generi alimentari in cattivo stato di conservazione. Per l’imprenditore sanzioni pari a 3.500 euro.

CONTROLLI SULLA MOVIDA

Nottata di controlli sulla movida di Bagnoli e Posillipo per i carabinieri della locale compagnia. I militari si sono appostati fino all’alba nei pressi dei locali notturni. Controlli a tappeto con l’etilometro per i clienti che uscivano dai locali dopo una nottata di divertimenti. Un lavoro volto a garantire l’incolumità delle persone e a salvare qualche vita. Tre le patenti che sono state ritirate per guida in stato di ebbrezza durante i controlli al codice della strada che si sono conclusi con undici sanzioni e più di 3mila euro complessivi di multe tra cinture di sicurezza non messe, revisioni scadute e coperture assicurative mancanti. Durante la notte i militari hanno denunciato anche cinque parcheggiatori abusivi che non solo erano recidivi nel biennio ma anche sottoposti a Dacur.

COLTELLI E LAVORATORI A NERO

Tra le attività controllate anche un locale notturno di via Coroglio. Trovati 6 lavoratori in nero e sanzioni pari a 25mila euro. Al vaglio la pozione del titolare. I carabinieri hanno controllato decine di persone ed effettuato diverse perquisizioni. Un 37enne è stato denunciato perché trovato in possesso di un coltello a scatto mentre un 56enne è stato denunciato perché sorpreso con 179 grammi di marijuana e diverso materiale per il confezionamento della droga. Denunciato, infine, un 27enne, trovato alla guida di uno scooter senza aver mai conseguito la patente. Cinque i ragazzini segnalati alla prefettura perché assuntori di droga.

Napoli Pride 2024, non solo il corteo di sabato 29 giugno

Mancano pochissime ore al corteo del Pride a Napoli che, questo sabato 29 giugno, partirà alle ore 16:00 da Piazza Municipio. Attraversando tutta Via Toledo, poi, si arriverà alle ore 20:00 presso Piazza Dante. Qui, ad attendere i partecipanti, ci sarà il palco appositamente allestito per lo show serale.

Lo Star Show 2024, infatti, ospiterà, oltre alla madrina della kermesse Malika Ayane, diversi ospiti d’eccezione: da Bianca Atzei a Aka 7even, da Emma Muscat a Ste e tanti altri ancora. Il concerto sarà condotto da Maria Mazza e da Marco Maddaloni, con la regia di Danilo Bellobuono.

Per l’occasione, il Comune di Napoli ha predisposto un apposito piano traffico per consentire sicurezza e viabilità. Saranno chiuse diverse strade del centro storico, la stazione della metropolitana di Piazza Dante (dalle ore 19:30) e saranno deviate alcune linee di bus.

L’evento, sotto la direzione artistica di Diego Di Flora, vedrà la possibile partecipazione anche di alcune figure politiche: la segretaria del Pd Elly Schlein, il leader M5S Giuseppe Conte, il governatore della Campania Vincenzo De Luca e il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi.

Pride Park 2024: non solo corteo

L’evento di domani, sabato 29 giugno 2024, arriva soltanto a coronare un intenso piano di iniziative per questo mese che, in quanto Pride Month, celebra e difende i diritti LGBTQIA+.

Per la sua seconda edizione, il Pride Park si è reso protagonista della settimana 21-28 giugno con eventi e spettacoli di ogni tipo. Al “Villaggio dei diritti”, allestito nel Real Albergo dei Poveri, non sono mancate iniziative di prevenzione in tema salute, sensibilizzazione, presentazioni di libri, talk e proiezioni di film.

Grazie a tutto questo e al corteo di domani, che concluderà l’intensa programmazione appena citata, il Comitato Napoli Pride 2024, composto dal Coordinamento Campania Rainbow, Antinoo Arcigay Napoli, ALFI le Maree, Associazione Trans Napoli e Pride Vesuvio Rainbow, responsabile dell’organizzazione, in collaborazione con il Comune di Napoli, porta in alto l’arcobaleno, accendendo un faro su quei diritti che il Pride Month rivendica.

Non solo Napoli: il 29 giugno l’Italia si tinge di arcobaleno

Domani, sabato 29 giugno, non solo a Napoli prenderà vita il Corteo ma anche a Milano, Bari, Cagliari e Ragusa sarà lo stesso. A Roma la parata si è svolta nella giornata di sabato 15 giugno, con Annalisa nelle vesti di madrina.

Ad accompagnare il Pride a Napoli, che vede da parte della Regione Campania la conferma del Patrocinio morale, lo slogan è “Fa’ pace coi diritti”, in riferimento a tutti i soprusi e le minacce che ostacolano quotidianamente le comunità più fragili o escluse.

Napoli, 1996: il primo Pride del Sud Italia

Il Pride rappresenta il momento di massima rivendicazione di diritti e, mai quanto Napoli, una città può essere in grado di urlarli a gran voce.

Come scrive il Comitato Napoli Pride in un comunicato, Napoli ha ospitato nel 1996 il primo pride del sud Italia, terzo in Italia dopo Roma 1994 e Bologna 1995. Da Napoli partono i Campania Pride con il Salerno Campania Pride del 2012 e il Benevento Campania Pride del 2014. A Napoli nasce l’Onda Pride nel 2013 e nel 2014 il Mediterranean Pride of Naples (MPoN) che porta alla firma della carta di Marsiglia nel 2017, Carta sottoscritta, per la libera circolazione dei diritti, delle idee e delle persone, con i Pride di Marsiglia, Beirut, Algeri, Tunisi, Pompei.

A conferma dell’impegno dimostrato, anche quest’anno Napoli si è resa protagonista del Pride, avvalorando la propria vicinanza tramite le iniziative del Pride Park, del Corteo e dello Star Show finale.

Di seguito le dichiarazioni di alcuni dei soggetti, coinvolti nell’organizzazione del Pride a Napoli, diffuse dal Comune di Napoli

“Il Pride – ha affermato il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi – è un’occasione molto bella per parlare di diritti. Napoli è stata sempre una città inclusiva e si pone, ancora una volta, come punto di riferimento”.

“Questa è l’iniziativa più significativa di tutto l’anno – ha sottolineato l’assessora alle Pari opportunità Emanuela Ferrante -. Il Comune di Napoli è in prima linea ed è felice di potere condividere con tutte le associazioni questi momenti”.

“Napoli è una città che resiste: – ha commentato Antonello Sannino, del comitato Napoli Pride – lo ha nel suo Dna. Mentre altrove viene negato pure il patrocinio, qui tutte le istituzioni sono al fianco del Pride. Da Napoli ricostruiamo un’alternativa per il Paese. Lo faremo anche con i fatti, con l’iniziativa di venerdì con il sindaco, Elly Schlein e Giuseppe Conte”.

“Stesa” a Secondigliano, esplosi 17 colpi di Kalashnikov

“Stesa” a Secondigliano, esplosi 17 colpi di Kalashnikov

Notte di paura a Secondigliano, dove si torna a sparare. 17 i colpi di Kalashnikov esplosi contro l’abitazione del ras Gennaro Casaburi, alias o’ Tramonto, ritenuto dagli inquirenti figura di spicco della criminalità dell’area nord e cognato di uno dei fratelli Rispoli, finiti agli onori della cronaca dopo il matrimonio di Tina Rispoli con il neomelodico Tony Colombo. Sul posto tempestivo l’intervento degli agenti del commissariato di Secondigliano, che hanno condotto i rilievi del caso. Al vaglio delle forze dell’ordine anche le immagini telecamere di sorveglianza della zona. Non ancora chiara la dinamica, anche se sembra evidente la matrice camorristica del raid.