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Fiamme e paura a Napoli, vasto incendio sulla collina dei Camaldoli

Fiamme e paura a Napoli, vasto incendio sulla collina dei Camaldoli

Stanno andando avanti da ore i tentativi dei vigili del fuoco di domare il vasto incendio che si è sviluppato intorno alle 13.00 sulla collina alle spalle del raccordo di Soccavo. Non è ancora chiaro se si tratti di un episodio di natura dolosa o meno, anche se sembra l’ipotesi più accreditata. A complicare le operazioni la presenza sull’altura di cavi elettrici, che hanno impedito l’immediato intervento degli elicotteri, impiegati soltanto nel pomeriggio. Al momento non si registrano feriti, ma solo tanta paura tra i residenti della zona.

Marco Maddaloni, la sua anima da campione in un libro

La storia di un uomo, di un campione, è difficile da sintetizzare in un libro. Eppure il volume “L’Anima del Campione”, scritto da Marco Maddaloni, è un affresco emozionante della vita di un grande atleta. Ma anche degli inciampi della vita, che spesso si mette di traverso. Ma che deve essere vissuta sempre e comunque, con la necessaria passione.

Alla Feltrinelli della Stazione Ferroviaria di Piazza Garibaldi di Napoli, la presentazione del volume edito da “Roberto Nicolucci”, alla presenza del protagonista/scrittore. Maddaloni parte dagli esordi sul tatami, dove indossa il judogi e accogli i buoni consigli della mamma e lo sprone di papà, arrivando giovanissimo in nazionale. Li raggiunge il fratello Pino (Campione già affermato) che lo segue e non gli fa ombra. Cosi Marco vince due titoli europei ma molti interventi al crociato lo obbligano a lasciare la sua passione. Uomo tenace si reinventa imprenditore e lascia dopo 14 anni di servizio la divisa delle forze dell’ordine. La passione per la tv lo porta a partecipare e vincere due reality (Pechino Express e L’isola dei famosi). La sua popolarità crescente incontra il favore di un pubblico pubblico giovane. Dice Marco: “A loro dedico il libro, devono sapere che con il duro lavoro i sacrifici e i buoni consigli si può emergere anche da posti come Scampia”.
Al suo fianco come sempre c’è il fratello Pino, che lo aiuta a ricordare e raccontare tanti aneddoti simpaticissimi. Alla presentazione non potevano mancare i suoi amici e colleghi tra cui il Maestro di Judo, Giuseppe Marmo e il “collega” Vincenzo Rochira, autore del libro “Un Sogno American” e con il quale c’è stato un simpatico siparietto, scambiandosi i rispettivi volumi con rigorosa dedica d’affetto.

Comune Napoli risponde al piccolo Andrea: “Ascensori in funzione a luglio”

Dopo un anno e più di attesa, finalmente Andrea Cotrufo potrà tornare a viaggiare in metropolitana. Un diritto che gli è stato negato per tutto questo tempo perché lui, costretto su una sedia a rotelle dalla nascita, si è scontrato con un grave disservizio: gli ascensori per disabili delle stazioni medaglie d’oro e Vanvitelli della linea 1 della metropolitana di Napoli sono stati fuori servizio per tutto questo tempo. La denuncia dell’11enne è stata raccolta dalle nostre telecamere ed è arrivata in consiglio comunale questa mattina, prima sotto forma di interrogazione alla giunta della consigliera comunale, Alessandra Clemente che ha preso a cuore il caso, poi sotto forma di intervista diretta al sindaco, Gaetano Manfredi, che in un primo momento ha scaricato le responsabilità sul ministero e sulla burocrazia che c’è dietro ai collaudi degli ascensori

E’ LA STAMPA, BELLEZZA

Un anno di attesa e solo 1 ora dopo l’intervista, in cui il sindaco si era anche impegnato a fare leva sul ministero, è arrivata la notizia alle redazioni di giornali e televisioni che entro la fine di luglio torneranno in funzione gli ascensori. E’la stampa, bellezza

Maturità 2024, è il giorno della prima prova

Maturità 2024, è il giorno della prima prova

È il giorno della prima prova della maturità per migliaia di studenti napoletani. Pirandello e Ungaretti, Rita Levi Montalcini, l’atomica, il digitale e il silenzio le tracce da sviluppare. 6 le ore a disposizione per i maturandi che complessivamente si sono detti soddisfatti, anche se sottolineano come spesso gli argomenti proposti dal ministero non siano in linea con i programmi scolastici. (Interviste in video allegato)

Appello Movimento Neoborbonico contro Autonomia Differenziata: “Compriamo Sud”

Poche ore dopo il primo sì al Senato al premierato, la Camera ha approvato definitivamente, al termine di una maratona notturna, il ddl sull’Autonomia differenziata, che diventa legge. Dura la presa di posizione del Movimento neoborbonico, in linea con le proteste delle opoosizini e dei sindaci e dei governatori meridionali.

“È appena stata approvata la legge per l’Autonomia Differenziata – è scritto in un comunicato neoborbonico -. Una legge fortemente voluta dalla Lega (Nord) e dai suoi alleati ma, al di là della temporanea opposizione, sostenuta nei fatti anche da politici ed enti governati, a Nord, dalle sinistre. Senza avere definito prima i diritti essenziali dei cittadini del Sud e dopo oltre 160 anni di diritti mancati al Sud, la legge rappresenta per molti aspetti la fine di uno stato unitario già caratterizzato, nella sua nascita, da saccheggi, massacri e discriminazioni politiche ed economiche ai danni delle popolazioni meridionali.
Al Sud in gabbia tra bandiere padane anche in Parlamento, tricolori ormai solo retorici e costituzioni tradite quando si parla di parità di diritti e uguaglianza tra cittadini, resta ben poco anche per colpa di classi dirigenti senza radici, senza orgoglio e senza senso di appartenenza e che in parte hanno anche votato per l’Autonomia. Il Movimento Neoborbonico e il Movimento per il Nuovo Sud possono solo, per ora, rinnovare il loro vecchio appello ai meridionali: compriamo, quando possiamo, i prodotti del Sud quando facciamo la spesa. Non è una battaglia contro il parmigiano reggiano o il prosecco ma è la prima semplice e necessaria forma di autodifesa di un’economia e di una cultura. Presso i maggiori centri commerciali del Sud saranno distribuiti centinaia di migliaia di volantini con questo appello”.

 

Vigili del Fuoco, domani componente aerea compie 70 anni

Domani la componente aerea del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco compirà settant’anni. La ricorrenza sarà celebrata a Pontecagnano (Sa), alle ore 10,30 nell’hangar Reparto Volo dove è operativa dal 1954 la sezione campana. Alla cerimonia, durante la quale sarà presentato il volume “Il Volo dei Draghi. La Componente Aerea dei Vigili del Fuoco in un racconto per immagini” del fotografo Massimo Sestini, ci saranno le istituzioni e i vertici amministrativi e tecnici del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile. Prevista la partecipazione del sottosegretario al Ministero dell’Interno, Emanuele Prisco, del Capo Dipartimento dei Vigili del fuoco, prefetto Renato Franceschelli e del capo del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, Carlo dall’Oppio. Modera la giornalista Alessandra De Cristofaro.

LA STORIA DEGLI ELICOTTERI DEI VIGILI DEL FUOCO

La prima “intuizione” di un impiego in Italia di elicottero per soccorso e servizio antincendio è nata in Campania e venne ad un giovane ingegnere del 54° Corpo dei Vigili del Fuoco di Napoli, Domenico Andriello il quale osservò, nel giugno del 1947, il primo elicottero Sikorsky arrivato in Italia decollare dall’incrociatore americano USS Columbus e atterrare, tra lo stupore generale, in via Caracciolo a Napoli. Ed è proprio un Sikorsky 551 che il giovane Andriello raffigurò in un articolo pubblicato sul primo numero della rivista Antincendio nel 1949. L’occasione per realizzare una componente aerea per il Corpo si concretizzò nel 1952 quando, provenienti dagli Stati Uniti d’America, giunsero dieci elicotteri Bell 47G da assemblare. L’Ufficiale Andriello di Napoli con l’Ufficiale Coppi di Modena convinsero la Direzione Generale dei Servizi Antincendi ad acquistare 3 elicotteri, che furono assegnati appunto ai loro Comandi e naturalmente a Roma. Era nata così la componente aerea dei Vigili del Fuoco. Nel 1954, dopo il completamento dei corsi, il nucleo di Napoli divenne operativo.

I PRIMI PILOTI VF

I primi piloti VF contestualmente venivano inviati ai corsi di pilotaggio: tra gli altri, il pilota Domenico Padula di Napoli, deceduto in volo di servizio ed insignito medaglia d’argento al valore militare. Nel corso degli anni caddero in servizio nel 1976 Sabatino Bocchetto ed Antonio Alfano, due elicotteristi napoletani in servizio in Friuli, ed anche il pilota Walter Sorella a Salerno nel 1986: tutti verranno ricordati durante la cerimonia. Dal 12 luglio 1984 il Reparto Volo della Campania è operativo presso la sede attuale di Pontecagnano. Oggi il Corpo dispone di moderni Agusta Westland AW139, di velivoli ad ala fissa oltre alla intera flotta anticendio boschivo di Stato che comprende 19 Canadair e 6 Erickson S64.

 

Premio Troisi 2024, Buccirosso e Piovani tra i protagonisti

Dal 24 al 29 giugno a San Giorgio a Cremano torna il “Premio Troisi” che si svolgerà, come sempre, a Villa Bruno. La kermesse nel ricordo dell’attore e regista vesuviano, ha la direzione artistica di Gino Rivieccio. La ventiquattresima edizione ha tra i protagonisti Carlo Buccirosso e Nicola Piovani, ma anche il lancio di tantissimi giovani della scena artistica e musicale.

La presentazione della kermesse nella Sala De Santis della regione Campania, alla presenza del sindaco di Sna Giorgio a Cremano, Girgio Zinno e del presidente della Regione, Vincenzo de Luca: “Da sempre la Campania, pur non essendo la più ricca d’Italia, è la Regione che investe di più su alta cultura – ha detto il governatore -. Ma anche sul cinema e i prodotti dell’audiovisivo. Stiamo facendo uno sforzo enorme per non perdere l’anima, cioè per mantenere sempre questo filone pieno di umanesimo che abbiamo a Napoli e in Campania”.

La XXIV edizione del Premio è organizzata dal Comune di San Giorgio a Cremano e realizzata esclusivamente con il contributo della Regione Campania. Concorsi, musica, comicità sono gli ingredienti principali di un evento che consente a nuovi autori e comici emergenti di essere valutati da una giuria di qualità per il Premio Massimo Troisi e di esibirsi in serate da ingresso gratuito su prenotazione dal sito www.premiotroisi.org.

Si parte il 24 con appuntamenti culturali e in serata la proiezione del Postino. Il 25 ci saranno i concorsi per i giovani artisti, mentre il 26 ci sarà il concerto di Nicola Piovani “Note a margine”. Il 27 giugno spazio alla semifinale dei giovani comici nella serata con Ale e Franz e con Francesco Baccini. Il 28 in scena Carlo Buccirosso con la sua commedia “Il vedovo allegro”, mentre il 29 ci sarà la serata finale presentata da SuSy Amoruso e Tiberio Timperi con sul palco i giovani in gara, ma anche un premio alla carriera a Leo Gullotta e la voce dell’ospite Teresa De Sio.

 

 

Sgominata la banda del “point break”, in azione con armi e moto

Individuavano imprenditori, commercianti e agenti di commercio. Poi li seguivano, ne studiavano le abitudini e pianificavano i colpi. Per metterli a segno in due, armati e a bordo di moto di grossa cilindrata, piombavano sulla preda e la rapinavano. In alcuni casi esplodendo anche colpi di pistola a scopo intimidatorio. Ora carabinieri e procura di Napoli Nord hanno chiuso il cerchio sulla banda dei rapinatori alla “point break” e scoperto un giro d’affari illegale di oltre 150 mila euro. Nelle immagini dei sistemi di videosorveglianza le azioni criminali con tanto di sparo nei confronti di una delle vittime. Immagini che hanno consentito di individuare gli autori dei delitt.

Oggi i Carabinieri del Nucleo investigativo del comando provinciale di Napoli hanno eseguito un’ordinanza emessa dal gip presso il Tribunale di Napoli Nord, su richiesta della locale Procura della Repubblica di Napoli Nord, applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari – con braccialetto elettronico – a carico di sette persone, gravemente indiziate, a vario titolo, dei reati di associazione per delinquere e rapina aggravata dall’uso di armi, commessi con la tecnica del cosiddetto “filo inverso”.

Violenza di gruppo, arrestati cardiologo e pm onorario

Un cardiologo, in servizio in un ospedale di Benevento, ed un vice procuratore onorario, all’epoca dei fatti in servizio presso la Procura di Lecce, sono finiti ai domiciliari con l’accusa di violenza sessuale di gruppo aggravata dalla circostanza di esser stata realizzata da un pubblico ufficiale nell’esercizio delle sue funzioni: nel corso di apparenti visite mediche avrebbero abusato di alcune ignari pazienti riprendendo poi tutto con foto e video.
Si tratta di un avvocato della provincia di Taranto, Antonio Zito, 58 anni, all’epoca dei fatti vice procuratore onorario in servizio alla Procura della Repubblica del tribunale di Lecce, e un medico cardiologo in servizio in un ospedale di Benevento, Giovanni Vetrone, di 60 anni.  Nei confronti dei due indagati nel 2023 la Procura di Benevento aveva già chiesto l’arresto, poi negato da gip. Le misure cautelari scaturiscono da una pronuncia della Corte di Cassazione che ha dichiarato esecutivo il provvedimento del tribunale del riesame del febbraio scorso di accoglimento dell’appello della Procura della Repubblica di Benevento.

COSA ACCADEVA NELLO STUDIO
DEL MEDICO ARRESTATO?

Le ignare pazienti, stando alle indagini delle Fiamme gialle, sarebbero state anestetizzate e sottoposte ad abusi per poi essere filmate dai due uomini a turno. Le immagini venivano diffuse su un gruppo whatsapp: per questo i due arrestati devono rispondere anche di diffusione illecita di immagini e video a sondo sessuale. Vetrone programmava le visite e contattava l’amico avvocato, che partiva da Pulsano alla volta di Benevento per prendervi parte indossando il camice bianco e fingendosi medico. Per lui l’accusa è anche di esercizio abusivo della professione medica. Dai telefoni cellulari e dai dispositivi telematici sequestrati dai finanzieri del Nucleo di Polizia economico-finanziaria di Lecce (che stava indagando su Zito per altri presunti reati) sarebbero emersi ulteriori elementi di colpevolezza. Dopo aver appreso dell’inchiesta Zito si era autosospeso, mentre Vetrone svolgeva regolarmente il suo incarico in ospedale.

Truffa sui crediti, sequestro a 800 società per 117 milioni

II gip presso il Tribunale di Napoli Nord ha emesso, su richiesta della Procura, un decreto di sequestro preventivo nei confronti di 800 società con riferimento ai crediti connessi alle agevolazioni introdotte in materia di aiuti alla crescita economica, il cosiddetto ‘SuperAce’ per un valore complessivo di oltre 117 milioni di euro. Il decreto costituisce l’epilogo di una più ampia attività di indagine che ha riguardato truffe in materia di agevolazioni concesse per ristrutturazioni edlizie, in relazione alle quali la Procura della Repubblica di Napoli Nord, avvalendosi della stretta sinergia con il Gruppo della Guardia di Finanza di Frattamaggiore, ha già sottoposto a sequestro, dal 2022, crediti fittizi per complessivi 1,6 miliardi di euro.

COS’E’ SUPERACE?

La misura del ‘SuperAce’ è stata introdotta nel 2011 per incentivare il processo di patrimonializzazione delle imprese italiane connotate da una scarsa consistenza economica ed è stata poi oggetto di revisione con il decreto ‘Sostegni bis’ che ne ha rafforzato gli effetti. L’attività di indagine ha riguardato la fascia di erogazione del credito inferiore e prossima ai 150 mila euro, visti anche i più stringenti obblighi di certificazione imposti dal codice Antimafia per la fruizione di erogazioni pubbliche da parte delle imprese italiane che superino tale soglia. Secondo la Procura numerose imprese avevano trasmesso false attestazioni all’Agenzia delle Entrate, indicando di aver conseguito aumenti di capitale, in realtà mai realizzati.